Polillo: I bassotti
La ragazza tagliata nel montaggio
Cameron McCabe
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2011
pagine: 318
Cameron McCabe, un personaggio del suo stesso romanzo, è un giovane dipendente di una società di produzione cinematografica londinese che viene incaricato dal produttore di "tagliare", in fase di montaggio, tutte le scene nelle quali appare una giovane attrice in un film che è appena terminato. Come mai? Nessuno gli vuole fornire una spiegazione, e poche ore dopo la ragazza viene trovata morta nell'ufficio di un suo collega, il tecnico degli Effetti Speciali. Esiste, però, una ripresa del delitto poiché in quell'ufficio è sempre in funzione una telecamera. Eppure, nonostante il filmato, il mistero non si chiarisce. Ma questo è solo l'inizio. In un incredibile susseguirsi di colpi di scena, di trovate e apparenti paradossi che frastornano il lettore e lo depistano in continuazione, McCabe si trova a interpretare tutti i ruoli: la vittima e il colpevole, l'investigatore e l'indagato, il vivo e il morto... Pubblicato originariamente nel 1937, il libro, come scrisse nel saggio Bhody Murder l'inglese Julian Symons, uno dei più autorevoli critici di detective novels, è "una splendida, irripetibile scatola cinese... Il romanzo giallo che è la massima espressione del romanzo giallo".
Delitto ai grandi magazzini
Cortland Fitzsimmons
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2011
pagine: 256
Chi mai avrebbe potuto volere la morte dell'anziana signora Briggs, responsabile di uno dei reparti vendite del Doane, il famoso grande magazzino di New York? Lavorava in quel luogo da così tanti anni che era diventata una vera e propria istituzione; eppure, proprio nel giorno riservato ai saldi annuali, quando gli avventori si mettono in coda per ore davanti all'ingresso per poter essere tra i primi ad approfittare dei fortissimi sconti, la signora Briggs viene trovata riversa sulla sua scrivania. Dapprima si pensa a un suicidio, ma ben presto la verità emerge in tutta la sua crudezza: si tratta di omicidio. Incaricato dell'indagine è il giovane detective di polizia Peter Conklin, ma per sua fortuna nel negozio quel giorno c'è anche una sua amica, la deliziosa Ethel Thomas, un'arzilla zitella di 75 anni che possiede una quota del Doane e ha tutto l'interesse a che il caso venga risolto al più presto. E poiché Ethel, oltre che curiosa, è anche assai sveglia, nota subito alcune stranezze che alla polizia sono sfuggite e chele permetteranno, non prima di essersi imbattuta in altri delitti e aver rischiato la vita, di venire a capo dell'intricata vicenda. Questo giallo fu pubblicato originariamente nel 1936.
Il verdetto dei dodici
Raymond Postgate
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2011
pagine: 235
Philip Arkwright, un ragazzino undicenne affidato alle cure dell'odiata zia, muore per avvelenamento. Molti sono quelli che beneficiano economicamente della sua morte, a partire dalla stessa zia per finire con i domestici della casa in cui il bambino viveva. La polizia arriva ben presto alla conclusione che il delitto - perché di questo si tratta - è stato commesso dalla zia, che viene pertanto arrestata e di lì a poco condotta in tribunale per essere giudicata. Attraverso gli occhi dei dodici giurati - ognuno con i propri problemi e i propri peccati da nascondere - il lettore assiste all'evolversi del processo, all'analisi delle prove e al mutare del loro atteggiamento, ora favorevole ora contrario, verso l'imputato.
Una parola di otto lettere
Herbert Adams
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2011
pagine: 248
Durante una crociera, il giovane medico Bruce Dickson incontra la deliziosa Ella Chilcott. Con grande stupore scopre che la ragazza è la nipote di Bartholomew Blount, un ricco proprietario terriero che vive in una zona dell'Inghilterra nella quale Bruce si appresta a prendere servizio come assistente del medico condotto. La crociera termina e i due giovani non si vedono più, ma alcuni mesi più tardi il destino li fa di nuovo incontrare. Dopo un ricevimento in famiglia per festeggiare il suo settantesimo compleanno, Bartholomew Blount decide di fare - come d'abitudine -una cavalcata, che purtroppo si rivela fatale: disarcionato all'improvviso, batte la testa e muore. Bruce, convocato insieme al vecchio medico del posto, non è però convinto che si tratti di un semplice incidente e, superando le resistenze dei familiari che desidererebbero che la triste vicenda fosse chiusa al più presto, decide di fare alcune analisi supplementari. Il risultato è esattamente quello che si aspettava: il vecchio Bartholomew non è morto a causa della caduta, ma per aver ingerito del veleno. Ma com'è possibile? Tutti i presenti alla festa di compleanno hanno bevuto e mangiato le stesse cose della vittima e nessuno ha accusato il più lieve malore. Eppure... Il romanzo uscì nel 1936.
