SAGEP: Sagep arte
Giuliano Vangi. Dalla matita allo scalpello
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2019
pagine: 80
Tra i meriti di Giuliano Vangi c'è quello di aver rinnovato il concetto di scultura, allargandolo oltre il confine dell'architettura e della dimensione spaziale, giungendo a creare un linguaggio personale e di estrema originalità. A lui il merito di essere, per primo, riuscito a realizzare compiutamente una 'saldatura' tra l'uomo e il suo significato; espandendo il suo concetto estetico dalla pietra alla terracotta, dalla resina all'avorio, dal design all'architettura. Tra il 1959 e il 1962 Vangi si trasferisce in Brasile dove si dedica a studi astratti, lavorando cristalli e metalli quali ferro e acciaio. Le sue opere iniziano ad attirare l'attenzione pubblica: vince il Primo Premio al Salone di Curitiba, espone al Museo di San Paolo e partecipa ad una mostra itinerante negli Stati Uniti. Al suo ritorno in Italia recupera la figurazione, ricorrendo alle doti plastiche per imprimere la forza e lo spirito del Tempo: l'uomo, maschio o donna che sia, diventa esempio e riflesso della società contemporanea. Del resto, chi se non l'uomo può raccontare l'uomo?
Albrecht Dürer (1471-1528). Capolavori a bulino
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2019
pagine: 176
Albrecht Dürer (1471-1528) è stato uno dei maestri più importanti del Rinascimento nordico e la sua arte ha travalicato i confini della natia Germania, divenendo un punto di riferimento per pittori, disegnatori e incisori dell'intera Europa. Grande pittore e mirabile disegnatore, mostrò in particolare nell'arte incisoria un'abilità incomparabile, imparando a usare il bulino nella bottega del padre, un orafo ungherese stabilitosi a Norimberga, per poi perfezionarsi presso altri incisori e aprire successivamente una propria bottega.Il catalogo della mostra (Musei di Strada Nuova di Genova) presenta 54 bulini e 2 acqueforti del maestro tedesco, di collezione privata: una raccolta eccezionale per altissima qualità e ottimo stato di conservazione delle stampe, nella maggior parte dei casi tra le prime impressioni sulla carta della lastra incisa dall'artista. Diversificate per temi e cronologie, le opere presentate permettono di seguire l'evolversi dello stile e della perizia tecnica di Dürer, dalle prime stampe in cui l'influenza dei maestri tedeschi precedenti è più evidente alla creazione di uno stile personalissimo, con immagini dalla complessa e affascinante simbologia.
La memoria della guerra. Antonio G. Santagata e la pittura murale del Novecento
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2019
pagine: 112
Nel contesto delle ricerche figurative del Novecento ispirate dalla memoria della Grande Guerra, la rappresentazione degli eventi bellici proposta dal pittore Antonio Giuseppe Santagata (Genova 1888 - Mulinetti 1985) nei suoi cicli decorativi per le Case dei Mutilati e per altri edifici istituzionali si caratterizzò per una spettacolare resa espressiva che si può ritrovare nell'incisivo impianto compositivo e nelle eccezionali dimensioni dei suoi cartoni preparatori. Grazie alla sua amicizia con Carlo Delcroix, presidente dell'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra, Santagata, partito volontario e ferito durante un attacco sul Sabotino, fu coinvolto nella decorazione delle principali Case del Mutilato, diventando così uno tra i principali protagonisti di quella grande stagione della pittura murale che contrassegnò la ricerca artistica italiana tra le due guerre.
The Italian artists in Paris (1870-1930)
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2019
pagine: 80
Oro bianco. La ricerca della bellezza. Porcellane di Vinovo
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2019
pagine: 112
La manifattura di Vinovo fu l'unica in Piemonte a essere fondata sotto l'egida della monarchia sabauda tanto da potersi fregiare del titolo di "Regia Fabbrica di Porcellane". Il volume presenta al pubblico l'oro bianco di Vinovo: gli aspetti storicamente e artisticamente più significativi che hanno preso vita tra le mura del Castello della Rovere. Il catalogo presenta circa 200 porcellane e materiali provenienti da collezioni private, dalle raccolte di Palazzo Madama-Museo Civico d'Arte Antica e del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, dall'Archivio di Stato di Torino, dall'Archivio Storico Città di Torino e dalla Curia Vescovile di Torino - Parrocchia di Vinovo.
Angelo Morbelli. Luce e colore
Stefano Bosi, Paul Nicholls, Gianluca Poldi
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2019
pagine: 96
Per celebrare il primo centenario della morte, il catalogo approfondisce la figura di Angelo Morbelli (Alessandria, 1853 – Milano, 1919), protagonista della pittura italiana del secondo Ottocento e del Divisionismo, in modo peculiare. I testi documentano l’evoluzione del percorso artistico di Morbelli e le sue tematiche di elezione: il realismo sociale, che egli interpreta con profonda sensibilità e capacità di analisi, si trasmuta in positività le volte in cui egli si approccia al variegato tema del paesaggio. I suoi paesaggi dominati dall’assenza di figure e di azione, dove l’emozione del pittore trova pieno appagamento nell’aprirsi, in religioso silenzio, alla natura, che è il regno delle cose che si rinnovano da sole, l’ente che possiede e dona la vita. Ne sono un esempio gli ariosi paesaggi dei ghiacciai valtellinesi o delle montagne piemontesi, le ampie vedute della marina ligure, gli scorci della laguna veneta, colti perlopiù al tramonto, e quelli assolati dell’amato giardino della residenza campestre a La Colma, presso Rosignano, sulle colline del Monferrato.
