Taschen
Dürer. Ediz. italiana
Norbert Wolf
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Poliedrico protagonista del Rinascimento tedesco, Albrecht Dürer (1471–1528) fu un artista, teorico e scrittore prolifico, che nei propri lavori affrontò ogni sorta di tematica, dalla religione alla teoria dell'arte e alla filosofia. Pur comprendendo pale d'altare, ritratti, autoritratti, acquerelli e libri, la sua vasta produzione è celebre soprattutto per la stupefacente collezione di xilografie, che trasformarono l'incisione da pratica artigianale a forma d'arte completamente nuova. Le xilografie di Dürer sbalordiscono tanto per le dimensioni quanto per la minuzia dei dettagli. In opere come l'Apocalisse e l'Arco trionfale per l'imperatore Massimiliano I, egli realizzò stampe fitte e meticolose che erano molto più grandi, molto più raffinate e di gran lunga più complesse di qualunque risultato raggiunto in precedenza con questa tecnica. Facendo uso di una gamma tonale e dinamica molto più ampia, Dürer raggiunse livelli inediti di intensità concettuale, emotiva e spirituale. Le sue due serie più importanti di xilografie sulla Passione di Cristo, chiamate la Grande Passione e la Piccola Passione a seconda della dimensione, sono particolarmente apprezzabili per il modo vivido e umano di trattare la storia cristiana. Allo stesso tempo, in Melencolia I, un'incisione su rame spesso citata come una delle prime immagini a descrivere uno stato depressivo o malinconico, Dürer realizzò una stupefacente rappresentazione di tedio emotivo. Costantemente avido di sapere, Dürer assimilò idee da colleghi e maestri non solo in Germania ma anche in Italia, mentre la sua stessa influenza si diffuse in tutta Europa per generazioni. In questa indispensabile introduzione firmata Taschen, esploriamo la complessa pratica artistica di un pioniere della stampa, il suo intelletto onnivoro e le opere principali che ne hanno formato l'intramontabile eredità.
Kandinsky. Ediz. italiana
Hajo Düchting
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Nel corso della sua carriera artistica, Wassily Kandinsky (1866-1944) non trasformò solo il proprio stile, ma l'intero corso della storia dell'arte. Dai primi dipinti figurativi e di paesaggio, si evolse fino a diventare il pioniere di un uso del colore e della linea spirituale, emotivo, ritmico, e a tutt'oggi è riconosciuto come il primo artista ad aver creato opere puramente astratte. Insegnante e teorico oltre che artista, l'interesse di Kandinsky per la musica, il teatro, la poesia, la filosofia, l'etnologia, la mitologia e l'occulto era una componente essenziale dei suoi quadri e delle sue incisioni. Membro degli influenti movimenti del Blaue Reiter e del Bauhaus, lasciò in eredità alle generazioni successive non solo uno stupefacente corpus di opere visive, ma anche diversi trattati di notevole spessore, quali Lo spirituale nell'arte. Tra le sue dottrine principali, la connessione tra pittura, musica ed esperienza mistica e la purificazione dell'arte da un realismo materialista per approdare a un tipo di espressione emozionale, sintetizzata in particolare nel colore. Questo volume passa in rassegna i lavori principali di Kandinsky per fornire un'introduzione al suo repertorio di forme, sensazioni e colori vibranti. Nel tracciare il radicale sviluppo artistico dell'artista, dimostra come il percorso di un singolo pittore abbia spianato la strada a generazioni di astrattisti a venire.