L'alibi di Scotland Yard
Don Betteridge
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2011
pagine: 280
"Subito dopo aver ucciso Monckham andai direttamente a Scotland Yard. Mi sembrava il posto migliore per crearmi un alibi". Inizia così questo romanzo scritto originariamente nel 1938. Ma nonostante l'apparenza il lettore non saprà fino alla fine - in realtà fino all'ultima riga del libro - chi è il colpevole, sebbene quest'ultimo ci racconti in prima persona i suoi movimenti. Monckham, la vittima, era un ricattatore che aveva estorto denaro a numerose persone. Dunque sono in molti quelli che avevano un movente e che hanno tratto vantaggio dalla sua morte. Ma chi fra loro è il narratore assassino? Un assassino che, anche se attentissimo a non tradirsi, è però estremamente fair nei confronti delle altre persone coinvolte al punto da intervenire con opportune anonime indicazioni agli inquirenti per dimostrare come il presunto colpevole di turno non possa aver commesso il crimine. Un libro anomalo nel suo genere, una sfida al lettore che non potrà fare a meno di cercare di superare in astuzia l'autore e scoprire il colpevole prima che gli venga svelato.
Non si uccide prima di Natale
Jack Iams
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2010
pagine: 283
Il Natale è ormai alle porte in una cittadina della provincia americana quando Stanley Rockwell ("Rocky" per gli amici), caposervizio del quotidiano Record, viene incaricato di scrivere un articolo su un evento organizzato da Martin Malloy Jr, rampollo di una delle famiglie più ricche, potenti e detestate del luogo. La legalità dei loro affari ha sempre destato grandi dubbi, e l'istituzione di un Centro Ricreativo - che altro non è se non un vecchio magazzino le cui uniche attrattive sono una manciata di giornaletti e un tavolo da ping pong - nel quartiere disagiato di Sha-dy Hollow più che un regalo ai suoi abitanti sembra una mossa per ottenere facili consensi. Per di più, il party inaugurale che Malloy intende dare per i bambini della zona coincide con la tradizionale festa di Natale dello "zio Poot", un anziano giocattolaio rispettato e benvoluto da tutta la città. Quando Rocky giunge sul posto per indagare su una situazione che sta suscitando molte polemiche, scopre che la direttrice del Centro Ricreativo è Jane Hewes, l'incantevole fidanzata di Malloy della quale è difficile non innamorarsi a prima vista. Ma le sorprese non saranno tutte così piacevoli in questo mystery del 1949: qualcuno, infatti, non arriverà vivo alla mattina di Natale...
Morte in Harley Street
John Rhode
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2010
pagine: 284
Il dottor Mawsley, medico londinese di successo, non è molto stimato dai suoi conoscenti, ma è decisamente soddisfatto della propria vita. E alla fine di una lunga giornata di lavoro ha un motivo in più per essere felice, quando un avvocato gli presenta dei documenti in base ai quali erediterà un'ingente somma da una paziente particolarmente grata. Ma neanche un'ora dopo Mawsley viene trovato morto sul pavimento del suo studio in Harley Street, in seguito a un'iniezione fatale di stricnina. Le indagini escludono nettamente le ipotesi di omicidio e di suicidio, e il caso viene archiviato come morte accidentale. Ma com'è possibile che un luminare come Mawsley sia incorso in un simile errore, iniettandosi una dose letale di una sostanza tanto pericolosa? L'eccentrico Lancelot Priestley, ex professore di matematica applicata con l'hobby dell'investigazione criminale, viene informato del caso durante una cena tra amici, e mostra subito di non credere alla teoria dell'incidente. Così, mentre invita il sovrintendente di polizia Jimmy Waghorn a effettuare ulteriori indagini, Priestley usa il suo acume e la sua perspicacia per ipotizzare una quarta possibilità (oltre a omicidio, suicidio e incidente) che spieghi il perché di una morte tanto curiosa. Un ingegnoso mystery del 1946, finora inedito in Italia, da lasciare sbalorditi.
