Vita e Pensiero
Felicemente italiani. I giovani e l'immigrazione
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2018
pagine: XIV-164
Giovani italiani, dai 18 ai 29 anni, vivono nella stessa nazione ma hanno storie diverse. Alcuni di loro sono cittadini italiani per nascita, altri hanno acquisito la cittadinanza provenendo da una migrazione, propria o della famiglia di origine. Il numero di ragazzi italiani con background migratorio aumenta ed è destinato a crescere in futuro: la convivenza delle differenze si fa quotidiana, innalza barriere e costruisce ponti, produce conflitti, ma anche ricchezza materiale, culturale, relazionale. Quali sono le diversità tra i giovani italiani dalla nascita e quelli che lo sono diventati in seguito? Qual è la loro disposizione nei confronti dell'altro, dello straniero, del 'diverso'? È un invasore, un fratello, un antagonista, un amico? Le indagini svolte dall'Osservatorio Giovani dell'Istituto Toniolo restituiscono un quadro nel quale prevale un atteggiamento di difesa e di diffidenza nei confronti degli immigrati. Questa disposizione incide sulla quotidianità delle relazioni? Influisce sui valori e sugli atteggiamenti prevalenti? E sulla progettualità e la visione del futuro? La ricerca, promossa da Fondazione Migrantes e i cui risultati sono presentati in questo libro, ha origine proprio dalla necessità di approfondire i percorsi e i processi attraverso i quali si formano le opinioni rispetto ai migranti, agli stranieri, all'altro percepito diverso da sé. Il campione, formato da 204 giovani distribuiti su tutto il territorio nazionale, comprende 60 intervistati con background migratorio, provenienti da 28 diversi Paesi del mondo. È questa la prima ricerca in Italia che, in maniera così ampia, si occupa di loro.
Le reti delle mafie. Le relazioni sociali e la complessità delle organizzazioni criminali
Francesco Calderoni
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2018
pagine: 167
Come fanno le mafie a gestire i traffici illeciti con efficienza e sicurezza allo stesso tempo? Come possono i mafiosi più importanti proteggersi dai rischi di un’attività così pericolosa? Che cosa contraddistingue i capimafia nella loro partecipazione a telefonate e incontri? Perché i leader mafiosi devono necessariamente partecipare a matrimoni e funerali? È possibile capire se un mafioso ha un ruolo di vertice sulla base degli incontri cui partecipa? Partendo da un approfondimento sull’importanza delle relazioni sociali nelle teorie eziologiche della criminalità, lo studio esamina l’organizzazione interna e il funzionamento delle reti mafiose. In particolare, analizza come le mafie bilancino efficienza e sicurezza operative e come i capimafia costruiscano la propria posizione anche sull’acquisizione di un capitale sociale fatto di relazioni e contatti. Oltre alla riflessione teorica e ai contributi della letteratura applicata internazionale, questo volume presenta un’analisi empirica su diverse organizzazioni appartenenti alla ‘Ndrangheta. Gli studi di caso esaminano la struttura organizzativa dei gruppi e dei locali ‘ndranghetisti emersi in alcune delle indagini più importanti negli ultimi anni, come le operazioni Crimine, Infinito, Minotauro e Aemilia. Questo libro intende contribuire allo studio delle mafie, riconoscendone la natura complessa, multidimensionale e polifunzionale rilevata nella letteratura più recente. L’analisi delle reti mafiose può così utilmente integrare altre metodologie per analizzare la complessità delle organizzazioni criminali.
