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Studium: La cultura

Cura e giustizia. Tra teoria e prassi

Cura e giustizia. Tra teoria e prassi

Laura Palazzani

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2017

pagine: 144

Il volume ripercorre in modo sintetico le linee principali della discussione filosofica del concetto con particolare riferimento alla teoria femminile nel progressivo delinearsi delle diverse teorizzazioni, soffermandosi sul confronto del concetto di 'care' e di 'giustizia', discussione ai confini tra filosofìa morale e filosofia del diritto. L'obiettivo è di delineare in modo sistematico gli elementi concettuali indispensabili per una possibile teoria generale della 'care' per verificare la possibilità di integrare il concetto di cura e di giustizia e di individuare alcuni percorsi applicativi rilevanti nell'ambito dell'etica e del diritto, con riferimento alla cura dell'essere umano nelle condizioni di particolare vulnerabilità. La particolare vulnerabilità alla quale siamo esposti deve tornare al centro della riflessione: esiste, è di fronte agli occhi di tutti, ma è costantemente rimossa. Una rimozione sistematica che è alla base dell'immagine del soggetto autonomo, autosufficiente, indipendente che domina, quantomeno nelle società occidentali, nei Paesi cd. sviluppati e tecnologicamente avanzati. Un'immagine che porta inevitabilmente all'esclusione, alla marginalizzazione, alla stigmatizzazione, se non anche alla discriminazione di ogni forma di dipendenza. La dipendenza è spesso presentata e vissuta come perdita o mancanza di autonomia e indipendenza, come una sconfitta da rimuovere, da eliminare. La riflessione sulla 'care' ci stimola a elaborare un'etica in grado di includere i bisogni delle persone vulnerabili, di costruire un diritto e delineare una politica capaci di riconoscere l'interdipendenza e proteggere la dipendenza.
15,00 €

Istituzioni di scienze motorie

Istituzioni di scienze motorie

Marisa Vicini

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2017

pagine: 330

Il volume illustra i fondamenti delle scienze motorie e sportive. A partire dalla riflessione sui quadri culturali e storico-normativi che stanno alla base delle diverse teorie del movimento si giunge all’analisi di differenti metodologie e didattiche. Nell’introduzione si approfondiscono alcune criticità emerse da una ricerca empirica condotta nell’ambito dell’educazione motoria (intesa in senso generale come disciplina del movimento), quali la terminologia, chi, come, per quali scopi e competenze si insegna questa disciplina, il suo status in Italia, in Europa e nel mondo. Nella prima parte del volume si procede ad un’analisi sintetica dell’evoluzione delle attività fisiche nel tempo e, a partire dall’unità d’Italia (1861), delle leggi che hanno determinato i cambiamenti più significativi di questa disciplina, a cominciare dal nome: ginnastica, ginnastica educativa, educazione fisica, scienze motorie e sportive. La seconda parte presenta tre importanti prospettive di studio del movimento: biologico/anatomica, cui afferisce il termine educazione fisica; psico/corporea, cui si rifà il termine educazione psicomotoria; pedagogico/integrale, da cui deriva il termine scienze motorie e sportive. Per ciascuna prospettiva si propongono delle esemplificazioni.
28,50 €

Scuole e maestri dall'età antica al medioevo

Scuole e maestri dall'età antica al medioevo

Libro

editore: Studium

anno edizione: 2017

pagine: 176

Questa raccolta di studi si propone di fornire un nuovo contributo alla storia della scuola dalla Roma di età imperiale fino alla Bisanzio di inizio XIV secolo, passando per alcune significative figure di maestri d'epoca medievale. In maniera agile e informata, il volume volge la propria attenzione ad un periodo che, pur caratterizzato da un indubitabile sforzo educativo, nella manualistica appare ancora generalmente trascurato ed il cui studio può invece offrire interessanti spunti di riflessione anche per la nostra contemporaneità.
19,00 €

