Ortica Editrice: Le erbacce
Il mattino interiore
Henry David Thoreau
Libro: Copertina morbida
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2018
pagine: 138
Se le nostre vite fossero più conformi alla natura non avremmo bisogno di difenderci dal caldo e dal freddo, ma troveremmo in lei una leale nutrice ed amica, come già fanno le piante e i quadrupedi. Se i nostri corpi si nutrissero di elementi puri e semplici non avrebbero bisogno di più nutrimento di quanto ne necessita un ramoscello senza foglie, e prospererebbero come gli alberi, che trovano persino l'inverno favorevole per la loro crescita. Un'intensa riflessione del giovane Thoreau sull'armonia del mondo naturale e sul rapporto che l'uomo deve recuperare con questo, resistendo al richiamo delle sirene della "civiltà". Raccolta di scritti del giovane Thoreau pubblicati sulla rivista del movimento trascendentalista "The Dial" (1840-1844). Questi primi semi letterari ne testimoniano la capacità di guardare alla natura non come fuga dalla società, ma come esempio per abbracciare una vita più adatta alla natura umana.
Perché gli anarchici non votano. Vota Antonio
Errico Malatesta, Max Sartin, Sébastien Faure
Libro: Copertina morbida
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2017
pagine: 128
I montoni vanno al mattatoio: essi non dicono niente e non sperano niente, ma per lo meno non votano per il macellaio che li colpirà, né per il borghese che se li mangerà. L'elettore elegge il suo boia e sceglie il suo borghese: egli ha fatto delle rivoluzioni, per conquistare questo diritto!
La società morente e l'anarchia
Jean Grave
Libro: Libro in brossura
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2017
pagine: 240
Nel combattere l'autorità, gli anarchici hanno da sempre attaccato tutte le istituzioni di cui il potere si serve per legittimare la propria esistenza; ne hanno da sempre messo a nudo le contraddizioni e le falsificazioni che impediscono la piena e libera realizzazione dell'uomo. Le istituzioni contemporanee, apparentemente neutrali (Stato, famiglia, religione, proprietà, autorità, giustizia, legge, patria, democrazia parlamentare e suffragio universale), vengono smascherate dall'autore che ne mostra il vero volto: fondate su un'uguaglianza solo formale dei diritti garantiscono, al contrario, il mantenimento di uno status quo ingiusto, iniquo e dispotico. Alla società attuale viene contrapposta l'idea di una società basata sulla solidarietà, sull'uguaglianza e sull'autonomia dell'individuo, senza autorità, senza leggi, né coercizioni.
La filosofia dell'egoismo
James Walker
Libro: Copertina rigida
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2017
pagine: 160
Gli uomini sono fin dall'infanzia indottrinati e portati a diffidare della propria natura; viene loro insegnato a credere, a obbedire e a considerare l'egoismo come il peggiore dei difetti. In realtà l'egoista compie atti genuini non dettati dalla morale o dalla religione ma dalla sua natura individuale. Dice a se stesso: "Io sono il padrone di me stesso". La resistenza contro ogni autorità può nascere solo quando l'idea del dovere di obbedire viene rimossa; l'egoismo fornisce la condizione per l'eliminazione di ogni dominazione e di ogni autorità morale e materiale. Per l'egoista il dovere morale è nemico della sua libertà. Il moralista acconsente a essere il carceriere di se stesso, l'egoista no.
Allegra
Philippe Rahmy
Libro: Libro in brossura
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2017
pagine: 192
Il protagonista, Abdel Ifflisen, figlio di macellai musulmani algerini, ci mostra uno scorcio della realtà europea dove fallimenti esistenziali e sociali possono trasformare un buon padre di famiglia in un potenziale terrorista. Siamo nella Londra che si prepara ai Giochi Olimpici del 2012 e Abdel vaga per la capitale con uno scatolone in mano. Cacciato di casa dalla moglie Lizzie, dopo essere stato licenziato e costretto a subire le quotidiane forme di razzismo strisciante, Abdel non ha più nulla da perdere, decide di dare una risposta al baratro esistenziale che si è aperto davanti a lui: si farà esplodere durante la cerimonia d'apertura dei Giochi Olimpici. Abdel inizia allora la preparazione fisica e psicologica finalizzata a quell'atto: si fa crescere la barba, impara a costruire bombe e inizia a vedere il mondo attraverso nuove lenti di ispirazione islamista. Ma all'improvviso il velo cade, la follia omicida si spezza ed ecco lo svelamento della realtà rimossa. Abdel sceglie di vivere, o meglio di sopravvivere.
Ce ne andremo in fila indiana
Marco De Palma
Libro: Copertina morbida
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 173
Andrea Argenti è ossessionato dallo "spettro della libertà", che lo porta a disertare i luoghi comuni e le convenzioni sociali dominanti, accompagnandolo verso un esilio esistenziale e una marginalità fortemente voluti, ma in parte affannosamente subiti. Tutto ciò lo spinge a mettere per iscritto una sorta di testamento telematico, fatto di appunti sparsi e di considerazioni sulla fatica del vivere, sulla violenza e l'ipocrisia del potere e sul suo eterno amore mancato, la sfuggente "O. dagli occhi della notte e dalle braccia arcuate". Al suo fianco, in questo tortuoso e solitario cammino, in questa ricerca inconcludente ma irrinunciabile dell'ideale, compaiono figure e situazioni molto diverse fra loro, che vanno dalla predilezione per i gatti randagi e per l'amato cane Robespierre al difficile ma tenero rapporto con la madre, dalla vicenda "parallela" di un fuggitivo spagnolo all'incontro casuale e foriero di speranza con una prostituta di nome Eva.
