Narrativa
La danza dei demoni
Esther Kreitman Singer
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2025
pagine: 384
All'inizio del Novecento, nel villaggio ebraico di Jelhitz, la giovane Deborah cresce in un mondo che non le offre scampo: figlia di un rabbino chassidico remissivo e di una madre autoritaria che la disprezza per il solo fatto di essere femmina, è esclusa dall'istruzione, dalla libertà, dalla possibilità di scegliere. Mentre il fratello studia e si apre al mondo, a lei restano le faccende di casa e il peso di un destino già scritto. Ma Deborah osserva, sogna, si ribella in silenzio. Ispirato alla vita vera di Esther Singer, sorella maggiore di Israel J. e Isaac B. Singer, questo romanzo – crudo, autobiografico, potentemente femminile – squarcia il velo della nostalgia per raccontare la realtà dura dello shtetl. Niente indulgenza, niente sentimentalismi: solo la voce autentica di chi ha vissuto sulla propria pelle l'oppressione, e ha trovato il coraggio di raccontarla.
Il sogno del giaguaro
Miguel Bonnefoy
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2025
pagine: 240
Quando una mendicante muta di Maracaibo, in Venezuela, trova un neonato sui gradini di una chiesa, non può immaginare lo straordinario destino che attende l'orfano. Cresciuto in povertà, Antonio sarà venditore di sigarette, facchino, domestico in un bordello prima di diventare, grazie alla sua incredibile determinazione, uno dei chirurghi più illustri del paese. A ispirarlo una compagna eccezionale: Ana Maria, la prima donna medico della regione. La coppia avrà una figlia a cui darà il nome della loro nazione: Venezuela. Legata tanto dal suo nome quanto dalle sue origini all'America del Sud, lei avrà occhi solo per Parigi. Ma non abbandonerà mai veramente i suoi cari. Ed è nel quaderno di Cristobal, ultimo anello della discendenza, che potranno finalmente essere raccontate le mille storie di questa stirpe sorprendente. In questa emozionante saga dai personaggi indimenticabili, Miguel Bonnefoy ritrae con stile personalissimo, ispirandosi ai suoi antenati, una famiglia straordinaria il cui destino si intreccia con quello del Venezuela.
Una giornata meravigliosa
Paolo Di Stefano
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 208
Quante cose possono accadere in un giovedì qualunque della vita, in una giornata immersa nel caldo di un’estate che non vuole finire? Davanti agli occhi stralunati (e all’orecchio finissimo) di un misterioso passante invisibile, nel fluire vorticoso dei minuti e delle ore, incontriamo un’umanità inquieta e confusa: due giovani amiche minacciate da un marito violento, un venditore senegalese che spera di cambiare il mondo, la bimba di uno spot televisivo alle prese con una pesca, la sorella di un pluriomicida che corre sul luogo della strage, un vincitore milionario del Superenalotto in fuga dalla moglie e la moglie che non vede l’ora di restare sola, un pittore e un giornalista in dialogo sul senso dell’arte, un’impiegata bergamasca che ama, riamata, un operaio sardo, una youtuber regina del food meridionale, una massaggiatrice cinese, un padre che parla con il gatto di sua figlia, appena uscita da un reparto pediatrico… Dalla prima mattina alla sera inoltrata, il romanzo è un continuo vagare tra Milano e la Sicilia orientale, tra campagna, provincia e metropoli, dentro il mondo tormentato da guerre e da catastrofi ambientali. "Una giornata meravigliosa" interroga il presente raccontandone dissociazioni e smarrimento, vite fatte di banalità, chiacchiere, poesia, esplosioni di gioia e di follia, incontri sessuali, sguardi fatali, svolte, epifanie, incidenti, riflessioni sublimi, depressioni, bombe e macerie, settimane della moda, annunci ridicoli, notiziari spaventosi, borborigmi insopportabili, piccoli riti quotidiani. Tutto, il meglio e il peggio, viene dalla notte e si conclude (o ricomincia) nella notte – come sa il passante ubiquo, un Ulysses del nostro tempo che da quei fili spezzati di storie si vede restituire, forse, qualcosa di sé.
Le api non vedono il rosso
Giorgio Scianna
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 288
«Era successo una domenica mattina. Giulio era sereno, lontano da quello che stava capitando a mille chilometri da lì. Mentre versava le crocchette al gatto, in quel viale di Lecce era già arrivata la macchina della polizia e, inutilmente, l’ambulanza». Una bambina di quattro anni viene travolta da un’auto che nessuno stava guidando. All’apparenza non c’è un mistero, non c’è una colpa: la macchina era a guida autonoma, la bimba è corsa in strada all’improvviso... Eppure le domande sono tante, troppe. Giulio, l’ingegnere che ha progettato l’automobile, da un giorno all’altro viene accusato di omicidio. E tra avvocati, magistrati, lo sguardo dei figli adolescenti e i molti interrogativi per cui non esiste risposta, non può evitare di chiedersi cosa significhi essere responsabili dei propri gesti. Con “Le api non vedono il rosso” Giorgio Scianna racconta quello che succede quando la vita ci costringe a cambiare, e quando una famiglia precipita nel mezzo della tempesta.
