Fazi: Le terre
Come trasformare i nemici in amici. Le radici di una pace duratura
Charles A. Kupchan
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2012
pagine: 653
Il mondo è destinato a continui cicli di conflitti e guerre? Le nazioni rivali possono mettere da parte le ostilità e stabilire una pace duratura? "Come trasformare i nemici in amici" indica in modo coraggioso e innovativo la strada che le nazioni possono percorrere per sfuggire alla competizione geopolitica e passare dal conflitto alla collaborazione. Attraverso un'analisi avvincente e una serie di esempi storici, attinti da ogni angolo del globo e in un arco di tempo che va dal tredicesimo secolo ai nostri giorni, l'esperto di relazioni internazionali Charles Kupchan sfata alcuni miti sulla costruzione della pace. Kupchan sostiene che l'impegno diplomatico è decisivo per la riconciliazione con gli avversari. E la diplomazia, e non l'interdipendenza economica, la strada maestra per la pace: le concessioni e gli accordi strategici promuovono la fiducia reciproca necessaria per la costruzione di una società internazionale. Per Kupchan, anche se la pace duratura si raggiunge più facilmente tra società, etnie e religioni simili, le democrazie devono saper trattare anche con gli Stati autoritari. Il libro prende in esame successi e fallimenti storici, come l'inizio dell'amicizia tra USA e Gran Bretagna agli albori del XIX secolo, il Concerto europeo che garantì la pace dopo il 1815 ma non riuscì a resistere alle rivoluzioni del 1848, e la stretta relazione allacciata negli anni Cinquanta tra Unione Sovietica e Cina.
La bottega delle reliquie. Viaggio tra i corpi sacri del mondo
Peter Manseau
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2012
pagine: 221
L'impulso a conservare e venerare le parti del corpo dei santi defunti ha caratterizzato l'esperienza umana sin da quando Buddha perse il suo primo dentino e Giovanni Battista la propria testa. "La bottega delle reliquie" di Peter Manseau, con i suoi racconti su Gesù, Buddha, Maometto e una folla di altre anime sante, narra le storie nascoste di quei corpi che, nei secoli, hanno significato così tanto. Lungo questo viaggio incontriamo una californiana attirata in un convento di Gerusalemme dalla mano recisa di una suora, un esperto forense francese che gira per il metrò con la presunta costola di Giovanna d'Arco, due giovani fratelli siriani che imparano l'inglese nel cortile della moschea dove si conserva il pelo di barba di un profeta, scoprendo così molti particolari delle popolari e dubbie leggende sui santi defunti. Manseau ha scritto un libro toccante sulla vita, sulla molteplicità delle fedi e su come vita e fede si sostengano a vicenda. "La bottega delle reliquie" è un grande viaggio, che attraverso la profonda curiosità dell'autore e l'incontro con chi si prende cura dei morti, mette insieme un affresco delle religioni del mondo. Dietro un tono leggero e ironico emerge una profonda riflessione sull'indissolubile nesso tra dimensione spirituale e materiale: necessitiamo di simboli per sopravvivere e siamo noi stessi simboli.
Aftershock. Il futuro dell'economia dopo la crisi
Robert B. Reich
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2012
pagine: XII-219
I ricchi sono sempre più ricchi. I poveri sempre più poveri. Come ricorda Robert Reich, "all'inizio del 2010, a poco più di un anno dal crollo, Wall Street ha elargito pacchetti retributivi a banchieri, trader e facoltosi dirigenti come se la crisi non ci fosse mai stata". Nel nostro paese, è accaduta la stessa cosa: il gotha dell'economia si è spartito, e continua a farlo, liquidazioni e stipendi milionari, mentre il ceto medio si sente più insicuro e vulnerabile di prima. L'Italia, infatti, tra le economie avanzate, è divenuto il terzo paese con il maggior livello di diseguaglianza dei redditi. Se la politica tradizionale è incapace di risolvere i problemi dei cittadini e di attenuare il divario di ricchezza, saranno i demagoghi ad avere il sopravvento alimentando le preoccupazioni e le frustrazioni delle persone e incitandole a dare la colpa dei problemi economici agli stranieri e agli immigrati. Che fare allora? Robert Reich propone un nuovo patto di base in grado di coinvolgere lavoratori, Stato e imprenditori. Un patto che affronti le riforme strutturali, difenda i salari rimettendo al centro la questione del lavoro e lotti contro le iniquità determinate dal "grande business". Con una lucidità e una capacità d'analisi fuori dal comune, l'autore ripercorre la storia, le idee e gli uomini che hanno portato al cosiddetto "svuotamento" del ceto medio e rivendica come necessaria una nuova stagione di trasformazioni e cambiamenti. Postfazione di Michele Salvati.