La porta socchiusa
Helen Reilly
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2010
pagine: 252
Hugh Flavell, facoltoso ex professore di economia, due volte vedovo, non approvava la decisione di sua figlia Ève di aprire un negozio dopo il college, così Ève aveva lasciato la residenza di famiglia in Henderson Square, a Manhattan, e realizzato il suo progetto. Quattro anni dopo, in un freddo pomeriggio di dicembre, la giovane fa ritorno a casa per annunciare le sue nozze imminenti. La famiglia accoglie bene la notizia, soprattutto la sorellastra Natalie, che nutre per Ève un affetto sincero. Quello che Natalie non sa è che fra il proprio fidanzato, il tenente dell'aviazione Bruce Cunningham, e sua sorella tempo prima era nato un sentimento che i due avevano soffocato per il suo bene. L'unica ad averlo capito è Charlotte Foy, la zia di Ève, che dopo l'annuncio del matrimonio riceve una misteriosa telefonata e decide di partire per Boston l'indomani. Ma poche ore dopo, nel parco di fronte all'abitazione, viene uccisa da un colpo d'arma da fuoco. E non è che l'inizio. Una macchia marrone su un tappeto, un frammento di una foto, una sacca da golf, un paio di scarpe nuove da uomo, una piccola perla rosa sono solo alcuni degli elementi di cui l'ispettore McKee della Squadra Omicidi di Manhattan dovrà capire il senso per trovare il colpevole di un delitto quasi perfetto. Sì, perché in questo giallo del 1944 l'assassino non se la cava per un soffio.
L'assassino invisibile
Rupert Penny
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2010
pagine: 315
Alla morte di Andrew Steele, il suo ingente patrimonio viene affidato alla tirannica vedova Harriet a una condizione: la donna deve continuare a vivere nella casa di famiglia ospitando tutti i parenti del marito. Ma la convivenza con la suocera e le sue tre figlie non è delle più facili e presto cominciano ad accadere fatti strani. Qualcuno versa dell'inchiostro sulla biancheria intima della padrona di casa, poi taglia una sua pelliccia di visone e rompe una delle preziose pendole che colleziona, tutto nell'arco di una settimana. La povera Harriet non può far altro che rivolgersi a una agenzia investigativa perché scopra il responsabile di tali malefatte, ma, nonostante l'intervento del giovane segugio Douglas Merton, la situazione continua ad aggravarsi finché, in un crescendo di tensione, la stessa Mrs Steele viene trovata pugnalata alla schiena nella sua stanza chiusa a chiave dall'interno. Naturalmente non c'è traccia dell'assassino, e gli unici indizi sono una strana macchia di cera sul pavimento e la mancanza della chiavetta di un orologio da tavolo. Per di più, le porte di alcune stanze dei familiari sono state bloccate dall'esterno con un accorgimento. Un delitto impossibile per il buon Merton, ma non per l'ispettore capo Beale di New Scotland Yard...
Il gatto e il topo
Christianna Brand
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2010
pagine: 262
Katinka Jones, zitella londinese quasi trentenne, tiene una rubrica di posta del cuore su una rivista femminile. Incuriosita dalle lettere di una certa Amista che le scrive dal più profondo Galles per raccontarle la sua storia d'amore con un misterioso Carlyon, Katinka approfitta di una vacanza da quelle parti per andare a conoscere la giovane donna. Ma all'arrivo si trova immersa in un'atmosfera da incubo. Per raggiungere la dimora di Carlyon, situata in un luogo impervio e solitario, bisogna guadare il fiume che la separa dal villaggio e arrampicarsi su per una montagna. E poi c'è un fatto davvero inspiegabile: né il proprietario né i domestici hanno mai sentito nominare Amista. Eppure, nella casa, Katinka riconosce molti dei particolari descritti nelle lettere, compreso il bellissimo gatto siamese. Dunque, che fine ha fatto la sua appassionata corrispondente?
Panico
Helen McCloy
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2010
pagine: 256
Con l'improvvisa morte dello zio Felix, avvenuta di notte per una violenta crisi cardiaca, la giovane Alison Tracey non solo ha perso il suo unico punto di riferimento nella vita, ma anche la fonte dei suoi redditi e la casa dove vive a New York. Nonostante facesse da segretaria allo zio, non immaginava che la situazione finanziaria della famiglia fosse così critica e, soprattutto, era all'oscuro della sua passione per la decrittazione dei codici. Così quando il colonnello Armstrong dell'Intelligence si presenta a casa per ritirare un fascicolo segreto sostenendo che zio Felix stava elaborando un cifrario militare inattaccabile, Alison non ha idea di come aiutarlo. Ricorda solo di aver visto uno strano foglio, pieno di lettere apparentemente alla rinfusa, e di averlo gettato nel cestino poco prima. Ma ora quel foglio è scomparso. Su consiglio del cugino Ronnie, Alison decide di cambiare aria e trasferirsi per qualche tempo nel vecchio cottage di montagna nel quale era solita passare l'estate. Nella completa solitudine di quel luogo isolato, e con la sola compagnia del suo vecchio cane, la ragazza cerca di riprendersi dal lutto e di riflettere sul futuro. Ma tutt'a un tratto il misterioso foglio ricompare nella tasca della sua vestaglia. E nel silenzio irreale della notte, strani e insistenti rumori si sentono al di là della porta...

