Scholé
L'Ungheria dagli Asburgo a Viktor Orbán. Il passato come prigione
Stefano Bottoni
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 368
L'Ungheria ha rappresentato, e continua a rappresentare, un laboratorio per molte grandi questioni globali sorte a partire dall'Ottocento. Un filo rosso nella sua storia è costituito dall'impatto (segnato da conflitti aperti e rivoluzioni, ma anche da compromessi) con i grandi progetti imperiali che hanno segnato l'ultimo secolo: quello asburgico fino alla Prima guerra mondiale, quello sovietico durante la Guerra fredda e, ai nostri giorni, con l'Occidente, i suoi valori e le sue istituzioni. Dopo il 1989, l'instaurazione di un sistema democratico sembrava un processo irreversibile, eppure oggi, alla luce delle politiche illiberali di Viktor Orbán, ci confrontiamo con una storia che non è andata come gli studiosi si aspettavano. Per quale motivo? Questo libro cerca di dare una risposta a questo e a molti altri interrogativi. A tratti sconcertanti, come la storia di questo piccolo, grande Paese.
Politica. Un'introduzione
Damiano Palano
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 496
Gianfranco Miglio, con una metafora efficace, equiparava la politica a un «cristallo». Esaminarne la struttura unitaria e le diverse sfaccettature, seguendo un approccio originale rispetto alle principali correnti degli studi politici contemporanei, è l'obiettivo di questo volume. I cinque capitoli in cui si articola – dedicati alla comunità, al potere, all'organizzazione, al nemico, al tempo – vedono dialogare due distinte modalità di concepire il politico. La prima è legata alla tradizione del realismo politico – a partire da classici come Tucidide, Machiavelli e Hobbes –; la seconda è quella che, a partire soprattutto dagli anni Ottanta del secolo scorso, ha spostato l'attenzione verso la dinamica di auto-rappresentazione che definisce ogni comunità politica, che la fa esistere in quanto spazio ideale percepito come comune: una concezione “estetica” che implica una revisione sostanziale dei modi di definire il politico: la “natura umana”, immutabile nella tradizione del realismo politico, viene così collegata anche a dispositivi di potere, pratiche discorsive, mutamenti storici. Emerge così nel cristallo del politico – forse persino nella sua struttura costitutiva – una dimensione relativa alla costruzione e alla costante ridefinizione di quello spazio percepito – a dispetto dei conflitti e dei disaccordi – come “comune”.
Il motore immobile. Metafisica XII
Aristotele
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 128
Per Aristotele la causa di tutti gli essenti, elemento portante del suo sistema metafisico, non può che essere un principio divino, un motore primo sempre in atto, eterno, immateriale e immobile, che non ha bisogno di altro da sé. Questo commento di Giovanni Reale al libro XII della Metafisica guida il lettore a coglierne la profondità filosofica e teologica e il significato esistenziale. Una concezione del motore immobile che ha segnato radicalmente la storia culturale dell'Occidente e continua a essere oggetto di discussione nella filosofia contemporanea, come emerge dalla lettura che Cacciari ne dà in queste pagine: «Quando pensiamo qualcosa con perfetta evidenza, noi lo pensiamo necessariamente come lo pensa in sé il Dio. Sembra allora che nella natura in sé della Sostanza prima si possa scoprire la possibilità dell'analogia con la nostra, di essenti dotati di lògos».
Analisi del discorso politico
Francesco Battegazzorre
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 208
Il discorso politico ha occupato tradizionalmente, e occupa tuttora, un ruolo marginale tra gli oggetti di studio della scienza politica, più attenta a dati strutturali quali l'assetto e il ruolo dei media, o ad aspetti particolari – per quanto importanti – del rapporto tra linguaggio e politica, come la propaganda di partito e, soprattutto, le campagne elettorali. Prevale comunque lo sguardo complessivo sulla comunicazione politica a scapito delle componenti linguistiche e discorsive, affrontate invece in altri ambiti disciplinari (linguistica, ovviamente, ma anche mass-mediologia, filosofia, sociologia, psicologia sociale, antropologia…). Questo volume ci ricorda invece che la parola, detta o scritta, è un tratto peculiare della politica e che frequentemente questa consiste nell'emissione di simboli linguistici. Dopo una introduzione allo studio del discorso politico e alla sua analisi, viene presentata la griglia metodologica, messa alla prova in tre diversi scenari: il primo è quello europeo, con le prolusioni dei presidenti della Commissione europea José Barroso e Jean-Claude Juncker, per passare ai discorsi parlamentari pronunciati da Silvio Berlusconi, Matteo Renzi, Giuseppe Conte e Giorgia Meloni in occasione degli insediamenti dei loro governi e, in conclusione, alle relazioni congressuali dei segretari della CGIL dal 1949 al 1977.
