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Il Saggiatore: La cultura

Teatro

Teatro

Mariano Pensotti

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 240

È il 2020 e una coppia trasloca in un nuovo appartamento: lei è incinta e, mentre svuotano gli scatoloni, sembrano felici. È il 2050 e lo stesso uomo torna in quell’appartamento per rincontrare la figlia. In trent’anni è cambiato tutto: le ambizioni e le aspirazioni del gruppo di amici di cui faceva parte non si sono realizzate, l’amore di un tempo è stato sostituito con un altro, la vita è diventata tutto tranne ciò che aveva desiderato. “Gli anni”, la prima delle due opere di Mariano Pensotti qui raccolte, parte proprio dallo iato tra queste due scene per interrogarsi su quale sia lo scarto tra chi siamo, chi vorremmo essere e chi alla fine diventeremo. Un tentativo di rispondere all’umana domanda: cosa rimarrà del presente che stiamo vivendo? “Lo spettacolo” racconta invece la realizzazione di un’opera mastodontica: la messa in scena di un’esistenza intera, su un gigantesco palcoscenico nella pampa, a opera di un regista visionario, sul cui conto si rincorrono solo leggende. Una vicenda a metà tra i romanzi di Roberto Bolaño e il Fitzcarraldo di Werner Herzog, attraverso cui Pensotti indaga i rapporti tra realtà e finzione, e soprattutto tra ciò che viene raccontato e ciò che è, per sua natura, ineffabile. Questo volume ci mostra il frutto della recente ricerca drammaturgica di Mariano Pensotti, uno degli autori più interessanti della sua generazione: due testi illuminanti, che, per usare le parole del curatore Davide Carnevali, danno una forma al «nostro disperato bisogno di storie, alla nostra cocciuta ostinazione a voler afferrare e comprendere l’esistenza attraverso la struttura perversa della rappresentazione».
23,00 €

Conflitto tra poteri. Magistratura, politica e processi nell'Italia repubblicana

Conflitto tra poteri. Magistratura, politica e processi nell'Italia repubblicana

Marcello Flores, Mimmo Franzinelli

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 832

La Repubblica italiana ha dovuto scontare, sin dalla sua fondazione, un prezzo inevitabile: il conflitto tra i poteri che la costituiscono, la animano e le assicurano un futuro. La politica, la magistratura e la società civile. Tre attori che, secondo il monumentale lavoro di Marcello Flores e Mimmo Franzinelli, hanno continuato a «farsi guerra» a partire dalla fine del secondo conflitto mondiale. Stavolta non più per le strade delle città, ma in parlamento e nelle aule dei tribunali, dove il paese ha sancito i suoi principi e consumato le sue vendette, la politica ha trovato una battuta d’arresto al suo minaccioso espansionismo, la magistratura ha dovuto riconoscere i limiti dell’esercizio del suo potere. Basterebbe evocare solo pochi nomi per riportare alla memoria l’infinita battaglia civile a cui gli italiani sono stati costretti: dall'istituzione della Corte costituzionale al coinvolgimento nella P2; dalle leggi eccezionali contro terrorismo e mafia alle leggi ad personam; dal processo per collaborazionismo del maresciallo Rodolfo Graziani al caso degli scioperi di Danilo Dolci; dal caso di Aldo Braibanti, accusato di aver plagiato il suo giovane compagno, al tribunale mediatico sorto contro Enzo Tortora; dal maxiprocesso contro la mafia siciliana, istruito da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, alle innumerevoli volte in cui sul banco degli imputati si è trovato il premier Silvio Berlusconi. Conflitto tra poteri ripercorre gli sviluppi della nostra coscienza di cittadini nei tumultuosi decenni di vita democratica. Una storia d’Italia, l’unica davvero necessaria.
36,00 €

