Taschen
Peter Lindbergh. On fashion photography. Ediz. inglese, francese e tedesca
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2020
pagine: 440
Fu nel 1988, sulla spiaggia di Malibu, che Peter Lindbergh creò la serie White Shirts. Questi semplici scatti oggi famosissimi fecero scuola e presentarono al mondo Linda Evangelista, Christy Turlington, Rachel Williams, Karen Alexander, Tatjana Patitz ed Estelle Lefébure. Questo evento segnò l'inizio di una nuova epoca nel mondo della moda, e Lindbergh continuò a modificare il panorama della fotografia di moda per i decenni a venire. Questo volume raccoglie oltre 300 fotografie che ripercorrono i 40 anni della carriera di Lindbergh, celebrando l'approccio umanistico e il tocco cinematografico del fotografo tedesco, in grado di creare immagini al tempo stesso seducenti e introspettive. Nel 1980 Rei Kawakubo chiese a Lindbergh di creare una campagna per Commes des Garçons: questa fu una delle sue prime incursioni nel mondo della fotografia commerciale. Kawakubo gli diede carta bianca. Negli anni successivi seguirono altre collaborazioni con i nomi più osannati della moda che sfociarono in un rapporto di reverenza reciproca: il rispetto che Lindbergh portava ad alcuni dei più grandi stilisti del nostro tempo è palpabile nei suoi ritratti. Tra gli altri, Lindbergh lavorò per Azzedine Alaïa, Giorgio Armani, Alber Elbaz, John Galliano, Jean Paul Gaultier, Karl Lagerfeld, Thierry Mugler, Yves Saint Laurent, Jil Sander e Yohji Yamamoto. Considerato da molti un pioniere nel suo campo, Lindbergh si sottrasse agli standard della bellezza industriale per celebrare l'essenza e l'individualità dei suoi soggetti. Il suo contributo fu cruciale per l'ascesa al successo di modelle come Kate Moss, Naomi Campbell, Linda Evangelista, Cindy Crawford, Mariacarla Boscono, Lara Stone, Claudia Schiffer, Amber Valletta, Nadja Auermann e Kristen McMenamy. La portata dell'opera di Lindbergh si estese a tutta Hollywood e oltre: nei suoi scatti appaiono Cate Blanchett, Charlotte Rampling, Richard Gere, Isabelle Huppert, Nicole Kidman, Madonna, Brad Pitt, Catherine Deneuve e Jeanne Moreau. Dalla fotografia scelta da Anna Wintour come copertina della sua prima uscita di Vogue al leggendario scatto di Tina Turner sulla Torre Eiffel, non sono mai gli abiti, la celebrità o il glamour il punto focale nelle fotografie di Lindbergh. Ogni immagine trasmette l'umanità del suo soggetto con una serena malinconia che è il tratto distintivo, unico e inconfondibile di Lindbergh. Fin dall'inizio della sua carriera, Lindbergh era noto nel mondo dell'arte contemporanea, e le sue fotografie venivano esposte nelle gallerie ben prima di apparire sulle riviste. Questa edizione include un'introduzione aggiornata ricavata da un'intervista del 2016, che offre uno sguardo dietro l'obiettivo di Lindbergh, e in cui il fotografo parla delle sue prime collaborazioni, del delicato rapporto tra arte e pubblicità e del potere della narrazione.
