Storie vere
Un canto clandestino saliva dall'abisso
Mimmo Sammartino
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2006
pagine: 114
"Trasfigurazione lirica di fatti realmente accaduti", definisce questo racconto, che è anche l'irruzione in primo piano di un dramma frantumato, per sprazzi e barlumi come illuminati, l'autore, giornalista e autore di testi di teatro. I fatti sono quelli del più grande naufragio nel Mediterraneo dopo la guerra che costò la vita nel Natale del 1996 a 283 migranti, restati in fondo al mare senza sepoltura, senza colpevoli per la loro morte e senza nemmeno diritto di cronaca se non fosse stata per l'opera di pochi coraggiosi e tenaci giornalisti.
Settantadue giorni. La vera storia dei sopravvissuti delle Ande e la mia lotta per tornare
Nando Parrado, Vince Rause
Libro: Copertina rigida
editore: Piemme
anno edizione: 2006
pagine: 351
Un aereo precipita su una cima delle Ande. Delle 45 persone a bordo, 17 muoiono nell'impatto. Per gli altri ha inizio una lotta per la sopravvivenza a 40 gradi sottozero. Al decimo giorno, le poche scorte di cibo sono finite. C'è una sola cosa che possono fare per rimanere vivi: nutrirsi dei corpi dei compagni morti. In un patto quasi sacrale, i sopravvissuti affidano l'uno all'altro il proprio consenso. Nando Parrado è tra loro. Ha vent'anni ed è uno dei membri della squadra di rugby che si trovava a bordo dell'aereo. La madre e la sorella sono morte, lui stesso le ha sepolte nella neve, scavando a mani nude e desiderando di raggiungerle. Ma poi la speranza e il pensiero del padre disperato gli hanno dato la forza di lottare. Quando, due mesi dopo, diventa chiaro che i soccorsi non sarebbero più arrivati, è lui, Parrado, a decidere di scalare la montagna per raggiungere il Cile. Senza guanti né cappello, vestito di niente e provato nel fisico. Nessuno credeva che ce l'avrebbe fatta.
Abbiamo quaranta fucili, compagno colonnello
Sándor Kopácsi
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2006
pagine: 419
Nel cinquantesimo anniversario della Rivolta di Budapest si ripubblica, dopo più di venticinque anni dalla prima edizione, un libro che narra i fatti del 1956 con la tensione e la suspense di un thriller. Il giovane operaio Sándor Kopácsi si distingue tra le fila della Resistenza contro i tedeschi, finché l'intervento delle truppe sovietiche segna per lui l'inizio di una folgorante carriera nel nuovo Stato socialista. Appena trentaduenne e già questore di Budapest, nel 1956 deve affrontare la rivolta popolare, questa volta dall'altra parte della barricata. Tra bombe molotov, invasioni di carri armati, raffiche di mitra, il protagonista agisce come in un giallo, alla ricerca della verità, sempre incerto sulle intenzioni dei suoi interlocutori; insorti, soldati dell'esercito, consiglieri russi e politici ungheresi tramano per la conquista del potere. Gradualmente il questore di Budapest passerà dalla parte dei ribelli e resterà al loro fianco. Un documento sui fatti realmente accaduti nei dieci giorni dell'insurrezione di Budapest, scritto da un uomo che fu al centro della mischia e che solo vent'anni dopo ha potuto prendere la parola, dopo essere sfuggito alla condanna a morte.
