Viaggi e vacanze
Viaggio al centro della provincia
Franco Marcoaldi
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 182
La disposizione più giusta per calarsi nelle pagine di questa Italia cosiddetta "minore" ritratta da Marcoaldi è lasciarsi alle spalle il mito di una provincia immobile e incontaminata o ancor più il pregiudizio di un suo ripiego verso l'omologazione, l'appiattimento. E invece, nelle parole di vivaisti e arcivescovi, sindaci e artisti, scienziati e giostrai, avvocati e tipografi, storici e imprenditori, artigiani e maestri, nella concretezza dei mestieri ma anche nelle fantasticherie e mitologie di chi popola questo libro, affiora il cuore segreto di un Paese il cui battito è accelerato dall'ansia del cambiamento, o rallentato dalla persistenza dei suoi tratti più antichi. Nell'Italia di oggi, presa nella morsa di una crisi globale, il libro di Marcoaldi trasporta il lettore in quel tessuto di nervature sotterranee in cui si stringono assieme uomini e territorio, tempo e spazio, opere e credenze: le fondamenta stesse in cui crescono le comunità. E ci offre un personale contributo a quel "racconto nazionale" di cui l'Italia ha bisogno per ricomporre lo specchio rotto della sua identità.
Scrittori italiani di viaggio. Volume Vol. 1
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2008
pagine: CXLVIII-1732
Le geografie conosciute e frequentate subiscono una continua modificazione nel corso del tempo: nel Settecento, ad esempio, Sud significa solo la stretta striscia d'Africa che si affaccia sul Mediterraneo, mentre in epoca colonialista tutto il Continente Nero è passato al setaccio, prima delle avventure antartiche in voga nel Novecento; così si dilatano anche le altre parti del pianeta visitate dagli italiani (l'America si riempie poco a poco, l'Australia è conosciuta per ultima). Cambia la concezione del viaggio, dall'esplorazione solitaria, alla missione scientifica organizzata, fino al viaggio borghese dominato dalla voga della "passeggiata". Cambiano i mezzi di trasporto: se Andreani sale in cielo su un areostato, nel Settecento c'è la carrozza, e nell'Ottocento compaiono la bicicletta e il treno, "orribile mostro" cantato da Carducci. Una sezione dell'antologia è dedicata all'Italia: non è affatto vero che gli italiani non conoscono il proprio paese, né che sono stati viaggiatori pigri. L'antologia (che conta una sessantina di autori) presenta testi non solo letterari, perché a scrivere di viaggio sono stati certo grandi scrittori, ma anche scienziati, religiosi, diplomatici, politici, militari, avventurieri e spie, giornalisti, e persino personaggi semplici, autori di ricordi sorprendenti nella loro ingenuità. Il cappello introduttivo dei brani ne presenta l'autore, inserendo il testo nella tradizione specifica e fornendo indicazioni su altre opere e su altri viaggiatori.
Pellegrino in Asia. Opere scelte
Fosco Maraini
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2007
pagine: CXVIII-1781
II volume intende rendere ragione della poliedrica personalità dell'autore; presenta innanzitutto e integralmente i due testi che costituiscono la summa dell'incontro di Maraini con l'Asia, ovvero "Segreto Tibet" e "Ore giapponesi" (1951 e 1957). Di qui il titolo del meridiano "Pellegrino in Asia". Non manca inoltre una scelta di testi che documentano i vari ambiti di interesse dell'autore; l'alpinismo (con il racconto dell'ascesa al Gasherbrum IV), lo studio delle ultime popolazioni pagane del mondo musulmano (i cafiri, in particolare, con una scelta dalla sua opera etnografica più famosa, "Gli ultimi pagani"), la riflessione linguistica sugli ideogrammi, ma anche sulla lingua italiana e le sue potenzialità creative (il meridiano comprende infatti l'intero corpus, più alcuni testi finora inediti, delle "fànfole", esempi di poesia metasemantica). La ricca curatela di Franco Marcoaldi - a sua volta viaggiatore, giornalista, poeta, nonché amico personale di Fosco Maraini comprende anche uno scritto di approfondimento scientifico a firma dell'antropologo Francesco Paolo Campione.