Spiritualità e politica
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2018
pagine: 196
Oggi più che mai occorre riprendere, e a volte anche ricostruire, quell’intreccio tra spiritualità e politica che dà senso e forma alla nostra esistenza singolare e plurale. Perché se l’uomo è, per definizione aristotelica, un animale politico, cioè un essere che vive nella pluralità della polis, è anche vero che ciascun uomo di fronte al progetto dell’esistenza si pone da solo, con la sua originalità unica. Ecco allora la necessità di riflettere sulle questioni essenziali che accompagnano la costruzione del senso dell’esistenza (oggetto della spiritualità) per arrivare a disegnare l’orizzonte del proprio camminare nel tempo e nella comunità umana (che è essenza della politica). È quanto fanno gli autori di questo libro, che declinano il tema in modi diversi e peculiari: rintracciando le intime connessioni tra politica e anima nella filosofia greca; dialogando con le riflessioni della modernità, da Hannah Arendt a Simone Weil, da Heidegger a Lévinas, a Weber e tanti altri; ricostruendo le sembianze dello ‘spazio interiore’ come primo spazio di libertà e di resistenza; puntando l’attenzione sulle forme etiche del prendersi cura e dello sguardo accogliente nei confronti del diverso e della fragilità così facilmente ostaggio della violenza; ripercorrendo la metamorfosi dello spirituale e la sua resilienza nella società dell’imperio economico e secolare... Questa è la strada da percorrere se si vuol togliere la spiritualità dal recinto chiuso della vita unicamente privata e restituire alla politica il senso di pratica al servizio della comunità, orientata a costruire una polis dove vivere una vita giusta, bella e buona.
Voci del verbo Avvenire. I temi e le idee di un quotidiano cattolico. 1968-2018
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2018
pagine: 190
Nato nel 1968 su iniziativa di Paolo VI e nello spirito del Concilio Vaticano II, da mezzo secolo il quotidiano Avvenire è una presenza forte e riconoscibile nel dibattito pubblico del nostro Paese. Una presenza che, come sottolinea il cardinale Gualtiero Bassetti nella prefazione a questo volume, viene a coincidere con la vocazione stessa del cristiano nel mondo. I contributi raccolti in "Voci del verbo Avvenire" non intendono celebrare il passato, ma si presentano come occasioni di riflessione e di approfondimento sui temi che, fin dall’inizio, hanno caratterizzato l’impegno del quotidiano cattolico. Dall’analisi degli avvenimenti internazionali al racconto della società italiana, dall’esigenza di giustizia alla necessità di confrontarsi con i progressi della scienza, dal ruolo che la Chiesa è chiamata ad assumere nell’attuale «cambiamento d’epoca» agli sviluppi del confronto culturale, Avvenire si pone e intende continuare a porsi come strumento di dialogo tra posizioni differenti e, nello stesso tempo, come punto di riferimento per una comprensione consapevole e informata dei “segni dei tempi”. L’obiettivo è fornire «una testimonianza corale», come la definisce il direttore Marco Tarquinio, che renda conto della bellezza di dire e fare «il futuro ogni giorno».
L'economia, la misericordia, le sue opere. Contributi della Facoltà di Economia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano per l'Anno giubilare 2016
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2018
pagine: XII-135
Il volume raccoglie una parte significativa di riflessioni e testimonianze presentate da studiosi e da operatori in un ciclo di workshops organizzati da docenti della Facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, in occasione dell’Anno Giubilare della Misericordia. Scopo di tali seminari è stato indagare le varie declinazioni del concetto di Misericordia nella prospettiva dell’economia e illustrare vari progetti, già in atto o in corso di preparazione, che coniugano rilevanza eticosociale e sostenibilità economica. Nell'ambito degli incontri sono stati discussi diversi temi, nell'ottica sia internazionale sia domestica e locale, tra cui: la globalizzazione dei commerci, della finanza, del lavoro e i suoi effetti; immigrazione, gestione dei flussi e accoglienza; povertà di persone, comunità, paesi e risposte efficienti; responsabilità sociale dell’impresa; nuovi strumenti di finanziamento di progetti sociali; economia della condivisione e mutuo aiuto. Ogni workshop è stato introdotto da riflessioni di tenore teologico-morale (con particolare attenzione per la dottrina sociale della Chiesa) sugli argomenti affrontati. Prefazione di Evandro Botto. Introduzione di Domenico Bodega.
