Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Robin Edizioni: Biblioteca del vascello

Poetesse combattenti. Ol’ga Berggol’c e Julija Drunina. Con il saggio Di vita e di guerra. Breve introduzione della poesia in Russia nel XX secolo

Poetesse combattenti. Ol’ga Berggol’c e Julija Drunina. Con il saggio Di vita e di guerra. Breve introduzione della poesia in Russia nel XX secolo

Greta Poli

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 296

Le poetesse russe Ol’ga Berggol’c e Julija Drunina appartengono alla generazione dei poeti frontoviki, ovvero i poeti combattenti, definiti così perché hanno lottato al fronte durante la Seconda Guerra Mondiale. Negli anni successivi alla guerra la cultura si adopera per la salvezza del paese. Le sofferenze inflitte dalla guerra portano gli autori a raccontare questi eventi drammatici e personaggi principali della letteratura di questo periodo sono il popolo e la sua lotta eroica per difendere la propria indipendenza.
16,00

Ingenue. A Parigi con Rétif e Marat

Ingenue. A Parigi con Rétif e Marat

Alexandre Dumas

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 584

Alexandre Dumas (1802-1870), uno dei più celebri romanzieri e drammaturghi dell’Ottocento, autore de I tre moschettieri, de Il Conte di Montecristo, de La Regina Margot e di tanti altri romanzi storici di grande successo, scrisse anche Ingénue, storia romanzata di un episodio della vita di Rétif de la Bretonne durante la Rivoluzione Francese. Per la prima volta tradotto integralmente, il testo è corredato dal saggio introduttivo A Parigi con Rétif e Marat di Marco Catucci.
26,00

In viaggio con i padri della letteratura italiana. Dante Petrarca Boccaccio. Saggi di geografia letteraria

In viaggio con i padri della letteratura italiana. Dante Petrarca Boccaccio. Saggi di geografia letteraria

Raffaella Cavalieri

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 424

Dante Alighieri; alcuni autori stranieri ottocenteschi si sono spinti sulle sue orme seguendo le parole della Divina Commedia, descrivendo alcune delle località evocate dal Poema. Itinerari e città vengono ricostruiti e illustrati lungo le pagine di questo viaggio e il libro riproduce inoltre le carte geografiche sulle quali gli autori hanno indicato i luoghi citati da Dante. Disegni, incisioni e acquarelli illustrano inoltre la zona casentinese dove le orme di Dante sono più evidenti e numerose. Francesco Petrarca viaggiò molto tra l’Italia e la Francia. Si interessò con ampio anticipo di geografia, di topografia e di eventi atmosferici e calamità naturali di cui racconta ogni dettaglio nella sua Guida ad un viaggio in Terra Santa, riprodotta all’interno del volume. Un ricco apparato iconografico illustra i luoghi petrarcheschi. Giovanni Boccaccio; partendo dalla piccola cittadina di Certaldo, il libro racconta il percorso letterario attraverso i luoghi reali o immaginari narrati nel Decameron.
18,00

Gustave Flaubert dai «Souvenirs Littéraires» (1822-1880)

Gustave Flaubert dai «Souvenirs Littéraires» (1822-1880)

Maxime Du Camp

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 296

Maxime Du Camp (1822-1894), scrittore e fotografo francese, membro dell’Académie française. Nei Souvenirs Littéraires compose uno straordinario ritratto del suo amico Gustave Flaubert, con il quale aveva compiuto due lunghi viaggi in Bretagna e in Oriente. Il volume comprende i capitoli dei Souvenirs dedicati a Flaubert e il saggio Maxime Du Camp fotografo illustrato con le immagini del viaggio in Oriente. Introduzione di Ida Merello.
18,00

Idropatici. Storie di poeti e di liquori

Idropatici. Storie di poeti e di liquori

Stefano Serri

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 240

Gli Idropatici di questo libro sono poeti. Anzi, un circolo di artisti di ogni tipo che si ritrovano a bere e leggere versi nei caffè parigini di fine Ottocento. Tra di loro, autori noti, come Paul Bourget, Laforgue, Léon Bloy, ma anche tanti nomi sconosciuti al pubblico italiano, come Maurice Rollinat, Léon Valade o il fondatore del gruppo, Émile Goudeau. In bilico tra saggio e racconto, nutrito dalle traduzioni di testi inediti, questo libro rievoca le serate poetiche e le riviste letterarie, tratteggiando le singolari esistenze di alcuni poeti. All'ombra di Baudelaire e al fianco di Verlaine, gli Idropatici ci mostrano un coro di artisti alla scoperta dell'ironia, capaci, tra parodie e rivalità, di scaldare il lettore con l'unico vino che non gonfia il fegato e che ci fa sentire meno soli: la poesia.
16,00

