Lingua
La logica binaria dei concetti e del linguaggio. Teoria dei suoni-concetto per la ricostruzione del pensiero e del proto-linguaggio verbale dell’Homo sapiens
Stefano Valdegamberi
Libro: Libro in brossura
editore: AGA Editrice
anno edizione: 2025
pagine: 296
La collezione epigrafica di Evan Gorga
Libro: Libro in brossura
editore: Quasar
anno edizione: 2025
pagine: 360
Quella di Evan (Gennaro Evangelista) Gorga (1865-1957) è una delle tante collezioni epigrafiche romane del primo quarto del ’900, formata sul mercato antiquario cittadino nel fervore degli scavi per Roma capitale. Sequestrata nel 1929 e, per quel che si può ricostruire, quasi integralmente finita nel Museo Nazionale Romano, non aveva ancora ricevuto una edizione complessiva, a differenza di altre categorie di materiali acquistati dal bulimico collezionista. Da qui l’idea di una edizione globale dei materiali epigrafici con il duplice obiettivo di ricostruire un tassello significativo del collezionismo romano di antichità del primo ’900 e, al tempo stesso, valorizzare una componente importante delle collezioni epigrafiche del Museo Nazionale Romano. Precedono il catalogo scientifico alcuni capitoli dedicati alla storia dell’acquisizione della collezione epigrafica da parte dello Stato, alla storia della formazione della collezione con le ipotesi di provenienza delle iscrizioni e alle vicende della dispersione.
Il ruolo del metalinguaggio nelle nuove grammatiche nazionali e missionarie
Libro
editore: Il Calamo
anno edizione: 2025
pagine: 248
Luca Serianni e la storia dell'italiano
Libro
editore: Accademia Naz. dei Lincei
anno edizione: 2025
Gli studi di Giovanni Battista Bronzini (1925-2002). Letteratura, filologia, agiografia e cultura popolare
Libro
editore: Edipuglia
anno edizione: 2025
pagine: 368
A strèpp e bucún. Vocaboli, modi di dire e proverbi nel dialetto di Camorino
Carlo Donadini
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2025
pagine: 152
Fino a cinquant'anni fa nella maggioranza delle case di Camorino si parlava in prevalenza il dialetto. Era la lingua d'uso della quotidianità domestica, degli affetti, della comunicazione sociale. Oggi quella realtà concreta è praticamente scomparsa in modo irreversibile, e prendere atto di questo fenomeno non implica necessariamente esprimere giudizi di merito, per altro inutili perché privi di senso costruttivo. Semmai esso deve stimolare una riflessione culturale sull'opportunità della conservazione almeno della memoria di quel che è stato. Nella convinzione che uno sforzo in tal senso valga la pena farlo, in questo libro vengono raccolti (dunque per molti versi tramandati) una serie di vocaboli, modi di dire e proverbi che fino a qualche decennio fa erano abitualmente sulla bocca degli abitanti di Camorino e che ora anche gli anziani stentano a ricordare e comprendere. Si tratta di un piccolo lavoro indirizzato ai giovani, perché il loro presente presuppone anche il nostro passato.

