Marsilio: Gli specchi
Rumkowski e gli orfani di Lodz
Lucille Eichengreen
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2014
pagine: 127
Lucille Eichengreen ha vissuto all'interno della più longeva tra le comunità ebraiche intrappolate nell'Europa nazista, quella del ghetto di Lodz, il secondo della Polonia dopo Varsavia, dominato dalla controversa figura di Chaim Rumkowski, rievocata anche da Primo Levi ne "I sommersi e i salvati". Ex direttore dell'orfanotrofio, nominato poi Ebreo Anziano dai nazisti, Rumkowski fu per alcuni un eroe capace di guidare con determinazione la sua comunità nel peggiore dei momenti. Ma la testimonianza di questo straziante memoir, unita alle storie di molti altri, ci fornisce dettagli essenziali per capire come nella cruda realtà quotidiana dei bambini di Lodz quest'uomo fosse tutt'altro che un eroe. Dopo più di cinquant'anni, Lucille Eichengreen trova il coraggio di raccontare i crimini commessi da un ebreo verso altri ebrei, la propria umiliazione e gli orrori dei quali fu vittima, svelando come Chaim Rumkowski tradì il proprio ruolo di Anziano di Lodz attraverso la collaborazione con il nemico, la corruzione, e l'abuso dei propri bambini.
L'avventura e l'impresa. Due uomini lucidi e visionari si incrociano e si confrontano
Alex Bellini, Riccardo Donadon, Paolo Costa
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 94
Che cosa succede quando due grandi sognatori d'oggi, due uomini lucidi e visionari al tempo stesso, si incrociano e si confrontano per due giorni intorno ai rispettivi percorsi? In una calda estate del Triveneto, a Roncade, Paolo Costa ha incontrato Alex Bellini e Riccardo Donadon, chiedendo a entrambi di parlare dei temi a loro cari, quei temi che hanno segnato le loro vite: il senso della sfida e dell'impresa, la capacità di assumersi dei rischi, il valore della rinuncia, la lezione del fallimento, la ricchezza e il dolore immenso della solitudine, la paura dell'ignoto. Il primo - Alex Bellini - si definisce un "avventuriero": ha attraversato due oceani su una barca a remi, ha percorso correndo gli Stati Uniti e l'Alaska e non si è ancora stancato. Oggi sta pianificando una nuova avventura che lo vedrà impegnato lungo le coste della Groenlandia alla deriva su un iceberg. L'altro - Riccardo Donadon - è un imprenditore che ha fatto di Ca' Tron, in provincia di Treviso, la sua piccola Silicon Valley, con l'obiettivo di portare in Italia la cultura californiana dell'innovazione digitale. Le loro non sono storie di eroi, più semplicemente, la vita di uomini che hanno creduto fino in fondo alla loro scommessa, riuscendo comunque a mantenere salda la testa sulle spalle. Alex e Riccardo ci spiegano che, in fondo, il senso dell'esperienza dell'avventuriero e dell'imprenditore si condensa tutta in un istante: quell'attimo in cui ti trovi da solo e devi decidere se arrenderti o andare avanti.
Confessioni di una sociopatica. Viaggio nella mente di una manipolatrice
M. E. Thomas
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 333
M. E. Thomas è seducente, carismatica, manipolatrice, ambiziosa, è una donna di successo. Ha un ottimo lavoro, una famiglia, amici che ama e che la amano. Le manca solo una cosa: la coscienza. Lei è una sociopatica, non sa che cosa sia il rimorso e ne è consapevole. Nessuno, al di fuori della sua famiglia, conosce il suo segreto: per la prima volta racconta la sua storia. Scrive sulla sua vita, dalla confusione che provava da piccola nel cercare di farsi andare bene al bisogno di prevalere sugli altri che prova invece da adulta, dai suoi espedienti per raggiungere il successo al lavoro e in amore ai disastri che le hanno permesso di conoscersi meglio, fino alle motivazioni che le consentono di controllare il suo comportamento, almeno la maggior parte delle volte. Si stima che il 4% della popolazione sia affetto da questo inquietante disturbo della personalità, una persona su 25. Con una voce chiara, misurata e spaventosamente sincera, una donna sociopatica ci porta nella sua mente, nella sua vita, nei suoi segreti.