Goya. Ediz. italiana
Rainer Hagen, Rose-Marie Hagen
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2019
pagine: 96
Dai ritratti di corte per la famiglia reale spagnola alle strazianti scene di guerra e sofferenza, Francisco José de Goya y Lucientes (1746–1828) si è affermato come uno degli artisti spagnoli più stimati e controversi di sempre. Maestro di luce e forma, Goya esercita la propria influenza da secoli, ispirando e ammaliando artisti di ogni epoca, dal romantico Eugène Delacroix ai fratelli Chapman, gli enfants terribles della Britart. Nato a Fuendetodos nel 1746, Goya fu messo a mestiere presso la famiglia reale spagnola nel 1774, dove realizzò acqueforti e disegni preparatori di arazzi per imponenti palazzi e residenze reali in tutto il paese. Dopo aver ottenuto il patrocinio dell'aristocrazia, iniziò a dipingere ritratti su commissione di ricchi e potenti in uno stile sempre più fluido ed espressivo. In seguito, dopo un periodo di malattia, l'artista passò ad acqueforti e disegni dall'atmosfera più cupa, dando vita a un mondo spaventoso popolato da streghe, fantasmi e creature fantastiche. Fu tuttavia con le sue raccapriccianti rappresentazioni della guerra che Goya ottenne imperitura fama. Realizzato tra il 1810 e il 1820, I disastri della guerra si ispira alle atrocità compiute durante la lotta spagnola per l'indipendenza dal dominio francese e coglie nel profondo la crudeltà e il sadismo dell'uomo. Se i toni tetri, le pennellate frenetiche e l'uso energico del chiaroscuro alla maniera barocca ricordano Velázquez e Rembrandt, la brutale sincerità del soggetto di Goya non ha precedenti. Questo volume introduttivo pubblicato da Taschen nella collana Basic Art 2.0 si propone di ripercorrere l'intera parabola della straordinaria carriera di Goya, da raffinato pittore di corte a nefasto profeta di sofferenza e mostruosità. Pagina dopo pagina, troveremo ritratti celeberrimi come Manuel Osorio Manrique de Zúñiga, la splendida Maja desnuda e Il 3 maggio 1808, una delle immagini di guerra più sconvolgenti della storia dell'arte.
Calatrava. Complete works 1979-today. Ediz. italiana, spagnola e portoghese
Philip Jodidio
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2018
pagine: 688
L’architettura di Santiago Calatrava tra equilibrio e movimento Santiago Calatrava è un rinomato architetto, ingegnere strutturale, scultore e artista. Le sue opere, dal complesso olimpico di Atene 2004 al World Trade Center Transportation Hub di Manhattan, rivelano un’estetica unica e una notevole capacità ingegneristica, insieme a una grande sensibilità sia per l’aspetto che per l’anatomia di una struttura. Recependo influenze di ogni tipo, dal design spaziale della NASA agli studi sulla natura di Leonardo da Vinci, Calatrava crea strutture al tempo stesso aerodinamiche e organiche. Ispirandosi a forme naturali e a movimenti umani, i suoi progetti tendono verso un punto di incontro tra equilibrio e dinamicità. Questa monografia aggiornata riunisce schede dettagliate, fotografie e gli originali schizzi ad acquerello che hanno fatto di Calatrava un maestro unico. Il volume comprende tutte le collaborazioni originali dell’architetto, nonché nuovi progetti come la Stazione di Reggio Emilia Mediopadana o il Museo del Domani di Rio de Janeiro e opere in corso come il Padiglione degli Emirati Arabi Uniti per l’Expo 2020 di Dubai.
El Greco. Ediz. italiana
Michael Scholz-Hänsel
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2018
pagine: 96
Per i suoi contemporanei veneziani del tardo XVI secolo, El Greco (1541 – 1614) era un artista anticonformista, dotato di un talento straordinario, ma ben deciso a intraprendere un percorso fuori dagli schemi. Durante la sua carriera, che lo vide trasferirsi da Creta a Venezia, e poi a Roma, per stabilirsi infine a Toledo, El Greco si contraddistinse per la capacità di amalgamare diverse tradizioni occidentali al fine di creare un linguaggio pittorico unico nel suo genere. L’artista cretese si distaccò fortemente dal naturalismo, rifiutandosi di creare opere ampiamente “accessibili”. Le sue opere, come Spoliazione di Cristo (1577-79), Sepoltura del Conte di Orgaz (1586-88), e Apertura del quinto sigillo dell’Apocalisse (1608-14) mostrano figure allungate e contorte, colori irreali e una rappresentazione dello spazio innovativa, tutti elementi che non ne facilitavano l’osservazione, ma favorivano altresì un’arte di grande splendore e bellezza intellettuale. Guardato con sospetto e largamente criticato quando ancora in vita, El Greco è stato rivalutato da un gruppo di appassionati ammiratori moderni, tra cui Pablo Picasso, Roger Fry e Franz Marc, pioniere del Der Blaue Reiter. Oggi l’artista è annoverato tra la ristretta cerchia di grandi maestri dell’antichità e viene considerato un caso anomalo per la sua epoca, nonché un punto di riferimento per i secoli a venire. Questa concisa introduzione analizza gli influssi e gli elementi della peculiare visione di El Greco, dalla simbologia bizantina appartenente al mondo delle icone, ai principi dell’umanesimo rinascimentale, fino ai primi approcci alla pratica concettuale.
