Electa: Documenti di architettura
Toni Follina architetto. Ediz. italiana e inglese
Roberto Dulio, Rosanna Alberti
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2025
pagine: 272
Questa nuova monografia - dopo quella pubblicata sempre da Electa del 1988 - offre una panoramica dei sessant'anni di attività professionale di Toni Follina, con testi di Luca Massimo Barbero, Guido Beltramini, Manlio Brusatin, Roberto Dulio. Il volume ripercorre il lavoro svolto dall'architetto dal 1964 al 2024, illustrando con fotografie, schizzi e disegni, i progetti di edilizia residenziale privata; le commissioni pubbliche: le pensiline dell'Autostrada Serenissima, il Palazzo Municipale di Nervesa della Battaglia, la ristrutturazione dell'Ambasciata della Repubblica del Sud Africa a Roma, la nuova sede della Provincia di Treviso a Sant'Artemio; i progetti: le torri di Al Kobar, il concorso per Ca' Venier dei Leoni a Venezia, lo stadio di Treviso; i concorsi internazionali: il Museo dell'Acropoli di Atene, il New National Museum of Corea di Seoul, il GEM del Cairo; gli interventi urbanistici cittadini: la Piazza Grande di Oderzo, le riqualificazioni dei centri storici di Carpi, Possagno e Mogliano Veneto. Oltre alla produzione architettonica, il volume si sofferma anche sull'opera scultorea ispirata alla natura e alla sequenza di Fibonacci, installazioni concettuali che si rielaborano geometrizzandosi e si traducono in strutture floreali quasi in simbiosi tra scultura e architettura. Le immagini fissano i punti cardine dell'attività progettuale di Toni Follina: l'attenzione ai particolari, l'uso dei materiali reperibili nel territorio; gli accostamenti delle strutture in metallo, leggere e robuste allo stesso tempo, con la pietra, il legno e l'acqua, sublimati dagli effetti che la luce produce colpendo i marmi lavorati, attraversando le trasparenze, specchiandosi.
Andrea Bruno. Opere e progetti
Roberto Dulio, Giuseppe Martino Di Giuda, Fabio Marino
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 224
La monografia ripercorre l'ampia e articolata attività professionale dell'architetto torinese Andrea Bruno, dai primi progetti degli anni sessanta fino alle ultime realizzazioni del nuovo millennio, mettendo in luce le opere più significative che ne hanno caratterizzato l'attività pluridecennale. Fin dagli esordi, Andrea Bruno ha saputo operare tra conservazione e progetto, ricercando la sincronia e la coesistenza tra le memorie del passato, il presente e l'utopia del futuro. Un atteggiamento operativo si è consapevolmente collocato oltre la disciplina accademica del restauro, animato da una riflessione critica e teorica secondo la quale il patrimonio storico, lungi dall'essere oggetto di una cieca deferenza, merita al contrario di essere riqualificato, fruito e perfino modificato. Nell'opera di Andrea Bruno la trasformazione è intesa quindi come unica garanzia di conservazione delle memorie attraverso l'architettura. Tra gli interventi più noti e significativi il restauro del Castello di Rivoli e della sua Manica Lunga (1978-2000). Andrea Bruno è stato a lungo docente di Restauro Architettonico, inizialmente presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, dove si laurea nel 1956, e dal 1991 sia presso il Politecnico di Milano che all'Università Cattolica di Lovanio. A partire dagli anni settanta si è distinto a livello internazionale per l'attività di consulente dell'Unesco per la salvaguardia del patrimonio monumentale in Medio ed Estremo Oriente.