Anarchia e prigioni. Scritti sull'abolizione del carcere
Pëtr A. Kropotkin, Emma Goldman, Alexandr Berkman
Libro: Copertina morbida
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2014
pagine: 80
"Che cosa possiamo fare per perfezionare il sistema penale?". Niente. È impossibile perfezionare una prigione. Con l'eccezione di pochi trascurabili cambiamenti, non vi è assolutamente altro da fare che distruggerla. Il principio di fondo di ogni prigione è sbagliato, in quanto priva l'uomo della libertà. Fino a che si priva l'uomo della libertà, non si riuscirà a renderlo migliore. La libertà e la fratellanza umana sono gli unici rimedi da applicare alle malattie dell'organismo umano che conducono al cosiddetto crimine.
La rivoluzione
Carlo Pisacane
Libro: Copertina morbida
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 184
"Lo schiavo non smaglia lentamente le catene, ma le spezza. In una società ove la sola fame costringe il maggior numero al lavoro, la libertà non esiste, la virtù è impossibile, il misfatto è inevitabile. Se tu, mortale, distendi la mano e la tua forza di là del confine che ti segnò natura, occupi dei prodotti della terra tanto che ne siano offesi gli altri esseri tuoi simili, e manchi loro la sussistenza, tu proverai il riurto loro; il tuo delitto è l'invasione, il violamento dell'ordine; la tua pena è la tua distruzione."
La conquista del pane
Pëtr A. Kropotkin
Libro: Copertina morbida
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 256
Lavorando ad abolire la divisione fra padroni e schiavi, noi lavoriamo alla felicità degli uni e degli altri, alla felicità dell'umanità. L'idea borghese è stata quella di perorare sui grandi principi, o, per meglio dire, sulle grandi menzogne. L'idea popolare sarà quella che tenderà ad assicurare il pane per tutti. E, nel mentre che i borghesi e i lavoratori imborghesiti si atteggeranno a grandi uomini nelle loro conventicole parlamentari, nel mentre che "la gente pratica" discuterà a non più finirla sulle forme di governo, noi, "gli utopisti", dovremo pensare al pane quotidiano.
La peste scarlatta
Jack London
Libro: Copertina morbida
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 112
Fu il crollo completo, assoluto! Diecimila anni di cultura e di civiltà svanirono come bolle d'aria, in un batter d'occhio! Il mondo meraviglioso e possente che ho conosciuto, al tempo della mia giovinezza, è sparito, annientato. Io sono ora il solo superstite della peste scarlatta; il solo che conosca le meraviglie del lontano passato. L'uomo che fu già padrone del pianeta, padrone della terra, del mare e del cielo, l'uomo che fu un dio vero e proprio, è ritornato al primitivo stato selvaggio e conduce la propria vita lungo i corsi d'acqua.
Il capitale di Karl Marx. Compendio dialogo fra Crepafame e Succhiasangue
Carlo Cafiero
Libro: Libro in brossura
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 148
"L'operaio ha fatto tutto; e l'operaio può distruggere tutto, perché tutto può rifare. È stato il ferro e il fuoco che ha preparato al capitale l'ambiente necessario per svilupparsi, la massa di forze umane destinate a nutrirlo; e se oggi non è più il ferro e il fuoco il mezzo ordinario della sempre crescente accumulazione, è perché v'ha un altro mezzo, in sua vece, molto più inesorabile e terribile, una delle moderne gloriose conquiste della borghesia, un mezzo che forma parte necessaria del congegno stesso della produzione capitalista, un mezzo che agisce da sè solo, senza fare tanto strepito, senza produrre scandalo, un mezzo infine perfettamente civile: la fame. E per chi si ribella alla fame, sempre e poi sempre ferro e fuoco."
Cecilia. Comunità anarchica sperimentale. Un episodio d'amore nella colonia «Cecilia»
Giovanni Rossi Cardias
Libro: Libro in brossura
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 104
Il 20 Febbraio 1890, a bordo del piroscafo "Città di Roma", salpava da Genova un piccolo numero di pionieri diretto al Brasile, per iniziarvi una colonia socialista sperimentale. Un giorno venne loro la tentazione di attuare un'antica idea; di cercare nelle solitudini americane un pezzo di terra da coltivare - loro, inesperti e quasi sprovvisti di tutto - per vedere essi stessi e per mostrare agli altri se e come degli uomini vivrebbero senza leggi e senza padroni. Non avemmo alcuna organizzazione sociale, né regolamenti né capi. Spesso ci accordavamo insieme, come buoni amici; alcune volte ciascuno agiva a capriccio suo. Il nostro proposito non è stato l'esperimentazione utopistica di un ideale, ma lo studio sperimentale - e per quanto ci fosse possibile rigorosamente scientifico - delle attitudini umane.