Introduzione allo studio di Kant
Sofia Vanni Rovighi
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 336
In occasione del trecentesimo anniversario della nascita di Immanuel Kant, la nuova edizione, con ricco aggiornamento bibliografico, di quella che è ritenuta una delle migliori introduzioni al suo pensiero. Il libro, rivolto a studenti e lettori interessati a conoscere Kant, espone in modo chiaro gli Scritti precritici, le tre grandi critiche – Critica della ragion pura, Critica della ragion pratica e Critica del giudizio – e i saggi sulla morale, il diritto, la religione. Ogni testo kantiano non solo è presentato in modo accessibile, ma è discusso in modo che il lettore riconosca i problemi dai quali il filosofo parte, le sue soluzioni e la loro attualità alla luce della filosofia contemporanea. Nuova edizione con aggiornamento bibliografico.
Effetto don Giussani. Società italiana e senso religioso dagli anni '50 a oggi
Salvatore Abbruzzese
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 208
Lo stile di vita degli italiani e i diversi ambiti della società hanno iniziato a separarsi da qualsiasi riferimento al trascendente ben prima dell'affermarsi dei consumi e dell'invasione televisiva. Quando la modernizzazione della produzione ha reso più sicura una vita prima minacciata dalla precarietà e dalla marginalità, l'esistenza è diventata molto meno problematica: anche da questo emergono l'indebolirsi delle credenze, l'assottigliarsi dei praticanti e il declino della sensibilità religiosa. Il libro si propone di spiegare in questo contesto l'affermazione e l'estesa persistenza dell'iniziativa educativa di don Giussani (1922-2005), fondatore del movimento di Comunione e Liberazione, tra le realtà ecclesiali più rilevanti della seconda metà del Novecento. Il contesto sul quale indagare, dati ISTAT alla mano ma anche letteratura, film e canzoni, sono le prospettive di vita che riempiono e animano la società italiana a partire dagli anni Cinquanta fino ai nostri giorni.
Gestire la complessità nello 0-6. Teorie e prospettive
Ilaria Folci
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 208
Frutto di un lungo lavoro di ricerca e di consulenza presso alcune scuole dell'infanzia del nord Italia, questo volume analizza le numerose complessità presenti in aula e promuove strategie attente, competenti e intenzionalmente orientate, inclusive e rispettose delle caratteristiche di ogni bambino. L'istituzione scolastica italiana, già dalla prima infanzia, è chiamata non solo a convivere con tali complessità ma anche a modularle, per renderle reali occasioni di trasformazione, di crescita e di innovazione. In queste pagine le riflessioni pedagogiche su alcuni costrutti alla base della didattica attiva trovano terreno di pratica all'interno di un rinnovato pensiero intorno alla progettazione per sfondi inclusivi. L'obiettivo è favorire l'ideazione e la realizzazione di percorsi che stimolino il protagonismo dell'alunno, sfruttando i suoi interessi, le sue capacità e gli stili di apprendimento personali. Attraverso l'ascolto e l'osservazione continua delle tracce da lui lasciate, si selezionano attività consone allo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale. Completano il testo alcuni suggerimenti metodologici specifici per la fascia 0-6 che consentono agli insegnanti di seguire le attitudini degli allievi, rilevarne precocemente le difficoltà e lavorare per incrementare competenze.
Annali di storia dell'educazione e delle istituzioni scolastiche. Volume Vol. 30
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 416
In questo volume contributi di: Daria Gabusi, Vincenzo Schirripa, Giorgio Vecchio, Fulvio De Giorgi, Fabio Pruneri, Angelo Gaudio, Mario Taccolini, Luciano Pazzaglia, Luciano Caimi, Sabrina Fava, Francesco Torchiani, Paolo Alfieri, Rolando Anni, Andrea VitaliAlessia Lirosi, Domenico Francesco Antonio Elia, Lucia Vigutto, Michele Moramarco, Giulia Savigni e altri.