Cristologia e Concilio Vaticano II

Cristologia e Concilio Vaticano II

Ettore Malnati

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2017

pagine: 240

«Il lavoro di Ettore Malnati su 'Cristologia e Vaticano II' mostra efficacemente come le varie angolature teologiche su Cristo Gesù possano ben coesistere in una riflessione cristologica saldamente ancorata al magistero conciliare e agli sviluppi del post-concilio nel pensiero e nella prassi cristiana. In tal modo questo lavoro evidenzia la fecondità della circolarità fra fede vissuta e fede pensata, fra rinnovamento ecclesiologico-pastorale e sua coscienza evangelicamente critica, a partire dal centro e cuore dell'essere cristiano che è la fede in Gesù Cristo, crocifisso e risorto, vivente nel Suo Spirito e operante nella Sua Chiesa e nel mondo. Ne risulta l'importanza della riflessione critica della fede per la testimonianza ecclesiale del Redentore dell'uomo, e al contempo la ricchezza di apporti che il vissuto credente offre a una teologia che sappia essere consapevolmente e responsabilmente militante al servizio della salvezza degli uomini. Per queste ragioni, un lavoro come quello di Ettore Malnati aiuta il popolo di Dio tutto intero a crescere nella consapevolezza di sé e della propria missione. La gratitudine del teologo si unisce perciò in me a quella del pastore vicino alla sua gente.» (dalla postfazione di Bruno Forte)
20,00 €

Logos & pathos. Epistemologie contemporanee a confronto

Logos & pathos. Epistemologie contemporanee a confronto

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2017

pagine: 176

Dopo secoli "logocentrici", si è prodotta una svolta "somatocentrica" della cultura occidentale. Numerose discipline, diverse per metodo e per statuto epistemologico, mostrano una significativa convergenza sul primato del "corpo vivo" (Leib) quale cifra del nostro tempo. Ma che cosa significa? Significa che "sentire si dice in molti modi". Significa che il centro dell'interesse è il corpo vissuto, il corpo-soggetto. Significa che siamo alle prese con nuove "logiche" della corporeità vivente, e che il dualismo oppositivo mente-corpo è stato superato nella direzione di un approccio duale. Significa porre l'irriducibilità dell'essere umano al centro del vivere intenzionale, come punto d'irradiazione dei suoi atti esperienziali. Significa, ancora, che Logos e Pathos esibiscono una strutturale co-appartenenza, costituendo un nodo problematico stratificato, denso, complesso. In particolare, la questione fenomenologica dell'empatia (Einfuhlung) è trasversale a diverse discipline e una sua particolare declinazione si coglie studiando l'interazione tra corpi animati e inanimati, cogliendo lo "spirito" attraverso un corpo o un'immagine. Un"'appercezione" di cui sono state indagate le modalità neurofisiologiche, pre-cognitive, estetiche, che permettono di focalizzare il ruolo creativo della ragione scientifica. Logos e pathos si congiungono così anche nell'iconografia, nell'arte e nelle riproduzioni scientifiche. La scienza usando le immagini feconda il nostro immaginario e il nostro immaginario diventa capace di produrre nuova scienza. Alla filosofia il compito di orientarla verso la realtà, per coglierne la ricchezza.
16,50 €

Etica dei servizi alla persona e delle relazioni d'aiuto. Orizzonti valoriali di riferimento

Etica dei servizi alla persona e delle relazioni d'aiuto. Orizzonti valoriali di riferimento

Calogero Caltagirone

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2017

pagine: 384

I servizi alla persona si pongono l'obiettivo di assicurare ai cittadini di una comunità nazionale un sistema integrato di azioni che mirano a garantire una migliore qualità della vita. In essi vi sono innumerevoli ruoli e funzioni, ma è fondamentale la presenza di personale qualificato, in grado di rispondere, in maniera efficace, alle diverse esigenze. Siccome ciò che accomuna tutti i profili professionali impiegati in quest'area è l'essere in grado di stabilire una concreta relazione con gli altri, l'esigenza di dare vita a relazioni di autentica condivisione delle pratiche e degli interventi pone la necessità della definizione di un'etica dei servizi alla persona e delle relazioni d'aiuto. Il testo, nell'individuare i servizi alla persona e le relazioni d'aiuto come «luoghi» della promozione dell'umano in pienezza, cerca di motivare e spiegare che la domanda fondamentale, sottesa a tutta l'impostazione riflessiva dell'etica dei servizi alla persona e delle relazioni d'aiuto, non riguarda tanto una investigazione di tipo deontologico-morale («che cosa devo fare»), quanto, piuttosto, una domanda più radicale («come dovrei vivere, quale qualità buona devo attribuire alla mia vita e a quella altrui») che interpella l'esistenza quotidiana dell'uomo, il senso della sua condizione umana, il suo progetto di vita e la realizzazione della sua dignità di essere persona.
35,00 €