La Casa Verde. Preceduto da Storia segreta di un romanzo
Mario Vargas Llosa
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: XLVI-434
«Scrivere un romanzo è una cerimonia che somiglia allo streap-tease. Come la ragazza che, sotto impudichi riflettori, si libera dei propri indumenti e mostra, a uno a uno, i suoi incanti segreti, cosí anche il romanziere mette a nudo la propria intimità in pubblico attraverso i suoi romanzi». Cosí Mario Vargas Llosa introduceva la conferenza Storia segreta di un romanzo dedicata alla Casa Verde nel dicembre del 1968 alla Washington State University. Piú di una conferenza: un vero e proprio racconto che precede questo romanzo scritto tra il 1962 e il 1965. La Casa Verde – nome di un mitico bordello le cui vicende coincidono con la storia di una città, Piura, in Perú, e dei suoi abitanti – è infatti anche un romanzo autobiografico: «Quando sono andato via da Piura alla volta di Lima, nell’estate del 1946, avevo la testa piena di immagini... La prima era la sagoma di una casa che sorgeva in periferia, sull’altra sponda del fiume, in pieno deserto, solitaria tra le dune di sabbia... C’era qualcosa di maligno e di enigmatico, un’aura diabolica attorno a quella costruzione che avevamo battezzato “casa verde”».
Brucia il paradiso offerto sulle mani
Pol Guasch
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2025
pagine: 168
Un romanzo poetico e malinconico sull’amicizia, l’amore e la giovinezza in un mondo in rovina. Rita e Líton cercano speranza e libertà in un paesaggio devastato, tra desideri, legami e catastrofi ambientali, trasformando la loro amicizia in un atto di resistenza immaginativa contro un futuro senza futuro.
Il tempo degli imprevisti
Helena Janeczek
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2025
pagine: 240
Cosa rimane del Novecento? Ci siamo davvero lasciati per sempre alle spalle i suoi sogni, le lotte, le ombre? È sul filo di queste domande che si muove la scrittura di Helena Janeczek, il suo talento nell'indagare le vite di personaggi normali che, incrociando i grandi rovesciamenti della Storia, diventano destini eccezionali capaci di consegnarci, nel racconto immaginato, il senso di un'eredità collettiva. Ripercorrendo gli inizi del secolo scorso alla ricerca di storie marginali, solo in parte note, conosciamo le sorelle Zanetta, maestre arrivate nella Milano dei fermenti per l'Expo del 1906, che aderiscono ai sogni socialisti per poi vedersi, la più giovane, arrestata per disfattismo negli anni subito successivi a Caporetto. Nella Merano del 1920, dove si respira una salubre aria di cura per i cagionevoli di salute, troviamo il dottor K., che crede di essere al centro di un intrigo spionistico nato dalla corrispondenza con la sua traduttrice, Milena Jesenská. In quest'Italia di inizio secolo, dove le voci straniere si intrecciano con l'orgoglio nazionale, incontriamo poi la figlia del grande poeta americano Ezra Pound, che vaga per Venezia spiata da un ragazzino che con lei ha condiviso l'infanzia nelle malghe del Tirolo. E il giovane Albert O. Hirschmann, che ha raggiunto la sorella e il cognato a Trieste, una città animata dallo spirito edonista e mercantile della sua borghesia fieramente italiana, quella stessa borghesia che di lì a poco avrebbe visto abbattersi sul proprio mondo le leggi razziali, come il più impensabile e terribile degli imprevisti. Ma i tempi di imprevisti, avrebbe teorizzato più avanti Hirschmann, sono anche tempi di possibilità che invitano a essere pensate, e percorse, a prescindere da come la Storia sia andata. Serve anche a questo la letteratura, ci dicono queste pagine, a rivivere dall'interno di ogni personaggio quel passato che non si è ancora chiuso, per provare a raccoglierne l'eredità irrisolta.
Il cane di terracotta
Andrea Camilleri
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2025
pagine: 310
Racconta Andrea Camilleri che dopo "La forma dell'acqua", che è del 1994, il commissario Montalbano non era ancora una figura completa. «Ebbi la sensazione che mi era rimasto con un piede alzato. Allora scrissi il secondo della serie che è "Il cane di terracotta". A questo punto questo personaggio era diventato un personaggio anche per me». Le informazioni di un pentito su un traffico d'armi portano Montalbano a ispezionare una grotta, lì scopre un passaggio che conduce a un'altra caverna dove trova i cadaveri di due giovani amanti. Sono abbracciati, abbandonati da decenni, sorvegliati da un enorme cane di terracotta. Il commissario si trova così a svolgere due indagini: la prima su una pericolosa cosca mafiosa, l'altra su un delitto compiuto nel 1943 durante i confusi giorni che precedono lo sbarco americano in Sicilia. Ed è questa ad appassionarlo maggiormente. Quel che rende Il cane di terracotta un libro unico non è solo la sovrapposizione di due trame, due delitti, ma l'intrecciarsi degli elementi collegati alla leggenda cristiana dei Sette Dormienti di Efeso con quelli della versione coranica della stessa tradizione: «E li avresti creduti svegli, e invece dormivano mentre il loro cane era accucciato con le zampe distese, sulla soglia». Con una nota di Alberto Manguel.