Domani, chi governerà il mondo?
Jacques Attali
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2012
pagine: 401
Domani, chi governerà il mondo? Gli Stati Uniti, la Cina, l'India, l'Europa, il G20, l'ONU, le multinazionali, le mafie? Quale paese, quale coalizione, quale istituzione internazionale avrà i mezzi per fronteggiare le minacce ecologiche, nucleari, economiche, finanziarie, sociali, politiche e militari che pesano sul futuro del mondo? Chi saprà valorizzare il formidabile potenziale delle diverse culture? Bisogna lasciare le redini del mondo alle religioni? Agli imperi? Ai mercati? O forse andrebbero restituite alle nazioni, chiudendo di nuovo le frontiere? Un giorno l'umanità capirà che la strada più vantaggiosa è quella di costituirsi in un governo democratico del mondo, che superi gli interessi delle nazioni più potenti, protegga l'identità di ogni cultura e l'interesse generale dell'umanità. Cogliendo le difficoltà di un sistema sempre più incapace di gestire le crisi economiche e le grandi questioni internazionali, Attali lancia la proposta di un "governo mondiale" a partire da dieci "cantieri" concreti: da un'alleanza per la democrazia a un codice mondiale. Un governo del genere esisterà un giorno. Dopo un disastro, o nel migliore dei casi al suo posto. È urgente iniziare a pensarci, per il bene del mondo.
La vera vita di Kapuscinski: reporter o narratore?
Artur Domoslawski
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2012
pagine: 614
Kapuscinski è stato il più importante reporter del Novecento, esempio di un grande giornalismo improntato a una scelta etica, volto a dare voce a chi non l'ha e a produrre una qualche forma di cambiamento nel mondo. Tenace demolitore di luoghi comuni, con la sua vita il "maestro Kapu" ha testimoniato l'indipendenza del reporter, seguendo per mezzo secolo guerre e conflitti in vari continenti, dalla Polonia comunista all'Africa postcoloniale, dall'Iran di Khomeyni alla Russia sovietica. A rischio della propria vita. Biografia riccamente documentata, "La vera vita di Kapuscinski" ha dato adito a forti polemiche per aver insinuato un pesante dubbio: Kapuscinski è stato un grande reporter o un grande narratore? Ebbe mai la tendenza a esagerare, se non addirittura a inventare i fatti? Ha davvero incontrato di persona Che Guevara o il leader rivoluzionario del Congo Patrice Lumumba? Da questo spunto derivano quesiti di metodo di straordinario interesse: fino a che punto è lecito modificare lo svolgimento dei fatti per scrivere un reportage? Dove finisce il reportage e dove inizia la letteratura? Qual è la relazione tra la realtà e la parola, tra la storia e la letteratura?
La guerra del Papa. Perché la crociata segreta di Ratzinger ha compromesso la Chiesa (e come questa può essere salvata)
Matthew Fox
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2012
pagine: 418
"La guerra del Papa" offre una lettura provocatoria degli ultimi tre decenni di corruzione della chiesa cattolica, focalizzando l'attenzione su Joseph Ratzinger e su come la politica "devastatrice" degli ultimi due pontefici possa diventare un'occasione per "reinventare" la cristianità del terzo Millennio. In un'analisi spietata e controcorrente, Matthew Fox indaga le radici della degradazione nella chiesa e offre una nuova chiave di lettura per capire in che senso Benedetto XVI rappresenti un papato in crisi. Fox comincia dall'inizio, quando il futuro papa partecipa come giovane e brillante teologo al Concilio Vaticano II, fino alla sua "conversione", da pensatore progressista a spregiudicato ecclesiastico: Ratzinger è stato un inquisitore, l'inquisitore capo di Woytila, e per questo ruolo è stato premiato. Fox ci avvicina ad alcuni dei 101 teologi "silenziati" dal potere di Ratzinger, in particolare Häring e Boff, denunciando viceversa gli alleati di Benedetto XVI: l'Opus Dei, i Legionari di Cristo e Comunione e Liberazione. Infine espone la sua visione per un nuovo cattolicesimo, non più fondato sul Vaticano bensì realmente universale, in grado di lodare il pensiero critico, le diversità e la giustizia. Tra critica e speranza, "La guerra del Papa" non è soltanto un affondo sullo stato di salute della Chiesa di oggi, ma auspica la nascita di una nuova era spirituale. Prefazione di Bruce Chilton.
