Matematica e scienze
Oscillazioni dell'essere. L'autodeterminazione come principio fisico
Francesco Prandel
Libro
editore: Edizioni del faro
anno edizione: 2024
pagine: 77
Creature meravigliose. Storie di mostri, uomini e miti
Natalie Lawrence
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 288
Definire con esattezza che cosa siano i mostri è difficile, e questo nonostante ci abbiamo camminato a fianco da sempre, fin dai primi passi stentati mossi dall'uomo all'alba della sua èra. Erano lì, tra le ombre di una foresta o di una grotta. Poi li abbiamo immaginati nel buio di un corridoio, dentro gli armadi o in agguato sotto i letti. Non ci piace troppo stanarli; a Natalie Lawrence invece sì. Ma non è un'impresa da poco, quando nella stessa categoria di «mostro» finiscono ibridi teriantropi e umanoidi, squali, balene, donne serpente, leviatani degli abissi e alieni parassiti. Ma quale potrebbe mai essere, in questa grottesca accozzaglia, il minimo comune denominatore? Forse la materia prima di cui sono fatti, che mescola una paura tutta umana e un'altrettanto umana necessità di imporre un ordine? Forse le creature che nell'arco di quindicimila anni abbiamo immaginato, inventato e raccontato senza sosta sono nient'altro che ciò che si mette di traverso tra noi e la nostra ossessione di mantenere il controllo su un mondo che troverebbe ridicolmente facile schiacciarci, stritolarci, divorarci o trascinarci giù, lontano, nell'ignoto? Il percorso da seguire in questa incredibile raccolta di mostri prevede diverse deviazioni, verso l'antropologia e il mito, verso la scienza, le arti figurative, la psicoanalisi, la letteratura, il cinema. Ma, come nel Labirinto di Cnosso, ogni passo non fa che portarci più vicini al suo centro, e lì, proprio lì, eccolo che ci attende: non il Minotauro, ma il significato di essere umani. Perché i mostri, scrive Natalie Lawrence, «sono la parte di noi stessi che respingiamo e che minaccia di tornarci addosso con violenza. Sono grandi e brutti come le parti del nostro essere con cui sono stati creati. I mostri sono molte cose, ma non sono immaginari: le loro forme sono fantastiche, ma la loro essenza è del tutto reale». Creature meravigliose esplora tutto questo, e il modo in cui queste dinamiche hanno forgiato il nostro rapporto con il mondo e la nostra società.
I tre volti del tempo. Fisico, biologico, psicologico
Sauro Succi
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2024
pagine: 144
Da sempre il tempo è un tema affascinante e misterioso. Parte di questo “mistero” è probabilmente dovuta alla nostra attitudine a considerare il tempo come un’entità unica, senza riconoscerne la sua triplice natura: fisica, biologica e psicologica. Il tempo fisico ci serve a disegnare un quadro quanto più possibile oggettivo dei fenomeni naturali, il tempo biologico è quello che scandisce i ritmi del nostro organismo; il tempo psicologico, invece, accompagna il flusso dei nostri pensieri. Un libro che discute in modo accessibile, ma mai banale, la relazione tra i tre volti del tempo alla luce dei progressi della moderna scienza dei sistemi complessi, toccando inevitabilmente il prepotente ingresso sulla scena dell’intelligenza artificiale. Il quadro che ne risulta è quello di un tempo forse meno misterioso ma certamente non meno rilevante per la comprensione del mondo intorno e dentro di noi.
Fisica per poeti. Lo scienziato come uomo e artista: storia della fisica da Galileo ai nostri giorni
Robert H. March
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2024
pagine: 400
Un’intensa lezione di oggettività scientifica attraverso i secoli, alla ricerca delle verità ultime della natura. Da Galileo a oggi, intuizioni, errori, grandi scoperte dei massimi protagonisti della fisica classica e moderna: la scienza vissuta come un’appassionante avventura. Questo libro è una storia, piacevole e facilmente accessibile, delle idee che hanno determinato lo sviluppo della fisica. La storia comincia con Sir Isaac Newton che, superando scienziati rivoluzionari come Galileo, Cartesio e Huygens, capovolse la visione aristotelica del mondo fisico. Procede poi con il lavoro di Faraday, Maxwell, Hertz e finisce con le due principali teorie del XX secolo, la relatività e la meccanica quantistica: in un certo senso in contraddizione tra loro, esse possiedono un’irresistibile bellezza che costringe oggi i fisici a lottare per la loro riconciliazione.
