SEI
Re Baldovino. Una vita che ci parla
Léon-Joseph Suenens
Libro
editore: SEI
anno edizione: 1995
pagine: X-115
Dio e il male
Vittorio Possenti
Libro
editore: SEI
anno edizione: 1995
pagine: XII-66
Bisogna porre l'interrogativo del male dinanzi a Dio. Poiché il male nelle sue forme di male dell'essere e di male dell'azione è un estremo; con le sue assillanti domande, rinvia all'altro estremo, a Dio. L'autore affronta il problema da un punto di vista teologico, ripercorrendo la ricerca di tanti pensatori. La riflessione filosofica e quella teologica sono da integrare con la riflessione contemplativa, che sarebbe stoltezza mettere da parte. Il senso del limite è il senso dell'essere e sta alla base della disponibilità dell'uomo ad ascoltare altri messaggi che non vengano soltanto dalla ragione o dall'emozione, ma dalla rivelazione, ad esempio. La risposta al problema ci viene da Dio cui l'uomo chiede di essere liberato dal male.
Educare ascoltando. Genitori e insegnanti a scuola
Giovanni Randazzo, Grazia Chiti
Libro
editore: SEI
anno edizione: 1995
pagine: IV-204
Il caso Galilei. La lunga storia di un «Errore»
Alceste Santini
Libro
editore: SEI
anno edizione: 1995
pagine: X-164
Chiesa e società in Sicilia. L'età normanna. Atti del 1º Convegno internazionale (Catania, 25-27 novembre 1992)
Libro
editore: SEI
anno edizione: 1995
pagine: X-214
Chiesa e società in Sicilia. I secoli XII-XVI. Atti del 2º Convegno internazionale (Catania, 25-27 novembre 1993)
Libro
editore: SEI
anno edizione: 1995
pagine: XII-367
Chiesa e società in Sicilia. I secoli XVII-XIX. Atti del 3º Convegno internazionale (Catania, 24-26 novembre 1994)
Libro
editore: SEI
anno edizione: 1995
pagine: X-401
Il muro di dentro. Un'intervista con Mark Hammelheim, ex-mercenario al soldo dell'esercito serbo nella guerra dei Balcani
Laura De Luca
Libro
editore: SEI
anno edizione: 1995
pagine: X-139
E' un'intervista con Mark Hammelheim, ex mercenario al soldo dell'esercito serbo nella guerra dei Balcani. E' un tedesco, cresciuto nella logica del "muro" al punto di averlo interiorizzato come divisione tra sé e il mondo. Non trovando lavoro si arruola nell'esercito serbo di stanza in Bosnia. Partecipa alla pulizia etnica: 22 stupri. Intelligente, colto, psichicamente disturbato, progressivamente ricostruisce dentro se stesso un qualche cosa che assomiglia a un progetto di uomo. Lascia la Bosnia, approda a Roma e l'autrice per tre giorni scava insieme a lui nella sua anima. Il giorno dopo l'ultimo colloquio scompare. La polizia sta indagando sul suo presunto suicidio.