Rendez-vous
Daphne Du Maurier
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 416
Aveva organizzato il rendez-vous perfetto Robert Scrivener. Tutto era come doveva essere: lui, lo scrittore di fama, avrebbe incontrato la sua più grande ammiratrice nella splendida cornice dell’hotel Mirabelle di Ginevra; la corrispondenza era stata sbrigata, la segretaria congedata, le camere comunicanti prenotate. Quello che non si aspettava era che lei fosse così bella. Quello che non si aspettava era quell’impulso rabbioso a commettere un delitto. Rapide allusioni, insinuazioni sottili increspano lo stile asciutto dei racconti di "Rendez-vous", come un essere sconosciuto che scivola minaccioso sotto la superficie calma dell’acqua. Sono storie che Daphne du Maurier ha raccolto dalla vita di tutti i giorni: la notizia del suicidio di una signora dall’esistenza irreprensibile e apparentemente soddisfatta, un navigatore solitario scorto sulla costa della Cornovaglia, la fila dei fan fuori dal camerino di un attore famoso; eppure, basta un niente che il confine tra il banale e l’assurdo si fa labile e gli eventi più insignificanti si trasformano in presagi di tragedie imminenti, le ossessioni quotidiane si intrecciano a misteri sovrannaturali, mentre le ironie del destino colpiscono nei modi più inaspettati. Come una tenda illuminata da una lampada a petrolio, dietro cui si muovono forme e sussurri, ci inquieta e confonde, così i racconti di Daphne du Maurier danno vita a una trama di suggestioni e illusioni; ma basta arrivare fino in fondo e sollevare quel velo per scoprire l’animo umano in tutte le sue fragilità e ipocrisie.
Mille donne prima di noi
Asha Thanki
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 432
«Quando sono cresciuta abbastanza per domandarle se quelle storie erano doni o sciagure, ha scosso il capo. “Sono un retaggio”, mi ha risposto». Tra l’India del passato e la New York di oggi, le vicissitudini di tre donne legate dal sangue, dall’arte, dal dolore. E, soprattutto, da un arazzo ricamato capace di intervenire magicamente sul tempo e custodire la memoria per generazioni. Ayukta, una giovane artista che vive a Brooklyn, decide di rivelare alla moglie Nadya qualcosa che non ha mai confessato a nessuno. Da secoli le donne della sua famiglia ereditano un drappo che conferisce loro uno straordinario potere, quello di tramandare i ricordi e modellare il mondo in base ai propri desideri. Per le due inizia così un racconto fantastico che ripercorre interi decenni di amore, perdita, sofferenza e rinascita: dall’infanzia di Amla, la nonna di Ayukta, cresciuta felice a Karachi e poi emigrata in Gujarat durante la Spartizione, alle vicende di Arni, sua figlia, vissuta in un periodo di profonde disuguaglianze, distinzioni di classe e lotte studentesche. Ma ripercorrendo quella processione di antenate, reali o mitiche, l’arazzo, come tutti gli oggetti incantati, si rivela allo stesso tempo un dono meraviglioso e una maledizione straziante.
Le stelle divorate dai cani. Il racconto di una sparizione
Pierfrancesco Majorino
Libro: Libro in brossura
editore: Laurana Editore
anno edizione: 2025
pagine: 134
Una storia a tinte noir che si svolge in un tempo dominato dalla paura. Un tempo nel quale, mentre si provvede alla riapertura dei manicomi e all'uso della cultura delle istituzioni totali, spariscono di colpo le persone. Ed è proprio in questa cornice che un gruppo clandestino dai contorni bizzarri, con al centro un "samurai elegante", di nome Huan Check Tobay, avvia le proprie ricerche per il ritrovamento di chi scompare.
Racconti romani
Alberto Moravia
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 432
I Racconti romani di Alberto Moravia si riallacciano a una tradizione iniziata dal Belli con la sua opera monumentale e poi continuata da poeti e narratori romani come Pascarella, Trilussa e altri. Anche qui ritroviamo un personaggio anonimo del popolo o della piccola borghesia romana che parla in prima persona, raccontando i suoi casi e quelli della sua gente. Il linguaggio non è più il dialetto stretto belliano o quello temperato di Trilussa, ma un italiano qua e là colorato da parole e locuzioni romanesche. La città e il popolo di Roma sono naturalmente molto cambiati da un secolo a questa parte: qui viene descritta la Roma moderna e un po' stralunata del primo decennio del dopoguerra, una Roma libera eppure alienata, molteplice, vitale e insieme deturpata, piena di incontri, di imprevisti, di avventure, ma anche di rassegnazioni e di angosce. Un libro ricchissimo, un grande atto della commedia umana di un nostro non lontano passato.

