Polillo: I bassotti
Ipotesi per un delitto
Clifford Witting
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2009
pagine: 320
La notizia di un tentativo di strangolamento a opera di due mani fosforescenti non è di quelle più comuni anche se l'ispettore Charlton della polizia di Lulverton è abituato ai casi più bizzarri. Per di più a denunciare l'aggressione è addirittura Sir Victor Warringham, un anziano e rispettato magnate dell'industria automobilistica. Charlton accorre nella lussuosa dimora di Sir Victor, ma si trova la strada sbarrata dal genero, Clement Harler, il quale gli dice che il suocero non è in sé e quindi non è il caso di dar peso a una denuncia che è solo il frutto dei suoi deliri senili. Ma la governante smentisce con decisione tale affermazione e, curiosamente, anche i pareri dell'avvocato e del medico di famiglia sullo stato mentale del vecchio sono contrastanti. Forse la spiegazione sta nel fatto che, a quanto pare, Sir Victor è in procinto di cambiare il testamento e numerosi sono gli aspiranti alla sua ricchissima eredità. Il tutto si complica quando un delitto viene commesso sul serio. Sono un tagliacarte e un filo elettrico gli strumenti che nelle mani dell'assassino si sono trasformati in una micidiale garrotta per strangolare... chi?
Il mistero del diario
Milward Kennedy
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2009
pagine: 240
Il giovane capitano Philip Kennedy è seduto nel salottino della sua abitazione, a Londra, quando gli viene annunciata una visita. Si tratta di un certo dottor Wilhelm Corts, un tedesco che, senza neppure i convenevoli di rito, lo informa che l'onore di una signora è in pericolo e lo prega di consegnargli il diario. "Quale diario?", si stupisce l'altro. "Quello", spiega Corts, "che le è stato lasciato in eredità da suo cugino, il maggiore dei servizi segreti inglesi Robert Wilkins". Sennonché, a quanto risulta al capitano, questi è tutt'altro che morto. Come avrà presto modo di appurare, Corts non è il solo a interessarsi al diario, un oggetto tanto prezioso quanto misterioso perché se molti sono quelli al corrente della sua esistenza, nessuno sa dove si trovi. Comincia così questo romanzo, scritto nel 1928 e finora inedito in Italia, dalle caratteristiche anomale rispetto ai tradizionali mysteries della Golden Age. L'azione e un pizzico di romanticismo sono infatti elementi fondamentali, anche se non mancano le caratteristiche tipiche del puzzle anni Trenta: gli eventi misteriosi, i delitti apparentemente inspiegabili, l'investigatore dilettante in grado di mettere insieme le tessere del rompicapo e, soprattutto, una soluzione del tutto inaspettata.
I delitti di Hammersmith
David Frome
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2009
pagine: 272
In una sera di inizio gennaio, passando dal suo ufficio di Scotland Yard prima di rincasare, l'ispettore capo Debenham trova una lettera ad attenderlo. Nella busta, imbucata quel pomeriggio nel quartiere londinese di Hammersmith, c'è un messaggio anonimo: "Stanno assassinando un uomo al 60 di Caithness Road". Quando l'ispettore Bull viene mandato sul posto, è già troppo tardi: un giovane di trent'anni è appena morto. Il decesso, in realtà, sembra causato dal tetano, dunque come si spiega l'avvertimento? C'è una possibile connessione tra il fatto e il furto della borsa di un medico, contenente veleno e una coltura di germi letali, avvenuto davanti all'ufficio di una delle due sorelle del giovane? Inoltre il padre era morto solo due mesi prima, investito mentre attraversava Trafalgar Square. Un'altra coincidenza? Il tenace e metodico Bull decide che vale la pena di approfondire. E non si sbaglia, perché a Hammersmith i delitti sono appena cominciati. Scritto nel 1930 e finora inedito in Italia, il romanzo è unanimemente considerato il capolavoro di David Frome. Qui compare per la prima volta il suo personaggio più noto, colui che diventerà, secondo il grande critico Howard Haycraft, "uno dei più deliziosi, pur essendo talora esasperante, investigatori dilettanti dell'età d'oro del giallo".
Enigmi & misteri
BASSOTTI
Libro: Copertina morbida
editore: Polillo
anno edizione: 2008
pagine: 364
Uno dei grandi divertimenti degli autori dell'età d'oro del giallo era quello di cercare d'ideare storie e situazioni sempre più complicate e ingegnose allo scopo non solo di stupire il lettore, ma anche di dimostrare ai colleghi scrittori di essere più astuti e inventivi di loro. Questa competizione ha prodotto alcuni testi memorabili che sono entrati a far parte a pieno titolo della storia del giallo. E, inevitabilmente, sono fiorite classifiche, non dei libri più venduti, come si usa adesso, ma delle storie "migliori". Tutti i più importanti critici e studiosi e molti dei più famosi scrittori di mysteries si sono cimentati nell'impresa di individuare i capolavori del genere, non solo tra i romanzi, ma anche tra i racconti. E questa raccolta nasce proprio dalle loro scelte. Tutte le 15 storie inserite in "Enigmi & Misteri" hanno - come si dice oggi - uno o più sponsor d'eccezione il cui nome è riportato all'inizio di ciascun racconto. Ecco perché nelle pagine di questa antologia il lettore troverà quelli che possono essere considerati tra i migliori racconti gialli dell'età d'oro del genere.
