Abscondita: Miniature
Vincent Van Gogh
Johanna Van Gogh Bonger
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2014
pagine: 128
"Una storia nota quella di Vincent, forse la più famosa vita d'artista di tutti i tempi, apparentemente raccontata qui nella sua versione più lineare e semplice, complicata invece perché piena di riflessi. (...) La biografia di Vincent scritta da Johanna è una biografia della ricerca della serenità, una appassionante sequenza di momenti tranquilli e di crisi in qualche modo risolte, bellissima sequenza di momenti tranquilli e di crisi in qualche modo risolte, bellissima sequenza di delusioni d'amore, che Johanna racconta con comprensione e dolcezza." (dalla postfazione di Elio Grazioli)
Quaderno di schizzi pedagogici
Paul Klee
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2014
pagine: 102
"La prima edizione del Pädagogisches Skizzenbuch di Paul Klee venne preparata nel 1924, e apparve l'anno successivo come secondo volume della collana Bauhausbücher curata da Walter Gropius e Laszlo Moholy-Nagy. Una riedizione seguì poco dopo, nel 1927. A Gropius e Moholy-Nagy doveva esser chiaro fin dall'inizio che queste 'premesse fondamentali' come venne detto nella presentazione del libro 'di una parte dell'insegnamento teorico allo Staatliches Bauhaus di Weimar costituivano una componente essenziale della concezione artistico-didattica di Klee e dell'Istituto'. (...) Il Pädagogisches Skizzenbuch viene qui riprodotto integralmente. La sua preziosità non è dovuta solo a Paul Klee, autore dei disegni e delle riflessioni teoriche, ma anche all'impaginazione di Moholy-Nagy, che può esser considerata pionieristica. Si pone qui il problema (sollevato anche allora) se la soluzione adottata da Moholy-Nagy risponda appieno alle esigenze della spiritualità del pensiero e del disegno di Paul Klee, o se la spiccata personalità dell'impaginatore non contribuisca a suggerirne un'interpretazione distorta. Va peraltro ricordato che Klee autorizzò questa forma. Il libro rappresenta dunque un prodotto di quella cooperazione di 'forze di diverso indirizzo' che fu una caratteristica del Bauhaus, insistentemente affermata da Klee come potenziale di feconda dialettica interna e di produttività." (dalla premessa di Hans M. Wingler)
La nuova architettura e il Bauhaus
Walter Gropius
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2014
pagine: 92
"Nutro la convinzione che la Nuova Architettura sia destinata ad assumere una portata molto più ampia di quella che oggi ha l'attività edilizia; ritengo inoltre che attraverso lo studio dei suoi vari aspetti procederemo verso una ancor più ampia e profonda concezione del design come grande organismo unitario (...). Sembra che il dominio della macchina, la conquista di una nuova idea di spazio e il lavoro pionieristico della ricerca di un comune denominatore per le nuove forme del costruire abbiano quasi esaurito le forze creative degli architetti di questa generazione. La prossima porterà a compimento il perfezionamento di queste forme, rendendo possibile la loro generalizzazione." (Walter Gropius)
Edward Hopper. La fotosintesi dell'essere
Yves Bonnefoy
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2014
pagine: 87
"Non vi è cosa più vana del domandarsi chi siano quegli esseri che Edward Hopper mette in scena, o cosa accade tra loro e cosa sta per accadere occorre piuttosto rivivere con lui la sensazione che nessuno può comprendere nessuno, e osservare che se ha fissato sulla tela una situazione e non un'altra, è solo perché ha creduto di riconoscere nell'uno o nell'altro dei suoi protagonisti lo stesso senso di solitudine e di isolamento che egli prova, e insieme un'aspirazione, un brusco turbamento dell'anima che spesso non lo dubitiamo - angosciano lui stesso." (Y. Bonnefoy)