In attesa dell'«homo donans». Introduzione alla dottrina sociale della Chiesa

In attesa dell'«homo donans». Introduzione alla dottrina sociale della Chiesa

Silvano Scalabrella

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2017

pagine: 240

Viviamo in un tempo in cui la nozione di dono non interpella più solamente la sfera morale, spirituale dell'uomo, ma anche quella sociale, politica, economica. Una nuova prospettiva è ora possibile: il superamento dell'homo oeconomicus mediato dall'avvento dell'homo donans, per cui il profitto non esclude il dono e l'affermazione dei diritti individuali non soffoca la ricerca del bene comune. Oggi non solo in ambito religioso si parla di fraternità come principio socio-economico, basato su quattro valori: libertà, gratuità, relazione, bene comune. La Dottrina sociale della Chiesa sviluppa il suo discorso sulla realtà dell'uomo e del mondo risalendo alle radici antropologiche di tali principi, offrendo una sua lettura dei tempi attuali, incoraggiando uomini e donne di buona volontà a realizzare i cambiamenti necessari alla trasformazione delle ingiustizie sociali ed economiche che affliggono l'umanità. Oggi è sempre più chiaro che si può avere un enorme capitale economico, eppure essere poveri di capitale umano, sociale, ecologico. È pure evidente che abbiamo bisogno di felicità pubblica fatta di relazioni e di reciprocità più che di produttività: la relazione fraterna, anche in economia, mette al primo posto la cooperazione con il suo spirito prevalente sulla competizione. È sempre più chiaro che la somma degli interessi, individuali e nazionali, non corrisponde affatto al bene comune, così come il PIL (prodotto interno lordo) non equivale affatto al BeS (benessere equo solidale), perché il PIL è legato al concetto di efficienza (bene materiale), mentre il BeS a quello di felicità (bene relazionale). Questa verità si va facendo strada anche nella mente dell'uomo comune, nel tempo di maggiore espansione del comportamento consumistico di massa, fortemente legato all'incremento della produttività. Toccato il fondo, l'uomo riscopre oggi il valore economico dell'atto gratuito del dono, che, secondo il principio di reciprocità, non deve rispondere necessariamente alla legge di proporzionalità (come nello scambio): si dona secondo la possibilità; si riceve secondo le necessità. Se noi ci dirigeremo verso una ecologia integrale dell'uomo e della terra, questa sarà la nuova bussola dell'agire umano.
20,00 €

Alle origini della società delle nazioni. La pacificazione internazionale fra idea d'Europa e cosmopolitismo

Alle origini della società delle nazioni. La pacificazione internazionale fra idea d'Europa e cosmopolitismo

