Manni: Pretesti
I bruchi ovvero «il ragazzo in fondo al mare»
Giovanni Bernardini
Libro: Copertina morbida
editore: Manni
anno edizione: 2008
pagine: 160
L'arte di comandare gli uomini
Angela Scarparo
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2008
pagine: 214
Elisa è una inetta. Sola, nevrotica, infantile. Incapace di accettare che l'avvocato Quai la lasci, e soprattutto che non la mantenga, è incerta se iniziare una nuova storia d'amore con Valerio, un giovane ladro interessato a lei solo per coinvolgerla in un furto. Cerca rifugio nella famiglia. Ma è come scoperchiare il vaso di Pandora. Un coro di donne in sofferenza con se stesse, a patire l'immaturità degli uomini ma anche la propria, si muovono attorno a lei. Che tra l'ossessione del denaro e quella dei maschi, fatica ad acquisire consapevolezza di sé. E senza quest'ultima, si sa, confrontarsi con l'altra metà del cielo è sempre stata operazione fallimentare.
L'ombra che intorno riunisce le cose
Francesco Macciò
Libro
editore: Manni
anno edizione: 2008
pagine: 128
L'uomo che ha sempre altro da fare
Gaetano Neri
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2008
pagine: 96
Antenate bestie da manicomio
Alda Merini
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2008
pagine: 64
Questo testo è, nello stesso tempo, profonda meditazione sulla vecchiaia e sulla morte ed estemporaneo florilegio autoironico; trattato filosofico sulla colpa e la bellezza e frivola conversazione all'ultimo bicchiere sull'ars amandi; grave memoriale sulle città e sugli amici perduti (da Vanni Scheiwiller a Maria Corti) e comica invettiva contro i rompiballe che ammorbano la vita. Un'antologia di aforismi? Una piccola autobiografia intellettuale? Una mimetica, prosastica raccolta di poesie? "Antenate bestie da manicomio" sfugge a ogni definizione, come il talento della sua autrice, ormai consacrata tra le voci più alte della letteratura italiana.
La mente irretita
Michele Tortorici
Libro
editore: Manni
anno edizione: 2008
pagine: 88
"Mano a mano che ci si inoltra nell'itinerario che la delimita, questa raccolta poetica deposita il suo respiro lirico per accostarsi a un plateau di inclinazione prosastica, ragionativa, riflessiva: una piattaforma discretamente mobile (anche nel senso della discrezione) che non affabula più né si abbandona al distillato della memoria, ma si direbbe agglùtini in una griglia sintattica di pacata consistenza una quantità di elementi di vissuto, di prospettive intellettuali, di relazioni: per rilevarne, infine, la caducità." (Mario Lunetta)
I mesi dell'anno
Raffaele La Capria
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2008
pagine: 72
"Amo Gennaio e tutti gli inizi. Amo Gennaio perché mi conferma il ritorno della ruota del tempo. Febbraio non passa mai. Quando lo avremo oltrepassato tutto, si sentirà forse una sera il preannuncio di un mutamento. L'immagine più poetica di Marzo è il mandorlo fiorito. Quei due colori, il marrone del ramo e il rosa del fiore contro l'azzurro del ciclo sono di una delicatezza giapponese. Aprile: c'è qualcosa di immensamente fantastico, di immensamente poetico, in questo magico risveglio della Natura. Maggio mi fa pensare allo spreco della Natura, uno spreco divino, che mi stupisce e mi commuove. Miliardi e miliardi di fiori sbocciano a Maggio, non importa dove. A Giugno le giornate non finiscono mai e come sono dola le sere che si assopiscono a poco a poco tra lo sfarzo inconsueto delle nuvole al tramonto!" Una raccolta di pensieri e racconti illustrati dai disegni di Enrico Job.
Vico del Fico al Purgatorio
Giuseppina De Rienzo
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2008
pagine: 200
Questo romanzo parla di uomini incapaci di farsi amare. Di una donna bionda arenata in un rapporto sbagliato. Di una incredibile fuga finale. Di Maria, che si ribella per sempre al suo tirannico marito. E di una madre che si ammala, e infine muore, senza riuscire a carezzare il viso della figlia. E di un processo penale in cui sfilano, uno dopo l'altro, tutti i volti di una famiglia sperduta. E di un uomo anziano, un "diverso", un femminiello che forse ha amato soltanto una volta. E di una Napoli scrostata e domestica, tutta scossa da tormenti familiari. La scrittura dell'autrice è sensuale e sentimentale e, d'improvviso, oggettiva come un referto giudiziario, perché i personaggi di questo "purgatorio" hanno tutti perso, dolorosamente, la sfida salvifica dell'amore vero.