Bruegel. Ediz. italiana
Rainer Hagen, Rose-Marie Hagen
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Il grande fiammingo Pieter Bruegel il Vecchio (c. 1526/31-1569) fu un pittore e disegnatore dotato di un'inventiva eccezionale, che lasciò il segno nella storia dell'arte con i suoi splendidi paesaggi evocativi e i soggetti religiosi, notevoli tanto per il linguaggio vernacolare quanto per l'attenzione alla vita quotidiana dell'epoca. Per la sua capacità di immergersi nelle comunità rurali e nei piccoli villaggi, Bruegel seppe rappresentare meglio di chiunque altro la realtà contadina e la cultura popolare, guadagnandosi il soprannome di "Bruegel il contadino". Che si trattasse di cacciatori infreddoliti in mezzo alla neve o di chiassose fiere di campagna, Bruegel diede dignità artistica ad attività agricole, sagre, ritrovi e passatempi della cultura rurale. Al tempo stesso, i grandiosi soggetti religiosi e morali di Bruegel, quali Il trionfo della morte e La torre di Babele, restano ancora oggi opere importanti e stupefacenti quanto lo erano nel XVI secolo, in grado di influenzare la cultura contemporanea tanto nelle dinamiche scene di battaglia del Signore degli anelli quanto nel romanzo Underworld di Don DeLillo. Dalla mietitura alla conversione di Saulo, dai pittoreschi cortei nuziali alla salita di Cristo al Calvario, questo libro racchiude la ricca varietà di soggetti trattati da Bruegel per introdurre le sue potenti composizioni a tema biblico o temporale.
Mies van der Rohe. Ediz. italiana
Claire Zimmerman
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Celebre per il motto "less is more", Ludwig Mies van der Rohe (1886-1969) fu uno dei padri fondatori dell'architettura moderna nonché un dibattuto maestro dell'estetica e dell'esperienza urbana novecentesche. La sua filosofia si fondava sulla verità nascosta nelle forme e nelle proporzioni pure. Grazie all'uso di innovazioni materiali e tecnologiche contemporanee, andava in cerca della nuda purezza in architettura, esemplificata da edifici quali il Seagram Building e la Farnsworth House. Alcuni hanno visto anticipati nel suo approccio i piatti e anonimi paesaggi urbani contemporanei, altri citano Mies van der Rohe come il maestro assoluto di un'eleganza senza tempo. Questo libro presenta più di venti progetti di Mies van der Rohe realizzati tra il 1906 e il 1967, un'introduzione alla sua pratica rivoluzionaria e alla sua enorme influenza negli Stati Uniti e in Europa.
Degas. Ediz. italiana
Bernd Growe
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Solitamente associato alla nascita del movimento impressionista nella Parigi di metà Ottocento, Edgar Degas (1834–1917) in realtà resistette a ogni facile classificazione sviluppando piuttosto uno stile unico, fortemente influenzato dai grandi maestri, dal corpo in movimento e dalla vita quotidiana in città. Rampollo primogenito di una famiglia agiata, Degas fu cofondatore di una serie di mostre d'arte “impressionista”, ma ben presto prese le distanze dal movimento per ricercare uno stile più realista. I suoi soggetti vertevano soprattutto sulle affollate e chiassose strade di Parigi come pure sugli svaghi offerti dalla città, quali le corse dei cavalli, i cabaret e, soprattutto, il balletto. Realizzati da punti di osservazione spesso arditi e stravaganti, i suoi ritratti di ballerine contano circa 1500 opere, tutte intimamente consacrate alla fisicità e alla disciplina della danza. Analizzando riproduzioni di dipinti come Il foyer della danza al teatro dell'Opéra (1872), Gli orchestrali (1872) e molti altri, questo volume offre una panoramica fondamentale dell'artista che seppe creare una categoria tutta sua, un universo di reminiscenze classiche, composizioni audaci e fascino sconfinato per il movimento, che insieme hanno dato vita ad alcune delle opere più straordinarie e influenti dell'epoca.