1000 chairs. Revised and updated edition. Ediz. italiana, spagnola, portoghese
Charlotte Fiell, Peter Fiell
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2017
pagine: 664
Più di ogni altro elemento di arredo, la sedia è da sempre oggetto dei sogni più sfrenati dei designer. Dalla curva particolare dello schienale alla torsione della gamba, dall’angolazione della seduta al colore dell’intero manufatto ogni elemento riflette la presa di coscienza stilistica di un’epoca precisa. Da Gerrit Rietveld e Alvar Aalto a Verner Panton e Eva Zeisel, per poi passare all’Art Nouveau e all’International Style, fino alla Pop Art e al Postmodernismo, la sedia si profila come un fenomeno talmente complesso che solo una guida esaustiva come questo volume può renderle giustizia. Non ne manca neppure una: in queste pagine troviamo le sedie in legno curvato di Michael Thonet e le macchine per sedersi di Josef Hoffman, fino al modello Wassily di Marcel Breuer e alle poltrone d’avanguardia di Ron Arad. A ogni sedia è dedicata un’intera pagina in cui l’oggetto viene raffigurato da solo, nella sua forma essenziale, accompagnato da informazioni sulla sua storia e sul designer che lo ha progettato. Questo volume è una vera chicca per gli appassionati di design e un must per tutti i collezionisti!
Egon Schiele. The complete paintings 1909–1918. Ediz. inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2017
pagine: 608
Nel corso della sua breve vita, l’artista austriaco Egon Schiele (1890–1918) ha tracciato una turbolenta scia espressionista. Bambino prodigio, giovane ribelle e provocatore cronico, fu causa di scandalo negli ambienti dell’establishment culturale per via delle sue linee storte, i corpi contorti e l’erotismo esplicito, e ancora oggi continua a sbigottire con le sue schiette immagini di sé stesso e dei suoi soggetti nudi e a gambe divaricate. Schiele provava gusto nella libertà stilistica e nello scandalo. Al tramonto dell’impero austro-ungarico, abbandonò rapidamente le classiche tecniche figurative per una fisicità esagerata e distorta che intendeva rappresentare la verità emotiva e sessuale piuttosto che un puro ideale di bellezza. I suoi soggetti sono allungati, spigolosi e contorti. Contraddistinto da costole sporgenti, arti avvinghiati e colorito pallido, il corpo diventa il terreno della sofferenza. L’unico sollievo è la promessa del sesso. Come nessun altro artista del primo Novecento, Schiele mise in mostra i genitali, realizzando alcune delle rappresentazioni più schiette della vagina nella storia dell’arte occidentale, oltre a scene di masturbazione e sesso tra lesbiche. La sua fine fu caratterizzata dalla stessa drammaticità e dallo stesso tormento emotivo che avevano segnato la sua vita; morì di influenza spagnola nel 1918, poco dopo che la moglie Edith, incinta, era caduta vittima della stessa pandemia. Il suo lascito, nonostante la breve carriera, è straordinario, e il suo influsso può essere rintracciato nell’opera di innumerevoli maestri del Novecento, da Francis Bacon e Otto Muehl a Julian Schnabel, David Bowie e Tracey Emin. In questo nuovo e ampio volume, Egon Schiele. Complete Paintings, 1909–1918, passiamo in rassegna tutti i dipinti realizzati da Schiele nel suo decennio più innovativo e prolifico. Le 221 opere sono accompagnate da informazioni biografiche e analisi di esperti, nonché da testi e poesie di Schiele stesso, che ci regalano uno sguardo intimo sulle sue idee e la sua psiche.
