Einaudi: Collezione di teatro
Le ultime sette parole di Caravaggio
Ruggero Cappuccio
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2012
pagine: 66
Luglio 1610. Caravaggio appare su una spiaggia desolata accompagnato dal servo Tropea, una spalla comica che trasforma ogni dialogo in uno scambio alla Don Chisciotte e Sancho Panza. La sete di vendetta dei suoi nemici si incarna nelle "femminote", un gruppo di zingare provenienti da tutto il Sud Italia, prezzolate per avvelenare il pittore. Caravaggio deve morire perché con la sua pittura e la sua condotta "sputò in faccia alla Chiesa e ai signori". La commedia si volge in tragedia e in un dialogo disperato con se stesso l'artista morente dipinge il suo testamento. Mescolando le parole di Caravaggio a quelle del servo e al sabba plurilinguistico delle sue assassine, Ruggero Cappuccio ha scritto una rievocazione-reinvenzione della morte del pittore immersa in un'atmosfera di delirio e di poesia, intrecciando in forma drammatica i temi dell'arte, del potere e del mito.
La Tosca
Victorien Sardou
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2012
pagine: XVI-161
Quello fra Victorien Sardou, Sarah Bernhardt e il personaggio di Tosca è stato un triangolo magico che, a partire dalla sera della prima parigina, il 27 novembre 1887, ha fatto di questa pièce il maggior successo teatrale dell'ultimo scorcio di Ottocento in tutta Europa. Ma la storia di Tosca, Cavaradossi e Scarpia, che cosi romanticamente intreccia i drammi della politica e della passione, avrebbe trovato proprio allo scoccare del nuovo secolo una nuova vita, e ancora più duratura, con la versione operistica di Puccini. In questa edizione, alla traduzione del testo di Sardou viene affiancato il libretto di Illica e Giacosa, cosi che il lettore potrà constatare il laboratorio di adattamento e riscrittura che la coppia dei due librettisti pucciniani ha messo in pratica per sfrondare personaggi ed elementi storici, e rendere più serrata e più intima la vicenda sentimentale. In sostanza quello che in Sardou è un dramma politico con una deriva amorosa diventa una grande storia d'amore e di tradimenti su sfondo storico. Nell'introduzione del libro Guido Davico Bonino accompagna il lettore nel confronto fra le due versioni e fornisce le chiavi per capire la forza di entrambe le scritture teatrali, cosi simili e cosi diverse. Con il libretto dell'opera di Giacomo Puccini a cura di Susanna Franchi.
La chunga
Mario Vargas Llosa
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2012
pagine: VI-55
"La Cbunga" è la pièce di Vargas Llosa più conosciuta e rappresentata in Italia e in tutto il mondo. Nata da una costola della "Casa Verde" (dove la Chunga era un personaggio secondario), è la rievocazione della sera in cui Josefino "impegnò" la sua Meche per poter continuare a giocare a dadi nonostante avesse perso tutto. La Chunga, la padrona del bar, gli fece credito ma, in cambio, volle Meche per tutta la notte. Che cosa successe veramente in quella camera da letto al piano di sopra? Ognuno dei quattro giocatori, ancora una volta al bar della Chunga a distanza di anni, dà una versione diversa dei fatti. Meche è sparita e non può confermare né smentire. Resta soltanto, sulla scena, la materializzazione dei desideri di tutti i personaggi: una inestricabile ragnatela di ricordi e immaginazione, passato e presente, verità e menzogna che è forse la sintesi più profonda di tutta la letteratura di Vargas Llosa. Con una nuova prefazione dell'autore.
L'infinito
Tiziano Scarpa
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2012
pagine: 77
É notte fonda, mancano poche ore agli orali di maturità. Andrea si è addormentato ripassando le poesie di Leopardi. Che gli si materializza di colpo in casa. Ha ventun'anni, tanta voglia di scappare da Recanati, e una poesia che ha cominciato a scrivere subito dopo aver fallito la fuga: L'infinito. Un giovane poeta e un aspirante deejay. I due quasi coetanei si parlano: nonostante la distanza siderale delle loro mentalità, delle esperienze e del modo di esprimersi, familiarizzano, scherzano, fanno amicizia. Andrea ricapitola come può la storia contemporanea, illustra i progressi tecnologici, fa anche le prove dell'esame dando un'interpretazione dell'Infinito che a Giacomo non sembra per niente strampalata. Ma poi irrompe in casa il ciclone Cristina, la fidanzata di Andrea, e la commedia ha una svolta imprevedibile. Li ritroveremo tutti e tre alcuni mesi più tardi. Il giovane Leopardi ha imparato a conoscere la nostra epoca e le sue illusioni: ha molto chiaro in mente che cosa farne. La pièce di Tiziano Scarpa mette in scena le ansie giovanili di ogni tempo, tra sogni e disperazione, atteggiamenti spavaldi e senso di inadeguatezza, oggi come duecento anni fa. In un ritmo drammaturgico trascinante, che tiene insieme pirotecniche battute e momenti di profonda riflessione, il fantasma di Leopardi ci fa fare i conti con quanto sopravvive della nostra tradizione culturale e con quanto è già morto del nostro presente.