Francesca Russo

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2017

pagine: 256

Negli anni in cui in Europa orientale divampava la guerra dei Trent'anni, in Francia era vivace il dibattito circa l'intervento nel nuovo conflitto. In questo contesto l'utopia pacifista di Crucé si colloca fra chi sosteneva, in accordo con la politica di corte, la necessità che il paese già dilaniato dalle guerre di religione rimanesse neutrale. Nel Nouveau Cynée, egli non si limita però a tessere l'elogio della pace. Struttura per la prima volta un'organizzazione delle relazioni internazionali alternativa alla tradizionale, comprendente anche potenze extra-europee. In essa, Crucé immagina di poter discutere le controversie insorte fra Stati, tramite il ricorso ad una corte di arbitrato permanente avente sede a Venezia. Egli era a favore della libertà commerciale, al fine di creare un vincolo fra i diversi contesti nazionali e sosteneva la tolleranza religiosa, per porre definitivamente fine all'era dei conflitti 'religionis causa'. Tale progetto viene in parte ripreso dal Duca di Sully nel suo "Grand Dessein", attribuito dall'autore ad Enrico IV. In esso, viene meno la spinta universalistica cruceana e l'autore si limita a tratteggiare un nuovo ordine politico europeo, fondato sull'equilibrio della potenza e fra le tre principali confessioni religiose, con l'intento di mantenere la pace. In Sully è ancora vivo il mito della crociata. Negli stessi anni a Parigi il grande giurista olandese Ugo Grazio scrive il "De iure belli ac pacis", con l'intento affermato nei Prolegomena di porre le basi per la limitazione del ricorso alla guerra. Si sviluppa nel testo graziano in termini giuridici il fondamento della teoria dell'arbitrato internazionale. Scopo del presente lavoro è quello di rintracciare i legami fra i diversi modi di trattare la questione della condanna o della limitazione della guerra e di una nuova organizzazione delle relazioni internazionali, fra tensioni cosmopolitiche e differenti visioni dell'Europa.
26,50 €

Razionalità e responsabilità. Il pensiero giuridico-politico di Cornelio Fabro

Razionalità e responsabilità. Il pensiero giuridico-politico di Cornelio Fabro

Giovanni Turco

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2016

pagine: 224

Se il pensiero di Cornelio Fabro gode di ampia notorietà per i fondamentali contributi sul problema dell'essere e della conoscenza, sulla libertà e sull'ateismo, nonché per gli studi su Tommaso e su Kierkegaard, non altrettanto si può dire per i temi giuridico-politici. Nondimeno sotto questo versante la ricerca vede emergere una messe di testi di notevole interesse. Vi si palesa un itinerario sensibile alla proiezione civile della filosofia ed attento alle questioni di più viva attualità, dove si prolunga la consapevolezza dell'indagine filosofica come questione del fondamento e del compimento. Questo libro, mediante un'analisi che attraversa l'intero arco degli scritti fabriani, ne pone a tema organicamente gli sviluppi filosofici in campo giuridico-politico. Vi emerge un impegno teoretico autenticamente libero, tale da offrire sollecitazioni intellettuali senza confini. Come questione della razionalità della responsabilità e della responsabilità della razionalità.
20,00 €

Moloch e i bambini del re. Il sacrificio dei figli nella Bibbia

Moloch e i bambini del re. Il sacrificio dei figli nella Bibbia

Stefano Franchini

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2016

pagine: 514

Il dio Moloch pretende il sacrificio estremo: la vita dei figli. Questo almeno è quanto sembra tramandarci il testo biblico. Com'è potuto accadere che, per secoli, sia la tradizione ebraico-cristiana sia la più avanzata critica biblica abbiano affermato l'esistenza storica di una prassi cultuale così spietata e inconcepibile, benché lontana nel tempo, senza mai metterne seriamente in dubbio la veridicità? Il libro, strutturalmente interdisciplinare, analizza dunque un tema antico e oscuro, divenuto ormai classico nella storia delle religioni, ossia il presunto sacrificio dei bambini praticato nella Valle di Ben-Hinnom, alle porte dell'antica Gerusalemme, nel luogo di culto chiamato Tofet. Avvalendosi dei principali strumenti esegetici e storico-critici, ma muovendo, per la prima volta, dalla "storia e teoria dell'infanzia" nonché da premesse originali desunte dalla pedagogia, dalla psicoanalisi e dalla teologia politica, l'indagine contesta le interpretazioni sacrificali sinora formulate soprattutto in ambito biblico e archeologico, e offre così una spiegazione più umana dei testi e dei reperti. Lo spostamento e l'ampliamento del punto di osservazione non solo permettono di uscire interamente dal paradigma sacrificale e di rileggere in maniera inedita il senso, l'origine e l'evoluzione storica del rito, ma consentono altresì di formulare nuove ipotesi sulla storia antica d'Israele, sulla geografia di Gerusalemme e soprattutto sull'ideologia dell'anonimo redattore detto Deuteronomista, uno degli scrittori che maggiormente hanno plasmato la nostra civiltà.
38,00 €