Miró. Ediz. italiana
Janis Mink
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Con una carriera lunga settant'anni, il catalano Joan Miró (1893-1983) fu un eclettico gigante dell'arte moderna. Dalla pittura alla scultura, dai libri d'arte ad arazzi e ceramiche, realizzò innumerevoli capolavori, aderendo di volta in volta a varie correnti, quali i Fauves, il surrealismo, il dadaismo, il realismo magico, il cubismo e l'astrattismo. L'impressionante corpus di opere realizzate mette in luce una costante evoluzione che mira a respingere qualsiasi tentativo di categorizzazione e l'approvazione della critica borghese: delineando al contempo i mondi onirici tipici dell'artista. Salito alla ribalta all'inizio degli anni Venti, Miro si dedicò inizialmente a sperimentazioni di stampo fauves e cubista per poi sviluppare il proprio stile peculiare basato su simboli e pittogrammi disposti in enigmatiche narrazioni visive con frequenti riferimenti alla vita catalana. Con l'avanzare della sua carriera, Miró si orientò verso il surrealismo e, pur non essendosi mai del tutto identificato con questa corrente, divenne noto come uno dei suoi esponenti più celebrati in virtù del ricorso a tecniche quali il disegno automatico, l'astrazione lirica e la pittura a campi di colore. In seguito diversificò ulteriormente i propri mezzi espressivi, lavorando con ceramiche, tessili e arrivando a proporre sculture fatte di gas. Con i suoi colori vividi, le fantasie oniriche e i simboli enigmatici, questo libro riunisce i numerosi filoni dell'opera caleidoscopica di Miró.
Van Gogh. Ediz. italiana
Ingo F. Walther
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Oggi le opere di Vincent van Gogh (1853–1890) sono tra le più note e celebri al mondo. In tele come la serie dei Girasoli, Notte stellata, Autoritratto con l'orecchio bendato e tanti altri disegni e dipinti, possiamo riconoscere un artista straordinariamente abile a raffigurare luoghi e stati d'animo a matita, acquerello, gesso o carboncino. Tuttavia, mentre sperimentava i colori sgargianti, le pennellate decise e le forme dai contorni netti che l'avrebbero reso famoso, Van Gogh non lottava solo contro il disinteresse del pubblico a lui contemporaneo, ma anche contro terribili accessi di infermità mentale. Alla fine, gli attacchi di depressione e ansia di cui soffriva gli furono fatali quando, nel 1890, si suicidò poco dopo aver compiuto 37 anni. Questa introduzione a Vincent van Gogh, ricca di illustrazioni, ne ripercorre la storia dai primi dipinti raffiguranti contadini e braccianti al brillante periodo parigino, per approdare infine alla febbrile esplosione di creatività nel sud della Francia, durante i suoi ultimi due anni e mezzo di vita.
Manet. Ediz. italiana
Gilles Néret
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Deriso in vita per lo stile e la scelta dei soggetti, Édouard Manet (1832-1883) è oggi considerato una figura cruciale nella storia dell'arte per il suo ruolo decisivo nel passaggio dal realismo all'impressionismo. Nelle sue opere, Manet combinò la tecnica pittorica con immagini straordinariamente moderne di vita contemporanea, tratte soprattutto dall'ambiente urbano parigino. Egli raffigurò i parchi, i bar e i cabaret della città, spesso con un gusto particolare per il trasgressivo e il provocatorio. La Colazione sull'erba fu rifiutato al Salon per l'accostamento di uomini completamente vestiti e una donna nuda, mentre Olympia, rielaborazione assai moderna della Venere di Urbino di Tiziano, fece scandalo per lo sguardo fisso e la posa sfrontata della prostituta ritratta. Questo libro, ricco di illustrazioni, offre un'introduzione all'opera di Manet e alla sua peculiare combinazione di realismo, impressionismo e rivisitazione di vecchi maestri, che avrebbe fornito modelli del tutto nuovi alle future generazioni di modernisti.
Pop Art. Ediz. italiana
Klaus Honnef
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2015
pagine: 96
La pop art, che raggiunse l'apice negli anni '60 del XX secolo, iniziò come rivolta contro gli approcci convenzionali all'arte e alla cultura e finì per mettere ampiamente in discussione la società moderna, la civiltà dei consumi, il ruolo dell'artista e la definizione stessa di opera d'arte. Dal momento che si concentrava sulle questioni del materialismo, della fama e dei media, la pop art attingeva alle fonti del mercato di massa, dalle immagini pubblicitarie ai fumetti, dai volti più famosi di Hollywood al materiale da imballaggio dei generi di consumo, incarnati alla perfezione dai barattoli di zuppa Campbell di Andy Warhol. Oltre a contestare l'establishment nobilitando queste e altre immagini popolari, ordinarie e kitsch, la pop art impiegò anche metodi di produzione di massa, ridimensionando il ruolo del singolo artista grazie a tecniche meccanizzate come la stampa serigrafica. Corredato di riproduzioni delle opere di artisti come Andy Warhol, Allen Jones, Ed Ruscha, Robert Indiana, Jasper Johns, Robert Rauschenberg e Roy Lichtenstein, questo volume illustra tutta la portata e l'influenza di uno dei movimenti modernisti più significativi.
