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Le Lettere: Saggi

Un altro Seicento. Vampiri, mummie, follia e profezia nel secolo della rivoluzione scientifica
20,00

Voci dal «nido» infranto. Studi e documenti pascoliani

Voci dal «nido» infranto. Studi e documenti pascoliani

Giovanni Capecchi

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2011

pagine: 254

Il percorso letterario e umano di Giovanni Pascoli, dagli anni giovanili al tramonto, in un intreccio costante tra poesia e biografia; l'attività del prosatore, attraverso i testi "dispersi" e i racconti; il professore universitario ricordato dagli studenti, monotono e assorto; l'esegeta della Divina Commedia, che misura i propri passi sul cammino dantesco e che continua a confrontarsi con il poema sacro fino alle ultime lezioni bolognesi; i conflitti e le amicizie di un poeta, attraverso i carteggi con il "rivale" F. D'Ovidio e con l'amato allievo L. Valli; gli studi pascoliani di Garboli, tra filologia e intuizione, analisi delle carte e proiezioni autobiografiche, sul crinale della legalità. Sono gli argomenti principali degli otto saggi che formano il volume e che contribuiscono a dar luce ad aspetti meno noti dell'opera di Pascoli, riconducibile ad una ferita mai sanata, ad un vuoto incolmabile, e capace di farsi carico delle inquietudini contemporanee, chiudendo non solo cronologicamente l'Ottocento e incuneandosi nel nuovo secolo. Con al centro l'immagine del "nido", tra confessioni e rimozioni, dichiarazioni esplicite e occultamenti.
18,50

Spinoza e i filosofi

Spinoza e i filosofi

Aniello Montano

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2011

pagine: 170

Spinoza costituisce al tempo stesso un "classico" e una sfida per tutte le epoche successive. È questa duplicità tra classicità e sfida presente nella relazione della modernità con Spinoza che rende interessante e utile il percorso proposto in questo libro: l'approfondimento del rapporto tra Hobbes e Spinoza e l'analisi di alcune letture moderne dell'autore dell'Ethica. Nel caso del panorama culturale napoletano tra Seicento e Settecento, si offre qui uno spaccato del "fascino insidioso" esercitato da Spinoza su autori importanti come Paolo Mattia Doria e Francesco Maria Spinelli, Giambattista Vico e Antonio Genovesi. Nell'Ottocento Hegel, con il modulo dell'"anticipazione", tenterà di inglobare lo spinozismo nella dialettica dello Spirito e di considerarlo "superato", sia pure con grandi riconoscimenti. Jean-Paul Sartre e Giuseppe Rensi reagiscono all'interpretazione idealistica. Sartre coglie di Spinoza l'istanza realistica e la assorbe. Lo interpreta ponendolo in contrasto con Cartesio: coscienza aperta all'essere contro coscienza chiusa in se stessa. Rensi ne offre un'immagine del tutto nuova. Per lui Spinoza è un pensatore realista, scettico e fortemente aprovvidenzialista.
16,50

Le maschere di Chateaubriand. Libertà e vincoli dell'autorappresentazione

Le maschere di Chateaubriand. Libertà e vincoli dell'autorappresentazione

Ivanna Rosi

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2010

pagine: 328

In contrasto con la rappresentazione realistica dell'io propria delle Confessions di Rousseau, Chateaubriand nei Mémoires d'outre-tombe, rifugge deliberatamente da una narrazione naturalistica e spicciola del vissuto, sentito come insignificante, e, obbedendo a imperativi morali ed estetici, oltre che alla forza della fantasia, modella la propria immagine con estrema libertà. Non dobbiamo aspettarci materiale introspettivo, verità referenziali, dettagli personali: il memorialista, il viaggiatore, il romanziere ricreano l'accaduto, vi introducono il sogno, condensano in scene icastiche e simboliche il senso più diluito e più pallido degli avvenimenti o indossano maschere che non sono strumenti banalmente menzogneri, ma invenzioni di sé. Tuttavia, alcuni vincoli legati al genere "confessione" o "memorie" continuano ad agire, imponendo allo scrittore un'estrema precisione negli aspetti esterni dei fatti raccontati o costringendo l'io a rivelare tentazioni, passioni, dolori e traumi. Questo carattere dell'autorappresentazione si collega al ruolo originale e dominante, nella scrittura di Chateaubriand, della censura e della negazione.
24,00

Filosofia dei diritti

Filosofia dei diritti

Fabrizio Sciacca

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2010

pagine: 158

Questo libro inquadra tre salienti prospettive di filosofia politica. La prima parte analizza argomenti di teoria generale: inclusione, cittadinanza e rappresentanza nelle società umane sono vicende legate alle concezioni di libertà, di scelta e di libertà di scelta. La seconda parte esamina problemi rilevanti nell'ambito della giustizia politica, e guarda soprattutto a come i diritti non siano decifrabili in situazioni coperte da veli di apparenza egualitaria, laddove invece la loro scoperta richiede attitudini riflessive volte a smascherare asimmetrie, paternalismi solidali ed elargizioni di benessere. La terza parte si occupa di questioni di pluralismo, e presenta considerazioni su punti di conflitto e linee di confine, visibili o meno, che regolano il rapporto tra l'ammissibilità di forme di vita, concezioni del bene e del giusto, e le attese fiduciarie degli individui nei confronti delle istituzioni.
18,00

Narrare in black britain. Migrazione, riscritture e ibridazioni nella letteratura inglese contemporanea

Narrare in black britain. Migrazione, riscritture e ibridazioni nella letteratura inglese contemporanea