Sotto la neve
Jefferson Farjeon
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2008
pagine: 272
È la vigilia di Natale e durante una tempesta di neve un treno viene bloccato in aperta campagna. Alcuni passeggeri, stanchi di aspettare, decidono di raggiungere a piedi la stazione più vicina, ma smarriscono la strada e solo dopo molto girovagare, e ormai allo stremo delle forze, trovano rifugio in una villa isolata. Al suo interno non c'è nessuno, eppure il camino è acceso e la tavola è apparecchiata per il tè. In cucina il bollitore è sul fuoco e, curiosamente, c'è un coltello sul pavimento. Mentre i nuovi arrivati cercano di organizzarsi, alla villa giungono un anziano passeggero del treno, che mostrerà di possedere straordinarie capacità deduttive, e uno strano figuro che si fa chiamare Smith e che ha tutta l'aria di essere un avanzo di galera. Ma le sorprese non sono finite: viene trovata una lettera dal significato oscuro, la porta di una camera - che non può che essere vuota - si apre e si chiude come se dentro ci fosse qualcuno, e durante una spedizione esplorativa all'esterno, sotto la neve che continua a cadere sempre più fitta, viene rinvenuto...
Morte nello studio del rettore
Michael Innes
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2008
pagine: 304
Il St Anthony's College è una delle più prestigiose università inglesi. Le tradizioni vengono rigidamente osservate, il corpo docente è famoso per l'eccellenza del suo insegnamento e il grande edificio, chiuso da alte cancellate e immerso in ampi giardini, impone rispetto alla sola vista. In quel luogo dedito allo studio, in una fredda serata di novembre il rettore Umpleby viene trovato morto, ucciso da un colpo d'arma da fuoco. Le indagini vengono affidate all'ispettore John Applehy, uomo estremamente colto ed equilibrato e unico tra i funzionari di Scotland Yard in grado di dialogare alla pari con i professori del St Anthony's. La scena che gli si presenta di fronte quando si reca a vedere la vittima è raccapricciante. Il rettore giace a terra nel suo studio, la testa avvolta in una toga accademica come in un sudario. Sul pavimento, accanto al viso, c'è un teschio umano con mucchietti di ossa tutt'intorno, mentre sui pannelli di quercia sopra il camino fanno bella mostra di sé due teschi ghignanti, rozzamente disegnati con il gesso. Solo una mente perversa può aver concepito tutto ciò, e questa mente non può che essere quella di uno dei professori. Di sera, infatti, il college viene chiuso, isolato dal resto del mondo, e occorrono chiavi speciali per entrare. Ce ne sono solo dieci. E solo i docenti le hanno.
Il caso con nove soluzioni
J. J. Connington
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2008
pagine: 266
In una nebbiosa serata d'inverno il dottor Ringwood è costretto a mettersi in macchina per andare a visitare una donna che si è sentita male. Quando arriva faticosamente a destinazione, una casa con giardino alla periferia della città, nessuno risponde al suono del campanello anche se all'interno le luci sono accese. Dato che la porta è aperta, decide di entrare e nel salottino trova, accasciato su un divano, un giovane in un lago di sangue. Questi riesce a sussurrargli qualche parola prima di morire. Il dottore, scoprendo che nell'abitazione non c'è telefono, si reca alla casa accanto per chiamare la polizia. Qui viene accolto dalla cuoca, che lo informa di essere stata lei a convocarlo perché la cameriera non sta bene e in casa non c'è nessun altro. Dopo aver telefonato a Sir Clinton Driffield, il capo della polizia, aver prestato le prime cure alla malata e aver raccolto qualche informazione, Ringwood torna sul luogo del delitto per attendere l'arrivo degli investigatori. Più tardi, prima di rincasare, decide di passare dalla paziente insieme a Sir Clinton, ma quando suona alla porta nessuno risponde. I due riescono a entrare e salgono al primo piano.
La maledizione dell'arpa
C. Daly King
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2008
pagine: 96
Mr. Daben, un ricco americano di nobili origini irlandesi, è il proprietario di un'antichissima arpa che fin dai tempi più remoti viene passata di padre in figlio come simbolo delle tradizioni e dei valori dell'illustre casata. Lo strumento è conservato in una teca nella biblioteca dei Daben, un locale di cemento animato senza finestre e con un'unica porta d'acciaio che viene azionata mediante un interruttore la cui ubicazione è nota solo al padrone di casa. Tante precauzioni sono giustificate dal fatto che esiste una profezia del XII secolo secondo la quale se l'arpa verrà sottratta al suo legittimo custode per tre volte, la sua stirpe si estinguerà. Ed ecco che una notte il cimelio scompare dalla stanza. Così Daben si rivolge a Trevis Tarrant, un investigatore dilettante che si occupa solo dei casi più stravaganti, perché faccia luce sul mistero, ma poco dopo il suo arrivo nella vecchia dimora di famiglia questi viene informato che l'arpa è miracolosamente riapparsa nella teca. Tutto finito, dunque? Niente affatto: la profezia con il suo funesto messaggio potrebbe ancora avverarsi.