La sfida dell'educazione
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2018
pagine: 144
La ricorrenza del termine educazione in riflessioni, progetti e pratiche mostra la sua centralità nell’intersecare le esigenze più profonde del nostro tempo. Innumerevoli difficoltà delle persone richiedono di interpretare condizioni di crisi, emergenza, fragilità, così come di prestare attenzione a dimensioni come cura, legame, affettività, libertà, bellezza, cittadinanza. Cercando di andare al di là di atteggiamenti improntati al lanciare grida d’allarme intorno a disagi e mancanze, occorre piuttosto sottolineare la valenza trasformatrice dell’educazione, per non disperdere ciò di cui è portatrice ogni persona. Per tali motivi, gli studi raccolti in questo volume, dedicato al prof. Giuseppe Vico nella ricorrenza dei suoi 80 anni, esplorano la questione educativa da punti di vista diversi, ma tutti convergenti sul riconoscimento della dignità dell’essere umano e della sua libertà. L’educazione, come ciò che compete in modo distintivo a ogni persona, invita a raccogliere la sfida – oggi come sempre – di un agire educativo orientato non a inibire ma a liberare potenzialità e risorse.
Elogio della sete
José Tolentino Mendonça
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2018
pagine: 144
Tutti sanno cosa vuol dire avere sete. È un’esperienza comune a ogni essere vivente, eppure possiede molteplici sfaccettature. Rimanda a significati di concretezza fisiologica come di tensione simbolica. Dice di bisogni e di desideri. Di vuoto e di slancio verso il pieno. Di tristezza e di morte come di ricerca attiva della freschezza di una sorgente. Avere sete e dissetarsi: di questo parla José Tolentino Mendonça nelle sue riflessioni che hanno guidato gli esercizi spirituali nel tempo di Quaresima per papa Francesco e la Curia romana, e che ora sono qui raccolte. C’è la sete vera, quella delle periferie del mondo, la sete di cui si muore, e c’è la sete che è dolore dell’anima, vulnerabilità estrema di una vita che non trova via d’uscita. C’è la sete che è malattia dell’essere sempre insoddisfatti, prigionieri della mercificazione del desiderio, ma c’è anche la sete che fa muovere, che diventa spinta per un nuovo viaggio esistenziale. È soprattutto questo, l’opportunità di crescita umana e spirituale offerta dalla sete, che a Tolentino preme sottolineare, ricercandone le tracce nelle Scritture come nella letteratura e nella poesia. Dalla samaritana che nel dialogo con Gesù scopre che non è dell’acqua del pozzo che ha sete, al desiderio di vedere il volto di Dio come sete viscerale di tutto il creato; dalla sete del Crocifisso che è sete degli uomini, alla beatitudine della sete che amplifica il nostro desiderio, la nostra ricerca di Dio. Fino alla scoperta del dono che la sete ci fa, l’acqua viva dello Spirito, e alla consolazione senza pari che proviamo nell’abbraccio dell’ultima frase di Gesù contenuta nelle Scritture, nel Libro dell’Apocalisse: «Chi ha sete, venga».
Vita e pensiero. Volume Vol. 2
Libro: Libro di altro formato
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2018
pagine: 144
Storica rivista dell'Ateneo dei cattolici italiani, "Vita e Pensiero", sin dalla fondazione nel 1914, si è proposta come autorevole luogo di confronto e dibattito per la cultura del Paese. Nella consapevolezza che quella che stiamo vivendo è per tutti una stagione ricca di opportunità e rischi, da affrontare con coraggio intellettuale e gusto per la ricerca del vero, dal 2003 "Vita e Pensiero" è stata ripensata nell'impostazione grafica e nel lavoro redazionale. Oltre a temi quali lo sviluppo tecnologico ed economico, il progresso delle neuroscienze e della genetica, i nuovi paradigmi della politica e delle relazioni internazionali, l'evoluzione dei mezzi di comunicazione di massa, dedica una particolare attenzione all'attualità, ospitando articoli e interventi di docenti dell'Università Cattolica e di significative voci "esterne", capaci di offrire chiavi di lettura originali sui fenomeni sociali e culturali di oggi e di domani.
