Scienze della terra
Monitoraggio geochimico-ambientale dei suoli della Regione Campania. Piano Campania trasparente. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2021
pagine: 320
Il volume illustra, anche attraverso immagini, grafici e tabelle, i risultati del monitoraggio geochimico-ambientale finalizzato alla valutazione dell'inquinamento da Contaminanti Organici Persistenti (noti nella letteratura come POP - Persistent Organic Pollutants), nei suoli superficiali della Regione Campania. Tale lavoro è stato svolto nell'ambito del "Programma Campania Trasparente - Attività di Monitoraggio Integrato per la Regione Campania". Progetto finanziato dalla Regione Campania, attraverso l'IZSM, nell'ambito del Del.G.R. n. 497/2013: Fondo per le Misure Anticicliche e la Salvaguardia dell'Occupazione - Azione B4 "Mappatura del Territorio" approvato con il Decreto Esecutivo DG "Sviluppo Economico" n. 585, 14/09/2015. Le mappe prodotte rivestono particolare importanza in quanto mostrano la distribuzione spaziale delle concentrazioni dei vari composti analizzati (IPA, PCB e OCP) e individuano le aree in cui la concentrazione di tali sostanze supera la soglia di riferimento imposta dal d.l. 152/2006 e dal d.m. 46/2019. Negli ultimi anni, la Campania è stata oggetto di attenzione mediatica per il presunto degrado dei territori agricoli di un'area tristemente nota come "Terra dei Fuochi". La mancanza di una copertura di dati geochimici ad alta densità spaziale attestanti la presenza effettiva di contaminanti nelle diverse matrici ambientali dell'area ha favorito l'insorgere e la diffusione di allarmi relativi a emergenze ambientali non meglio definite in termini di estensione territoriale ed impatto sanitario. Le indagini effettuate sui suoli superficiali e profondi, con il Progetto Campania Trasparente, sono servite ad implementare la conoscenza geochimica esaustiva dell'intero territorio regionale, con una copertura di campioni ad alta densità, che rende la Campania la Regione meglio monitorata in Italia dal punto di vista ambientale. L'auspicio è che il monitoraggio (e la relativa cartografia) prodotto in Campania venga preso a modello dalle altre Regioni italiane, in modo da coprire l'intero territorio nazionale con una maglia di campioni di pari densità.
Rilevamento geomorfologico e cartografia. Realizzazione, lettura, interpretazione
Maurizio D'Orefice, Roberto Graciotti
Libro: Libro in brossura
editore: Flaccovio Dario
anno edizione: 2021
pagine: 384
In questo volume sono trattati, con un approccio pratico, due importanti settori delle Scienze della Terra: il rilevamento e la cartografia geomorfologica. Il testo si articola in quattro parti principali. Nella prima sono brevemente enunciati alcuni aspetti teorici della geomorfologia, con riferimenti alla cartografia geomorfologica storica e a quella ufficiale prodotta secondo le Linee guida del Servizio geologico d'Italia. Nella seconda parte è ampiamente descritto il rilevamento geomorfologico con richiami alla fotointerpretazione, alla fotogrammetria e alle più comuni strumentazioni tecniche per il monitoraggio di alcune forme, con particolare attenzione ai fenomeni franosi. Nella terza parte sono affrontate le potenzialità dei sistemi informativi geografici e le principali problematiche inerenti l'informatizzazione dei dati per la realizzazione di carte digitali. Infine, nella quarta parte trovano spazio una serie di indicazioni e suggerimenti per la stesura di note esplicative e per la lettura ed interpretazione delle carte geomorfologiche. Il volume si chiude con tre appendici: la prima affronta alcune questioni sullo stato di attività dei fenomeni franosi; la seconda compie una rassegna dei principali metodi di datazione utilizzati in campo geomorfologico; la terza si compone di una serie di tavole a colori, inerenti la simbologia adottata dal Servizio geologico d'Italia. Il testo, in base agli argomenti trattati, è destinato agli studenti dei corsi universitari in discipline scientifiche, con particolare riguardo alle Scienze geologiche, ambientali e naturali. Il volume è, inoltre, rivolto a coloro che si apprestano a sostenere l'Esame di Stato per conseguire l'abilitazione all'esercizio della professione di geologo, ai professionisti che affrontano a vario titolo le problematiche connesse alla gestione del territorio e alla valutazione e mitigazione dei rischi ambientali e agli specialisti che operano nel campo delle discipline forensi.