Le Dolomiti di Napoli. Racconti di politica e di vita
Antonio Bassolino
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 206
Antonio Bassolino è stato per sei anni e mezzo sindaco di Napoli e per dieci anni presidente della Regione Campania. Prima ancora, dirigente nazionale del PCI e tra i fondatori dei partiti che da quel ceppo sono nati: PDS, DS, PD. Ma è da ragazzo che ha cominciato a far politica. A sedici anni diventa segretario di una sezione di operai e di lavoratori ritrovandosi molto presto a essere un adulto. Da allora ha fatto coincidere la politica con la vita. Cambiare, invertire quel rapporto è ora una sfida quotidiana. Una dura battaglia contro antiche abitudini, riflessi condizionati, modi d'essere del corpo e della mente. Dopo un lungo e faticoso travaglio nelle istituzioni, dopo l'assedio ininterrotto del pubblico, scoprire la solitudine e il silenzio del proprio io privato. E accorgersi che fuori dalla politica tutto un mondo ha bisogno delle nostre passioni. Questo appare ancora più chiaro, più naturale se lo si guarda con gli occhi dei bambini che preparano il futuro. Il viaggio dentro se stesso di un uomo controverso, a tutt'oggi molto criticato ma anche molto amato.
Diario proibito. La verità nascosta sull'assedio di Leningrado
Ol'ga Berggol'c
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 159
Nel 1938 Ol'ga Berggol'c viene arrestata, con l'accusa di aver cospirato contro Zdanov, e, dopo un anno di detenzione, rimessa in libertà. Come ad altri esponenti dell'intelligencija del tempo, emarginati in quanto potenziali "nemici del popolo" e poi reintegrati nell'establishment sovietico, anche alla Berggol'c viene data di nuovo l'opportunità di partecipare attivamente alla vita culturale del paese. Dai microfoni di Radio Leningrado, nei giorni dell'assedio, con i suoi interventi radiofonici incoraggia i leningradesi a resistere in nome dell'imminente vittoria divenendo progressivamente l'emblema della stoica e grandiosa resistenza, mentre la propaganda ne strumentalizza l'immagine celebrandola in tutta la sua retorica. Ma, testimone tragica e insieme ambivalente del suo tempo, la Berggol'c nei giorni dell'assedio registra con assoluta lucidità, minuziosamente, nelle pagine del suo diario segreto, nascosto in un cortile di Leningrado, l'angosciosa quotidianità della città con i suoi lutti, le privazioni, interrogandosi sulle laceranti contraddizioni che attraversano la società sovietica. Alternando annotazioni di carattere privato, personale, a riflessioni sulle condizioni del popolo russo e sul tragico vissuto staliniano, comporrà a poco a poco il quadro autentico di una realtà spesso deformata dalla propaganda e negata dal regime.
Il leone di Orvieto. Un uomo venuto dal nulla
Gabriele Martelloni, Giancarlo Parretti
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 442
Un uomo venuto dal nulla. Trovatello dalle origini ignote. Un ex cameriere di una cittadina di provincia che parte sulle navi per scoprire quanto sia grande il mondo e che al ritorno si chiede quanto costi comprarselo tutto. Ma chi è, davvero, Giancarlo Parretti, self made man di Orvieto che volle farsi re del cinema mondiale? La sua scalata alla Metro Goldwyn Mayer nel 1990 resta una delle più memorabili e controverse imprese finanziarie nella storia di Wall Street. Spregiudicato, determinato, istintivo, Parretti ha vissuto più vite in una. Ha servito da cameriere l'ex premier inglese Winston Churchill. Ha venduto il Milan a Silvio Berlusconi. Ha mangiato al tavolo con Kissinger e Agnelli, con Lew Wasserman e Steve Ross. Ha avuto a libro paga le più celebri star del cinema americano. Ha conosciuto John Fitzgerald Kennedy e Yasser Arafat, Saddam Hussein e Muammar Gheddafi, Francois Mitterrand e Papa Paolo VI. Con la sua prima produzione filmica, Bernadette, ha fatto commuovere Papa Wojtyla. In questo libro, Parretti racconta la sua vicenda umana e professionale, dall'infanzia turbolenta ai successi e alle cadute dell'età adulta, passando per i guai con la giustizia, per certi retroscena sul legame a filo doppio fra politica e affari negli anni in cui si compiva la sua ascesa nel mondo della finanza. Pagine ricche di aneddoti e rivelazioni che gettano anche una luce diversa su certi momenti che hanno segnato la nostra storia contemporanea.
