Castelvecchi: Frangenti
Viaggio ai confini della vita
Nathalie A. Cabrol
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 400
Che cos’è la vita? Può esistere al di là della Terra? E cosa ci rivelano i luoghi più estremi del nostro pianeta sul destino dell’umanità? Nathalie A. Cabrol insegue queste domande fin dall’infanzia, da quando osservava l’uomo camminare sulla Luna e sognava, un giorno, di varcare i confini del cielo. Da allora, la sua esistenza è guidata dall’impulso irresistibile di esplorare le frontiere più remote del globo, «mettere in moto lo spazio e il tempo» attraverso la curiosità, e cercare i luoghi che custodiscono le tracce del nostro passato. Ma Cabrol non si limita a raccontare le meraviglie del cosmo: indaga anche un altro universo, quello del proprio vissuto. In un diario intimo e appassionato, intreccia ricordi personali con eventi di una carriera professionale straordinaria, in un continuo dialogo tra le frontiere del mondo fisico e quelle dell’interiorità, dove il cosmo si rivela come un organismo vivente, fragile e complesso, che ci riporta alla domanda più profonda: qual è il senso della nostra esistenza?
L'animale rituale
Harvey Whitehouse
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 252
I riti resistono al tempo. Anche quando sembrano scomparire, continuano a vivere nei gesti quotidiani, nei momenti in cui sentiamo il bisogno di far parte di qualcosa. Fin dall’infanzia imitiamo chi ci circonda per creare legami e trovare il nostro posto nel mondo. Ma, a differenza degli altri primati, che copiano solo comportamenti utili, gli esseri umani ripetono anche gesti privi di uno scopo apparente. Intrecciando psicologia, neuroscienze e antropologia, Harvey Whitehouse mostra come i riti abbiano plasmato le società umane e perché, ancora oggi, siamo animali rituali. Dalle iniziazioni, che rafforzano la lealtà in piccoli gruppi come battaglioni o confraternite, alle pratiche quotidiane e ricorrenti come la preghiera collettiva, i riti generano coesione e danno forma alle comunità cui apparteniamo. In un’epoca segnata dalla solitudine, riscopriamo così i riti come risorse indispensabili, capaci di alimentare la cooperazione necessaria ad affrontare le sfide del presente e costruire un futuro più pacifico e prospero, non solo per noi, ma per tutte le specie con cui condividiamo il pianeta.
Il canto delle sirene
Adriana Cavarero
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 116
Ulisse chiude le orecchie dei compagni con morbida cera e si fa legare all’albero della nave per godere del canto delle Sirene senza morirne. Le Sirene però non cantano per lui, né vogliono sedurlo: cantano per il loro piacere, “l’una all’altra”. In un confronto avvincente con Platone, Kafka, Brecht, Blanchot, Adorno ed Eliot, Adriana Cavarero mette in discussione la tradizionale rappresentazione delle Sirene come esseri primordiali, ammalianti e pericolosi, ripensando queste figure mitiche come soggetti liberi, donne che cantano per se stesse, godendo della propria voce e della musica come esperienza condivisa che sfugge alle rigidità del logos. Opponendo al paradigma omerico dell’astuto e vittorioso eroe – diventato, secondo alcune letture novecentesche, piccolo uomo ridicolo – una visione in cui la voce femminile è armonica e plurale, Cavarero propone un’interpretazione inedita e sovversiva di un mito millenario, capace di restituire alle Sirene il mistero tuttora irrisolto della loro potenza canora.
Hannah Arendt. Il mondo in gioco
Fina Birulés
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 224
Le intuizioni di Hannah Arendt risuonano oggi con una forza nuova, come se parlassero direttamente al nostro tempo. Fina Birulés ripercorre il cammino intellettuale della filosofa tedesca, il senso profondo del legame tra vita e pensiero, tra esperienza e azione, che attraversa tutta la sua opera. Attorno ai concetti di “mondo”, “natalità” e “pluralità” si sviluppa una riflessione che ci invita a ripensare il significato della politica: nascere in un mondo che ci precede e che non scegliamo significa assumersi la responsabilità di custodirlo, trasformarlo e rinnovarlo. Per Arendt, la realtà non è qualcosa di immobile, ma un intreccio di relazioni sempre in movimento, fragile e imprevedibile. È in questo spazio comune, vulnerabile ma vitale, che la libertà prende forma e la politica si rivela essere un gesto di cura reciproca. Con chiarezza e profondità, Birulés ci guida nel cuore di un pensiero «sempre aperto e senza la pretesa di diventare una filosofia politica compiuta», a partire da una domanda essenziale: come trovare, nel disincanto del presente, la forza di reinventarlo?