Toscana. Minerali di uranio a Livorno
Marco Bonifazi
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2021
pagine: 220
"Nel corso dell'anno 2020 durante una delle numerose escursioni di ricerca di nuovi microminerali, mi sono imbattuto in un nuovo affioramento mineralizzato. Vedendo dei piccoli cristallini di un colore giallo-verde molto acceso che spiccavano tra altri verdi brillanti, ho immediatamente capito di aver trovato qualcosa di interessante. Questo minerale osservato al microscopio, mi ha subito ricordato le miche di uranio. Ho effettuato in seguito un test di fluorescenza con lampada UV long wave senza successo. Mi sono quindi convinto che effettivamente non poteva essere possibile che fosse un minerale di uranio a Livorno. Cosciente comunque del fatto di aver rinvenuto qualcosa di interessante, ho spedito per analisi alcuni campioni ed anche altri piccoli cristalli dallo stesso ritrovamento. A grande sorpresa i risultati hanno confermato finora ben 5 minerali radioattivi. I cristallini colore giallo-verde, che avevano attirato subito la mia attenzione, appartengono ad un raro vanadato di uranio e rame, la sengierite, poi ci sono tre fosfati di uranio, la torbernite, la metatorbernite e la bassetite, l'uraninite in rari cristalli ed anche nella varietà pechblenda. Insieme a questi ho rinvenuto anche la volborthite, la wulfenite e la piromorfite, tutte prime segnalazioni per la regione."
Toscana. I minerali di Livorno. I favolosi tesori dei nostri monti
Marco Bonifazi
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2021
pagine: 276
"Sono stato spinto nella redazione di questo libro, dalla passione e dalla volontà di cercare di riunire una selezione rappresentativa di fotografie per ogni minerale identificato della regione. I progressi tecnici nell'ambito della macro fotografia permettono oggi più facilmente con un po' di esperienza e con una buona attrezzatura di illustrare con la tecnica digitale dei campioni anche di dimensioni inferiori al millimetro. Ho cercato di completare il frutto di 35 anni di ricerche personali, con i migliori ritrovamenti degli altri appassionati. Ho cercato quindi di riunire i campioni più rappresentativi che sono stati scoperti nei monti livornesi per ogni specie contattando anche i collezionisti che conoscevo che da anni setacciano il territorio raccogliendo dei piccoli tesori che si sono accumulati nelle rispettive collezioni. Lo spazio in questo libro è limitato, quindi sono stati privilegiati nelle foto i minerali cristallizzati che hanno un certo interesse visivo o scientifico."
Fondamenti di pedologia
Carmelo Dazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Le Penseur
anno edizione: 2021
pagine: 408
Il suolo è un complesso corpo naturale che risulta dalle interazioni fra biosfera, litosfera, atmosfera e idrosfera e che ha sempre svolto un ruolo cruciale nel condizionare e determinare lo sviluppo economico, sociale e culturale dell’Uomo. La comprensione dei fattori e dei processi che sono alla base della sua genesi e della sua evoluzione così come delle loro sinergie, è essenziale per definirne le caratteristiche e le qualità e per apprezzarne le funzioni di produttore di beni e di servizi. La scienza che studia i suoli, la Pedologia, ne definisce e quantifica la morfologia, la genesi, le proprietà, la classificazione e la distribuzione come corpi naturali del paesaggio e costituisce anche l’insieme delle conoscenze di base che permette di valutarne le funzioni ecosistemiche. Conoscere i suoli per gestirli e curarli con idonea competenza e oculatezza, è quindi di fondamentale importanza poiché sempre di più, negli anni futuri, il mantenimento del benessere e lo sviluppo dell'uomo dipenderanno dalla sua capacità di assicurare l'uso sostenibile dei suoli, un compito reso difficile dal fatto che essi sono sostanzialmente criptorisorse.
La geomorfologia di Palermo
Libro: Libro in brossura
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2021
pagine: 178
Quando i Fenici, bordeggiando le coste della Sicilia, giunsero nel Golfo di Palermo, quello che più di tutto attrasse la loro attenzione fu la presenza di un’insenatura, che si addentrava dalla linea di costa per diverse centinaia di metri, al cui interno sfociavano due torrenti le cui valli avevano isolato una piccola collina sub pianeggiante che, come una penisola, si allungava al centro dell’insenatura. Si trattava di un luogo ideale per realizzare un porto sicuro e impiantarvi una città. La città, infatti, fu fondata intorno all’VIII sec. a. C. e sin dal nome (Panormo, cioè tutto porto) apparve chiaro il suo stretto rapporto con l’acqua. Palermo, nei secoli scorsi, fu una città ricca d’acque, che scorrevano nei suoi fiumi e che sgorgavano dalle numerose sorgenti distribuite nell’agro palermitano o erano attinte, mediante pozzi, dalla ricca falda freatica che si sviluppava nella Piana; l’acqua è stata una costante della storia e dello sviluppo della città, condizionandone l’assetto urbano, ma rappresentando anche un potente elemento di sviluppo economico e sociale. Nella sua lunga storia Palermo è stata punto di incontro (e di scontro) tra popoli e civiltà diverse, [...]
