Politica e governo
Careless people. Ediz. italiana
Sarah Wynn-Williams
Libro: Libro in brossura
editore: Silvio Berlusconi Editore
anno edizione: 2025
pagine: 528
«Ero tra i consulenti dei massimi dirigenti dell'azienda, Mark Zuckerberg e Sheryl Sandberg, mentre escogitavano il modo in cui l'organizzazione avrebbe interagito con i governi di tutto il mondo. Alla fine, li ho guardati, senza più speranze, fare la corte a regimi autoritari come quello cinese e, con assoluta noncuranza, ingannare l'opinione pubblica. Ero su un jet privato con Mark il giorno in cui finalmente capì che con ogni probabilità Facebook aveva contribuito a portare Donald Trump alla Casa Bianca, e ne trasse le sue personali e oscure conclusioni. Quasi sempre, però, lavorando alle politiche di Facebook, più che assistere alla messa in scena di un capitolo di Machiavelli, sembrava di guardare un gruppo di quattordicenni a cui sono stati dati dei superpoteri e una quantità spropositata di denaro andare in giro per il mondo per capire cosa possono comprare e ottenere con quel potere. Questa è la storia che intendo raccontare qui.»
Political, social, religious and economic challenges in the Middle East and North Africa: From Covid-19 to Agenda 2030
Libro: Libro rilegato
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 480
Café Max. Sei capitoli di storia delle idee politiche
Piero Violante
Libro: Libro in brossura
editore: Istituto Poligrafico Europeo
anno edizione: 2025
pagine: 320
Sei capitoli di storia delle idee: rivoluzione, guerra, democrazia, rappresentanza, intellettuali, globalizzazione. Sei variazioni su un grande tema del pensiero politico moderno: «l'universale concentrazionario», come lo definisce Violante, cioè la costruzione, trasformazione ed eclissi della sovranità dello Stato moderno. Violante traccia il destino della sovranità, analizzata lungo l'asse di oscillazione di un pendolo che va dalla sua forma pura (la legge illuminista) passando per la sovranità statalizzata (la democrazia nazionale) fino al disincantamento, alle rovine del modernismo reazionario (autoritarismo e populismo). Il libro mette in luce – in un itinerario che trova in Montesquieu, Simmel, Hintze, Adorno, Foucault e Habermas gli interlocutori più assidui – le terribili aporie, la grandezza e la tragedia di un progetto di contemporaneità, in preda oggi a una crisi forse irreversibile.
L'interventismo democratico di Emilio Lussu. Da «Un anno sull'altipiano» (1937) a «Uomini contro» (Rosi, 1970)
Maria Grazia Di Ceglie
Libro
editore: Accademia (Napoli)
anno edizione: 2025
pagine: 196
Dire e condire. Scampoli di ideologia nel linguaggio e nella comunicazione
Felice Accame
Libro: Libro in brossura
editore: m&r
anno edizione: 2025
pagine: 348
Siamo proprio sicuri che, nelle nostre comunicazioni, il condir via l'interlocutore non abbia preso il sopravvento sul dirgli qualcosa? Dire e condire è un'analisi impietosa e dolente, non priva di ironia, che pone rapporti tra punti solitamente tenuti ben lontani nella mappa dell'enciclopedia. Felice Accame è un saggista italiano e docente di Teoria della Comunicazione presso il Settore Tecnico della Federazione Italiana Giuoco Calcio. Accame si è dedicato al recupero della nozione di "metodologia operativa" e alla ricostruzione della genealogia della Scuola Operativa Italiana.
L'arte della libertà. Breve storia del movimento di liberazione curdo
Havin Guneser
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 144
Jin, jiyan, azadî: “donna, vita, libertà”. Queste tre parole risuonano nelle piazze di tutto il mondo, animando le lotte di milioni di donne, dal Medio Oriente all’Europa, dall’Iran all’Italia. Nato in una regione liminale tra quattro Stati – Iran, Iraq, Siria e Turchia –, questo grido libertario è espressione di una rivoluzione femminista, ecologista e democratica che da dieci anni fiorisce in Kurdistan, tentando di riportare luce in una parte del mondo oscurata da ingiustizie e violenze. Ma cosa alimenta questa rivoluzione che sta scuotendo la società globale? Attraverso le parole di Havin Guneser conosciamo il movimento che ha ispirato decine di attivisti italiani: da Lorenzo Orsetti, caduto combattendo contro lo Stato islamico, a Maria Edgarda Marcucci, protagonista delle forze di autodifesa femminili e perseguitata in patria. Un saggio che si configura come una lettura imprescindibile per chi crede che la libertà, la democrazia e il cambiamento profondo siano ancora possibili e che, nel mondo di oggi, solo una rivoluzione che metta al centro le donne e il pianeta possa spezzare le catene del capitalismo.