Aftershock. Il futuro dell'economia dopo la crisi
Robert B. Reich
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2011
pagine: 219
I ricchi sono sempre più ricchi. I poveri sempre più poveri. Come ricorda Robert Reich, "all'inizio del 2010, a poco più di un anno dal crollo, Wall Street ha elargito pacchetti retributivi a banchieri, trader e facoltosi dirigenti come se la crisi non ci fosse mai stata". Nel nostro paese, è accaduta la stessa cosa: il gotha dell'economia si è spartito, e continua a farlo, liquidazioni e stipendi milionari, mentre il ceto medio si sente più insicuro e vulnerabile di prima. L'Italia, infatti, tra le economie avanzate, è divenuto il terzo paese con il maggior livello di diseguaglianza dei redditi. Se la politica tradizionale è incapace di risolvere i problemi dei cittadini e di attenuare il divario di ricchezza, saranno i demagoghi ad avere il sopravvento alimentando le preoccupazioni e le frustrazioni delle persone e incitandole a dare la colpa dei problemi economici agli stranieri e agli immigrati. Che fare allora? Robert Reich propone un nuovo patto di base in grado di coinvolgere lavoratori, Stato e imprenditori. Un patto che affronti le riforme strutturali, difenda i salari rimettendo al centro la questione del lavoro e lotti contro le iniquità determinate dal "grande business". Con una lucidità e una capacità d'analisi fuori dal comune, l'autore ripercorre la storia, le idee e gli uomini che hanno portato al cosiddetto "svuotamento" del ceto medio e rivendica come necessaria una nuova stagione di trasformazioni e cambiamenti.
Come si governa il mondo
Parag Khanna
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2011
pagine: 372
Come si governa un mondo senza confini? Quali forze politiche, economiche e sociali riusciranno a influire sul futuro del pianeta? Come si affronteranno le crisi economiche ed energetiche, i conflitti armati, la fame, le malattie e le catastrofi ambientali nei prossimi anni? In un'epoca globalizzata, segnata da pulsioni disgregatrici, i vecchi equilibri e le sole organizzazioni internazionali risultano sempre più incapaci di gestire le relazioni tra Stati e tra territori e persone. Dal declino degli USA in atto sta nascendo un "ecosistema ipercomplesso", un "Medioevo postmoderno" nel quale "l'Est non sostituirà l'Ovest, la Cina non sostituirà l'America e il Pacifico non spodesterà l'Atlantico". Se fare buona diplomazia significa stabilire rapporti in ogni modo possibile, ecco allora che avranno un ruolo sempre più importante tutti quei soggetti o gruppi di pressione che ben conoscono i meccanismi attraverso cui passano le decisioni di oggi e di domani. In un lungo viaggio che abbraccia l'Asia e il Medio Oriente, l'Europa, l'Africa e le Americhe, tra operose ONG, filantropi alla ribalta, pragmatiche multinazionali ed efficaci partnership pubblico-private Parag Khanna, enfant prodige delle relazioni internazionali, racconta i protagonisti e le sfide della geopolitica del XXI secolo.
Il senso delle cose
Jacques Attali, Stéphanie Bonvicini
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2011
pagine: 376
"Per sfuggire all'ignoto, l'uomo ha inventato delle cosmogonie, delle teologie, delle mitologie, e poi delle teorie, delle concatenazioni di cause ed effetti. E se qualcosa resta irriducibilmente enigmatico, ci si sforza di attribuirgli nonostante tutto un senso, in un modo o nell'altro. Si inventano quindi parole diverse per dissimulare questa impossibilità di spiegare le cose. Si parla di Destino, Dio, Caso: questa è in primo luogo la funzione del religioso, poi quella della scienza, in ogni caso quella del potere". Partendo da questa riflessione, Jacques Attali confronta il suo punto di vista con quello di alcuni importanti intellettuali del nostro tempo e si concentra sulle mille sfaccettature del vivere quotidiano: dalla condizione della donna a quella del consumatore in rapporto al mercato, dalle trasformazioni nel campo della famiglia a quelle nel lavoro o nelle arti, dalle nuove sfide del diritto a quelle della politica.