Basi di pedologia. Cos'è il suolo, come si forma, come va descritto e classificato
Giacomo Certini, Fiorenzo Cesare Ugolini
Libro
editore: Edagricole
anno edizione: 2021
pagine: 230
Il suolo, punto d'incontro tra litosfera, atmosfera, idrosfera e biosfera, è un corpo naturale complesso: è difficile da studiare e da definire, soprattutto se si vuole evitare il ricorso a termini tecnici ed espressioni la cui comprensione richieda una preparazione preliminare sulla materia. Il libro, con un linguaggio semplice e chiaro, presenta le basi concettuali e metodologiche per capire come si è formato un determinato suolo interpretandone I tratti morfologici, riconoscere le sue potenzialità e limitazioni ai fini produttivi ed ambientali, classificarlo; tutto ciò semplicemente osservandolo in sezione ed applicando poche semplici procedure di campo.
Geologia per archeologi. Forme del terreno e civiltà antiche
Giuseppe Gisotti
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 428
Il libro intende avvicinare gli archeologi alla comprensione della terminologia e delle metodologie di studio adoperate da geologi e geomorfologi. Queste professionalità, che hanno basi naturalistiche rispetto a quelle storico-umanistiche degli archeologi, sono ormai entrate a far parte dei gruppi multidisciplinari di esperti che studiano e interpretano le varie forme di insediamento e uso del territorio dell’antichità. Partendo dai rapporti tra archeologia, geologia e geomorfologia, si descrivono forme e processi naturali dei diversi ambienti terrestri, dalle zone carsiche a quelle vulcaniche, dalle desertiche alle glaciali, passando per gli ecosistemi fluviali, fino alle fasce costiere. Per ciascun ambiente trattato sono offerti numerosi esempi esplicativi corredati di immagini e casi di studio particolari, che consentono di comprendere meglio gli effetti che l’attività umana ha determinato, nel tempo, sui territori e i processi, spesso controproducenti, da essa innescati. Infine, viene presentato l’uomo del passato come agente geomorfico in opere idrauliche, di scavo e accumulo.
Origini. Come la terra ci ha reso ciò che siamo
Lewis Dartnell
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2021
pagine: 400
La Terra fa letteralmente parte di noi: l'acqua del nostro corpo un tempo scorreva nel Nilo o formava una corrente nell'oceano; le proteine dei nostri capelli sono state eruttate dai vulcani; il sale del sudore, il ferro del sangue e il calcio delle ossa sono stati estratti dalla crosta terrestre. Ma il pianeta non ha plasmato solo i nostri corpi: dal suolo abbiamo strappato le pietre e i metalli con cui abbiamo creato armi, strumenti e città; i cambiamenti climatici hanno modellato la nostra cultura; la formazione dei continenti ha spinto l'evoluzione della nostra specie lungo percorsi unici. Lewis Dartnell costruisce una narrazione storica e scientifica che va dalla Preistoria a oggi, descrivendo come ogni singolo aspetto della nostra civiltà sia stato influenzato e modificato dalle caratteristiche fisiche, chimiche e meteorologiche del pianeta. E come, ancora oggi, i resti di antichi mari e montagne condizionino le nostre scelte sociali e politiche. Scopriamo così che sono stati gli scontri tra le placche tettoniche, decine di milioni di anni fa, a creare in Africa l'ambiente poi diventato la culla della nostra specie; che proprio lungo i confini tra le placche si sono formati i fiumi e le aree fertili da cui sono emerse, millenni dopo, le prime civiltà; che sono stati i cambiamenti climatici provocati dalle glaciazioni a spingere i nostri antenati ad abbandonare l'Africa per nuovi territori e quindi a diffondersi nel resto del globo; che i resti di organismi primordiali depositati nel suolo e nei mari hanno formato il calcare, carbone e petrolio con cui abbiamo costruito le piramidi e poi alimentato le nostre industrie. "Origini" ci mostra che il pianeta Terra ci accompagna in ogni momento, negli oggetti che ci circondano, nel modo in cui interveniamo sull'ambiente, nelle scelte che abbiamo fatto in passato e continuiamo a fare nella nostra vita quotidiana. È la storia del nostro mondo come non è mai stata raccontata.