Ursula Gates. La von der Leyen e il potere delle lobby a Bruxelles
Frédéric Baldan
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2025
pagine: 376
5 aprile 2023. A Liegi viene depositata una denuncia penale senza precedenti: nel mirino c’è la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Corruzione, abuso di potere, distruzione di documenti: accuse legate alla trattativa segreta, condotta via sms, con l’amministratore delegato di Pfizer, Albert Bourla. Sul piatto, contratti miliardari e il diritto dei cittadini europei alla trasparenza. Da qui prende avvio l’«SMSgate», un caso che ha scosso le istituzioni europee e messo a nudo i meccanismi opachi nella gestione della crisi Covid. In questo libro, Frédéric Baldan racconta la sua vicenda in prima persona e porta alla luce ciò che rimane nascosto: partendo dalla vera storia di von der Leyen, svela le lobby che plasmano le decisioni politiche e i conflitti di interesse che minano la fiducia democratica, smaschera una giustizia (europea) succube del potere politico. L’inchiesta, documentata e coraggiosa, evidenzia il male oscuro che offusca la credibilità dell’Unione Europea. Chi ha guidato davvero la gestione della pandemia? Quali interessi prevalgono sui diritti fondamentali dei cittadini? E come possiamo recuperare il controllo delle nostre vite? Prefazione di Marcello Foa.
Terre rare. La Cina e la geopolitica dei minerali strategici
Sophia Kalantzakos
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2025
pagine: 304
Le terre rare rappresentano oggi risorse vitali per la produzione di un’ampia varietà di applicazioni high-tech, green e per la difesa: dall’iPhone alle tecnologie mediche più avanzate, dalle turbine eoliche ai sottomarini. Più ancora che rare, sono difficili e costose da estrarre. A partire dagli anni Novanta la Cina è riuscita a ottenere il controllo di circa il 97 per cento dell'industria delle terre rare attraverso una produzione a basso costo, alti dazi sulle esportazioni e limitazioni artificiali dell’offerta. Ma le terre rare – e il monopolio cinese su di esse – sono giunte al centro dell’attenzione internazionale solo dopo che la Cina ha «ufficiosamente» bloccato le esportazioni verso Giappone, Stati Uniti ed Europa. Anche se è stata costretta a rimuovere le restrizioni, ancora oggi la Cina detiene il controllo su questi elementi così critici per gli interessi economici e di sicurezza degli USA e dei suoi alleati. Più di una semplice disputa commerciale, la crisi delle terre rare deve essere vista come una parte del più ampio discorso dei rapporti di forza globali. L’incapacità di Stati Uniti ed Europa di mettere in atto politiche volte all’approvvigionamento futuro e di trovare una soluzione sostenibile per la produzione di terre rare al di fuori della Cina indica che la competizione sulle risorse è destinata a perdurare.
Nella stanza dei bottoni. 10 anni alla guida della NATO
Jens Stoltenberg
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 448
Jens Stoltenberg ci porta dietro le quinte delle decisioni che hanno plasmato il panorama della sicurezza globale nell’ultimo decennio. Questo libro non è solo un memoir politico, ma una testimonianza diretta di chi ha dovuto affrontare crisi internazionali, tensioni diplomatiche e minacce alla pace mondiale con determinazione e visione strategica. Stoltenberg racconta i momenti cruciali del suo mandato: la guerra in Ucraina, il ritiro della NATO dall’Afghanistan, le tensioni crescenti con Russia e Cina, il complesso rapporto con le amministrazioni americane e la sfida di mantenere unita l’alleanza più potente del mondo. Con uno stile incisivo e rivelazioni inedite, offre al lettore uno sguardo privilegiato su negoziati delicati e decisioni difficili prese nei corridoi del potere. Su tutto si stagliano gli incontri e i confronti con Vladimir Putin, le discussioni accese con Donald Trump, la solidarietà con Volodymyr Zelens’kyj, l’amicizia con Barack Obama e Angela Merkel. Un racconto che illumina le dinamiche della diplomazia internazionale contemporanea e riflette sulle sfide che attendono l’Occidente.