Perché ho messo il rossetto il giorno della mia mastectomia
Geralyn Lucas
Libro: Copertina morbida
editore: TEA
anno edizione: 2006
pagine: 232
«L'unica cosa a cui riesco a pensare è che in qualche modo devo essere me stessa in questa camera sterile, durante questa operazione che mi è stata imposta. Devo ricordare a tutti che non sono semplicemente un'altra mastectomia, lato destro, sul tavolo operatorio. Devo lasciare una traccia che dica che anche io sono stata qui, non solo la mia tetta. Non sopporto l'idea di passare inosservata in un momento tanto importante della mia vita, di sentirmi trasparente come mi avevano fatto sentire tutti quei medici quando mi era stata diagnosticata la malattia. E a questo punto che mi viene in mente il rossetto. Ormai è un'abitudine, lo porto sempre con me. Quando l'infermiera mi chiama, penso a quei condannati a morte che, in marcia verso il patibolo, trovano un gesto di sfida per mostrarsi al di sopra della situazione. Anche sotto anestesia, anche quando il mio seno verrà sistemato con cura nel Tupperware del gabinetto di patologia, potrò comunque sentirmi attraente.» Geralyn Lucas, ha appena passato l'esame da giornalista e conquistato il lavoro dei suoi sogni, quando le viene diagnosticato un tumore al seno. Cadere nella disperazione è inevitabile. Anche perché ci sono troppe questioni che nessuno vuole discutere con lei, nemmeno il marito che è medico: come sarà la mia vita dopo la cura? Sarò ancora attraente? Potrò avere dei bambini? Ma la questione più urgente è la sopravvivenza.
Avevo 12 anni, ho preso la mia bici e sono partita per andare a scuola...
Sabine Dardenne
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2006
pagine: 164
"Avevo 12 anni, ho preso la mia bici e sono partita per andare a scuola..." Comincia così, con semplicità sconvolgente, il racconto di Sabine Dardenne, sopravvissuta a ottanta giorni di prigionia nel covo sotterraneo di Marc Dutroux, il "mostro di Marcinelle". Rapita il 28 maggio del 1996, condotta nel soffocante cunicolo della cantina della "casa degli orrori", Sabine ha ancora con sé la cartella di scuola, l'unico, fragile legame con il mondo esterno e la sua infanzia rubata. Ed è nei fogli dei suoi quaderni che Sabine trova la forza per non impazzire, scrivendo lettere disperatamente lucide alla madre e annotando l'incubo delle violenze, delle sevizie, delle minacce subite.
Memorie dalla clandestinità. Un terrorista non pentito si racconta
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo Publishing
anno edizione: 2006
pagine: 142
"Mi sembra che nella marea di disinformazione, falsità, idiozie che circonda il mondo della lotta armata e i suoi militanti questa possa essere quantomeno una testimonianza di prima mano di quanto le cose siano diverse". Sono le poche righe di presentazione che accompagnavano uno dei tanti manoscritti arrivati alla casa editrice Savelli nel 1981. L'autore, che come altri risponde a un appello lanciato dall'editore agli aspiranti scrittori, si firma Giorgio. Nome fittizio, identità sconosciuta e capacità di raccontare senza nessuna retorica e nessun compiacimento la lotta armata e gli anni di piombo, e le tappe che, dagli espropri proletari, alle manifestazioni, agli scontri violenti con la polizia, portano prima alla clandestinità, poi ai morti e alla scia di sangue. A distanza di anni, viene legittimo chiedersi: chi è Giorgio? Si è mai pentito? Ha pagato il suo debito con la giustizia degli uomini? la lotta armata è ancora il suo credo? Oppure vive in mezzo a noi e porta con sé il suo segreto?
Fattacci. Il racconto di quattro delitti italiani
Vincenzo Cerami
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2006
pagine: 235
Sull'attrazione inconscia del male si basano i fattacci di sangue che coinvolgono persone fino al giorno prima perbene. A tutti può toccare in sorte di dar credito a un assassino insospettabile, specie se ci somiglia. Solo il caso non ce lo fa incontrare. Questo libro è una sorta di "resoconto psicologico" di quattro delitti famosi avvenuti in Italia nella seconda metà dell'altro secolo. La scelta è basata sulla forte diversità dei moventi, ma anche su una evidente quanto inconsapevole complicità tra vittime e carnefici. Quattro delitti che hanno "fatto epoca" perché consumati da personaggi che si possono incontrare sotto casa. Dietro il loro destino, quasi a determinarlo occultamente, i miti evanescenti, beffardi di un'epoca. Cerami ricostruisce le trame di questi crimini dopo aver spulciato resoconti giudiziari, verbali di interrogatori, articoli di cronaca, perizie psichiatriche, lettere, diari, confessioni, testimonianze: "Tutte le volte che mi sono immedesimato nelle vittime e nei carnefici per poterli raccontare meglio, ho avuto paura".