Le ragioni del latino
Guido Milanese
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 176
Per rispondere alla domanda sul senso dello studio del latino si possono chiamare in causa il piacere della lettura e l'arricchimento culturale o, più in profondità, la sua importanza nel percorso formativo. Spesso considerato inutile perché privo di ricadute operative, il latino ha avuto un ruolo essenziale nella costruzione delle lingue europee e nella storia della musica, un rapporto costitutivo con il cristianesimo e un notevole successo didattico a livello europeo. Alla luce di ciò, il volume propone di considerarlo nella totalità della sua storia. Riscoperto come fondamento di una tradizione che dura da oltre due millenni, il latino svela la profonda unità linguistica e intellettuale della cultura europea.
100 anni e 1 di giocattoli della Val Gardena. Conversazioni con Michaela Sotriffer
Monica Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 224
Nel volume, corredato da più di 150 immagini, si descrive un itinerario di ricerca relativo a una particolare collezione di giocattoli della Val Gardena, quella di Michaela Sotriffer. Grazie ai suoi dialoghi con Monica Ferrari, con la quale condivide interessi e competenze educative, si presenta così al lettore un'analisi pedagogica di oggetti ludici del passato, legati alla vita e alla storia culturale di una comunità in rapporto con influenze di ambito più vasto. Partendo dagli anni Venti, si discute del giocattolo del Novecento nel contesto gardenese, ma anche delle modalità d'uso di oggetti che ancora oggi hanno molto da dire a chi li guarda e li utilizza, mentre cambiano le teorie pedagogiche, le pratiche didattiche, le proposte artistiche e stilistiche, i nuovi mezzi di comunicazione e di interscambio. Non si tratta solo di un tuffo nel passato, ma di uno studio che, a partire da una collezione di giocattoli e documenti databili anche agli anni Venti e Trenta del Novecento, propone riflessioni e interrogativi in tema di educazione e formazione. Con sintesi dei capitoli e didascalie delle immagini in italiano, ladino, tedesco e inglese - Cun n ressumé di capituli y dla didascalies dla imajes per talian, ladin, tudësch y nglëisc - Mit einer Zusammenfassung der einzelnen Kapitel und Bildunterschriften in italienischer, ladinischer, deutscher und englischer Sprache - With chapter abstracts and figure captions in Italian, Ladin, German and English.
Pedagogia speciale e personalizzazione. Tre prospettive per un'educazione che «integra»
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 400
Affrontando per la prima volta gli argomenti della Pedagogia speciale si corre spesso il rischio che i temi dell'educazione per le persone con disabilità sommino in sé momenti esperienziali e dati sociologici, ma manchino di una sintesi pedagogica che trasformi questo materiale in una prospettiva progettuale. Il testo parte dal significato personalistico dell'educare e tenta di dare risposta alle domande: quale attenzione e specificità caratterizzano la riflessione pedagogica generale e quella speciale? Quale connessione esiste fra questi due ambiti disciplinari? Un percorso che disegna il profilo di un sapere che tocca una delle sfide più acute per la pedagogia.
Gli altri erano camerati, noi ci sentivamo fratelli...
Lina Tridenti
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 144
La nuova edizione di un testo scritto a poco più di vent'anni di distanza da quel tragico inverno del 1944, quando i partigiani della Brigata “Mazzini” cercavano disperatamente un rifugio. “Bussate e vi sarà aperto”, dice il Vangelo, e don Luigi Pascoli (nipote del famoso poeta) aprì la porta della canonica: «dividemmo il pane, la casa, la paura e il rischio e unimmo il nostro coraggio, la nostra fede, il nostro amore e la grande sconfinata ansia di pace e di libertà», ricorda l'autrice. Anche don Pascoli fu un “ribelle per amore”, e la sua figura testimonia il ruolo determinante di tanti cattolici nella lotta di Liberazione. Un ritratto commosso è dedicato alla coraggiosa madre di don Pascoli, Lucia Volpe, archetipo delle donne impegnate nella Resistenza al nazifascismo. In appendice, oltre a una intervista e a due interventi di Lina Tridenti, il suo profilo biografico e quello di Lino Monchieri, suo compagno di vita, con il quale ha condiviso la passione educativa e l'impegno civile.