Chiaro di luna e altri testi teatrali
Harold Pinter
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2011
pagine: 177
Una raccolta di testi teatrali che venne scelta espressamente dall'autore assieme al curatore. "Un leggero fastidio", del 1958, in cui la vita di una coppia borghese viene messa a nudo dalla presenta di un vagabondo che vende fiammiferi dietro la loro bella casetta; "Una serata fuori", dell'anno seguente, dove viene descritto un momento della vita di un figlio vittima della madre possessiva e petulante con cui vive; "Voci di famiglia", del 1980, che tratta nuovamente, ma da un'ottica epistolare, della relazione diffìcile tra madre e figlio; "Una specie di Alaska", del 1982, sulla falsariga del notissimo libro "Risvegli" di Oliver Sacks, che racconta della terribile uscita di Deborah da un coma durato trent'anni; "Victoria Station", dello stesso anno, incentrata sul surreale dialogo tra un centralinista e un tassista in giro per la città; e infine "Chiaro di luna", del 1993, che segnò il ritorno di Pinter al teatro "classico" dopo quasi dieci anni.
Caino
Mariangela Gualtieri
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2011
pagine: 103
"La parte di Genesi che riguarda Caino è cangiante, misteriosa, piena di silenzi, sottile nel suggerire i possibili doppi: agricoltura e pastorizia, erranza e stanzialità, azione contemplazione, razionalità animalità, e insomma piena di attrazioni tematiche. Mi sono tenuta a una certa distanza dalla pagina biblica, lontana da qualunque tentativo esegetico, attratta piuttosto dal silenzio che regna intorno alla figura di Caino e dalla potenza di questa icona: si staglia solissimo in un deserto abbagliante, a muso duro, con un fratricidio che pesa sulle spalle, la maledizione della terra, la lontananza dal volto della divinità. E poi eccolo dare inizio, con la costruzione della prima città, alle nere arti della tecnologia - rese nere più che altro dallo smarrimento dell'etica che non ha seguito l'immenso sviluppo tecnico. [...] L'enigma del male, il mysterium iniquitatis, è un fondale che non possiamo non indagare, anche se non siamo capaci dell'immensa apnea che richiede. Questo è il mio primo tentativo, ancora impregnato dell'ombra che ho cercato di attraversare, colpita dalla reticenza di questo tema ad avere una parola definitiva. Non la si potrà mai pronunciare, per fortuna. Nessuno la possiede per intero: chi ha creduto di possederla ha troppo spesso seminato dolore. Io ho potuto solo balbettare." (Dall'introduzione dell'autrice)
Ti ho sposato per allegria
Natalia Ginzburg
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: 65
Pietro e Giuliana sono sposati da una settimana, dopo solo un mese che si conoscono. Pietro, avvocato, è di solida estrazione sociale, abituato a una vita borghese, pacata e regolare; mentre Giuliana è una spiantata, indolente e pasticciona, scappata di casa a diciassette anni, un po' svitata ma simpatica. Pietro ha invitato a pranzo per l'indomani sua madre, affinché metta da parte tutte le riserve sul conto di Giuliana e accetti lo stato di fatto, smettendola di crucciarsi. Un pranzo famigliare che sarà una prova del fuoco per la loro vita coniugale. "Se i primi due atti sono dei responsori, il terzo è una sarabanda, uno scioglilingua, un gioco dei quattro cantoni eseguito su trapezi da circo, una sciarada incatenata dove brillano tutti i tormentoni innescati fino a quel punto, come nella migliore tradizione della farsa, della pochade. Ti ho sposato per allegria è una commedia felice, forse perché è un addio alla giovinezza. Per l'ultima volta la Ginzburg si specchia nella propria energia, nella pienezza dell'età in compendio, un attimo prima di essere risucchiata da un'età diversa, della propria persona e dei tempi che incombono" (Domenico Scarpa).