Eccellenti pittori. Gli artisti italiani di oggi da conoscere, ammirare e collezionare
Camillo Langone
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 160
Quattro secoli e mezzo dopo Vasari, Langone racconta gli artisti italiani partendo dalle loro biografie. Con un paio di non trascurabili differenze: gli artisti del Vasari erano quasi tutti morti mentre quelli di Langone sono tutti vivi; nelle "Vite" si parla anche di scultori e di architetti mentre in "Eccellenti pittori" ci si concentra appunto sui pittori per il semplice motivo che nel frattempo gli scultori si sono quasi estinti e gli architetti sono quasi totalmente fuoriusciti dall'ambito artistico. Libro fortemente selettivo secondo criteri il più possibile oggettivi che sono espressamente dichiarati in modo che il lettore possa condividerli o respingerli: quanto di più lontano dalla critica castale e incomprensibile che ha reso l'arte contemporanea italiana autoreferenziale e semimorta. Pittori di ogni generazione e di ogni quotazione: giovani e vecchi, celebrati e sottovalutati, purché capaci di ricordare che la pittura italiana è viva e lotta insieme a noi, anche se noi non sempre lo sappiamo.
Hic sunt leones. Venticinque storie di veneti notevoli
Stefano Lorenzetto
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 330
Fra le molte persone che intersecano la nostra vita, solo alcune vi entrano di prepotenza, fino a cambiarcela per sempre. Non serve andare a cercarle lontano: s'incontrano fuori dall'uscio di casa. L'autore di "Cuor di Veneto", elegia dedicata a un popolo che fu nazione, qui riprende la saga della sua gente a cominciare da quattro veneti notevoli che ha incrociato in 40 anni di professione giornalistica. Da tutti i personaggi narrati nel libro ha imparato qualcosa e da alcuni molto, moltissimo. Il comune denominatore delle loro storie è il coraggio, talvolta applicato persino al crimine - è il caso di Vincenzo Pipino, ladro gentiluomo di Venezia - ma più spesso al mestiere di vivere, come insegna Anna Benedetti, la mamma di Lucy, una bimba veronese affetta da una grave sindrome, che non sarebbe nemmeno nata se una luce intensa, una luce vera, non avesse illuminato la prima notte d'angoscia dei genitori dopo l'ecografia: "Mi sono sentita un leone, fortissima", ha confidato la donna a Stefano Lorenzetto. Bisognerebbe dunque aggiornare la cartografia del Veneto e scriverci, come nelle antiche mappe, "hic sunt leones". Ma con un'accezione del tutto nuova: non leoni che sbranano, bensì leoni che combattono. A cominciare da quello di San Marco, il più glorioso, il più audace, il più indomito. Anche il più maltrattato.
Scatto matto. La stravagante vita di Adolfo Porry-Pastorel, il padre dei fotoreporter italiani
Vania Colasanti
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 120
È la storia di uno dei padri del fotoreportage internazionale. Sicuramente il padre dei fotoreporter italiani. Nato a Vittorio Veneto nel 1888 in una famiglia anglo-francese, ma romano d'adozione, Adolfo Porry-Pastorel - detto Porry - ha immortalato in 9 milioni di click la storia del nostro Paese. Sempre da un'angolazione originale e stravagante, proprio come era lui. Sempre in bilico tra dovere di cronaca e cura dell'immagine. "Scatto matto", attraverso l'inedito materiale di famiglia e lo studio dei quotidiani dell'epoca, ripercorre le tappe salienti della sua vita, gli escamotage che lo facevano arrivare primo su tutti gli altri fotografi. Arricchito da immagini dell'Archivio Privato Vania Colasanti e degli Archivi Farabola, affronta le vicende e i costumi di un'Italia che va dai primi anni del Novecento al secondo dopoguerra. Di un conflitto che gli strappò il figlio Alberto, disperso in Russia. Diventato il "tormento" di Benito Mussolini, che se lo ritrovava ovunque, Porry-Pastorel ritrasse il Duce in scene pubbliche e private davvero inusuali. Una storia che è attraversata anche dal grande amore per la moglie Franca, sua complice in tanti scoop. E negli anni Cinquanta diventò il re dei paparazzi che proprio nella sua agenzia Vedo. Visioni Editoriali Diffuse Ovunque mossero i loro primi passi.
