Mondadori: Oscar classici
Macbeth
William Shakespeare
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 1988
pagine: 196
Macbeth e Banquo, generali di Duncan, re di Scozia, incontrano tre streghe che salutano Macbeth come futuro signore di Cawdor e poi re, Banquo come progenitore di re. Lady Macbeth spinge il marito ad uccidere Duncan giunto nel loro castello, mentre i figli del re riescono a fuggire. Nominato re, Macbeth elimina Banquo, dalla cui ombra sarà però perseguitato. Interroga poi le streghe che gli profetizzano che non sarà mai vinto da "nato da donna" e che regnerà finché la foresta di Birnam non si muoverà. Malcolm e Macduff muovono contro Macbeth che fa uccidere la moglie e i figli di Macduff. Lady Macbeth impazzisce e si uccide, il marito è ucciso da Macduff (tolto anzitempo dal ventre materno), mentre l'esercito avanza coperto di rami e fronde.
I fiori del male. Testo francese a fronte
Charles Baudelaire
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1988
pagine: 208
Le liriche appassionate e intense, tese a trovare segrete corrispondenze con il mondo della natura, nell'affascinante capolavoro di Baudelaire (1821-67). Un'inconsueta alleanza tra prosa nuda e poesia pura in un'opera serrata e provocatoria che, come scrisse Hugo, "risplende e abbaglia come una stella".
Le fiabe
Hans Christian Andersen
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 1988
pagine: 576
Soldatini di stagno o pastorelle di porcellana, fiori o cicogne, lampioni in disarmo o case in demolizione, trottole o aghi da rammendo: non vi è oggetto, fiore, pianta o animale che nelle fiabe di Hans Christian Andersen non acquisti vita. Unico forse tra i grandi favolisti, Andersen accanto al mondo fiabesco della tradizione popolato di fate, maghi e principesse, ha creato infatti un suo mondo dove è la realtà quotidiana e consueta ad assumere dimensioni magiche, e tuttavia mai prive di un singolare realismo. Andersen trova piena espressione in un'ampia raccolta che riunisce più di ottanta fiabe, proposte in una nuova e moderna traduzione dal danese, efficacemente scelte in modo da presentare il grande narratore nei suoi numerosi aspetti. (Con uno scritto di Eugenio Montale)
Jane Eyre. Ediz. inglese
Charlotte Brontë
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1988
pagine: 576
La storia romantica di una modesta e poco appariscente istitutrice che, con il suo fascino discreto e la sua forza di carattere, riesce a conquistare il tenebroso e avvenente signore di Rochester, la cui giovane figlia è affidata alle sue cure.
Il fantasma di Canterville e altri racconti. Testo inglese a fronte
Oscar Wilde
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1988
pagine: 128
De profundis
Oscar Wilde
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1987
pagine: 164
Detenuto per sodomia, Wilde scrisse nel 1897 questo manoscritto in forma di lettera, frutto della tragica lotta che un artista ribelle ingaggia contro le ipocrisie della società, al suo giovane amante Bosie. Wilde appare in queste pagine un uomo affascinante e contraddittorio, ormai fiaccato nell'animo, sofferente come un autentico artista romantico, un Cristo perseguitato dai filistei. Si alternano in queste pagine serietà morale e teatrale civetteria, rivendicazioni di grandezza a cupi umori penitenziali.
Ultime lettere di Jacopo Ortis. Tratte dagli autografi
Ugo Foscolo
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1987
pagine: 192
Fuggiasco da Venezia, dopo Campoformio, Jacopo si isola sui Colli Euganei. Qui conosce Teresa e se ne innamora, ma sa che questo è un amore impossibile, perché Teresa è promessa a Odoardo. Jacopo si mette in viaggio per l'Italia, senza una meta e ovunque vede la tragedia dell'oppressione straniera, né lo consolano le bellezze naturali o la saggezza del vecchio Parini, incontrato a Milano. La tragica conclusione è una denuncia al mondo di una doppia delusione.
L'uomo della sabbia e altri racconti
Ernst T. A. Hoffmann
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1987
pagine: 212
Sogni, allucinazioni, angosce, follie frantumano la realtà, rivelando le forze oscure della psiche. È il mondo di Hoffmann, grande figura del romanticismo tedesco, amato da Freud, Baudelaire, Dostoevskij.