Un filo di violenza. Una storia di verità, invenzione e assassinio

Un filo di violenza. Una storia di verità, invenzione e assassinio

Mark O'Connell

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 296

Dublino, 1982. C’è un bambino che fissa la finestra del palazzo davanti a quello dei suoi nonni: osserva un uomo che viene portato via in manette dalla Garda, senza dire nulla. Quell’uomo si chiama Malcolm Macarthur, un raffinato frequentatore della società intellettuale cittadina, amante dei papillon in seta, delle giacche in lino e delle buone letture. Macarthur è però soprattutto il responsabile di un duplice omicidio, la cui violenza e insensatezza hanno riempito le pagine dei giornali per mesi, trasformandolo nel ricercato più famoso d’Irlanda: un caso che ha rappresentato un trauma collettivo e uno spartiacque, coniando un nuovo vocabolario e un nuovo immaginario criminale. Trent'anni dopo, Macarthur è tornato a essere un uomo libero e Mark O’Connell, il bambino che lo fissava intimorito, è diventato uno scrittore. Si incontrano per caso, e subito in O’Connell scatta il desiderio di capire; di raccontare la sua storia come nessuno è ancora riuscito. Ma per farlo dovrà entrare nella tana del «mostro», ascoltarlo, seguire il «filo della violenza» che lega le loro due vite fino alla soglia dell’immedesimazione e della sovrapposizione. Ciò che ne nasce è una discesa nelle oscurità dell’umano in cui ogni passo in avanti è un passo in più nell’ombra: una riflessione sui confini tra verità e finzione, apparenza e inganno, cultura e morte, che si rivela un corpo a corpo con il male, con le sue maschere, con l’abisso che alberga dentro ognuno di noi.
20,00 €

Anni, lettere e valanghe. Cinque drammaturgie per la danza

Anni, lettere e valanghe. Cinque drammaturgie per la danza

Marco D'Agostin, Alessandro Iachino

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 276

“Anni, lettere e valanghe” è una panoramica sul percorso artistico di Marco D’Agostin, tra i maggiori esponenti della danza contemporanea e della performance. Cinque opere, qui curate da Alessandro Iachino in un dialogo serrato con il loro autore, che rivelano come il corpo possa trasformarsi in un potente mezzo di esplorazione e reviviscenza della propria storia personale. Cinque tasselli da cui partire per cercare di dare una forma al nostro tempo: da “Everything is ok”, in cui una catena ininterrotta di movimenti dialoga con le icone pop di ieri e di oggi, ad “Avalanche”, che ci conduce in un paesaggio post apocalittico, nel quale due esseri umani cercano, danzando, di ricostruire il passato; da "First Love", in cui la storia di un ragazzino innamorato dello sci di fondo si intreccia con la vittoria di Stefania Belmondo alle Olimpiadi del 2002, a "Best Regards", una lettera aperta a Nigel Charnock, indimenticato performer scomparso nel 2012; fino a “Gli anni” che, attingendo dalla profondità dell’omonimo romanzo di Annie Ernaux, affronta l’incredibile vita della danzatrice Marta Ciappina, in un continuo dialogo tra io e collettività. Questo libro è una finestra per entrare nell’immaginario e nell’arte di D’Agostin, per osservare una scrittura capace di intrecciare in modo nuovo coreografia a e drammaturgia, cultura letteraria e popolare, dando ai corpi, ai movimenti e ai ritmi un vestito di parole.
25,00 €

Gli ultimi eroi. Tutti i racconti

Gli ultimi eroi. Tutti i racconti

Guido Morselli

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 640

C’è una casa rosa in cima a una collina a metà tra Varese e la Svizzera, in cui sono nate storie così incredibili da farla sembrare incantata. In quelle stanze, o passeggiando tra i boschi vicini, il suo unico inquilino ha immaginato per oltre quindici anni contro-passati in cui l’Austria vince la Prima guerra mondiale prendendo alle spalle l’esercito italiano attraverso le Alpi, presenti paralleli in cui il papa lascia San Pietro per trasferirsi nella periferica Zagarolo, un pianeta Terra da cui tutta l’umanità – fatta eccezione per uno – si volatilizza nell’arco di una notte. Tra le sue fantasie di romanzi e i continui rifiuti ricevuti dal mondo editoriale, Guido Morselli ha composto anche decine e decine di racconti: brevi e levigati componimenti, dotati della stessa grazia e bellezza delle acque del lago che guardava dalla finestra. Al pari del resto della sua produzione, però, questi testi sono rimasti a lungo in un colpevole oblio, rinchiusi tra le pagine dei suoi quaderni o tra quelle di riviste i cui nomi sono ingialliti, condannati a non essere letti e ad alimentare la malinconia del loro autore. “Gli ultimi eroi raccoglie” per la prima volta tutti i racconti di Guido Morselli, narrazioni in cui, come solo nelle sue opere più alte, la sua invenzione si libera, dando vita a realtà alternative e a commoventi ritratti umani: da un Mussolini che si trasforma per amore in leader democratico all’incontro fra Pio XII e uno Stalin che vuole sostituirlo con un sosia; dall’ultima grottesca resistenza di un gruppo di soldati nazisti fuggiti da un manicomio a un comico tentativo di far finanziare agli americani l’Unità d’Italia. Fantasmagorie proiettate sul muro da una lanterna magica, la cui luce ci permette di osservare per una volta, una volta ancora, l’abbacinante talento di un maestro nascosto.
29,00 €