Introduzione alla lingua araba. Origini, storia, attualità
Martino Diez
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2018
pagine: 250
«Parli arabo?» Il modo di dire illustra meglio di tanti discorsi l'aura di proverbiale difficoltà che avvolge questa lingua. Ma quali sono le sue caratteristiche? È realmente così difficile? È vero che esiste una grande differenza tra forma scritta e parlata? E che relazione c'è tra arabo e Islam? Il volume si propone di rispondere a questi e altri interrogativi, evidenziando il nesso vivo tra la lingua araba e la civiltà che in essa si è espressa e continua a esprimersi. Le parlate semitiche e i loro principali tratti comuni, l'arabo preislamico e la lingua del Corano, lo sviluppo della riflessione grammaticale, il contatto con la modernità, i dialetti e il loro complesso rapporto con il classico, ma anche i dizionari e la calligrafia, sono alcuni degli argomenti affrontati in questo libro. Questa seconda edizione, rivista e notevolmente ampliata rispetto alla precedente, si rivolge a quanti, avendo già iniziato a studiare arabo, desiderano avere una visione più chiara dello statuto e del funzionamento di questa lingua.
Il senso dell'altro. Muri, dialoghi, paure, ponti
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2018
pagine: 124
Il senso dell’altro ha una duplice accezione: il significato che diamo all’altro e alla sua presenza, ma anche il sentire dell’altro, il modo in cui questi percepisce e ci percepisce. Ogni persona si presenta sempre come un territorio non pienamente disponibile al nostro sguardo: occorre che si riveli per conoscerla. Inoltre, qualunque relazione richiede di mantenere l’alterità, di non assorbire l’altro, di non appropriarsene, di attestare e rispettare la sua peculiarità. L’altro è però anche un’incognita e nella storia, mondiale e personale, ponti e muri si alternano per incontrarsi e per difendersi, per far accedere e per arginare. In un periodo complesso come quello presente, è particolarmente necessario trovare spazi condivisi per interrogare la contemporaneità in alcuni dei suoi dinamismi e orizzonti di senso. Questo volume nasce da un lavoro iniziato in una giornata di studi della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica nella sede di Piacenza, il cui titolo offre la cornice dell’itinerario di riflessione che qui proponiamo al lettore. A partire da alcune parole chiave – muri, dialoghi, paure, ponti – diverse prospettive disciplinari si confrontano su temi che toccano l’alterità nella sua identità corporea, culturale, storica, biografica. Le diverse analisi che compongono il volume non ignorano, ma anzi assumono, un paradosso di partenza: il fatto che ciascuno è, per l’altro, altro, e che quindi parlare dell’alterità significa parlare di sé. Un paradosso che è messo a tema in modo esplicito nella riflessione filosofica sull’umano, che attraversa l’analisi storica che indaga sulle identità nazionali e sui meccanismi di inclusione od esclusione, che affiora con forza nella sfida pedagogica di un’educazione in un contesto interculturale, che interroga le arti performative che si propongono come strumento e ambiente formativo. Il tema dell’alterità è in fondo il tema dell’umano e del suo essere costitutivamente in relazione.
Essays in honor of Luigi Campiglio
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2018
pagine: 250
Annunciava loro la Parola. Percorsi nel Nuovo Testamento
Bruno Maggioni
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2018
pagine: IX-249
Bruno Maggioni rappresenta una delle figure di spicco nel panorama dell'esegesi italiana. La sua ampia produzione contempla contributi di carattere pastorale, ma pure preziosi saggi scientifici. A distanza di qualche anno la loro lettura mostra ancora la robustezza del suo pensiero e l'attualità dei temi trattati. Leggere i suoi saggi è sempre un utile esercizio di come l'esegesi s'interroghi in profondità sui testi, ma giunga a conclusioni teologiche che toccano la vita cristiana. C'è una chiave di lettura del Quarto Vangelo? Che cosa si può dire a proposito dei ministeri nel tempo del Nuovo Testamento? Che cosa significa amare il prossimo? Come si delinea la ricerca di Gesù nel Vangelo di Giovanni? Quale dialettica tra fede e incredulità nel Vangelo di Marco? Il Nuovo Testamento parla del Dio trinitario? A queste e altre domande rispondono i saggi esegetici qui ripubblicati per venire incontro al desiderio di leggere testi altrimenti ormai difficilmente reperibili.