Alchimia del tempo nostro
Ginestra Amaldi, Laura Fermi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2024
pagine: 258
«Spaccare l’atomo!»: così annunciava la fascetta promozionale che avvolgeva la prima edizione di “Alchimia del tempo nostro”. Quando il volume fece la sua comparsa nelle librerie, nell’estate del 1936, non esisteva alcun libro che raccontasse a un pubblico di non esperti il recente campo di indagine della fisica nucleare. Un argomento nuovo non solo per il panorama editoriale nostrano, ma anche per la letteratura divulgativa estera. A scriverlo furono due giovanissime autrici, testimoni privilegiate degli eventi, nel loro ruolo di mogli e compagne di vita di Edoardo Amaldi e di Enrico Fermi. Il testo fu in seguito ampliato dalla sola Ginestra e riedito nel 1943, quando i contatti tra le due autrici erano ormai interrotti a causa della guerra: Ginestra in Italia, nella Roma città aperta; Laura negli Stati Uniti, prossima a trasferirsi con il marito e i figli nel grande laboratorio segreto di Los Alamos. “Alchimia del tempo nostro” viene riproposto oggi in un’edizione arricchita, oltre che dalla prefazione del fisico Ugo Amaldi, figlio di Ginestra, da una nuova introduzione di Adele La Rana, che ne sottolinea il valore storico, e da una postfazione a firma di Luisa Bonolis, che ripercorre la storia della fisica nucleare dagli anni Trenta fino a oggi. Prefazione di Ugo Amaldi.
Vulnerabilità. Una sfida per la bioetica
Henk Ten Have
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 446
Questo volume spiega e approfondisce il nuovo concetto di vulnerabilità presente nella bioetica del XXI secolo. In primo luogo, Henk ten Have sostiene che quest’idea non possa essere pienamente compresa all’interno del quadro dell’autonomia individuale che domina la bioetica convenzionale attuale: spesso non è l’individuo a essere vulnerabile, piuttosto la sua vulnerabilità deriva dalle condizioni sociali ed economiche in cui si trova a vivere, come vulnerabilità speciale, risentendo della comune e strutturale condizione umana. Affermando che il linguaggio della vulnerabilità offre delle prospettive al di là del tradizionale modello di autonomia, questo lavoro offre un nuovo approccio che permetterà alla bioetica di evolversi in un’impresa globale. Il volume, seguendo un’ottica di riflessione innovativa, esamina criticamente questo concetto quale fenomeno globale rivolgendosi a studiosi e studenti di bioetica, globalizzazione, assistenza sanitaria, scienze mediche, ricerca medica, cultura, diritto e politica.
Le piante rampicanti. Movimenti e abitudini
Charles Darwin
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 264
Quest’opera è una pepita brillante e sorprendente del filone meno conosciuto dei lavori di Darwin, consacrato all’osservazione e alla sperimentazione botanica. Un filone apparentemente solitario, che invece si integra perfettamente nella sua teoria globale dell’evoluzione. Lo scopo, rendere compiuta sotto ogni aspetto l’idea della trasmutazione biologica, appare tanto modestamente sottaciuto da far supporre che Darwin non ne fosse pienamente consapevole. Il naturalista di Down procede nell’investigazione là dove lo conducono un’inclinazione, un’intuizione e un’immaginazione scientifica pressoché infallibili. Nell’individuare i movimenti e le “abitudini” secondo cui le piante rampicanti riescono a scalare i muri e gli alberi e, più in generale, nell’ascoltare e interpretare i sussurri degli steli, delle foglie e dei fiori del suo rigogliosissimo e attrezzatissimo giardino, Darwin da fitologo si fa fitosofo.
Ambientalismo fisico-economico. Il ciclo di Car-Not (Carnot-Notarrigo)
Alberto Mannino
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2024
pagine: 106
L'ambientalismo, diciplina sempre più incombente e purtroppo ormai minacciosa, si è espresso e si esprime con una gamma di modalità spesso fuorvianti, ingannevoli e addirittura clamorosamente truffaldine. Questa breve nota intende ricostruirne il percorso significativamente valido sul piano scientifico, e le prospettive di sviluppo. Con i lavori di Marx, Von Neumann, Georgescu Roegen, Sraffa, viene sempre più evidenziata la strettissima dipendenza tra ciclo economico e ciclo termodinamico. Salvatore Notarrigo scopre un totale isomorfismo tra leggi del ciclo termodinamico e leggi del ciclo economico, che gli permette la formalizzazione congiunta delle leggi fisiche ed economiche. Dimostra quindi la certezza per il sistema (finito) terra di produrre, a causa di un illimitato sviluppo economico, un eccesso di entropia incompatibile con la vivibilitò dela biosfera come la conosciamo oggi. Analisi sviluppata altresì da Angelo Pagano. Il testo si conclude con la proposta di operare su di un ciclo unificato fisico-economico denominato ciclo di Car-Not (Carnot-Notarrigo). In appendice 2 scritti che completano, sul piano matematico, l'assunto del testo, ed una fondamentale riflessione di A. Einstein.
Physica. Innamorarsi della natura
F.Y.J.