La scala a chiocciola
Mary Roberts Rinehart
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2008
pagine: 288
La storia è ambientata in una villa di campagna del New England che una signora di mezza età, Rachel Innes, affitta per trascorrervi le vacanze estive insieme ai due nipoti, Gertrude e Halsey, e alla fida domestica Liddy, Ben presto, però, si accorge che nell'abitazione c'è qualcosa che non và. Strani rumori notturni, improvvise apparizioni alle finestre, misteriose visite, sembra quasi che la casa sia popolata di fantasmi. Ma i fantasmi, si sa, non sono assassini, e quando una notte Rachel scopre ai piedi della scala a chiocciola il cadavere di un giovane uomo ucciso con un colpo di pistola, si rende conto che il pericolo è ben più grave. Sarà solo dopo numerose altre morti e alcuni avvenimenti apparentemente inspiegabili che i vari misteri saranno risolti.
Il mistero di Charing Cross
Joseph Smith Fletcher
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2008
pagine: 320
La trama è imperniata su un doppio delitto. Un giovane avvocato, tornando a casa in treno dopo una serata trascorsa in compagnia di amici, è incuriosito dal comportamento di due uomini che, saliti alla sua stessa fermata, si sono seduti accanto a lui e, uno di fronte all'altro, si sono immersi in un'animata discussione. All'improvviso, a metà di una frase e mentre il treno si sta fermando alla stazione di Charing Cross, uno dei due si accascia privo di vita sul sedile. "Vado a chiamare un medico. Torno fra cinque minuti!", esclama l'altro in preda all'agitazione, e si allontana di corsa. Ma le sorprese per il giovane avvocato sono appena iniziate. La vittima, infatti, non è stata stroncata da un malore, bensì da un potente veleno e il suo compagno di viaggio verrà trovato il giorno seguente nel suo appartamento, anch'egli assassinato.
La villa dei delitti
Martin Porlock
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2008
pagine: 309
E possibile morire annegati in una stanza nella quale non c'è nemmeno una goccia d'acqua? No, naturalmente, ma nell'antica dimora di Friar's Pardon sembra che la cosa sia capitata più volte. La leggenda, infatti, narra che in una determinata camera da letto ben cinque persone sono decedute in quel modo inspiegabile. Ma Enid Lester-Greene, la famosa romanziera che ha appena acquistato la villa, non crede alle leggende. "Dimostrerò a tutti che si tratta solo di sciocchezze!", dichiara a un giornale e inizia i lavori di restauro. L'ala della dimora nella quale erano avvenute le morti misteriose viene riportata all'antico splendore. E a lavori ultimati un gruppo di parenti e amici viene invitato a trascorrere qualche giorno nella villa. Ci sono il fratello della padrona di casa, la figlia, la nipote, il segretario particolare, il nuovo amministratore, una vecchia amica e un giovane barone. Ben presto alcuni strani avvenimenti turbano la serenità degli ospiti: porte che si aprono nonostante siano chiuse a chiave, oggetti che scompaiono, mani sospese nel vuoto che battono alle finestre. Poi una sera, dopo cena, qualcuno si ritira a lavorare nell'ala della leggenda.
Il grande mistero di Bow
Israel Zangwill
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2008
pagine: 192
Alle sei e quarantacinque del mattino di una fredda e nebbiosa giornata di dicembre, la signora Drabdump sale le scale della sua misera casa nel povero quartiere di Bow, a Londra, e bussa forte alla porta di Arthur Constant, il suo inquilino. Quindi scende in cucina, mette il bollitore sul fuoco e aspetta. Brava persona quel Constant, un vero gentiluomo. Aveva chiesto lui di essere svegliato presto, ma ormai sono le sette e mezzo e ancora non si vede. La signora Drabdump torna di sopra e bussa di nuovo. Nessuna risposta. Forse il mal di denti della sera prima è peggiorato e Constant ha deciso di rimanere a letto ancora un po'. Ma non compare neppure alle otto né alle otto e trenta. Un orribile presentimento s'insinua nella mente della donna che decide di chiedere aiuto a George Grodman, il famoso investigatore in pensione che abita dall'altra parte della strada. I due salgono di sopra e Grodman prova la maniglia della porta: chiusa. Non rimane che forzarla; un paio di spallate e l'uscio è sfondato e il chiavistello divelto. La stanza è silenziosa; dalle finestre, anch'esse sbarrate, entra un filo di luce. Constant giace nel letto, con la gola tagliata. Scritto nel 1891, questo libro è entrato nella storia della letteratura gialla: è infatti il primo romanzo in cui si mette in scena il fortunato motivo del "delitto nella camera chiusa".

