Mesogea
Conversazioni con Danilo Dolci
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2013
pagine: 229
Quando nel dicembre 1975 Giacinto Spagnoletti, già noto letterato, va in Sicilia per incontrare Danilo Dolci e i suoi collaboratori del Centro Studi e Iniziative di Partinico, non ha "ancora l'idea precisa di comporre un libro, bensì di registrare alcune conversazioni" e raccogliere documenti. Ma quelle conversazioni registrate al magnetofono diventeranno un libro. Un libro importante per almeno due ragioni essenziali: perché Spagnoletti scelse di lasciare che "questa serie di interviste costituisse da sola il filtro per una conoscenza diretta del personaggio e delle sue idee" e perché, anche a distanza di tanti anni dalla prima edizione, Conversazioni rimane non la summa delle esperienze vissute da Danilo Dolci ma "uno strumento piuttosto che un "lavoro d'autore" al servizio di quanti si sforzano di percorrere analoghe strade di liberazione". Prefazione di Amico Dolci
Sociologia politica del Medio Oriente
Hamit Bozarslan
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2013
pagine: 160
Il Medio Oriente viene sovente associato a una "modernità mancata" ineluttabilmente segnata dall'islamismo o dal tribalismo. Hamit Bozarslan - a partire dal concetto stesso di Medio Oriente e delle sue aporie, storiche e teoriche - mette in luce quanto tale lettura sia, oggi più che mai, profondamente inadeguata e fuorviante. Al centro della sua argomentazione l'analisi dell'autoritarismo - che connota fortemente i processi politici e sociali della regione - e del complesso equilibrio dissidenza/obbedienza nel rapporto tra Stato e popolo. Particolarmente interessante, alla luce delle recenti rivolte nei paesi arabi, la sua riflessione sulle forme di contestazione e radicalizzazione della lotta politica.
Modernità arabe. Nazione, narrazione e nuovi soggetti nel romanzo egiziano
Lorenzo Casini, M. Elena Paniconi, Lucia Sorbera
Libro: Copertina morbida
editore: Mesogea
anno edizione: 2013
pagine: 364
Le rivoluzioni in corso nel mondo arabo sono fenomeni in divenire e per questo ancora difficili da interpretare. Quel che è certo è che le loro radici affondano nella storia, pressoché sconosciuta in Europa, del primo Novecento arabo. La rappresentazione della gioventù, dell'Europa, della soggettività femminile: questi sono i principali temi letterari che i tre autori esplorano, attraverso un'attenta lettura sia del romanzo egiziano canonico sia di biografie e autobiografie femminili che hanno atteso a lungo la propria legittimità. Al termine dell'indagine, la produzione narrativa egiziana si svela come un laboratorio di dibattito politico, d'incontro e d'invenzione culturale, nel quale la modernità non solo si racconta, ma si crea. Prefazione di Hilary Kilpatrick.
Gli odori di Marie Claire
Habib Selmi
Libro: Copertina morbida
editore: Mesogea
anno edizione: 2013
pagine: 222
Questa è una storia d'amore. Mahfudh, giovane tunisino emigrato da diversi anni in Francia, portiere in un albergo e docente universitario a contratto, incontra in un caffé parigino Marie Claire, giovane donna francese che, dopo gli studi di storia e geografia, sceglie di lavorare come impiegata in un ufficio postale. I due si innamorano e vanno a vivere insieme, avviando la cronaca quotidiana di ragione e sentimento che apre il varco alla scoperta di sé e dell'altro, ma anche alle insidie della vita in comune. Nel racconto che Mahfudh fa della sua relazione con Marie Claire - intrisa di una sensualità senza manierismi, istintiva ed essenziale come una lingua d'intesa - emergono le differenze, i codici simbolici, di un universo sentimentale fatto di due mondi, quello delle donne e quello degli uomini. Ma non solo.
Acqualadrone. Sette storie più una
Eugenio Vitarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2013
pagine: 214
"Ed ecco finalmente questo primo volume dei racconti di Vitarelli: che in effetti ne fanno uno solo, un lungo racconto di mare realistico e insieme fantasioso, visionario: come si addice al mare di Messina, pieno di miraggi e di miti". Così scriveva Leonardo Sciascia, nel 1988, sulla prima edizione di "Acqualadrone". Le sette storie di mare e di costa che lo compongono tornano oggi ai lettori accompagnate da "La chiurma", opera successiva ma a queste strettamente apparentata. Storie che si tengono tra loro come isole di un arcipelago, l'una all'altra rinviando paesaggi e personaggi, tempo e racconto, incanto e disincanto, tutte concorrendo a far giungere fino a noi la "città vissuta e sognata" di Eugenio Vitarelli, il suo inesauribile canto del mare. Prefazione di Sergio Palumbo.