Genova. Santa Maria di Castello
Costantino Gilardi, Sara Badano
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2019
pagine: 80
Un'agile guida alle bellezze artistiche di Santa Maria di Castello a Genova.
Genova. Santa Maria di Castello. Ediz. francese
Costantino Gilardi, Sara Badano
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2019
pagine: 80
Splendore e purezza. Il Tibet nell'arte di Han Yuchen. Catalogo della mostra (Genova, 12-19 settembre 2019). Ediz. italiana, inglese e cinese
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2019
pagine: 80
Han Yuchen è un grande maestro della pittura a olio della Cina contemporanea. Pittore, calligrafo, fotografo, professore emerito, deputato, imprenditore di successo e fondatore di un museo dedicato alla pittura europea dell'Ottocento nella città di Handan (Hebei, Cina), Han Yuchen è un artista poliedrico e talentuoso, che da oltre dieci anni effigia il Tibet e documenta lo stile di vita delle sue genti.
Io sono una poesia. Parole sui muri e le arti negli anni Sessanta tra Modena e Reggio Emilia
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2018
pagine: 304
Con un'ampia selezione di opere, il volume offre uno spaccato inedito del clima artistico e culturale che ha caratterizzato Modena e Reggio Emilia in una stagione cruciale della nostra storia contemporanea: gli anni sessanta. Curata da Stefano Bulgarelli, Francesca Piccinini e Luciano Rivi, la mostra "Io sono una poesia. Parole sui muri e le arti negli anni Sessanta tra Modena e Reggio Emilia" costituisce un'indagine volta a restituire il clima culturale e artistico tra Modena e Reggio Emilia negli anni '50 e '60, un periodo particolarmente fertile sotto questo punto di vista per entrambe le città e caratterizzato da continui scambi e relazioni molteplici. Sullo sfondo di un benessere diffuso, di significativi cambiamenti nella società e negli stili di vita, il variegato fermento creativo è evidente in tutti i campi del fare artistico e la convergenza tra volontà istituzionali e ricerche individuali produce un evento come quello organizzato nel 1967-68 a Fiumalbo, la prima manifestazione nazionale di avanguardia diffusa alla quale partecipano decine di artisti italiani e stranieri.
La Sindone e la sua immagine. Storia, arte e devozione
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2018
pagine: 104
La Sindone è una realtà misteriosa, oggetto di devozione secolare, storicamente documentata per la prima volta alla metà del 1300 nella attuale regione Grand Est della Francia. Dal momento del suo arrivo a Torino nel 1578 per volere di Emanuele Filiberto di Savoia, il sacro lenzuolo diventa protagonista di immagini celebrative e devozionali, opere prodotte con tecniche diverse - incisioni, disegni e dipinti, lavori su carta, su seta o su pergamena, intarsi, ricami e insegne processionali. In voluta concomitanza con la riapertura della Cappella della Sindone di Guarino Guarini - restaurata dopo il devastante incendio dell'11 aprile 1997 - Palazzo Madama ripercorre con La Sindone e la sua immagine quasi cinquecento anni di storia del sacro lino dalla metà del XVI secolo all'età moderna. Il volume presenta una selezione di circa ottanta piccole e grandi opere d'arte provenienti dalla collezione sindonica dell'ultimo Re d'Italia Umberto II, oggi divisa tra il Castello di Racconigi e la Fondazione Umberto II e Maria José di Savoia che ha sede a Ginevra, dalle raccolte dei Musei Reali di Torino, del Museo della Sindone e di Palazzo Madama, e dal patrimonio del territorio piemontese.
La Cappella di Nostra Signora delle Vigne a Genova
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2018
pagine: 176
Nella prima intenzione, il presente volume avrebbe dovuto trattare dei lavori di restauro condotti fra la fine del 2012 e il maggio 2014 nella cappella di testa della navata destra della chiesa delle Vigne, cosiddetta dell'Incoronata, vero e proprio santuario all'interno di una delle chiese più eminenti della città: un atto dovuto a conclusione di un intervento articolato e complesso, finanziato dalla Compagnia di San Paolo, diretto da Claudio Montagni con Elena Leoncini, e svoltosi sotto l'alta sorveglianza delle allora Soprintendenze per i beni architettonici, storici e artistici. Le strettissime e spesso imprescindibili relazioni fra la cappella-santuario e la chiesa, tuttavia, così come l'assoluta importanza dei committenti e degli artisti a vario titolo coinvolti, nel volgere di almeno due secoli, nel dare forma, decoro e restigio al sacello, le stesse abbondanti testimonianze delle fonti letterarie e archivistiche, hanno convinto i promotori dell'iniziativa della necessità di estendere gli studi, celebrando, in modo più consono, una fondazione che rappresenta, a tutti gli effetti, uno dei cardini della storia artistica e religiosa di Genova...