Klee. Ediz. italiana
Susanna Partsch
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2015
pagine: 96
Autore di rigorose teorie e svariate migliaia di dipinti, disegni e acquerelli, Paul Klee (1879–1940) è considerato uno degli esponenti più cerebrali e prolifici dell'arte europea del Novecento. Pur essendo solitamente di piccole dimensioni, le sue opere sono straordinarie per la raffinatezza concettuale e le meticolose sfumature di tratto, colore e tonalità. A influenzare la formazione stilistica di Klee furono la precoce adesione al gruppo espressionista tedesco Der Blaue Reiter e, soprattutto, un viaggio in Tunisia nel 1914 che ne mutò radicalmente l'uso del colore. Dopo la guerra, Klee insegnò presso la prestigiosa scuola del Bauhaus, dove le sue lezioni (come pure la progressiva affermazione della sua produzione artistica) sottolineavano il potenziale simbolico della sfumatura, del tratto e della geometria. A ispirare Klee furono anche il cubismo, la poesia, la musica, la letteratura, il linguaggio e la forza semplicistica del disegno infantile. Celebre per le sue figure stilizzate, Klee coniugò spesso un candore apparentemente fanciullesco con il rigore della composizione e il valore intellettuale. Questo volume offre una selezione delle opere più importanti di Klee per presentarne lo stile e l'influenza. Tra paesaggi assolati ed enigmatici giochi di parole, scopriamo un mondo al contempo semplicistico, simbolico e straordinariamente pittoresco.
La moda dal XVIII al XX secolo. Ediz. italiana
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2015
pagine: 648
L'abito fa il monaco. L'abito indossato da una persona, che si tratti di un sari, di un kimono o di un completo da ufficio, è un fattore importante per comprenderne la cultura, la classe sociale, la personalità e perfino il credo religioso. Fondato nel 1978, il Kyoto Costume Institute riconosce l'importanza della moda dal punto di vista sociologico, storico e artistico. In possesso di una delle collezioni più grandi del mondo, il KCI ha accumulato un'ampia gamma di abiti storici, biancheria intima, calzature e accessori di moda che spaziano dal XVIII secolo al giorno d'oggi. Mostrando l'ampia collezione dell'Istituto, Fashion History è un viaggio affascinante attraverso gli ultimi tre secoli di tendenze in fatto di abbigliamento. Grazie alle fotografie degli abiti disposti da mani sapienti su manichini realizzati su misura, quest'opera ci mostra l'abbigliamento come "manifestazione essenziale del nostro essere autentico" e la passione per la moda dell'Istituto come una forma d'arte complessa e intricata.
F.L. Wright. Ediz. italiana
Bruce Pfeiffer Brooks, Peter Gössel
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2015
pagine: 96
Universalmente riconosciuto come il più grande architetto d'America, Frank Lloyd Wright (1867-1959) è stato un autentico pioniere, sia a livello artistico sia tecnico. In un'epoca in cui il cemento armato e l'acciaio erano considerati materiali propri dell'edilizia industriale, Wright compì la scelta coraggiosa di utilizzarli per costruire case private. Il concept delle prairie houses - abitazioni basse e a pianta irregolare basata su una semplice forma a Loat- è stato il punto di partenza per realizzare alcune delle sue case più famose ed è diventato un modello per l'architettura rurale in tutta l'America. I progetti di Wright per edifici pubblici e di uffici furono altrettanto unici e all'avanguardia. Dalla Casa sulla cascata al Guggenheim Museum di New York, le sue opere sono tra le più famose nella storia dell'architettura.