Rockwell. Ediz. italiana
Karal A. Marling
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2017
pagine: 96
Norman Rockwell (1894 – 1978) fu un artista estremamente prolifico, nell’arco della sua vita realizzò circa 4.000 dipinti, senza contare la quantità straordinaria di opere editoriali, commerciali e pubblicitarie realizzate sotto commissione. La sua morte, avvenuta nel 1978, ha segnato la perdita di un’icona nazionale, di un artista che, come mai nessun altro, ha celebrato il Sogno Americano. Rifiutando le tecniche avanguardiste e di sperimentazione per dedicarsi a una composizione efficace e a soggetti concreti, Rockwell realizzò dipinti permeati da un senso di compiutezza e un’atmosfera famigliare, in grado di affascinare il grande pubblico. Tra i soggetti caratteristici e ben definiti, in genere gioviali, protagonisti delle sue opere troviamo aule di scuola, scene di ballo e banchetti per il Ringraziamento. Le copertine per la rivista The Saturday Evening Post e le pubblicazioni sui Boy Scout of America che figurano sulle copertine e i calendari di Boys’ Life possono essere considerate le sue opere più sensazionali. La sua produzione mette in luce alcune professioni tradizionali, come quella del dottore e del maestro, e sostiene fermamente pilastri come l’esercito militare, la famiglia, la fede. Definito dal Presidente Gerald Ford una “componente della tradizione americana a cui siamo affezionati”, Rockwell svela tramite le sue opere il proprio talento nonché la storia dell’America del Ventesimo secolo. In questo ritratto, i dipinti e le illustrazioni più significative della sua produzione vivace e celebrativa sono uniti a opere che affrontano il rovescio della medaglia degli Stati Uniti, per offrire la possibilità di comprendere a fondo l’artista americano, i valori e gli ideali che hanno nutrito il suo successo.
Botticelli. Ediz. italiana
Barbara Deimling
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2017
pagine: 96
Alla luce del patrocinio della potente famiglia dei Medici, di un corpus di opere laiche e religiose e dei contributi alla celeberrima Cappella Sistina, Sandro Botticelli(1444/45–1510) sembrava destinato alla fama. Dopo la morte, tuttavia, la sua opera fu messa in ombra per circa quattrocento secoli e fu solo nel XIX secolo che il pittore iniziò a ottenere il giusto riconoscimento storico-artistico. Oggi Botticelli è considerato un gigante del primo Rinascimento fiorentino. Le sue opere di carattere profano, come la Nascita di Venere e la Primavera, sono tra i dipinti più noti al mondo per lo splendore dei raffinati dettagli, delle linee aggraziate e dell'equilibrio compositivo. Nei due dipinti, le figure – placide e sensuali al tempo stesso – sono organizzate secondo una disposizione fluida eppure composta. Venere, in particolare, è indicata come esempio di icona di bellezza storico-artistica grazie al pallore dell'incarnato, alla grazia dei lineamenti e alla morbidezza delle forme, foriere di fecondità. Questa indispensabile introduzione presenta una selezione di opere fondamentali di Botticelli per comprendere la chiave del successo di una figura leggendaria del Rinascimento. Analizzando le scene mitologiche e allegoriche più famose del pittore come pure le sue radiose opere di carattere religioso, scopriremo un maestro della figurazione, del tratto e del movimento che è arrivato a ispirare artisti diversi tra loro come Edgar Degas, Andy Warhol, René Magritte e Cindy Sherman.
Michelangelo. Disegni. Ediz. italiana
Christof Thoenes, Thomas Popper
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2017
pagine: 736
Pochi artisti possono vantare una fama così tenace e duratura nei secoli e nei continenti quanto Michelangelo Buonarroti (1475–1564). La sua produzione artistica, che abbraccia scultura, pittura, disegno e architettura, resta ancora oggi unica e ineguagliata. Questa nuova edizione celebra l’opera grafica di Michelangelo, proponendo una selezione dei suoi disegni più magistrali e affascinanti. Selezionate tra alcune delle più prestigiose collezioni al mondo, queste opere testimoniano l’ambizione e la portata della sua pratica in materia di disegno, che spazia dagli elementi architettonici alle espressioni del volto, includendo un gran numero di minuziosi disegni anatomici. Finemente rifiniti o lasciati incompiuti, i disegni sono il risultato dell’attenta indagine che Michelangelo conduceva sul mondo circostante, compiuta con la sua caratteristica padronanza di linea, forma e dettagli. In queste opere non manca una componente intima. Quando una stessa pagina è infatti occupata da più schizzi, inframmezzati da note e appunti, non possiamo che provare un senso di meraviglia davanti alle superfici rese così meticolosamente e alle figure tanto perfette dal punto di vista anatomico, mentre siamo colti da un brivido alla sensazione di trovarci così vicini alle procedure creative, e agli elaborati finali, di un vero genio.
