Maggioli Editore: Progetto ente locale
Disciplina e controllo dei cantieri stradali
Giuseppe Carmagnini, Cataldo Lo Iacono
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2014
pagine: 316
Il libro si struttura in tre parti: nella prima vengono analizzate le norme che disciplinano i cantieri stradali e in particolare le nuove disposizioni in materia di sicurezza; nella seconda vengono esaminate le procedure per l'attività di controllo e sanzionatoria, anche attraverso l'analisi di specifiche ipotesi operative; in appendice, infine, sono riportate numerose risoluzioni di casi pratici, le disposizioni e le sanzioni del testo unico sulla sicurezza sul lavoro in materia di cantieri temporanei, una rassegna giurisprudenziale e numerosi schemi a colori per il segnalamento temporaneo. A completamento dell'opera anche un Cd-Rom con tutta la normativa di riferimento, la segnaletica a colori e la modulistica per la gestione dei vari casi pratici.
Partecipazioni degli enti locali ed equilibri di finanza pubblica dopo la legge di stabilità 2014
Giuseppe Bassi
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2014
pagine: 112
Con la Legge di Stabilità 2014, il legislatore pare aver preso atto della sostanziale inefficacia delle molteplici norme parcellari emanate negli ultimi anni. Ha quindi ben pensato di agire non più attraverso l'imposizione puntuale e frazionata di singoli obblighi o divieti (difficili da monitorare in ordine all'esatto e puntale adempimento ed ancor più difficili da sanzionare in caso di inosservanza), bensì ricorrendo a precise e dirette correlazioni economico-finanziarie tra bilanci previsionali delle autonomie locali coinvolte (in quanto socie o titolari dei relativi rapporti di partecipazione) e bilanci d'esercizio (o consuntivi) delle rispettive società ed enti partecipati o istituiti. Tale correlazione, invero anticipatoria di una logica di gruppo pubblico locale e di consolidamento dei conti di bilancio, conduce progressivamente, in un tempo predefinito (periodo transitorio), al concomitante vincolo di somme disponibili - in parte corrente - nei bilanci previsionali delle varie Amministrazioni socie o proprietarie, a titolo di vero e proprio per il rischio di ricapitalizzazione o di ripiano delle perdite. Ciò avverrà in proporzione alla quota posseduta del capitale sociale o del fondo dotazionale, in esito a gestioni diseconomiche generatrici di risultati d'esercizio negativi.
Le elezioni amministrative negli enti locali
Monica Laudisio, Nicola Laudisio
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2014
pagine: 290
Questo lavoro nasce dalla esigenza di fornire agli organi istituzionali e burocratici degli enti locali e a coloro che avessero in animo di candidarsi alle prossime elezioni comunali e provinciali un testo completo ed aggiornato a tutte le disposizioni di carattere elettorale ad oggi vigenti, comprese quelle riportate nella Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014). Negli ultimi tempi, nella materia, è stato registrato un marcato dinamismo da parte del legislatore, in particolar modo per quanto concerne la ridefinizione del possesso dei requisiti richiesti per accedere alle cariche pubbliche elettive (elettorato passivo), con l'abrogazione degli artt. 58 e 59 del T.U.E.L. da parte del d.lgs. n. 235 del 31 dicembre 2012 (decreto Severino), con tutte le problematiche sollevate tra cui quella della irretroattività o meno della legge stessa. Allo stesso modo hanno assunto una notevole rilevanza le disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni di cui al d.lgs. 8 aprile 2013, n. 39, con diverse, ed alcune volte divergenti, interpretazioni da parte della CiVIT (ora Anac). Sono, inoltre, riportati ed esaminati, tenuto conto della più recente giurisprudenza, tutti gli adempimenti che il comune e la provincia sono obbligati ad adempiere subito dopo la proclamazione degli eletti, dalla convalida alla contestazione di eventuali cause di ineleggibilità o incompatibilità. Una particolare attenzione è stata riservata alle operazioni relative alla presentazione e all'ammissione delle candidature, sia per i comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti sia per i comuni con popolazione superiore, nonché alle modalità di votazione (doppia preferenza) e di elezione, con allegata parte della modulistica ufficiale del Ministero dell'interno. È stato introdotto con il d.lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 l'obbligo per tutti gli enti locali di pubblicità e trasparenza degli amministratori locali. Sono state modificate le norme sul contenzioso elettorale a seguito dell'entrata in vigore del d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104 (Nuovo processo amministrativo) e del d.lgs. 1° settembre 2011, n. 50 (Procedimento sommario di cognizione). In appendice viene riportata una esaustiva rassegna delle disposizioni normative elettorali ad oggi vigenti con l'indicazione della giurisprudenza citata e riportata nel volume. Una particolare attenzione è stata riservata alla problematica concernente le province a seguito delle sentenza della Corte costituzionale n. 270 del 3 luglio 2013, del disegno di legge costituzionale del Governo del 5 luglio 2013 (con la previsione della soppressione delle province) e del disegno di legge ordinaria del Governo del 26 luglio 2013, riportando sia l'ancora vigente normativa sul rinnovo degli organi provinciali di cui al T.U.E.L. sia quella che eventualmente dovrebbe entrare in vigore se dovesse essere completato l'iter procedimentale della riforma istituzionale delle province.