Apologia del naufragio

Apologia del naufragio

Ferruccio Parazzoli

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 184

Perdere la rotta, andare in rovina, affondare. Da sempre siamo abituati a attribuire al naufragio le immagini di una fine irreparabile e senza speranza, che ci lascia spogli non solo di quello per cui ci siamo imbarcati ma anche di tutto quel lo con cui siamo partiti. In Apologia del Naufragio, Ferruccio Parazzoli rovescia la prospettiva e ci fa comprendere come soltanto naufragando l’uomo possa trovare veramente se stesso e la verità di ciò che lo circonda. Due, in particolare, sono gli spazi dentro cui ci fa immergere la sua riflessione: da una parte lo Spazio Bianco che, a partire dalla poesia e dai testi sacri, rappresenta il richiamo che spinge l’uomo a lasciare il suo porto sicuro per valicare ogni limite; dall’altra lo Spazio Nero, la tentazione di abbandonare ogni ricerca e rimanere saldi su una terraferma che non permette di raggiungere la propria libertà. Attraverso un costante dialogo tra i due spazi, Ferruccio Parazzoli invita ad agire e a superare ogni confine; a diventare come Odisseo, al quale non importò più del destino della sua anima ma solo di ripartire sempre verso un nuovo naufragio, quando «scoprì con esultanza che non era il mare quello che stava navigando, ma lo Spazio sterminato che circonda la vita di ogni uomo».
17,00 €

Profitto. Storia delle grandi aziende dall'antica Roma a Meta

Profitto. Storia delle grandi aziende dall'antica Roma a Meta

William Magnuson

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 500

“Profitto” è la storia della nascita delle società per azioni, della loro evoluzione e del ruolo che hanno svolto e continuano a svolgere nel plasmare il mondo e il nostro modo di pensare. Nel 215 a.C. l’esercito romano rischia di collassare di fronte all’avanzata dei cartaginesi; a salvare le truppe e la Repubblica saranno un manipolo di facoltosi cittadini, riunitisi in societates – le prime aziende della storia –, che riforniranno i soldati di abiti, cereali ed equipaggiamenti ribaltando così le sorti del conflitto. Nella prima metà del XV secolo, sotto la guida di Giovanni di Bicci de’ Medici, il Banco Medici diventa la più importante impresa d’Europa, capace di influenzare guerre, tregue e trattati a migliaia di chilometri di distanza. Nel maggio 2012 Facebook, la società di Mark Zuckerberg che diventerà Meta, si quota in borsa; nel 2018, sarà accusata di aver condizionato le elezioni che hanno portato Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti. William Magnuson traccia il percorso delle cosiddette corporation nei secoli: dai palazzi dell’antica Roma alle navi della Compagnia britannica delle Indie orientali, alle rotaie costruite dalla Union Pacific Railroad Company per attraversare il continente nordamericano; dalle multinazionali del petrolio in Medio Oriente fino agli odierni colossi della Silicon Valley. Tra luci e ombre, intenti filantropici e spietato desiderio di guadagno, Magnuson in queste pagine ci racconta le sorti di banchieri, esploratori, pirati, uomini d’affari e imprenditori digitali nel solco ambiguo che esiste tra interessi personali e benessere comune: un’opera che ci mostra come, nonostante successi e insuccessi, errori e scelte vincenti, il profitto sia da sempre collegato alle maggiori conquiste dell’umanità; e come, proprio per questo, sia anche il protagonista dei suoi abissi. Prefazione di Lucia Annunziata.
35,00 €