Disonorata dalla legge degli uomini
Mukhtar Mai
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo Publishing
anno edizione: 2006
pagine: 191
Punjab, Pakistan, 22 giugno 2002. Per decisione della "jirga", il tribunale del villaggio, Mukhtar subisce uno stupro di gruppo in segno di "riparazione" alla presunta offesa arrecata dal fratello dodicenne a una donna della potente tribù dei Mastoi. Seguono giorni di silenzio e umiliazione, finché in lei scatta la ribellione che la porterà a denuciare i suoi violentatori e a chiedere giustizia. La sua battaglia personale si trasforma presto in una battaglia sociale, per strappare le bambine pakistane all'umiliante schiavitù che ha già soffocato le loro madri e le loro nonne.
Confessioni di un avvocato senza laurea
Giuditta Russo
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo Publishing
anno edizione: 2006
pagine: 286
Un'intera vita costruita su un segreto, quella di Giuditta Russo. Un segreto che la principessa del foro napoletano può confessare solo a se stessa. Come può rivelare a suo marito, ai suoi genitori, ai suoi amici e ai suoi clienti che non si è mai laureata e che tutta la sua esistenza è costruita su una menzogna? La sua è stata una doppia vita di successo. dopo aver dichiarato ai genitori di essersi laureata a pieni voti, entra in uno studio legale dove fa una rapida carriera, grazie alle sue capacità e alla sua conoscenza della legge. I risultati parlano da soli: l'avvocato Russo vince sempre. Ma a un certo punto qualcosa va storto. una causa difficile, una grosso risarcimento, la sensazione di essere in trappola. E Giuditta Russo decide di affrontare a viso aperto il più difficile tribunale della sua vita. Si reca in procura e si autodenuncia. Il suo caso fa scalpore. la sua vita va a rotoli. in questo romanzo verità, Giuditta Russo si confessa in un resoconto coraggioso e implacabile dove l'autrice dà voce a qualcosa di remoto che è in ognuno di noi: tutti mentiamo per essere amati.
Cogne. L'intervista
Roberto Pozzan
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2006
pagine: 236
Roberto Pozzan ha seguito fin dall'inizio, con scrupolo e obiettività, la vicenda di Cogne, riuscendo a superare le diffidenze di Annamaria Franzoni, della sua famiglia e dei suoi amici. Il risultato dell'incontro è questo racconto in presa diretta dall'interno di un dramma giudiziario e umano senza precedenti nella storia italiana. La verità di Annamaria, i suoi ricordi e il suo mondo s'intersecano costantemente con la cronaca puntuale e rigorosa della vicenda processuale.
Gomorra. Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra
Roberto Saviano
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2006
pagine: 331
Un libro che racconta il potere della camorra, la sua affermazione economica e finanziaria, e la sua potenza militare, la sua metamorfosi in comitato d'affari. Una scrittura in prima persona fatta dal luogo degli agguati, nei negozi e nelle fabbriche dei clan, raccogliendo testimonianze e leggende. La storia parte dalla guerra di Secondigliano, dall'ascesa del gruppo Di Lauro al conflitto interno che ha generato 80 morti in poco più di un mese. Una narrazione-reportage che svela i misteri del "Sistema" (così gli affiliati parlano della camorra, termine che nessuno più usa), di un'organizzazione poco conosciuta, creduta sconfitta e che nel silenzio è diventata potentissima superando Cosa Nostra per numero di affiliati e giro d'affari.