Gli ebrei di Colonia

Gli ebrei di Colonia

Wilhelm Jensen

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 224

"Die Juden zu Köln", opera giovanile di Wilhelm Jensen, fu pubblicata nel 1869, a tre anni dalla battaglia di Königgrätz, più nota in Italia come Sadowa, e dall’esclusione definitiva dell’Austria dalla Mitteleuropa germanica egemonizzata dalla Prussia. Theodor Herzl, il fondatore del Sionismo, apprezzò il libro e definì Jensen “il poeta della mia giovinezza”. È una appassionata denuncia e un grido di allarme contro il risorgere dell’antisemitismo in terra tedesca, qui nelle fattezze dell’antigiudaismo cattolico. Siamo alla metà del XIV secolo. Il giovane ebreo Hellem torna, dopo sette anni di lontananza e nel momento peggiore, nella sua Colonia. Favorita dalle pessime condizioni igieniche, la peste infuria mietendo centinaia di vittime. Il male si manifesta in forme meno virulente nel Ghetto, che può contare su una sapienza medica e su una migliore pulizia. La repentina diffusione del contagio fa tuttavia nascere un diffuso sentimento di imminente Fine dei Tempi, per placare il quale serve un colpevole che viene identificato nell’ebreo, “uccisore di Nostro Signore Gesù Cristo” e “avvelenatore dei pozzi”. Di qui l’assalto al Ghetto e la distruzione pressoché totale di quella che era allora la maggiore comunità israelitica della Germania. Tra la Ghettoliteratur e il romanzo storico, ne "Gli ebrei di Colonia" gli eventi sono rivissuti anche con una coloritura fantastica e chiaroscurale, nella dimensione dei sentimenti. L’amore e la solidarietà, l’odio e la violenza determinano il comportamento dei diversi personaggi, che talvolta riescono a valicare gli steccati che la Storia ha innalzato tra di loro, nel riconoscimento di un destino comune, illuminato dalla Luce della Ragione.
16,00

Roma moderna

Roma moderna

Arturo Calza

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 328

"Il fascino di Roma non è soltanto nelle sue rovine: è nei tesori dell’arte che i secoli hanno accumulato; è nella severa, nobile, armoniosa bellezza del suo aspetto pittoresco e del suo paesaggio; è infine nello spirito di religiosità che esalta i cattolici di tutto il mondo quando possono varcare le porte della Città Santa. Ma il visitatore non può non essere un poco disgustato dalle cose nuove che si sovrappongono alle vecchie. Colui che vien da lontano a vedere questa città dei suoi sogni, il cui nome per tanti anni ha nutrito ed esaltato la sua cultura o i suoi ideali d’arte o la sua religione, vede necessariamente con dolore tutte queste «modernità» che turbano la sua ammirazione e attentano al suo entusiasmo. Che importa a lui che ci sia il Parlamento del regno d’Italia, quando ci son le rovine della Curia Giulia? E che si apra la Via Nazionale o il Tritone, quando c’è la Via Appia? In queste considerazioni è tutta la polemica, italiana e straniera, sulla nuova edilizia romana. La capitale d’uno Stato di trentacinque milioni d’abitanti non può restar un museo o un luogo di scavo: i seicentomila cittadini che vivono entro la città di Roma hanno pur diritto di avere le comodità che la vita moderna offre ai cittadini di tutto il mondo; e non hanno né possono avere soltanto l’ufficio di custodi di rovine e di opere d’arte. Roma, capitale d’Italia, ha saputo nobilmente temperare i doveri che le venivano dalla sua storia e dal suo nome, con quelli, non meno alti e certi e precisi, che le imponevano il suo ufficio e la sua dignità di Sede del Governo italiano. E come Roma l’abbia fatto noi verremo esponendo in questo libro, in cui, non senza ricordi di cose antiche o mal note o generalmente dimenticate, si fa menzione appunto di quello che di più degno e importante Roma ha fatto dal 1870 fino ad oggi (1911), per la sua edilizia, per la sua monumentalità, per lo sviluppo della sua multiforme vita di capitale d’Italia." (A. C.)
18,00

Identità scomparse

Identità scomparse

Jenny Brunelli

Libro

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 160

Un orfanotrofio coatto. La storia terribile di un’infanzia negata. Un intreccio di vite che cercano la propria identità dentro a quella follia che siamo abituati a chiamare realtà. E se è Giuseppe Ungaretti ad apparirvi strano, non fidatevi delle apparenze, mai!
14,00

Liriche del primo Novecento ungherese. Testo ungherese a fronte

Liriche del primo Novecento ungherese. Testo ungherese a fronte

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 272

Le traduzioni delle liriche del primo Novecento ungherese non sono nate con particolari intenzioni. Erano i segnali della purezza di un passato che non poteva essere rimosso, neppure nei suoi aspetti tragici. Momenti di umanità e anche di sua assenza. Gli Amici Eterni dovevano essere presenti.
18,00