Koons. Ediz. italiana
Hans Werner
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Pur essendo di immediata comprensione, le creazioni di Jeff Koons (nato nel 1955) rientrano a pieno titolo nella storia dell'arte. Dagli acquari con i palloni da basket ai cagnolini floreali, la sua inconfondibile produzione gioca con immagini ordinarie e al tempo stesso incorpora numerosi riferimenti culturali, dal surrealismo alla Pop Art. L'arte di Koons non ricerca solo il piacere degli occhi, ma anche l'irriverenza dell'oltraggio. Il suo status di mega-artista, infatti, deriva dal successo ottenuto tanto per i coniglietti d'acciaio quanto per la sinistra scultura di Michael Jackson o per la serie di fotografie sessualmente esplicite realizzate con l'ex moglie, Cicciolina. Re indiscusso della cultura visiva contemporanea, Koons è celebrato tanto dal pubblico quanto da collezionisti e istituzioni. Con una rassegna delle maggiori opere di Koons e brevi testi di Katy Siegel, Hans Werner Holzwarth e Eckhard Schneider, questo volume offre uno sguardo d'insieme sull'opera di Koons presentando un gigante del mondo dell'arte dai primi fiori gonfiabili ai giorni nostri.
Michelangelo. Ediz. italiana
Gilles Néret
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Michelangelo di Lodovico Buonarroti Simoni (1475–1564) era un uomo rinascimentale tormentato, timorato di Dio e dotato di un talento prodigioso. I suoi numerosi successi in pittura, scultura, architettura, poesia e ingegneria coniugarono corpo, spirito e divinità in capolavori visionari che cambiarono per sempre la storia dell'arte. Il celebre biografo Giorgio Vasari lo considerava l'espressione più alta del Rinascimento, mentre i suoi contemporanei lo chiamavano semplicemente “il Divino”. Questa introduzione fondamentale a Michelangelo offre al lettore l'opportunità di apprezzarne tutti i maestosi capolavori senza ressa né code. Grazie a vivide illustrazioni e testi alla portata di tutti, esamineremo la straordinaria capacità di rappresentazione allegorica e la celebre terribilità dell'artista espressa nelle raffigurazioni di drammi umani e biblici di dimensioni e fervore irresistibili. Viaggiando tra i centri di potere dell'Italia rinascimentale, analizzeremo le principali commesse di Michelangelo e il suo straordinario talento per gli schemi compositivi, che si tratti della celebre Biblioteca Medicea Laurenziana a Firenze o dei magnifici 500 metri quadri di soffitto della Cappella Sistina (1508–1512). Dall'imponenza del David al doloroso lutto e alla fede della Pietà fino all'intensità drammatica del Giudizio universale, questo libro costituisce un testo di riferimento conciso e affidabile su un vero gigante della storia dell'arte e su alcuni dei più famosi capolavori al mondo.
Matisse. Ediz. italiana
Volkman Essers
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
L'opera di Henri Matisse(1869-1954) riflette la sua fiducia incrollabile nel potere dei colori brillanti e delle forme semplici. Sebbene conosciuto in primo luogo per i dipinti, Matisse si dedicò anche a disegno, scultura, litografia, vetro colorato e collage, sviluppando la tecnica peculiare dei ritagli, o gouaches decoupées, quando l'età avanzata gli impediva ormai di stare in piedi e dipingere. I soggetti di Matisse erano spesso convenzionali: nudi, paesaggi, scene orientali, interni. Ma furono il trattamento del colore e la disinvoltura nel disegno a valergli un posto tra i maestri del Novecento. Con i caratteristici blu vividi, i viola ametista, i gialli tuorlo d'uovo, la sua tavolozza di colori brillanti è stata in grado di accendere l'immaginario moderno, mano a mano che liberava la sua opera da una meticolosa riproduzione della realtà in favore di un'"armonia vitale" che prendeva spesso la musica come punto di riferimento. Dai pannelli decorativi di grandi dimensioni ai semplici ritratti dall'atmosfera intima, questo libro illustra la vasta portata e la magnifica creatività di Matisse, tratteggiandone la carriera dai primi lavori nell'ambito del Fauvismo fino ai progetti degli ultimi anni, quali "Jazz" e la "Chapelle du Rosaire" di Vence.