Libro: Libro in brossura
editore: BooksprintEdizioni
anno edizione: 2024
pagine: 136
Il termine physica deriva dal greco e significa amore per la natura. Tutto ciò che ha a che fare con la natura, e con ciò che si inventa a partire da ciò che la natura ci offre, ha a che fare con la fisica. Per questo, studiare la fisica significa comprendere ciò che ci sta intorno, ciò che avviene fuori e dentro di noi. La fisica è strettamente collegata con la matematica in quanto tutte le leggi fisiche sono espresse da formule matematiche. Per questo motivo la matematica è il vero linguaggio universale che conosciamo, molto più di tutte le lingue, inglese compreso. Immaginate per esempio un convegno mondiale in cui vengono persone da tutte le parti del mondo: il linguaggio che tutti comprenderebbero, molto più dell'inglese, è quello delle formule matematiche, e quindi della fisica. Questo significa che se si parla di fisica in modo semplice tutti potrebbero capire di cosa si sta parlando, in qualunque parte del mondo e a qualunque età o condizione. Tutti per esempio sappiamo cosa è la forza peso, cosa sia la gravità, forse molti meno come funziona un cellulare anche se tantissimi di noi ne posseggono uno. Etimologicamente il termine fisica deriva dal greco Physis o Phisikos, che significa “riguardante la natura”, oppure dal termine ta' physica che significa “le cose naturali”. Andando ancora più a fondo la radice del termine è phyto, che significa “spuntare”, “germogliare”. Questa parola deriva da un'antica radice, pha, che ha dato luogo a due termini: phos, che significa “luce”, e phiano, che significa “manifestarsi”, da cui il termine “fenomeni”. La fisica quindi è ciò che mette alla luce ciò che altri non sanno dei fenomeni, è il venire alla luce di una realtà riguardante la natura. Questi appunti sono un umile tentativo di mettere alla luce qualcosa che forse molti non vedono, ma che esiste, e regola tutta la nostra esistenza.
Teoria del significato. Un'indagine sugli ambienti animali
Jakob von Uexküll
Libro: Libro in brossura
editore: Prospero Editore
anno edizione: 2024
pagine: 178
Teoria del significato di Jakob von Uexküll espone un valido modello antimeccanicista del comportamento animale, in cui ogni organismo senziente è una vera e propria soggettività semiotica, capace di dare un significato al suo ambiente prossimo (a volte, certo, in maniera solo minimale). Inoltre, grazie ai molti esempi che illustrano le sue tesi, Uexküll fa conoscere o riscoprire al lettore interessato al mondo animale una nutrita serie di affascinanti casi di studio etologici. Uno straordinario esperimento di pensiero che potrebbe replicarsi a ogni incontro con le forme di vita non umane e che si sintetizza in una breve domanda: ma come sarà, per lui, vivere in quell’ambiente?
Un'euristica del paradosso. Una luce nei misteri della gravità quantistica
Marco Sanchioni
Libro: Libro in brossura
editore: Città Nuova
anno edizione: 2024
pagine: 288
Per la loro valenza euristica, i paradossi hanno un ruolo fondamentale nella scienza. Più che meri ostacoli da superare – questa la tesi di fondo di Sanchioni – i paradossi si presentano come strumenti che guidano verso nuove scoperte. Muovendo da un confronto con i paradossi più importanti della fisica moderna, l’autore evidenzia come questi abbiano aperto strade verso rivoluzioni concettuali profonde che hanno poi portato alla nascita di nuove teorie scientifiche. Se questo è, dunque, il ruolo dei paradossi, forse è da questa loro valenza euristica che bisogna partire per affrontare i paradossi contemporanei della gravità quantistica. Ecco, quindi, la strada che ci invita a percorrere l’autore, mostrandoci come i paradossi possano ancora oggi indicare le direzioni più promettenti per la ricerca di una teoria unificata di gravità quantistica. Insomma, Un’euristica del paradosso invita il lettore a considerare le contraddizioni non come fallimenti, ma come chiavi di lettura per una comprensione più profonda della realtà.
Sregolario. Tutto quello che NON dovreste mai sognarvi di insegnare in Matematica
Antonella Castellini, Gabriella Romano, Alfia Lucia Fazzino, Elena Marangoni, Fabio Brunelli, Paola Hippoliti
Libro: Libro in brossura
editore: Sintab Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 116
Lo Sregolario invita a ripensare l'insegnamento della matematica, sfidando l'abitudine di trasmettere regole rigide e nozioni da memorizzare, spesso percepite come assolute e immutabili. Attraverso brevi testi provocatori e pillole di riflessione, il libro stimola docenti e appassionati a discutere e riflettere, anche all'interno dei dipartimenti, sulle pratiche di insegnamento, ad aprirsi a modalità didattiche basate su argomentazione e risoluzione di problemi e a superare le pratiche dettate dalla "regolitósi" che spesso frena il pensiero critico e la creatività. Lo Sregolario invita a un cambiamento radicale e a un insegnamento che possa davvero trasformare il rapporto con la matematica.