La legge nell'Oceano. Ugo Grozio e le origini dello spazio politico moderno
Antonio Del Vecchio
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 200
Il nome del giurista olandese Ugo Grozio (1583-1645) è tradizionalmente associato alla ridefinizione in età moderna del diritto naturale, del diritto delle genti e della questione della guerra giusta. In stretto rapporto con questa attività, la sua riflessione giuridica e politica si è confrontata anche con la nuova configurazione dello spazio mondiale prodottasi in seguito alle scoperte geografiche e alla proiezione delle potenze europee sugli oceani e sugli altri continenti. Il libro mostra che il significato storico e teorico dell'opera groziana può cogliersi solo guardando al di là dei confini del Vecchio Continente. Riletti in questa chiave globale, testi come il «De iure praedae» e il «De iure belli ac pacis» appaiono indispensabili per affrontare genealogicamente problematiche tuttora decisive: le relazioni tra l'Europa e il resto del mondo, l'eredità del dominio coloniale, le tensioni tra universalismo e particolarismo insite nell'ordine internazionale moderno.
Monitoraggio geochimico-ambientale dei suoli della Regione Campania. Progetto Campania trasparente. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2021
pagine: 592
Il volume illustra, anche attraverso immagini, grafici e tabelle, i risultati del monitoraggio geochimico-ambientale finalizzato alla valutazione dell'inquinamento da elementi potenzialmente tossici dei suoli superficiali e profondi della Regione Campania nell'ambito del "Programma Campania Trasparente - Attività di Monitoraggio Integrato per la Regione Campania". Progetto finanziato dalla Regione Campania, attraverso l'IZSM, nell'ambito del Del.G.R. n. 497/2013: Fondo per le Misure Anticicliche e la Salvaguardia dell'Occupazione - Azione B4 "Mappatura del Territorio" approvato con il Decreto Esecutivo DG "Sviluppo Economico" n. 585, 14/09/2015. Le mappe prodotte rivestono particolare importanza in quanto, oltre a mostrare la distribuzione spaziale delle concentrazioni dei vari elementi inorganici (metalli e metalloidi potenzialmente tossici - MPT), servono a definire la biodisponibilità dei MPT, e i valori background (tenori di fondo naturale) di riferimento in ottemperanza al d.l. 152/2006 e al d.m. 46/2019, laddove viene stabilito che i limiti di tolleranza possono essere elevati in funzione appunto delle concentrazioni naturali esistenti nei suoli. Negli ultimi anni, la Campania è stata oggetto di attenzione mediatica per il presunto degrado dei territori agricoli di un'area tristemente nota come "Terra dei Fuochi". La mancanza di una copertura di dati geochimici ad alta densità spaziale attestanti la presenza effettiva di contaminanti nelle diverse matrici ambientali dell'area ha favorito l'insorgere e la diffusione di allarmi relativi a emergenze ambientali non meglio definite in termini di estensione territoriale ed impatto sanitario. Le indagini effettuate sui suoli superficiali e profondi, con il Progetto Campania Trasparente, sono servite ad implementare la conoscenza geochimica esaustiva dell'intero territorio regionale, con una copertura di campioni ad alta densità, che rende la Campania la Regione meglio monitorata in Italia dal punto di vista ambientale. L'auspicio è che il monitoraggio (e la relativa cartografia) prodotto in Campania venga preso a modello dalle altre Regioni italiane, in modo da coprire l'intero territorio nazionale con una maglia di campioni di pari.
La neve a Napoli. Immagini ed emozioni
Alberto Fortelli, Adriano Mazzarella, Nicola Scafetta, Mario Toti
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2021
pagine: 220
I napoletani odiano la pioggia ma amano non solo il sole che risplende in gran parte dell'anno ma anche la neve che qualche volta in inverno imbianca la città. I fiocchi di neve e gli alberi innevati hanno la sorprendente capacità di lasciare i napoletani a bocca aperta. Questo libro, per la prima volta, analizza le condizioni meteorologiche che hanno indotto le nevicate più importanti degli ultimi 130 anni e parla delle suggestioni e delle emozioni che esse hanno suscitato nei napoletani. La speranza è che le numerose foto e i vari racconti siano in grado di risvegliare i ricordi in coloro che ne hanno già vissuto l'esperienza spiegando anche il perché del fenomeno.