Rosanna Carteri. Il fascino di una voce
Paolo Padoan
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 303
"Le voci che hanno onorato la musica non finiscono mai nell'eterno silenzio del passato. Prima o poi ritornano. Non è facile capire il perché, ma è certo che dopo aver incantato gli ascoltatori si riuniscono in una dimensione sconosciuta. E poi, un giorno, si ripresentano. Magari grazie a una registrazione, o forse accompagnate dall'eco di altre interpretazioni, sovente in un ricordo. Rosanna Carteri, soprano, interprete apprezzata e cara al mondo della lirica tra la fine degli anni Quaranta e i primi anni Sessanta - anche se, nell'ultima sua recita, il 5 novembre 1971 emozionò al palazzo dello Sport di Torino, in un concerto pro Unicef, con un brano della Traviata - ne fa parte a pieno titolo. La sua voce ha dominato gli anni Cinquanta, alternandosi nei successi con quelle di Maria Callas e Renata Tebaldi. Anzi, se Rosanna Carteri non avesse deciso di ritirarsi dalle scene per dedicarsi alla famiglia, si sarebbe a sua volta trasformata in un mito. Ma forse la sua scelta è stata decisamente più vera. O, come si suol dire, umana, molto umana. Le pagine di Paolo Padoan rendono giustizia a un'interprete che il pubblico non ha mai dimenticato, ne ripercorrono i successi, le scelte, illustrano il fascino di quella voce rimasta nei cuori." (dalla prefazione di Armando Torno)
Il lungo viaggio di Primo Levi. La scelta della resistenza, il tradimento, l'arresto. Una storia taciuta
Frediano Sessi
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 180
Nella notte tra il 12 e il 13 dicembre del 1943, Primo Levi venne arrestato, in località Amay (Valle d'Aosta), durante un rastrellamento della milizia fascista contro i partigiani. Con lui saranno arrestati Luciana Nissim e Vanda Maestro, Aldo Piacenza e Guido Bachi che, da qualche settimana, hanno dato vita a una banda di ribelli affigliata a Giustizia e Libertà. Nonostante questo episodio dia inizio a tutto il suo calvario di ebreo deportato ad Auschwitz, Primo Levi parlerà assai poco e saltuariamente della sua permanenza in montagna tra i partigiani. Anzi arriverà a definirlo "il periodo più opaco" della sua carriera. "È una storia di giovani bene intenzionati ma sprovveduti - scriverà - e sciocchi, e sta bene tra le cose dimenticate". Qual è la causa di un giudizio così severo? L'esecuzione sommaria all'interno della banda di due giovani che con le loro azioni minacciavano la sicurezza e la vita stessa del gruppo partigiano può sicuramente aver contribuito. E tuttavia, la ricostruzione puntuale e documentata delle settimane che videro Levi passare dalla scelta antifascista alla lotta partigiana, apre altri scenari, suggerendo un legame di continuità tra la vita partigiana e la lotta per la sopravvivenza ad Auschwitz.
Silenzio amico. La bellezza della clausura al tempo di internet
Giampiero Beltotto
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2012
pagine: 266
Dopo trent'anni, un giornalista inquieto ritorna in un monastero di clausura e realizza un'intervista che riguarda la scelta di un gruppo di donne che dal silenzio ci parla del senso della vita, della politica, del potere, della cultura, della Chiesa, del sesso e della maternità. Le risposte arrivano al cuore della questione umana e scardinano decenni di timidezze e un'infinità di pregiudizi. Non solo: dalla clausura, queste donne si mettono in gioco con il popolo della rete e si confrontano con un mondo che, spesso, non ha neppure sentito parlare di contemplazione, di castità, di verità. Ne emerge un dialogo potente, libero e senza schemi tra chi vive immerso in una costante offerta di sé a Dio e chi naviga in una cultura globalizzata che non riconosce il senso dell'eterno.