Il potere amministrativo degli enti locali
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2014
pagine: 336
Il presente lavoro affronta il tema, poco approfondito, dei poteri amministrativi esercitati dagli enti locali e si sforza di definirli all'interno del complesso, e disorganico, sistema normativo. Non a caso, se pur il testo unico degli enti locali definisce alcune delle principali funzioni degli enti locali, le continue riforme di sistema, alcune solo tentate ma in ogni caso produttive di effetti, hanno affidato nel tempo ulteriori e fondamentali funzioni amministrative alle amministrazioni locali che, pertanto, devono cercarsi in altre disposizioni normative. Il complessivo sistema è stato poi analizzato alla luce anche della più recente giurisprudenza ordinaria ed amministrativa che, a sua volta, ha dettato ulteriori regole per il corretto esercizio del potere amministrativo. L'opera non si limita ad illustrare i poteri e le funzioni degli enti locali, ma cerca di definirne, in senso compiuto, le concrete modalità applicative, cercando pure di dare operativamente alcuni suggerimenti pratici.
La decertificazione. Dalle certificazioni amministrative alle dichiarazioni sostitutive
Matteo Gnes
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2014
La legge di stabilità 2012 (legge n. 183 del 2011) ha completato il processo di semplificazione dell'attività documentale della pubblica amministrazione avviato sin dalla fine degli anni Cinquanta del secolo passato, con il d.P.R. n. 678/1957 e la legge n. 15/1968. Sono state introdotte importanti novità nel testo unico sulla documentazione amministrativa approvato con il d.P.R. n. 445/2000, sancendo il passaggio da un sistema di documentazione basato su un doppio binario (certificazioni e dichiarazioni sostitutive) ad un sistema di vera e propria decertificazione. I certificati amministrativi, che pur rimangono lo strumento privilegiato di circolazione delle certezze pubbliche, non possono essere più prodotti alle pubbliche amministrazioni, se non in specifiche ipotesi. Gli strumenti alternativi alla produzione di certificati (dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell'atto di notorietà, accertamento d'ufficio, ecc.) sono divenuti, da mero strumento alternativo (e spesso scarsamente utilizzato), l'unico strumento di documentazione utilizzabile nei rapporti tra cittadini e pubbliche amministrazioni. L'interpretazione e l'applicazione di tali norme, innestate su un sistema che presentava diversi punti problematici ed aveva di fatto continuato a privilegiare lo strumento delle certificazioni, ha portato a numerosi problemi operativi, che non sempre hanno trovato un'adeguata risposta nelle circolari e direttive emanate dalle pubbliche amministrazioni.