Maximum City. Bombay città degli eccessi
Suketu Mehta
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: 540
Questa narrazione si muove in lungo e in largo per le strade di Bombay, e ritrae la città attraverso le mille storie dei suoi abitanti, dai più famosi (compresi gangster e attori) alla gente comune. Metha ricerca nella brutale Bombay di oggi quella che ha abbandonato vent'anni prima e la ritrova moltiplicata e smembrata. E a poco a poco mette a nudo i fili tesi tra gli attici scintillanti affacciati sull'oceano e il mare di baracche dove milioni di persone vivono una vita durissima.
Itinerari in mountain bike nel Parco alto Garda bresciano
Ruggero Bontempi
Libro
editore: Grafo
anno edizione: 2006
pagine: 96
Anatomia dell'irrequietezza
Bruce Chatwin
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2005
pagine: 232
Si tratta di "un viaggio con Chatwin alla scoperta di Chatwin": forse mai come in questo libro (soprattutto nelle notizie autobiografiche e nella lettera al suo editore Tom Maschler) Chatwin è stato prossimo a rivelare che cosa stava al fondo del suo essere e della sua inquietudine di uccello migratore, devoto per istinto alla "alternativa nomadica". Ma perché il nomadismo può proporsi come alternativa alla cosiddetta civiltà? Le risposte si delineano di pagina in pagina attraverso scritti che abbracciano vent'anni di vita breve, intensa, errabonda, dal 1968 al 1987, e rispecchiano le varie incarnazioni di Chatwin: esperto d'arte e archeologo, giornalista, esploratore e narratore. Sono racconti brevi, storie e schizzi di viaggio, ritratti.
I tesori bresciani. Guida turistica della provincia di Brescia
Libro
editore: La Compagnia della Stampa
anno edizione: 2005
pagine: 272
Che ci faccio qui?
Bruce Chatwin
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2004
pagine: 448
Una raccolta, iniziata dallo stesso Chatwin a pochi mesi dalla morte, di alcuni brani dispersi della sua opera, che valgono come altrettante tappe di una sola avventura, di tutta una vita intesa come "un viaggio da fare a piedi". Al seguito di Indira Gandhi o in visita da Ernst Jünger, alla ricerca dello yeti o nei quartieri poveri di Marsiglia, a cena con Diana Vreeland o con Werner Herzog nel Ghana o con un geomante cinese a Hong Kong: Chatwin è sempre in viaggio e osserva ogni esperienza con lo sguardo penetrante di chi, a partire da qualsiasi cosa, vuole andare più lontano possibile.
Leggende del deserto americano
Alex Shoumatoff
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2000
pagine: 618
"Leggende del deserto americano" è una guida inconsueta della regione più filmata e travisata del Nuovo Continente. Alex Shoumatoff può contare sull'aiuto di un paesaggio folcloristico straordinario, sui miti di fondazione hopi, navajo, pueblo, havasupai, sulle leggendarie figure di Billy the Kid e Wyatt Hearp e sui racconti di viaggio di D. H. Lawrence e Carl Gustav Jung. E non tralascia di descrivere anche il lato oscuro del Sud-Ovest, dalla base atomica di Los Alamos alle immense colonie per pensionati del Midwest con i loro campi da golf.
Le muse a Los Angeles
Alberto Arbasino
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2000
pagine: 286
Arbasino, da viaggiatore che nel corso del tempo ne ha viste e ascoltate d'ogni colore, decide un ritorno in quella California già cara per tante lontane vacanze: e il giro estivo non si limita all'ultimissima, monumentale istituzione (il Getty Center), ma si prolunga da Malibu e Pasadena a San Francisco tra un gran numero di opere splendide in dimore leggendarie e discutibili. Come quando si va per gallerie e pinacoteche senza fretta né obblighi, soffermandosi via via per un'infinità di paragoni, citazioni, associazioni e rievocazioni di artisti e collezionisti in episodi più o meno colti o comici.
Saggi e viaggi
Emilio Cecchi
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1997
pagine: 2040
Il volume raccoglie tutte le opere creative (impressioni di viaggio, bozzetti, ritratti e immagini) di uno dei protagonisti della vita intellettuale del Novecento. I testi, che Cecchi stesso strutturò nelle nove raccolte qui presentate, mostrano la capacità dell'autore toscano di rifuggire dall'enfasi con un discorso dai toni colloquiali e si caratterizzano per un'eleganza volutamente dimessa, capace di accogliere una gamma illimitata di contenuti.

