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Rizzoli: Bur classici greci e latini

L'ira

L'ira

Lucio Anneo Seneca

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1998

pagine: 254

10,50

Viaggio in Grecia. Guida antiquaria e artistica. Testo greco a fronte. Volume 4
12,00

Lettere

Lettere

Paolo (san)

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1997

pagine: 700

L'epistolario di Paolo di Tarso è prima di tutto uno spaccato di vita, la testimonianza diretta della missione evangelizzatrice di un personaggio chiave del Cristianesimo delle origini. Le sette lettere autentiche del santo non furono composte per lasciare ai posteri una rappresentazione idealizzata della propria esistenza o una summa sistematica della propria dottrina teologica: sono lettere in cui lo spirito missionario si traduce in una comunicazione spontanea e appassionata dell'apostolo-mittente a questa o quella chiesa. Insieme alle lettere scritte da suoi discepoli anonimi del primo secolo, esse ci consegnano il ritratto di un uomo cosmopolita, dal multiforme bagaglio culturale, romano, greco e giudaico, la cui idea di Cristo morto, risorto e venturo come speranza universale di salvezza si è rivelata decisiva per la diffusione del messaggio cristiano.
20,00

La formazione dell'oratore. Volume Vol. 2

La formazione dell'oratore. Volume Vol. 2

Marco Fabio Quintiliano

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1997

pagine: 1416

L'oratore, secondo la celebre definizione di Catone il Censore, è un uomo onesto esperto di eloquenza. Quintiliano fece sua questa concezione e passò la vita a insegnare ai suoi molti discepoli, tra cui gli eredi dell'imperatore Domiziano e Plinio il Giovane, come la formazione oratoria non possa essere separata dal perfezionamento morale. Scrivendo "La formazione dell'oratore", Quintiliano volle dunque offrire un trattato di educazione dell'uomo nella sua interezza, dai primi passi del futuro oratore fino al ritiro dalla vita pubblica, in un intreccio indissolubile di maturazione professionale e umana. I libri IX-XII sono dedicati alle figure di parola e alle qualità morali e culturali necessarie all'oratore. Nel libro X vengono passate in rassegna le letterature greca e latina. Chiude il volume un utile indice dei nomi relativo all'intera opera.
14,00

La formazione dell'oratore. Volume Vol. 3

La formazione dell'oratore. Volume Vol. 3

Marco Fabio Quintiliano

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1997

pagine: 2128

L'oratore, secondo la celebre definizione di Catone il Censore, è un uomo onesto esperto di eloquenza. Quintiliano fece sua questa concezione e passò la vita a insegnare ai suoi molti discepoli, tra cui gli eredi dell'imperatore Domiziano e Plinio il Giovane, come la formazione oratoria non possa essere separata dal perfezionamento morale. Scrivendo "La formazione dell'oratore", Quintiliano volle dunque offrire un trattato di educazione dell'uomo nella sua interezza, dai primi passi del futuro oratore fino al ritiro dalla vita pubblica, in un intreccio indissolubile di maturazione professionale e umana. I libri IX-XII sono dedicati alle figure di parola e alle qualità morali e culturali necessarie all'oratore. Nel libro X vengono passate in rassegna le letterature greca e latina. Chiude il volume un utile indice dei nomi relativo all'intera opera.
14,50

Filopemene-Tito Flaminino

Filopemene-Tito Flaminino

Plutarco

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1997

pagine: 442

11,00

Storia romana. Testo latino a fronte

Storia romana. Testo latino a fronte

Patercolo Velleio

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1997

pagine: 340

12,00

Elena

Elena

Euripide

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1997

pagine: 198

9,00

Aiace-Elettra

Aiace-Elettra

Sofocle

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1997

pagine: 376

"Aiace, probabilmente la più antica delle tragedie di Sofocle, è il dramma di una follia: a Troia, dopo la morte di Achille le armi dell'eroe sono passate ad Odisseo; Aiace, il più forte tra i guerrieri achei e quindi il più degno della simbolica eredità di Achille, impazzisce per il dolore e, dopo una notte di imprese folli e sanguinarie, in un barlume di consapevolezza si suicida. "Elettra" narra la vicenda di una vendetta e di un matricidio: la figlia di Agamennone e Clitennestra, Elettra, sprona il fratello Oreste a vendicare la morte del padre uccidendo i suoi assassini, Clitennestra e il suo amante Egisto.
11,50

I ricordi

I ricordi

Marco Aurelio

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1997

pagine: 772

L'imperatore Marco Aurelio, scrisse in greco, durante le numerose campagne militari ai confini dell'impero, dodici libri di riflessioni, aforismi, meditazioni. Il titolo originale significa letteralmente "colloqui con se stesso", e i pensieri di Marco Aurelio sono in effetti un percorso individuale, sulla base della filosofia stoica, attraverso i grandi temi del senso della vita, della morte, dei doveri dell'uomo rispetto a se stesso e ai suoi simili. Questa raccolta ha svolto nel corso dei secoli la funzione di un breviario di altissima moralità. Testo greco a fronte.
13,00

Orazioni cesariane. Testo latino a fronte

Orazioni cesariane. Testo latino a fronte

Marco Tullio Cicerone

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1997

pagine: 238

Sono le tre orazioni pronunciate da Cicerone tra il settembre/ottobre del 46 e il novembre del 45 a.C. di fronte a Cesare, all'epoca del dominio assoluto di quest'ultimo. La Pro Marcello è un discorso di ringraziamento indirizzato a Cesare per l'avvenuto perdono del senatore Claudio Marcello; la Pro Ligario è un discorso forense, pronunziato durante il processo contro Ligario, accusato di avere tramato con Giuba ai danni di Roma; la Pro rege Deiotaro è un'arringa in difesa di un ex pompeiano reo di avere progettato l'omicidio di Cesare.
11,00

Andromaca. Testo greco a fronte

Andromaca. Testo greco a fronte

Euripide

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1997

pagine: 152

Questa tragedia fu composta da Euripide probabilmente tra il 427 e il 425 a. C. Nel testo si intrecciano temi di fondo spesso affrontati da Euripide: le conseguenze della guerra, che si manifestano anche in un'alterazione di equilibri famigliari prima stabili; e la condizione della donna, soprattutto in relazione al problema della discendenza. La figura di Andromaca, legata nel mito al ruolo di moglie di Ettore, si rinnova in questa tragedia a contatto con una situazione meno nota, ma mantiene anche, di fronte alla catastrofe che si è abbattuta su di lei, i tratti (coraggio, costanza, amore materno) che sono caratterizzanti del suo personaggio. Testo greco a fronte.
10,00

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