La nuova Iuc. Dalla Tares all'Imposta Unica Comunale: cosa cambia dal 2014
Claudio Bentivegna, Antonio Cantalupo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2014
pagine: 288
Questa guida sintetica - rivolta soprattutto agli operatori comunali che si occupano delle tematiche tributarie, ma utile anche per professionisti e studenti - si pone l'obiettivo di analizzare il delicato passaggio dalla "tassa sui rifiuti e servizi" (TARES) alla nuova "imposta unica comunale" (IUC) - in vigore a decorrere dal 1° gennaio 2014 - soffermandosi, in particolare, sulle sue due componenti, TARI (tassa sui rifiuti) e TASI (tributo sui servizi indivisibili). Il testo, dopo una breve introduzione sulle origini ed evoluzione dell'imposta, prende in esame la struttura di entrambi i tributi (passando per la TARSU e la TIA), per poi soffermarsi su quello che è l'argomento centrale del libro, ovvero la nuova IUC, di cui sono esaminati la natura e il presupposto applicativo, i soggetti coinvolti, la commisurazione e le tariffe applicabili, le possibili riduzioni, agevolazioni ed esclusioni, il ruolo e gli adempimenti del contribuente (in primis, la denuncia), fino ai profili che riguardano l'accertamento e la riscossione, le sanzioni ipotizzabili, la disciplina dell'eventuale contenzioso, i rimborsi e gli interessi, senza trascurare le modalità di calcolo. In Appendice sono stati inseriti alcuni schemi e modelli (Regolamento comunale sulla IUC Dichiarazione e denuncia del contribuente ai fini IUC - Ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale), riportati anche sull'allegato Cd-Rom, per consentirne la compilazione personalizzata e la stampa.
Il rapporto di lavoro nelle Regioni e negli enti locali
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2013
pagine: 761
Il presente testo rappresenta il frutto del lavoro condiviso di un gruppo di esperti specializzati in materia di personale nella pubblica amministrazione che hanno approfondito tutti gli aspetti sia sul piano strettamente giuridico sia sul piano di una corretta gestione delle risorse umane. Aggiornato a tutte le recenti novità che riguardano le Regioni e gli Enti locali, incluso il D.L. 101/2013 convertito in L. 125/2013, l'opera analizza anzitutto i presupposti di natura normativa e finanziaria per una selezione efficace del personale, dall'interno e dall'esterno. Particolare attenzione viene dedicata ai vincoli di spesa, con riferimento sia alle assunzioni a tempo indeterminato, sia alle forme di lavoro flessibile. Viene poi approfondita la tematica dei diritti e dei doveri del dipendente pubblico, con particolare riferimento alla leva motivazionale che sta assumendo in questi ultimi anni un ruolo sempre più centrale nella gestione delle risorse umane ai fini di una performance efficace ed efficiente. Una attenta analisi è dedicata, da un lato, ai diritti della persona sul lavoro e alle tre "dimensioni del benessere", dall'altro, al nuovo Codice di comportamento, strumento fondamentale per migliorare la produttività sul lavoro e i rapporti con gli utenti dei servizi. Infine, viene illustrata l'organizzazione dell'Ente locale, orientata alla valorizzazione della dirigenza e alla misurazione degli obiettivi.
Città intelligenti. Metodi, politiche e strumenti
Walter Tortorella
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2013
pagine: 164
Le città storicamente ospitano complessi intrecci di relazioni politiche, economiche e sociali. La loro recente crescita e l'urbanizzazione apparentemente inarrestabile hanno posto le realtà urbane al centro di numerosi dibattiti volti alla ridefinizione dei paradigmi di gestione cittadina. In questo processo di riprogrammazione, l'obiettivo è quello di elaborare dei modelli di vita urbana più efficienti e intelligenti: in una parola sola più smart. La tanto agognata smartness urbana rappresenta un concetto dotato di molte sfaccettature, spesso più complesse di quanto solitamente si è portati a pensare. Di fronte ad un mondo ancora scarsamente esplorato come quello delle smart cities, fatto di definizioni spesso parziali e di modelli pratici ancora in divenire, il testo si propone di fornire gli strumenti, le politiche e i metodi impiegati ed impiegabili nell'arduo tentativo di costruire città intelligenti.