Alternanza formativa e apprendistato in Italia e in Europa

Alternanza formativa e apprendistato in Italia e in Europa

Emmanuele Massagli

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2016

pagine: 246

Sono automaticamente destinati a successo i tentativi di replicazione del sistema duale tedesco, indipendentemente dal contesto nel quale sono calati? È possibile promuovere l'alternanza formativa senza una specifica attenzione alle finalità pedagogiche, ma ricercando solo scopi economici e sociali, come accade in Europa da quasi un decennio? La formazione professionale basata sul lavoro è la metodologia pedagogica più idonea a preparare giovani che dovranno affrontare mutevolezza delle condizioni di mercato, incostanza economica, variegati percorsi di carriera, centralità delle competenze di natura personale? Dopo aver inquadrato analiticamente i profili normativi, ordinamentali e statistici del sistema duale tedesco e dell'alternanza tra scuola lavoro, anche mediante contratto di apprendistato, diffusa in Italia dopo Jobs Act e La Buona Scuola, l'autore prova a ricondurre a sistema la "formazione duale italiana", superandone la definizione funzionalistica e dimostrando come l'alternanza formativa correttamente intesa sia una metodologia pedagogica non solo possibile, ma addirittura necessaria per l'educazione integrale della persona e, quindi, per la sua occupabilità lungo tutto l'arco della vita, in qualsiasi epoca storica o stagione economica.
23,00 €

Pierre Teilhard de Chardin. Geobiologia, geotecnica, neo-cristianesimo

Pierre Teilhard de Chardin. Geobiologia, geotecnica, neo-cristianesimo

Gianfilippo Giustozzi

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2016

pagine: 672

La produzione teorica di Pierre Teilhard de Chardin è vasta e differenziata. Tuttavia è possibile rintracciare in essa la presenza di un nucleo di pensiero che funge da attivatore delle variazioni che la sua proposta teologica e filosofica manifesta nel divenire del proprio sviluppo. Esso è dato dall’intento di dar vita a una revisione del pensiero cattolico che consenta di raccordare la teoria e la pratica cristiana con la visione evolutiva del mondo prodotta dalle moderne scienze della natura, con le trasformazioni della vita umana indotte dall’espansione del sapere tecnico-scientifico, con l’instaurazione di nuovi modelli di organizzazione della società. La proposta di Teilhard ha quindi come asse portante la ricerca di un «congiungimento tra ragione e mistica» che intende mostrare il rapporto esistente tra espansione della razionalità tecnico-scientifica e esperienza cristiana. Prende forma, in tal modo, una figura di cristianesimo che si propone di interagire positivamente con una cultura che pensa la vita umana come realtà non stabilizzata, esposta agli effetti delle mutazioni prodottesi nel corso della storia più recente della «Noosfera». In questo orizzonte filosofico-teologico, la «necessaria rifondazione» della teologia e della spiritualità cristiana, la pratica di una «Nuova Scienza» della natura, la configurazione di una «Nuova Antropologia» capace di leggere non soltanto le scansioni evolutive del passato della vita umana, ma di esibire le linee di fondo dei futuri sviluppi di un’umanità sempre più unificata e potenziata, appaiono come i riferimenti attorno ai quali Teilhard organizza la propria riflessione, sul mondo, sull’uomo, su Dio. L’esigenza di rinnovamento, e la volontà di dar forma a un pensiero che si pone come una sorta di «expeditio in novum», costituiscono, dunque, la pulsione di fondo che governa la sua riflessione teologica, scientifica, antropologica. In essa, accanto a elementi datati, sono reperibili indicazioni capaci di attivare nella Chiesa le energie psichiche e le risorse culturali necessarie per far fronte alle «sfide di un’evangelizzazione rinnovata».
35,00 €

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