L'animale inquieto. Storia naturale della scontentezza

L'animale inquieto. Storia naturale della scontentezza

Edoardo Boncinelli, Marco Furio Ferrario

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 432

Chi più chi meno, in fondo siamo tutti in qualche modo scontenti. Se ci soffermiamo a riflettere, anche quando tutto sembra andare bene nelle nostre vite, ecco che le giornate si tingono all’improvviso di sfumature di scontentezza: ansia, tedio esistenziale, agitazione, spleen emergono dai nostri abissi e reclamano ascolto. Sono mali comuni a tutti familiari, eppure brancoliamo nel buio di fronte al quesito più semplice che c’è: perché siamo scontenti? Edoardo Boncinelli e Marco Furio Ferrario provano a rispondere a questa domanda ripercorrendo le radici biologiche e culturali di questo sentimento di incompletezza e frustrazione. Dai primi passi compiuti fuori dalla caverna dall’Homo sapiens all’isolamento volontario degli hikikomori, dal «fastidio» descritto da Giacomo Leopardi alle teorie sull’aggressività umana di Konrad Lorenz, dalle rivelazioni della genetica alle disuguaglianze socioeconomiche, quella di Boncinelli e Ferrario è un’indagine che attraversa la storia e il pensiero, la scienza e l’arte, scandagliando i diversi modi con cui gli esseri umani hanno interrogato la loro insoddisfazione. In queste pagine si analizza la scontentezza chiarendone gli aspetti misteriosi e facendo emergere un lato positivo, che abita da sempre in noi. Per percepirci liberi e, al contempo, dèi difettati. “L’animale inquieto” affronta i molti enigmi che la nostra specie ha tentato di risolvere cercando la soluzione al proprio malcontento. Un’opera che nella sua analisi ci conduce fino al confine del nostro desiderio: che un domani la scontentezza non sia un limite, ma il segreto per vivere compiutamente in ciò che da sempre si ha già.
35,00 €

Magnificat Amour

Magnificat Amour

Isabella Santacroce

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 488

Lucrezia e Antonia sono cugine, ma non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra. La prima è bellissima, dedita a una cura morbosa del corpo e «maestra dell’immondo, eroina di una vita di scempiaggini». La seconda è bruttina, trascurata da tutti, «uno scarabocchio con l’incarnato olivigno» che a ventisette anni non ha ancora baciato nessuno. A irrompere nelle loro esistenze contrapposte, anche se legate dalla stessa necessità di riscatto, sarà Manfredi, un pianista di trentadue anni che si muove nella realtà come un fantasma, forse perché da bambino è stato un prodigio, ma oggi «nel suo sguardo ci sono secoli di luce su strapiombi di desideri mai avverati». Poi c’è suor Annetta, che Lucrezia conosce in una chiesa al termine di una notte di eccessi, una donna dalla purezza travagliata che sta scrivendo un libro intitolato “Verso Dio” e sembra aver capito che la più grande richiesta d’amore coincide con il peccato. Tra zie ex miss Cinema, parenti metafonisti, poeti alcolizzati e untuosi milionari, tutti in bilico tra autoesaltazione e martirio, i protagonisti di questa storia sembrano incarnazioni di voci paranormali che si manifestano in tempi e in luoghi diversi, ma prodotte dallo stesso misterioso ventriloquo. Dopo anni di silenzio, Isabella Santacroce torna con un romanzo-monstrum di grande esoterismo, una moderna commedia umana che procede intrecciandosi con molte vicende autobiografiche dell’autrice. Una partitura polifonica scritta con un linguaggio inimitabile, all’apice della sua maturazione artistica.
19,00 €

Kafka. Gli anni delle decisioni

Kafka. Gli anni delle decisioni

Reiner Stach

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 760

«Mercoledì 18 maggio 1910. Un corpo celeste si avvicina alla Terra. Già da mesi i giornali parlano di una possibile collisione, con gigantesche esplosioni, piogge di fuoco, diluvi, fine del mondo.» A osservare il passaggio della cometa di Halley c’è anche Franz Kafka, riunitosi con degli amici per l’occasione. In quel momento ha pubblicato un totale di circa quindici pagine, che lasciano presagire ai pochi che le hanno lette un futuro di gloria. Il presente però è tutt’altro che glorioso. Il negozio di famiglia non gli interessa, il lavoro d’ufficio è meccanico e insoddisfacente. Le circostanze esterne della vita gli appaiono solo come incidenti di percorso che lo allontanano dal suo unico scopo: scrivere. Anche di questa eterna lotta tra dovere e destino tratta il secondo volume della monumentale biografia di Franz Kafka. Quelli dal 1910 al 1915 sono anni di timide consapevolezze letterarie, di capolavori iniziati e mai portati a termine, di primi lampi di un successo di cui non gusterà mai i frutti. Di una storia d’amore straziante, incompiuta quanto le sue opere, e come queste consumatasi sulla carta; in questo caso quella delle innumerevoli lettere che Kafka e Felice Bauer si sono inviati vicendevolmente per così tanto tempo. Anni in cui si definisce il rapporto con la famiglia, l’ebraismo e la salute del corpo, in cui prende forma l’uomo Kafka, ma anche lo scrittore. Quella che Reiner Stach riesce ad aprire per noi, ricorrendo a fonti e documenti inediti, è una finestra sulla vita interiore di Kafka negli anni della sua maturità: un panorama a volte angusto come i vicoli di Praga, a volte sconfinato come l’immaginazione che nutre le sue opere; in cui la luce del genio proietta sempre l’ombra del fallimento.
45,00 €