Caruso Mainardi Architetti. Abitazioni-Housing
Giancarlo Consonni, Jacques Gubler, Luca Ortelli
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 144
Il libro illustra i progetti di abitazioni realizzate da Caruso Mainardi Architetti, studio milanese attivo fin dagli anni Settanta. Alberto Caruso ed Elisabetta Mainardi si dedicano a molti temi, ma le residenze collettive rappresentano il centro della loro ricerca, rivolta agli aspetti tipologici e morfologici dell'abitazione. La parte iniziale del volume illustra i progetti di residenze di tipo economico costruite nei comuni dell'area metropolitana, progetti diretti a organizzare in modo ordinato un territorio, che fin da quegli anni era compromesso da una disordinata diffusione insediativa. Il modo di progettare di Caruso Mainardi Architetti può essere sinteticamente definito con la formula "fare città", cioè, realizzare edifici che, per la loro forma e la loro dimensione, perseguono l'obiettivo di riprodurre condizioni spaziali cittadine, finalizzate a favorire l'incontro sociale. Un concetto di città pensata come il modo più evoluto di abitare, che deve essere oggetto di manutenzione e di trasformazione attenta alla continuità con la sua storia. Il volume è introdotto dai saggi di Jacques Gubler e di Giancarlo Consonni e presenta una intervista a Alberto Caruso e a Elisabetta Mainardi a cura di Luca Ortelli.
Studio Monestiroli. Opere e progetti di architettura
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 240
Il volume documenta le opere e i progetti dello Studio Monestiroli. Nel 2002 Antonio e Tomaso Monestiroli fondano lo studio Monestiroli Architetti Associati che nel 2018 cambia denominazione in Studio Monestiroli. Il lavoro dello studio si svolge nella continua interazione tra attività di ricerca ed esperienza professionale. Lo studio si occupa di tutte le fasi della progettazione architettonica e urbana, partecipando a numerosi concorsi di progettazione nazionali e internazionali, in collaborazione con istituzioni pubbliche e committenti privati. Tra le principali realizzazioni degli ultimi venti anni ci sono il quinto ampliamento del cimitero maggiore di Voghera, la nuova stazione ferroviaria di Pioltello, il complesso parrocchiale di San Carlo Borromeo a Roma e il Planetario e Museo della scienza della città di Cosenza. Il lavoro dello Studio Monestiroli è stato esposto in numerose mostre collettive nazionali e internazionali tra cui la Biennale di Venezia e la Triennale di Milano, e oggetto di mostre monografiche nelle principali sedi universitarie europee come Berlino, Delft, Venezia, Napoli, Roma, Firenze, Siracusa, Pisa, Mantova e Milano. I progetti e le opere dello studio sono stati pubblicati sulle riviste nazionali e internazionali oltre che raccolti anche in varie pubblicazioni monografiche.
Campus Firenze. Un progetto di Ipostudio
Marco Mulazzani
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2021
pagine: 96
Dal progetto alla costruzione: la casa dello studente dell'Università di Firenze, un'architettura di qualità come primo passo per favorire il diritto allo studio. Corredato da tutti gli elaborati grafici che consentono di comprendere la concezione architettonica e strutturale dell'edificio, nonché da un'ampia selezione di fotografie scattate da Pietro Savorelli, il libro di Marco Mulazzani presenta una delle opere più impegnative realizzate dallo studio fiorentino Ipostudio, il Campus Firenze. Commissionato dall'Università di Firenze nel 2015, su un superficie di 12.800 mq, il complesso ospita le residenze per gli studenti dell'Ateneo. Come spiega Marco Mulazzani, si tratta di un intervento inusuale, suscettibile di venire preso a modello per i sempre più urgenti interventi che si dovrebbero realizzare in Italia per favorire il diritto allo studio. Anche da questo punto di vista è significativo il fatto che i progettisti fiorentini avendo suddiviso il complesso in due separati corpi di fabbrica abbiano inserito tra di essi un nuovo spazio pubblico e abbiano concepito i volumi utilizzando un linguaggio essenziale, senza però dimenticare come in questo settore , pur trascurato della produzione architettonica, la cultura progettuale italiana abbia saputo produrre modelli innovativi e universalmente riconosciuti.