La rivolta dei dittatoriati
Ouejdane Mejri, Afef Hagi
Libro: Copertina morbida
editore: Mesogea
anno edizione: 2013
pagine: 144
La storia che Ouejdane e Afef raccontano in questo libro è quella di una duplice rivoluzione. La rivoluzione della libertà e della dignità esplosa in Tunisia alla fine del 2010, che ha rovesciato la dittatura di Ben Alì, e la rivoluzione vissuta nei corpi e nelle coscienze da tunisini "nati oppressi e cresciuti impauriti confinati nelle regole inamovibili della repressione", dittatoriati. È questa la parola che non c'è nei dizionari con cui le autrici danno nome alla condizione che hanno vissuto e condiviso per più di vent'anni con intere generazioni di connazionali, in Tunisia e all'estero. Per cominciare a raccontarla, come per cominciare a ribellarsi nelle piazze, nelle strade o da lontano, dietro un computer, bisognava guardarsi dentro, trovare quella parola, sentirne il peso e avere il coraggio di pronunciarla. Per rimuoverla? No. Per continuare a lottare. Per non essere mai più dittatoriati. Prefazione di Gad Lerner.
La banda dei Giufà
Carlo Carzan
Libro: Copertina morbida
editore: Mesogea
anno edizione: 2013
pagine: 96
In un tempo e in un luogo imprecisato del Mediterraneo, ragazzini che provengono da città e paesi diversi s'incontrano e si ritrovano ad affrontare insieme una serie di avventure. Giufà, Nasredin, Guha e Giaffah, così si chiamano i ragazzini, nelle loro scorribande si cimentano con situazioni complicate o misteriose, con loschi figuri e uomini di legge; se ne vanno in giro per il mondo, incontrano altri amici e ne combinano di tutti i colori. Ma, ogni volta, ciascuno riuscirà sempre a trovare soluzioni sorprendenti, sagge ed esilaranti. "La banda dei Giufà" è il primo libro di questa serie dedicata ai "Giufà" del Mediterraneo. Età di lettura: da 6 anni.
Napoleone è albanese. Romanzo di viaggio in Albania e Kosovo
Raimondo Brandi
Libro: Copertina morbida
editore: Mesogea
anno edizione: 2013
pagine: 280
"Di ritorno da un bel viaggio capita di aprire la porta di casa, posare le valigie, sedersi un momento e riscoprirsi piacevolmente affaticati, con gli occhi ancora pieni di vita e una latente voglia di ricominciare. Arrivati all'ultima pagina di questo libro sembra proprio di aver preso diversi autobus, fatto l'autostop, chiacchierato con decine di persone, contemplato boschi e mari, attraversato confini. I luoghi, gli incontri, le sensazioni registrati dall'autore e dalla sua ombra, il turista, sono i protagonisti indiscussi di questo romanzo, intriso fino alla fine di storie passate e tempo presente."
Uno sguardo ferito
Rabah Belamri
Libro: Copertina morbida
editore: Mesogea
anno edizione: 2013
pagine: 197
Nell'Algeria del 1962, alla vigilia dell'Indipendenza, in un villaggio prostrato da sette anni di guerra, Hassan, un adolescente di 15 anni, comincia a perdere la vista a causa di un distacco della retina. Di fronte all'impotenza della medicina, la madre ricorre agli stravaganti rimedi di marabutti, maghi e ciarlatani. Il ragazzo vive così il progresso implacabile della malattia e i drammi del suo paese in lotta. Eppure Hassan è sempre capace di ridere, di desiderare, di imparare, sostenuto dalla memoria e dalla capacità di osservare col suo sguardo ferito la vita circostante, tenera, folle, crudele. Introduzione di Domenico Canciani.
Un sogno di fiori e bagliori. Giorni in Sicilia
Jaroslaw Iwaszkiewicz
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2013
pagine: 272
Karol Szymanowski, una volta, durante l'occupazione tedesca, cercando nei suoi ricordi una via di salvezza dalla crudele realtà che ci circondava, iniziò a raccontarmi del suo soggiorno su quell'isola e stuzzicò a tal punto la mia curiosità che mi dissi, come Joseph Conrad puntando il dito sulla mappa: "Ci andrò". Nacque così la passione estatica e profonda di Iwaszkiewicz per la Sicilia, che visitò diverse volte dopo la guerra e che studiò approfonditamente. A essa è ispirata questa 'prosa d'arte', un atto d'amore dedicato alla sua "seconda patria". Prefazione di Jaroslaw Mikolajewski.
Il ciclope
Euripide
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2013
pagine: 78
Dopo l'apprezzata e originale traduzione dell'"Iliade" di Omero a cura di Daniele Ventre, Mesogea propone un'altra preziosa testimonianza della letteratura greca classica: "Il ciclope" di Euripide, in una nuova versione poetica, realizzata dallo stesso giovane studioso, che è anche la prima a conservare in italiano la struttura metrica dell'originale. "Il ciclope" è il solo "dramma satiresco" (la rappresentazione teatrale comica che solitamente seguiva a quella di una trilogia tragica per stemperarne la tensione) giuntoci integro nella tradizione manoscritta del dramma attico e rappresenta in sé un unicum nel panorama di ciò che si è salvato del teatro antico. Rilettura in forma di parodia e dai toni fiabeschi del notissimo episodio di Polifemo contenuto nel IX canto dell'Odissea, è una pièce dominata dalla figura di un ciclope molto diverso dal mostro omerico: l'aura sinistra della sua primitiva bestialità lascia qui il posto a un grottesco molto vicino alla modernità.