Querido doctorcito. Lettere a Leo Eloesser
Frida Kahlo
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2014
pagine: 99
"Il carteggio tra Frida Kahlo e il dottor Leo Eloesser dura anni - dal 1931 al 1951 - e racchiude indizi di quotidianità, del rigore di un'amicizia profonda, di un dottore che conosce oltre ai dolori del corpo, quelli dell'animo della propria paziente. Si presentano qui le lettere di Frida, scritte a mano o a macchina, che permettono di ricostruire la sua storia clinica e i sintomi nell'animo: i dolori alla schiena e alla gamba destra, la stanchezza cronica, di brutale dimagrimento... ma anche la ferita aperta per l'amore tradito, l'impulso politico. Musa dell'artista è sempre il dolore." (M. Cristina Secci)
L'arte del marmo
Adolfo Wildt
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2014
pagine: 111
Accanto al lavoro creativo dello scultore Adolfo Wildt (Milano 1868-1931), importantissima fu l'attività didattica, che trova ne "L'arte del marmo", del 1921, la sua teorizzazione e, a partire dal 1926, la sua realizzazione pratica all'Accademia di Brera, in quella che venne definita "Officina milanese", in cui si formarono molti degli scultori contemporanei. "L'arte del marmo" è l'opera di un artefice, a cui preme trasmettere agli allievi la sua dura esperienza. Tuttavia si insinua in ogni pagina una luce metafisica. Come un alchimista medioevale, come un maestro scalpellino, Wildt conosce tutti i segreti dell'arte di lavorare il marmo, "materia, viva, sonora e splendida, che amai sin da ragazzo di un amore febbrile e disperato". E di questa "lavorazione" Wildt qui parla, con passione, con continui riferimenti all'arte del passato, in uno stile vivissimo, che rende la lettura avvincente anche per chi non abbia un interesse specialistico al tema trattato.
Arte e astrologia nel palazzo Schifanoja di Ferrara
Aby Warburg
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2014
pagine: 74
"Già da parecchio tempo vedevo chiaramente che un'analisi iconologica particolare degli affreschi di Palazzo Schifanoja avrebbe dovuto rivelare la duplice tradizione medioevale del mondo figurativo delle divinità antiche. Qui possiamo, seguendo le fonti, chiarire fino nei particolari tanto l'influenza della sistematica dottrina delle divinità olimpiche, come la tramandavano i dotti mitografi medioevali dell'Europa occidentale, quanto anche l'influenza della mitologia astrale, come essa si conservava imperturbata nei testi e nelle immagini della pratica astrologica. La serie degli affreschi murali di Palazzo Schifanoja a Ferrara rappresentava le immagini dei dodici mesi. Il simbolismo complesso e fantastico di queste figure ha resistito finora a ogni tentativo di elucidazione; dimostrerò, estendendo il campo di osservazione a Oriente, che esse sono elementi sopravvissuti di una concezione astrale del mondo delle divinità greche. Sono di fatto null'altro che simboli delle stelle fisse i quali, errando per secoli dalla Grecia attraverso l'Asia minore, l'Egitto, la Mesopotamia, l'Arabia e la Spagna, certo hanno perduto in pieno la chiarezza dei loro contorni greci". Il saggio è corredato dalle riproduzioni dell'intero ciclo degli affreschi del Salone di Rappresentanza di Palazzo Schifanoja. Con uno scritto di Fritz Saxl.