Mostre e musei di Guicciardini & Magni Architetti. Ediz. inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 274
Esce per Electaarchitettura la monografia che affronta sistematicamente il complesso degli allestimenti espositivi progettati dallo studio Guicciardini & Magni Architetti. Il volume raccoglie una dettagliata rassegna di 26 tra i maggiori allestimenti espositivi temporanei e permanenti, progettati e realizzati dallo studio nell'arco degli ultimi 25 anni, arricchita da utili apparati documentari, a cominciare dal regesto completo. Dal 1990 lo studio ha progettato circa settanta allestimenti di musei (quaranta dei quali realizzati) e altrettante mostre temporanee, in Italia e all'estero, confrontandosi con tutti i tipi di esposizioni, dall'archeologia all'arte contemporanea, dall'industrial design all'arte classica, dall'etnografia alla moda. La mostra "Giotto", allestita nella Galleria dell'Accademia a Firenze nel 2001 e di poco successiva alla mostra "In Terrasanta" (2000) a Palazzo Reale a Milano, mantiene tuttora il record di affluenza per mostre temporanee in Italia, mentre tra le successive si segnalano "I marmi vivi. Gian Lorenzo Bernini" (2009) al Bargello a Firenze, "Il tessuto è tutto" (2012) e "Gianfranco Ferré" (2014) al Museo del Tessuto di Prato, l'"Omaggio a Giovanni Pisano" (2017) a Pistoia e "Ambrogio Lorenzetti" (2017-18) a Santa Maria della Scala a Siena. Dei musei in cui sono intervenuti per la progettazione espositiva, molto spesso congiunta al restauro, vanno ricordati il Museo del Tessuto (2002-03) di Prato, il Museo Galileo (2007-10) e il Museo dell'Opera di Santa Maria del Fiore (2009-15) a Firenze (ambedue con Adolfo Natalini), il Museo diocesano (2014-17) di Volterra e il Polo culturale dei Bottini dell'olio (2012-18) a Livorno. Attualmente lo studio è impegnato in un'ampia serie di cantieri, che, tra altri, vanno dal restauro e allestimento del Museo dell'Opera Primaziale di Pisa, al restauro e allestimento del Museo delle collezioni di Topkapi a Istanbul, fino all'allestimento del Museo nazionale per l'arte, l'architettura e il design di Oslo e delle Gallerie della Biblioteca nazionale Richelieu a Parigi. Si rinnova così in uno dei campi di attività di Guicciardini & Magni Architetti, l'allestimento a fini espositivi, una tradizione marcante dell'architettura italiana del Novecento (da Albini ai BBPR, da Scarpa ai Castiglioni, per non citare che alcuni tra i molti), in grado di coniugare l'intervento di restauro dell'edilizia storica con una sofisticata capacità di esporre artefatti artistici o utilitari. Edizione in lingua inglese.
Pierre-Louis Faloci. Architettura, educazione allo sguardo
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 223
Il volume, edito per la collana Documenti di architettura, illustra il lavoro e la poetica dell'architetto francese Pierre-Louis Faloci, evocando le affinità che legano il cinema alle sue ricerche progettuali. A cura di Marco Biagi e con un saggio critico di Joseph Abram, presenta schizzi di studio e fotografie delle opere realizzate, che documentano i più significativi episodi del lavoro di Pierre-Louis Faloci. Le architetture di Pierre-Louis Faloci sono integrate e radicate nei contesti ambientali in cui si iscrivono, contesti affrontati sempre nella loro duplice valenza storico-strutturale e paesaggistico-naturalistica. Ogni incarico è interpretato come occasione di analisi e scavo nella storia e nelle “storie” dei siti di intervento, alla ricerca di tracce, metriche, logiche e significati dimenticati, da riscoprire e utilizzare come intelaiatura concettuale e compositiva del progetto. E il linguaggio di ogni progetto è nitidamente moderno, astratto, quasi minimalista: travi, pilastri, piani orizzontali e verticali, volumetrie semplici, superfici neutre, astratte, bianche e nere, lucide, opache e trasparenti, raramente materiche, si combinano all’interno di strutture e sistemi di nessi essenzialmente funzionali e sintattici, che non raggiungono mai la pienezza del simbolo, né la complessità dell’allegoria.