Come i gatti si sono evoluti per conquistare il mondo

Come i gatti si sono evoluti per conquistare il mondo

Jonathan B. Losos

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 400

“Come i gatti si sono evoluti per conquistare il mondo” racconta la storia di come un felino carnivoro e predatore sia finito a sprofondare nei nostri divani, a poltrire sui nostri grembi, ad alzare la coda per segnalarci il suo affetto o la sua fame e, più in generale, a farci compagnia nelle nostre case. I gatti sono ancora vittime di luoghi comuni che poco hanno a che fare con la loro vera, variegatissima natura. Dalle differenze di razza e di manto – pelo lungo o pelo corto, grigio, bianco, nero o arancione, ma anche con o senza pelo – agli stereotipi sulla loro pigrizia e anaffettività, fino all’analisi di come pure nella comodità dei nostri appartamenti abbiano conservato i loro istinti predatori, questo libro ripercorre la loro evoluzione, dimostrando che, nonostante i meme, i video che popolano YouTube e i social, c’è ancora tanto da imparare sui gatti: perché fanno le fusa mentre i loro cugini della savana no? In quali modi gli antichi egizi li veneravano? Un ocelot potrebbe diventare un buon animale domestico? Mescolando passione, ironia e competenza con i risultati di studi scientifici e il contributo alla ricerca di nuove tecnologie come il tracciamento GPS e le telecamere poste sui collari – finalmente sappiamo cosa fanno quando spariscono per ore –, Jonathan B. Losos ci guida in un viaggio che segue le orme dei gatti e del loro rapporto con l’Homo sapiens, dalle prime specie di felidi in Africa fino all’esemplare che sonnecchia sui nostri caloriferi. Un viaggio che ci rivela le meraviglie della biologia evolutiva e come le specie, quando entrano in relazione fra loro, possano dare vita a qualcosa di incredibile.
28,00 €

Bella ciao. Una canzone, uno spettacolo, un disco

Bella ciao. Una canzone, uno spettacolo, un disco

Jacopo Tomatis

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 240

“Bella ciao” è il racconto di un pezzo di storia della musica italiana rimasto volutamente lontano dalle classifiche e dai circuiti ufficiali, ma fondamentale per la costruzione della nostra identità nazionale e politica. Un libro che ci ricorda le appassionanti (e animate) origini di una canzone divenuta inno della lotta per la libertà in tutto il mondo. «Bella ciao» è una e trina. Nell’immaginario collettivo, è il brano simbolo della Resistenza partigiana. I più però dimenticano che è anche il nome di uno spettacolo di «canzoni popolari italiane» che tanto fece scalpore al Festival dei Due Mondi di Spoleto del 1964, e del 33 giri a firma del Nuovo Canzoniere Italiano che quello spettacolo fissò su disco, entrambi con un ruolo cruciale nella diffusione della canzone. In queste pagine Jacopo Tomatis attraversa le vicende del progetto culturale che ruota intorno a «Bella ciao» nella sua triplice forma e ne ricostruisce la fortuna in anni di profondi mutamenti sociali: dalle prime apparizioni durante la Seconda guerra mondiale alla prima versione registrata – quella di Yves Montand –, _ no al successo discografico e alla sua trasformazione in simbolo dell’incontro fra politica e musica. Quella di Tomatis è l’esplorazione di un brano iconico; un’indagine capace di stare in equilibrio tra fatti e leggende, revival e interpretazioni errate, che riesce a smantellare la mitologia di una canzone senza sminuirne il fascino e l’importanza. Perché, sicuramente, «Bella ciao» è stata, ed è ancora, un oggetto divisivo: «Cantarla – o non cantarla – rappresenta una scelta ben precisa».
18,00 €

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