Poesia e studi letterari
Il mondo dei sogni. Storielle in rima e filastrocche
Elvira Lembo
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 46
Le filastrocche e le storielle in rima raccontano le avventure degli animaletti del bosco e l'eterna lotta tra topo e gatto che si tramuterà in un divertente gioco , ma sarà anche lezione di vita . Le scimmiette desiderose di libertà ci faranno capire quanto questa sia preziosa per tutti . L'amore sarà il collante di ogni storia. Tutto servirà ad affinare l'anima e la coscienza. Prefazione di Enzo Pellegrini.
Vie. Collana poetica. Volume Vol. 57
Carolina Massaccesi, Antonella Crimi, Andrea Brunetti, Marco Pedroni
Libro
editore: Dantebus
anno edizione: 2023
pagine: 124
Cultura e letteratura del Medioevo nell'Italia meridionale
Anna Gallo
Libro: Libro in brossura
editore: EBS Print
anno edizione: 2023
pagine: 282
Il testo è un’esposizione storico-letteraria in particolar modo sulla Scuola Medica Salernitana e sulla Scuola Poetica Siciliana, senza tralasciare figure di rilievo del periodo medioevale nell’Italia meridionale, quali Cassiodoro, Gioacchino da Fiore e San Tommaso d’Aquino, partendo dalla decadenza della letteratura latina e dal sorgere del Medioevo.
Sonetti funebri
Luis De Gongora Y Argote
Libro
editore: Neos Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 56
Di gioia vorrei vestirmi
Franco Muzzioli
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2023
pagine: 216
Ad Alda Merini. Quel viso di donna sola dalla sigaretta ormai spenta triste nelle sue squallide vesti con un po' di rossetto così per non tradire Venere. Era Alda nel suo splendore poetico con trame lievi e profonde di follia e di amore. Quanto dono nel fondo di una vita al limite. Quante parole pensate gettate nei poetici slanci. Quanta tristezza sublime per un messaggio mai spento. Con mestizia, ringrazio per le grandi emozioni di una vita vissuta di eterne parole.
Ti sistemo io (commedia in due atti)
Massimo La Pegna
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 142
"Massimo La Pegna ci presenta nella commedia "Ti sistemo io" un immaginario ufficio amministrativo siciliano, nel quale sotto l'apparenza della normalità e dell'essere ligi al proprio dovere si nasconde a volte l'illegalità, la superficialità, la corruzione e il favoritismo. Al di fuori di ogni moralismo e conformismo, attraverso una comicità sottile e trascinante, l'opera diventa una denuncia... L'azione scenica, nella quale esiste un forte legame spesso tra realtà e finzione, rende più saldo il rapporto tra l'ambiente sociale immaginato dall'autore e la terapia per una soluzione del problema, presentata nella parte finale, anche qui in maniera comica e umoristica, direi surreale, ma idealisticamente perfetta. L'autore vuole condurre il lettore, o lo spettatore, a trarre le proprie personale conclusioni, anche se la soluzione può essere comicamente drastica... Nel percorso dei suoi personaggi, pieni spesso di ilarità e di brio, riesce a cogliere pienamente attraverso un linguaggio immediato e coinvolgente la distorsione esistente tra una realtà impiegatizia superficiale, o menefreghista, e l'idealità funzionale di un ufficio che, benché abbia l'apparenza di una utopia, soprattutto nella parte finale, mira a quella perfezione organizzativa cui ogni uomo aspira e che ogni società si aspetta. L'autore riesce a trattare una tematica assolutamente quotidiana e pertinente all'uomo contemporaneo, attraverso un'impostazione di commedia classica, con varie macchiette che caratterialmente sono sempre uguali a sé stesse, ma che alla fine tentano, e in un certo senso riescono, se non a modificare il sistema, almeno a poterlo controllare. Anche il linguaggio utilizzato dai personaggi, un dialetto siciliano localistico ma concreto, costituisce linguisticamente un pregio della commedia, esternato in quella naturale intersecazione con le battute in lingua italiana, ma nello stesso tempo è così spontanea che il lettore ne rimane affascinato. Attraverso allusioni, battute spiritose, riflessioni personali la pièce fuoriesce dal palco e dalla finzione, per un improvviso ravvedimento di alcuni dei personaggi che forse non si accorgono di essere e di appartenere al teatro della vita, ma sanno che attraverso il teatro possono in un certo senso incidere sulla realtà." (Dalla prefazione)