L'imposta di bollo nei servizi demografici. Prontuario per l'applicazione e l'esenzione con casi pratici e modulistica
Romano Minardi, Liliana Palmieri
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2013
pagine: 264
Il presente lavoro non vuole essere un manuale più o meno completo, ma generico e ripetitivo, delle varie norme di legge che prevedono l'esenzione dall'imposta di bollo per una serie di usi espressamente indicati. Il testo, che si vuole caratterizzare come vera e propria guida pratica, si concentra invece sulle casistiche di maggiore interesse e più complesse relative all'applicazione dell'imposta nei servizi demografici, tralasciando le norme che prevedono esenzioni diventate ormai "irreali", a seguito dell'entrata in vigore della legge n. 183 del 2011, la cosiddetta legge sulla "decertificazione". Ogni caso tratta un argomento, a cominciare da quello che, probabilmente, è il più complesso, oltre ad essere causa della maggior parte dei contrasti e del contenzioso che si trovano ad affrontare, quotidianamente, i funzionari dei servizi demografici: le richieste di certificati da parte degli studi legali; a questa problematica sono dedicati due casi particolarmente ampi. Ogni casistica è corredata dalla normativa, dalle risoluzioni dell'Agenzia delle entrate o del Ministero, dal commento, dalla pratica e da un'ampia modulistica. Il testo è completato da un pratico massimario della prassi ufficiale sull'imposta di bollo e da una tabella schematica delle esenzioni.
Il sistema dei controlli negli enti locali. Attori e modalità operative
Elena Gori, Stefano Pozzoli
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2013
pagine: 552
Il sistema dei controlli negli Enti locali è un eterno work in progress. La conseguenza è un sistema dei controlli complesso e non sempre chiaro: coloro che sono preposti alle verifiche si trovano perciò di fronte ad una mole di adempimenti che percepiscono come formali e non funzionali al loro lavoro quotidiano sebbene la norma, per quanto eterogenea ed in parte contraddittoria e lacunosa, proponga molteplici strumenti che, se ben utilizzati, consentirebbero di migliorare la consapevolezza e la razionalità dell'azione di Governo e di gestione dei Comuni e delle Province. Spetta allora ai singoli enti sfruttare al meglio le opportunità che il legislatore offre loro, implementando un sistema di controlli adeguato. Da qui la volontà di proporre un manuale sui controlli di ampio respiro, che evidenzi collegamenti e sovrapposizioni e, al tempo stesso, delinei gli attori, i tempi e gli strumenti operativi e le loro caratteristiche principali. Il testo, aggiornato al Decreto Enti locali e al D.Lgs. 33/2013 (Decreto Trasparenza), ha quindi come primo obiettivo quello di illustrare il percorso legislativo. Il secondo obiettivo è quello di fornire una "lettura" degli strumenti che la normativa e la cultura aziendale oggi propongono ai Comuni ed alle Province nello sforzo di arrivare ad un sistema dei controlli, esterni ed interni, che tuteli il cittadino e permetta ad amministratori e dirigenti di guidare l'Ente locale con la dovuta consapevolezza.
Il decreto del fare
Luigi Oliveri, Giovanni Uderzo
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2013
pagine: 200
Accertamento e sanzioni nei tributi locali
Antonio Uricchio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2013
pagine: 480
Il volume affronta i temi dell'attività di accertamento e di irrogazione di sanzioni in materia di tributi locali alla luce dei più recenti interventi normativi. Le nuove disposizioni pongono seri problemi interpretativi con riguardo al delicato rapporto tra strumenti accertativi e modelli gestori dei tributi locali, soprattutto in riferimento al raccordo tra artt. 52 e 53, d.lgs. 446 del 1997, legge finanziaria per il 2006, norme attuative del c.d. federalismo municipale e ultimi provvedimenti dei Governi Monti e Letta. Nell'affrontare tali questioni, il volume analizza i poteri regolamentari degli enti locali in materia, gli atti di natura istruttoria e accertativa che le amministrazioni locali possono adottare e quindi il procedimento di irrogazione delle sanzioni di cui al d.lgs. 473/1997. Completa il lavoro l'esame delle disposizioni in materia di partecipazione degli enti locali all'attività di accertamento dei tributi erariali, ampiamente modificate negli ultimi anni anche al fine di rendere più efficace tale azione di contrasto dell'evasione e di assicurare maggiori risorse agli enti locali. In appendice (e su Cd-Rom) sono riportati, oltre alle principali disposizioni normative in materia, pratici schemi di delibere e di atti impositivi.