MillenniuM. Volume Vol. 95
Libro: Libro in brossura
editore: Millennium
anno edizione: 2025
pagine: 144
Nome per nome, il lungo elenco dei politici italiani indagati negli anni 2000 per rapporti con la 'ndrangheta. Fino ai giorni nostri, con nomi, cognomi, partiti, accuse ed esiti processuali. È il piatto forte del numero di ottobre 2025 del mensile MillenniuM, diretto da Peter Gomez, in libreria da venerdì 17 ottobre. La copertina è dedicata appunto al tema 'ndrangheta e politica, molto meno conosciuto e trattato rispetto alle grandi vicende nazionali che hanno svelato i rapporti fra Cosa nostra siciliana e politici ai massimi livelli, come Giulio Andreotti e Marcello Dell'Utri. Eppure sappiamo che oggi la 'ndrangheta è senza dubbio l'organizzazione mafiosa più potente ed estesa d'Italia. Inchieste e reportage approfondiscono vicende di malaffare calabresi, certo, ma non solo. In questi anni la penetrazione della 'ndrangheta nella politica e nelle istituzioni ha toccato la Lombardia e diverse regioni del Nord e del Centro Italia. Attraverso analisi e interviste, MillenniuM riflette anche sull'adeguatezza degli strumenti di contrasto. A partire dallo scioglimento dei comuni per condizionamento mafioso: una legge-bandiera dell'antimafia, approvata nella sua prima versione nel 1991, ma mantiene oggi la sua efficacia, a fronte di paesi colpiti dal provvedimento anche tre volte, come San Luca, una delle “capitali” della 'ndrangheta?
VIII rapporto Ca' Foscari sui comuni 2025. I comuni nel tunnel dell'austerità
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 1176
La chiave di lettura di questa ottava edizione del "Rapporto - I comuni nel tunnel dell'austerità" sta nella difficile conciliazione tra la forza propulsiva dell'azione locale - il "front office" della Repubblica, oggi chiamato a realizzare il PNRR - e il ritorno dei cosiddetti "vincoli stupidi". In un contesto così avverso, quale riequilibrio strutturale è ancora pensabile? Quello che privilegia una spesa militare ormai superiore al 5% del PIL europeo, oppure quello che, ponendo al centro le disuguaglianze sociali e territoriali, impone di dare spazio ai bisogni delle comunità e, con essi, respiro ai governi locali che le rappresentano? Colpisce che persino i Paesi "frugali" abbiano scelto la via del debito: non per costruire scuole, ospedali o politiche di riequilibrio, ma per riempire gli arsenali di armi e droni - prodotti da imprese private, in gran parte americane, che trasformano le guerre in un laboratorio di profitti. E mentre i bilanci crescono, i bersagli si moltiplicano, senza risparmiare persino donne e bambini in fila per un pezzo di pane. In questo scenario desolante, in cui l'Europa sembra avere smarrito la visione del futuro annunciata con il NextGeneration EU, per i comuni italiani si impone una linea di resistenza, articolata su più fronti: il rapporto tra comune e beni comuni; la gestione associata delle funzioni; l'opposizione al ritorno dei "vincoli stupidi"; il rafforzamento degli strumenti per governare meglio la macchina amministrativa.
Europa mon amour. Orientamenti per un nuovo nazionalismo europeo
Giancarlo Ferrara
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2025
pagine: 70
Nel cuore di un continente che ha smarrito se stesso, tra le rovine di imperi, ideologie e utopie liberali, si leva una domanda radicale: cosa significa, oggi, essere europei? Questo libro è un grido d’allarme e un atto d’amore. Un viaggio spietato tra le macerie morali, culturali e spirituali dell’Europa contemporanea, ma anche una chiamata al risveglio identitario, alla sovranità profonda, alla ricostruzione di un destino comune. Non un’analisi accademica né un manifesto nostalgico, ma un orientamento netto e militante: contro la tecnocrazia senz’anima, lo sciovinismo impolitico e l’uniformità globalista, ma anche per un doveroso ritorno alla potenza e una chiara riconquista del destino. A favore di un’idea viva e radicale di Europa, che sia al contempo tragica, eroica e necessaria. Un messaggio per chi non si rassegna. Per chi vuole guardare avanti, mantenendo salde radici. Per chi ha ancora il coraggio di osservare l’Europa e dire “noi”.