Be(r)sos de café
Nerea Lorenzo Casado
Libro: Libro in brossura
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 91
Malus sylvestris
Tuzzy Maestrelli De Hagenauer
Libro: Libro in brossura
editore: Nicomp Laboratorio Editoriale
anno edizione: 2023
pagine: 42
Poesia: parola perfetta, chiamata in vita attraverso l'arte per eccellenza dei profeti. Non una Poesia, bensì la Poesia: quella forma vibratoria della voce che riesce ad esprimere in un suono quanto è più elevato ai sensi e quanto è più semplice in un solo istante. La scelta delle parole nella Poesia non è mai casuale. Si tratta di un processo di trasformazione, di composizione e di derivazione, di un'espressione artistica traducibile in un personale assioma. Vale a dire: "La parola è compagna fedele e infedele del poeta, poiché essa ha il compito di rivelare emozioni e intenzioni che altrimenti rimarrebbero nascoste in un angolo remoto dell'anima". La Poesia possiede suoni, colori e complessità emozionali incalcolabili, ma non per questo deve essere considerata una forma di scrittura lontana o un'infinitesima parte di storia che appartiene a qualcun altro. La Poesia lambisce il poeta durante momenti d'ispirazione a volte soavi e delicati, altre volte più riflessivi e articolati. Esiste una "voce" tesa a comunicare una tonalità e un'armonia, come per la musica, che rende un poeta unico, diverso da un altro, perfettamente riconoscibile. Il lettore, sottraendosi al ruolo di semplice ascoltatore, può ritrovarsi nelle parole del poeta. Tutte le parole di una lingua possono entrare nelle Poesia, e non esistono "parole poetiche" per la loro particolare natura. Perciò la parola determina una scelta stilistica; è come se il poeta decentrasse l'universalità del linguaggio e la arricchisse di un valore aggiunto e simbolico in un mondo di immagini, di substrati, di allegorie e metafore.
Il mare e la goccia
Mario Grasso
Libro: Libro in brossura
editore: Onda d'Urto Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 192
Dalla vastità del mare alla meravigliosa perfezione della goccia. L’autore accende, nelle sue poesie, sentimenti e sensazioni, luci e ombre, burrasche e tempeste finché le sue parole trovano serenità in una rassicurante quiete.
Parole dell'anima
Annalisa Fabbro
Libro: Libro in brossura
editore: Onda d'Urto Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 64
La delicatezza delle parole si fonde con la profondità dei sentimenti.
Arramaduras
Vincenzo Pisanu
Libro: Libro in brossura
editore: AmicoLibro
anno edizione: 2023
pagine: 160
S’arramadura è un rito che si compie, in tanti paesi d’Italia e di Sardegna, ed anche a Cagliari a calendimaggio; esso consiste nel cospargere di rami e di petali di fiori le strade in cui passa il santo festeggiato e la processione che gli va dietro; è quella che in italiano si chiama ‘infiorata’. Anche i poeti fanno s’arramadura col loro canto e con le loro parole donandole, almeno a chi vuole ascoltarle, in dono e in pegno; di esse infiorano il mondo, le menti e le anime. Come Nicolau de i’ Lonis, uno dei poeti a bolu del Campidano, bagamundu feri-feri cun su coru spistorau, un cuore de meli marigosu, che voleva cantare le sue canzoni per regalarle, po ddas depi sprazinai comente arramadùra. Ed anche ora che è stèrriu in frumini, continua a cantare a is animas profundas. E non rimane solo; anzi pare contento. Perché un altro Nicolau, su de is Tanda, ne ha raccolto il senso e l’eredità. Qui Vincenzo Pisanu vuole anch’egli arramai; anch’egli vuol fare la sua infiorata, la sua arramadura, per sottoporla a noi, cospargendo le pagine dei suoi versi e delle diverse sezioni di cui questa raccolta si compone.