La Tour Eiffel
Roland Barthes
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2014
pagine: 88
"Sguardo, oggetto, simbolo, la Tour Eiffel è tutto quello che l'uomo pone in essa, e questo tutto è infinito. Spettacolo guardato e guardante, edificio inutile e insostituibile, mondo familiare e simbolo eroico, testimone di un secolo e monumento sempre nuovo, oggetto inimitabile e incessantemente riprodotto, essa è il segno puro, aperto a tutti i tempi, a tutte le immagini e a tutti i sensi, metafora senza freno; attraverso la Tour Eiffel, l'uomo esercita la grande funzione dell'immaginario, che è la propria libertà, poiché nessuna storia, per quanto oscura, ha mai potuto sottrargliela". (R. Barthes)
Scritti sull'arte
Piero Manzoni
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2014
pagine: 143
L'interesse di Piero Manzoni (1933-1963) per la scrittura ha origini lontane. Protagonista dell'arte del Novecento, in gioventù fu indeciso se consacrarsi alla pittura o alla scrittura. Testi teorici, manifesti, articoli, scritti programmatici, strumenti per conoscere - e far conoscere - le sue idee, a volte pubblicati e tradotti già in vita in varie lingue straniere, testimoniano l'evolversi delle scelte e delle riflessioni manzoniane. Emblemi del suo "essere totale ", di un artista dalla vocazione internazionale che ha concepito e realizzato in pochissimi anni Achromes, Linee, Sculture viventi, Merda d'artista, Socie du monde e molte altre opere radicali sintesi di poesia e ironia, gusto del paradosso e rigore concettuale. La scrittura, permeata da un substrato filosofico, sarà parte fondamentale di tutto il suo folgorante percorso. Il presente volume raccoglie sia gli scritti sull'arte editi in vita (dal 1956 al 1963) sia un nutrito corpus di bozze, dattiloscritti, appunti, alcuni trascritti e pubblicati per la prima volta.
Pop art. Interviste di Raphaël Sorin
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2014
pagine: 117
La Pop Art americana è il movimento artistico più conosciuto, più popolare del dopoguerra. Alcuni dei suoi protagonisti sono diventati leggendari - Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Tom Wesselmann, Jasper Johns, Robert Rauschenberg, James Rosenquist -, le mostre che li celebrano si susseguono, le monografie si moltiplicano. Quello che mancava era la testimonianza diretta delle loro idee e dei loro propositi, enunciati nel libro che qui viene presentato, una raccolta di interviste risalenti al periodo più vivo e importante per la Pop Art, gli anni Sessanta. Protagonista diretta di questo movimento è la realtà della civiltà di massa, contrassegnata dall'ossessiva presenza dell'apparato pubblicitario, dall'invasione dei prodotti della società dei consumi, dal martellamento dei messaggi dei mass media (fumetti, réclame, manifesti): gli artisti della Pop Art lavorano manipolando immagini e oggetti già fabbricati che ne potenziano le implicite qualità espressive.
Testo d'autore e altri scritti
Vasilij Kandinskij
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2013
pagine: 127
"I primi colori che s'impressero in me furono il verde splendente e succoso, il bianco, il rosso carminio, il nero e il giallo ocra. Sono impressioni che risalgono al mio terzo anno di vita. Vidi questi colori su oggetti disparati che stavano davanti ai miei occhi, ma ben lungi dall'essere altrettanto smaglianti quanto quei colori in sé."
Jackson Pollock
Frank O'Hara
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2013
pagine: 86
"Pubblicato nel 1959 nella collana "Great American Artists" dell'editore newyorkese George Braziller, "Jackson Pollock" di Frank O'Hara è la prima monografia dedicata al grande artista, tragicamente scomparso tre anni prima, e ne segue cronologicamente tutto lo sviluppo, dal rapporto giovanile col muralismo messicano, all'influenza del surrealismo, alle suggestioni mitologiche e totemiche dei dipinti dei primi anni Quaranta, alla pittura più propriamente astratta in cui Pollock trovò se stesso a partire dal '47, fino ai nuovi orizzonti intravisti nelle ultime opere, che sembrerebbero preludere a un nuovo figurativismo. Se da un punto di vista storico-critico il libro deve molto alle analisi di Clement Greenberg e di Harold Rosenberg nel descrivere i principi generali dell'Action Painting, per molti altri aspetti è un lavoro straordinario, ricco di pagine di una rara forza evocativa. O'Hara si colloca infatti, con piena consapevolezza, in quella grande tradizione del "poeta come critico d'arte" che va da Baudelaire a Walter Pater ad Apollinaire. Il discorso critico è qui visto non tanto come esegesi quanto come estensione del discorso poetico: nessuna teorizzazione, ben poca analisi tecnica, ma un finissimo esercizio del gusto, belle e talvolta rapsodiche descrizioni, e la capacità quasi infallibile di riconoscere la grandezza." (Francesco Rognoni)