Popstar della cultura
Alessandro Trocino
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2011
pagine: 219
Cosa hanno in comune Roberto Saviano, Giovanni Allevi, Beppe Grillo, Carlo Petrini, Andrea Camilleri e Mauro Corona? Quali logiche concorrono a esaltare alcune persone rispetto ad altre? Chi sono le popstar della cultura? Semplici testimonial, intellettuali organici alle caste oppure fotogeniche incarnazioni del talento e dell'impegno civile? Attraverso le testimonianze di estimatori e detrattori, i documenti e le opere, il libro racconta la parabola di sei personaggi che, in campi diversi, sono arrivati sul piedistallo più alto della celebrità. Il viaggio tra i "Venerati Maestri" è anche il pretesto per raccontare l'Italia, per smontare i meccanismi mediatici e divistici di un paese in cui l'inclinazione al conformismo, la profusione di retorica apocalittica, la delega delle responsabilità, la ricerca del guru di turno e il presenzialismo hanno azzerato il pensiero critico e la capacità di ragionare sui contenuti. Perché, se è vero che la cultura di questi anni è stata monopolizzata dal berlusconismo imperante, è altrettanto vero che la sinistra, orfana dei suoi intellettuali di una volta, ha ceduto di schianto e "ha ormai cambiato pelle. Dall'egemonia culturale di impronta gramsciana all'industria culturale di Horkheimer e Adorno, fino all'attuale strapotere del marketing editoriale, il salto è stato lungo. In mezzo si è costituito un universo contaminato e franto, nel quale destra e sinistra si sono spesso confuse in un abbraccio poco virtuoso". Con una Prefazione di Antonio Pascale.
Democrazia S.p.A. Stati Uniti: una vocazione totalitaria?
Sheldon S. Wolin
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2011
pagine: 491
"Il sistema politico americano non è nato democratico, semmai ha avuto sin dall'inizio inclinazioni antidemocratiche", scrive Sheldon Wolin procedendo a una radiografia del potere negli Stati Uniti. Nell'America di oggi si assiste a uno scontro sempre più impari tra una democrazia incompiuta e un'antidemocrazia che non osa definirsi tale. Denunciando la simbiosi ormai congenita di Stato e impresa, Wolin descrive un paese in cui i cittadini sono politicamente demotivati e le multinazionali globali si sono sostituite al governo. Emergono così i tratti di un sistema perverso di gestione privata del potere, una sorta di "totalitarismo rovesciato", frutto dell'impatto sulla politica interna della linea imperialistica della Superpotenza. Il governo è nelle mani di oligarchie finanziarie e di élite repubblicane, le elezioni sostituiscono la partecipazione reale, i programmi sociali vengono smantellati e i sistemi di persuasione di massa incidono sull'immaginario collettivo. Destinato a diventare un punto di riferimento nel dibattito politico degli anni a venire, "Democrazia S.p.A." è anche un appassionato invito ai cittadini di tutte le democrazie occidentali a uscire dal letargo politico. È infatti un monito anche per noi: molti dei suoi argomenti risultano fin troppo calzanti per l'Italia di oggi. Prefazione di Remo Bodei.
Fame di realtà. Un manifesto
David Shields
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2010
pagine: 262
Cos'è il romanzo oggi? Chi sa raccontare meglio la realtà, il memoir, il lyric essay, oppure la fiction? Quali sono o saranno le forme espressive dominanti del XXI secolo? Cos'è vero e autentico e cosa non lo è? In modo brillante e originale, "Fame di realtà", uno dei libri più controversi e discussi dell'anno negli Stati Uniti e in Inghilterra, accende il dibattito sullo stato dell'arte e della narrazione contemporanee. Anzi, riesce a fare di più: ne ridisegna i confini. L'opera di David Shields, infatti, è una vera e propria chiamata alle armi per una nuova forma di letteratura, è un dizionario dei tempi moderni (o post-moderni) capace di spazzare via i generi e ridefinire il rapporto tra fiction e non fiction. Come sostiene Stefano Salis nella prefazione: "'ame di realtà' è un manifesto, una dichiarazione di poetica, un quadro dello status quo narrativo, certo. Ma è anche un'esemplificazione concreta di ciò che tale manifesto vorrebbe prospettare per la letteratura degli anni a venire. La stessa struttura autoriale classica è messa in discussione: un volume costruito con altri libri, ma senza note, senza rimandi espliciti, senza interruzioni di lettura. Un frullato di parole altrui, insomma, che genera, però, un distillato del tutto nuovo".