Shylock. Prove di sopravvivenza (per ebrei e non)
Moni Ovadia, Roberto Andò
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: 51
Un enigmatico finanziere, del cui patrimonio non si conosce l'origine, e un regista ebreo da anni inattivo si incontrano in un luogo imprecisato, a metà tra un hangar e un mattatoio, per discutere di un progetto comune: mettere in scena Il mercante dì Venezia. In comune hanno un'ossessione: Shylock, uno dei grandi personaggi shakespeariani. Mentre scorrono le scene delle prove e gli esilaranti paradossi del Mercante di Venezia, immaginato dal regista con una strana compagnia tragicomica, si delinea una partita sottile e inquietante in cui entrambi i personaggi vogliono cambiare a loro modo il finale di Shakespeare. Un teatro nel teatro in cui regista e impresario si alternano a interpretare la parte di Shylock e ognuno vede messa in discussione la propria identità. Il tutto in un avvincente collage che, sul tema del denaro e dell'arte, intreccia le parole di Shakespeare con i testi della cultura ebraica e quelli dell'odierna cultura pop.
Mathilde
Véronique Olmi
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: 54
Mathilde torna improvvisamente a casa dopo tre mesi. È una scrittrice, è appena uscita di prigione, dove è stata rinchiusa in seguito a una scandalosa relazione con un ragazzo di quattordici anni. Ad attenderla c'è il marito, un medico che per meglio vivere la separazione ha deciso di ritinteggiare la casa e di mettere negli scatoloni tutte le cose della moglie. Tra la quarantenne Mathilde e Pierre si snoda un dialogo diviso tra la volontà di ferirsi reciprocamente e quella di cercare le ragioni del loro passato stare insieme. Dopo anni di matrimonio e di passività, Mathilde ha tradito perché ha deciso di dare per una volta ascolto solo al proprio impudico e impalpabile desiderio. Nella notte che passano insieme scopriamo una coppia che si cerca, e non è detto che le ferite aperte nel loro amore possano rimarginarsi.
Appuntamento a Londra
Mario Vargas Llosa
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: IX-46
Londra. Qualcuno bussa alla porta della camera d'albergo di un uomo d'affari peruviano. E Raquel, che dice di essere la sorella di un suo vecchio amico. I due iniziano a parlare, ma a poco a poco i colpi di scena si susseguono e l'identità della donna si fa sempre più ambigua, sfuggente, inquietante, fantasmatica. La realtà sembra intrecciarsi alle invenzioni mentali, ai desideri, ai sensi di colpa. Il nuovo lavoro teatrale di Vargas Llosa è una pièce sul mistero dell'amicizia, su come ognuno costruisce la propria identità e sui rituali e i malefici della sessualità nella vita segreta delle persone.
La fondazione. Testo romagnolo a fronte
Raffaello Baldini
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 64
Un personaggio un po' matto, che colleziona i più assurdi oggetti del passato, è preso ossessivamente dall'idea di dar vita a una fondazione che tenga viva la memoria delle cose più sfuggenti: i pensieri; non quelli grandi dei poeti e dei filosofi, che tanto a questi ci pensano già i libri, ma quelli che vengono a tutti quanti in qualche momento della giornata, e sembrano tanto acuti, e poi spariscono nel flusso della vita. Scritto in dialetto romagnolo, ma con molte parti in italiano, "La Fondazione" è un libro sulle cose che svaniscono e sul desiderio di conservarle: non a caso è stato scritto durante l'ultimo periodo di vita dell'autore.
Antigone
Sofocle
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2007
pagine: XIV-46
"Il 'bando' di Antigone "condanna" Ismene all'ordine della pólis; solo lì potrà abitare, non importa sotto quali leggi, suddita per sempre. Nel tempo della pólis dovranno instancabilmente cercare occasionali compromessi la prudenza degli anziani e la volontà di potenza dei regnanti, la timorosa pietas di Ismene e la paura servile della prima guardia, immagine di quella del plethos, della plebe disprezzata da Antigone. Qui sarà chiamato a sopravvivere Creonte, sconfitto insieme al cieco Tiresia. Dura legge e dura prova, la cui necessità la parola tragica enuncia senza ombra di consolazione. E perciò il pathos che suscita fa sapere - e solo nel sapere 'guarisce'." (dall'introduzione di Massimo Cacciari)