Venezia. La Grande Accademia
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 360
Il volume raccoglie storia e fasi progettuali che hanno interessato il complesso delle Gallerie dell'Accademia di Venezia, dal 1807, anno della sua istituzione, a oggi documentando dettagliatamente il progetto contemporaneo di restauro, riordino e ampliamento di uno dei più straordinari musei al mondo anche in virtù che ad accoglierlo è un complesso architettonico che ben testimonia le migliori doti progettuali di Andrea Palladio. Il progetto, elaborato da Tobia Scarpa e dai suoi collaboratori, è stato predisposto seguendo un iter amministrativo inedito, messo a punto dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici di Venezia e rappresenta un vero e proprio modello di intervento a cui riferirsi. Il libro ne racconta storie e aneddoti, soprattutto dimostra come si dovrebbero progettare le opere di cui i tanti e trascurati musei del nostro Paese hanno bisogno.
Il design e gli interni di Franco Albini
Federico Bucci, Giampiero Bosoni
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2016
Gio Ponti, stile di
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 197
"Sotto l'egida d'una parola altamente impegnativa, 'Stile', si inizia una indicazione di opere d'architettura e d'arredamento, e anche di disegni, e di opere di pittura e di scultura". Così scrive Gio Ponti, nel gennaio 1941, nel primo numero di "Stile", la rivista "di idee, di vita, d'avvenire, e soprattutto d'arte" da lui creata e diretta per le edizioni Garzanti, dopo aver lasciato l'Editoriale Domus. "Lo Stile nella casa e nell'arredamento" come recita inizialmente il titolo completo della rivista - viene pubblicato con cadenza mensile per tutta la durata della guerra, e prosegue fino al 1947, quando, dopo oltre settanta numeri, Ponti riprende le trattative con Gianni Mazzocchi per ritornare alla direzione di "Domus". In questi sei anni "Stile", è la rivista di Ponti, la sua "creatura": egli ne è l'ideatore e il direttore, ma anche il redattore e l'impaginatore; ne disegna numerose copertine, "a dire con arte il suo pensiero" e firma, con il suo nome o con uno dei suoi vari pseudonimi (Archias, Artifex, Mitus, Serangelo, Tipus, ecc.), oltre quattrocento articoli, tra editoriali, note e corsivi.
ABDR. Temi, opere e progetti-Themes, works and projects
Dario Costi
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2015
pagine: 239
Costituito da quattro soci formatisi in ambito romano - Maria Laura Arlotti, Michele Beccu, Paolo Desideri, Filippo Raimondo - lo studio ABDR costituisce nel panorama italiano un esempio di office internazionale di architettura contemporanea. Dal 1982 il lavoro si articola su molti piani sovrapposti. Dall'impegno sulla interpretazione progettuale dell'infrastruttura, nel dialogo con l'ingegneria e nella capacità di affrontare la sfida tecnologica, alla dimensione urbana delle azioni sulla città contemporanea risolte attraverso la scala architettonica, agli interventi sul tema dell'edificio pubblico, all'attenzione per il delicato rapporto tra nuovo e antico, ogni progetto affronta occasioni via via sempre più complesse. Il volume documenta i più significativi episodi di questa grande mole di lavoro e costruisce il primo regesto completo dei progetti e delle opere di oltre trent'anni, dalla fondazione dello studio ad oggi. Dario Costi rilegge ed ordina questi materiali, portando la riflessione sui temi sottesi alle architetture, indagando i nessi tra riflessione teorica e sperimentazione progettuale indotti dal dialogo critico permanente con la città contemporanea nella sua complessità e nella sua costruzione. Un saggio di Claudia Conforti ricostruisce e contestualizza le vicende intellettuali e professionali dei quattro soci dagli anni giovanili romani all'affermazione internazionale dei nostri giorni.