Miss Meredith

Miss Meredith

Amy Levy

Libro

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 160

Amy Levy (1861-1889), poetessa, saggista e narratrice femminista dell'età vittoriana, apparteneva a una famiglia della borghesia ebraica di Londra. Lasciata l'università, viaggiò a lungo in Europa, in Germania, Svizzera e Italia. Nella sua breve esistenza scrisse tre libri di poesie (Xantippe and Other Verse, A Minor Poet, A London Plane-Tree), saggi e novelle, tra le quali Cohen di Trinity e Wise in her Generation, e tre romanzi, The Romance of a Shop; Reuben Sachs: A Sketch e Miss Meredith. Morì suicida, all'età di ventisette anni, nella casa londinese dei suoi genitori. Con "Miss Meredith", pubblicato appena un anno dopo "Il carteggio Aspern" di Henry James, Amy Levy affronta in modo assai personale e con uno scioglimento inaspettatamente felice il 'tema internazionale' così caro al grande scrittore americano. "Miss Meredith" è tradotto in italiano da Elisabetta Parri.
14,00

I thriller sconosciuti: V. V. Trappole e tradimenti-Dietro la maschera o il potere di una donna-Un moderno Mefistofele

I thriller sconosciuti: V. V. Trappole e tradimenti-Dietro la maschera o il potere di una donna-Un moderno Mefistofele

Louisa May Alcott

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 512

Louisa May Alcott dedicò (per gli amanti delle sorelle March, forse, “sacrificò”) buona parte del suo talento letterario a inventare trame violente e morbose. Lo fece per necessità economica (erano ben pagate dalle riviste), per indole femminista (le protagoniste dei suoi racconti sono donne che gli uomini li usano, in barba al maschilismo vittoriano) e per divertimento (era appassionata lettrice di storie gotiche e anche la cronaca nera del tempo la incuriosiva). Alla giovane scrittrice di Concord – piccola cittadina del Massachusetts assordata dagli echi puritani della troppo vicina madrepatria inglese – non mancavano i motivi per cercare rivincite. Il ferreo moralismo e il maschilismo che si annidavano dietro una facciata di buone intenzioni progressiste avevano smorzato sul nascere la rincorsa al successo letterario di Louisa, che si definiva “una triste vittima delle rispettabili tradizioni di Concord”. Stanca di “sfornare letteratura amena come pappa morale per i giovani”, prese a scrivere per suo diletto opere minori imbastendo trame da far invidia a Stephen King. Droghe, ipnotismo, frodi, patti col diavolo, persino un genio del male che manipola vite umane come se fossero pedine su una scacchiera. Alcuni romanzi furono pubblicati sotto pseudonimo, alcuni erano troppo audaci perfino per il più coraggioso dei tabloid dell’epoca, il Frank L Leslie’s Illustrated Weekly, e non sono mai stati stampati. Scrisse racconti gotici e thriller psicologici fitti di immagini di vendetta e violenza e spesso disseminati di elementi soprannaturali in clandestinità, usando un altro nome, fino al 1868. Ma, raggiunto il successo con storie permeate di buoni sentimenti, tutto questo finì. A. M. Barnard non sarebbe stata d’accordo. Se invece di un incorporeo pseudonimo fosse stata una scrittrice in carne e ossa non avrebbe accettato di essere messa da parte per lasciare spazio a un’interminabile saga popolata da ragazzine e ragazzini perbene. Non per niente la scrittrice, nel 1862, annotava nel suo diario: “Anche quando appaiono sciocchi, i miei racconti non sono male!”.
21,00

Due ballate e una visione: La ballata del vecchio marinaio-Il corvo- La ballata di Reading Gaol. Testi originali a fronte

Due ballate e una visione: La ballata del vecchio marinaio-Il corvo- La ballata di Reading Gaol. Testi originali a fronte

Samuel Taylor Coleridge, Edgar Allan Poe, Oscar Wilde

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 128

Eufemio Maria Andreasi è l’ultimo discendente – in 25a generazione – di una famiglia originaria di Mantova e trasferitasi nel primo Novecento, dopo alterne vicende (compreso un passaggio in Argentina), prima in Sicilia e poi a Torino. Amante da sempre della poesia (ha tentato anche la composizione in proprio) è soprattutto nelle traduzioni, dall’inglese, francese e spagnolo, che ritiene di aver dato il meglio di sé. Giunto ora abbondantemente all’età della pensione, ha pensato di dare alle stampe almeno una parte dei molti lavori svolti, che sottopone ora all’attenzione dei lettori.
14,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.