Francesca Giommi

Libro

editore: Le Lettere

anno edizione: 2010

pagine: 226

Il volume offre uno sguardo d'insieme sulla produzione letteraria del Regno Unito a partire dagli anni Ottanta del Novecento ad opera di autori di origine afro-caraibica, mettendo in evidenza come le rappresentazioni artistiche rispondano alle problematiche sociali e politiche del tempo, fornendo chiavi di lettura della loro complessità e suggerendo nuove forme di transculturalità. Si affrontano questioni di immigrazione e razzismo, appartenenza ed esclusione, fondamentalismo religioso e multi-etnicità. Si analizzano alcune opere rappresentative per ricongiungersi alle grandi voci della letteratura diasporica nera contemporanea.
20,00

Elio Vittorini. Il sogno di una nuova letteratura

Elio Vittorini. Il sogno di una nuova letteratura

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2010

pagine: 344

24,00

Mario Luzi. Le stagioni del giusto (1935-1960)

Mario Luzi. Le stagioni del giusto (1935-1960)

Cosimo Cucinotta

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2010

pagine: 374

Questo libro è il resoconto di una capillare ricognizione testuale degli spazi e dei tempi della prima stagione poetica luziana (1935-1957). "La barca" (1935), "Avvento notturno" (1940), "Un brindisi" (1946), "Quaderno gotico" (1947), "Primizie del deserto" (1952), "Onore del vero" (1957) scandiscono una vicenda della parola e della sintassi poetica in intima sintonia con una tensione etica e conoscitiva che sollecita incessantemente un fervido dialogo con le voci della contemporaneità e del passato.
30,00

Italia immaginaria. Letteratura, arte e musica tedesca tra Otto e Novecento

Italia immaginaria. Letteratura, arte e musica tedesca tra Otto e Novecento

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2010

pagine: 314

L'Italia rappresenta da sempre una presenza ineluttabile nella produzione artistica tedesca: letterati, pensatori, artisti e compositori hanno trovato nel paese latino l'ispirazione intellettuale necessaria per la loro attività. Si tratta tuttavia di un rapporto complesso e ambivalente, oscillante tra memorie realistiche e durevoli caricature. Esso è contraddistinto, infatti, da una forte attrazione emotiva da un lato, ed è caratterizzato dall'altro da un'incomprensione per alcuni aspetti socio-culturali e tradizionali propri di alcune regioni della Penisola. Tali secolari incompatibilità si sono accentuate durante i conflitti bellici del secolo scorso, i quali hanno determinato un temporaneo allontanamento dei cittadini nordici da un'Italia da immaginare. Partendo da tali considerazioni, l'iniziativa fiorentina curata da Petra Brunnhuber concentra le proprie riflessioni intorno all'Ottocento e al Novecento, raccogliendo contributi di alcuni tra i più noti studiosi di letteratura, filosofia, pittura e musica tedesca.
29,50

Tempo testo memoria. Saggi sulla lingua tedesca

Tempo testo memoria. Saggi sulla lingua tedesca

Harald Weinrich

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2009

pagine: 102

Pubblicati in un lungo arco di tempo, che va dal 1964 "(Per un'estetica della lingua tedesca") al 2006 "(Il tempo dei testi o il tempo nei testi?"), i saggi di Harald Weinrich offrono un vasto panorama di problemi riguardanti la lingua e la cultura linguistica del tedesco. Affrontano sia tematiche prettamente grammaticali, come il sistema delle forme attive e passive del verbo ("Per una teoria non-aristotelica della diatesi attivo-passivo") che problemi volti a integrare la prospettiva grammaticale e testuale ("Linguistica del testo: a proposito della sintassi dell'articolo nella lingua tedesca", "Il tedesco: una lingua a parentesi"). Altri saggi relativi alla pragmatica e alla storia della comunicazione ("Essere cortesi vuol dire mentire", "Esiste una verità dei dizionari?", "Il futuro della lingua tedesca" completano l'orizzonte scientifico rispecchiando la pluralità degli interessi di Weinrich, incline a costruire stimolanti connessioni fra la lingua e la cultura di appartenenza.
20,00

Il saggio tedesco del Novecento

Il saggio tedesco del Novecento

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2009

pagine: 496

40,00

Le funzioni del museo. Arte, museo, pubblico nella contemporaneità

Le funzioni del museo. Arte, museo, pubblico nella contemporaneità

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2009

pagine: 216

Forse più di ogni altro luogo contemporaneo i musei rendono visibili i meccanismi simbolici, i dispositivi comunicativi, le tendenze e le aspettative dell'attuale panorama culturale. Alle problematiche comuni alla creazione artistica e al museo nello scenario contemporaneo è stato dedicato il convegno internazionale "Le funzioni del museo", svoltosi a Roma nell'aprile del 2009, che ha visto confrontarsi nel corso di due giornate artisti, studiosi, critici e curatori. Questo volume raccoglie e amplia il ventaglio delle riflessioni avanzate in quell'occasione, offrendo ai lettori un panorama delle posizioni teoriche più significative, insieme a una selezione di testi teorici d'artista, "storici" e recenti. Le sue pagine permettono di ricostruire, dalle sue prime manifestazioni alla fine degli anni sessanta sino a oggi, l'evoluzione della Institutional Critique, la tendenza artistica che ha messo l'istituzione-museo al centro del lavoro di creazione, e forniscono gli strumenti critici indispensabili ad affrontare criticamente i "dilemmi" teorici, estetici e sociali che i musei si trovano oggi ad affrontare.
18,00

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