Pólemos. Filosofia come guerra
Umberto Curi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 246
Esercitare il pensiero filosofico non è mai un atto neutro o un puro gioco dialettico. La filosofia è sempre intensamente polemica, poiché nasce e cresce dal conflitto delle idee. Dal celebre frammento di Eraclito (secondo cui la guerra «di tutte le cose è padre, di tutte le cose è re») alla drammaturgia dei dialoghi platonici (che mettono il lettore di fronte a veri e propri duelli intellettuali), fino al martello di Nietzsche e al Kampf heideggeriano, la filosofia si rivela sempre come lotta, sfida, contrapposizione. Umberto Curi restituisce spessore teoretico e respiro storico a questa concezione del pensiero, interpretando il pólemos non come principio distruttivo ma come forza generativa, capace di produrre forma e ordine proprio attraverso la differenza e la controversia. Ne emerge una storia della filosofia che non si riduce a catalogo di dottrine, ma si presenta come un campo di battaglia in cui la verità scaturisce dallo “scontro”, più che da un semplice e pacifico confronto, con l’altro.
Queer Mary. Il futuro dell'esperienza cristiana
Teresa Forcades
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 140
«L’esperienza cristiana del XXI secolo sarà mariana o non sarà». Con voce profetica, sulla scia di una celebre intuizione di Karl Rahner, Teresa Forcades ci offre una lettura teologica e biblica di Maria di Nazareth che sovverte in modo radicale lo stereotipo trasmesso da una secolare tradizione. Attraverso una reinterpretazione dei quattro dogmi mariani incontriamo una donna determinata, che sceglie liberamente di dare alla luce la Luce (Madre di Dio); che sa custodire uno spazio interiore irriducibile, non subordinato a rapporti di coppia o a ruoli sociali (Vergine); che è libera dal peccato, perché sa fidarsi e ama senza paura (Immacolata); che assume in corpo e anima la responsabilità di essere co-creatrice negli eventi del mondo (Assunta in cielo). Mettendosi in ascolto delle sue parole, Forcades rivela Maria come una delle figure più attive nei Vangeli. Non icona muta e passiva del sacrificio femminile, ma donna ostinata e caparbia, capace d’iniziativa e di discernimento personale, che prende parola e pone domande critiche, fa scelte scomode e canta di giubilo il suo Magnificat, simbolo di giustizia sociale; una donna libera, assertiva e umile, che si affida senza riserve a Gesù anche quando non lo capisce o le risponde in modo ruvido; una donna inclassificabile, che ci insegna il valore della queerness, cioè della possibilità che ciascuno di noi ha di de-essenzializzare le proprie identità imparando ad amare in piena libertà.
L'Altro. Filosofia dell'incontro
Józef Tischner
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 98
Cosa significa incontrare un’altra persona? L’alterità è distanza o prossimità, separazione o legame? Negli ultimi anni della sua vita Józef Tischner ha cercato una risposta a queste domande, dando forma a un libro-testamento rimasto incompiuto. Il filosofo polacco descrive l’uomo come un essere drammatico, ovvero che vive nel tempo e la cui esistenza si realizza soltanto nell’apertura al mondo e agli altri. L’incontro con l’altro non è mai un concetto astratto, né un fatto meramente teorico: è un evento che trasforma lo spazio e il tempo, che apre alla possibilità di avvicinarsi, allontanarsi, comprendere o respingere. L’altro non è semplicemente il “diverso”: è un Tu con cui dialogare, un Lui che interrompe la chiusura dell’Io e del Tu su se stessi, un Noi che prende forma come comunità. Nella fenomenologia di Tischner l’alterità custodisce un paradosso: è insieme vicinanza e lontananza, familiarità e sorpresa. L’altro è colui che mi chiama alla cura e alla riconciliazione ma anche alla prova del conflitto. In un tempo segnato da incomunicabilità e polarizzazioni, “L’Altro” risuona come il lascito di un «esploratore di terre selvagge e desolate per trovare l’uomo», come un invito radicale a riscoprire la dimensione dialogica dell’esistenza.
Sans papier. Ontologia dell'attualità
Maurizio Ferraris
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 244
Per secoli abbiamo vissuto in società fondate sulla carta: dagli editti solenni come la Magna Charta ai biglietti di viaggio, fino ai permessi di soggiorno. La carta è stata il supporto materiale essenziale per fissare norme, valori, identità. Ma cosa significa, allora, vivere in una società dematerializzata? Essere sans papiers, senza carte, è una condizione precaria: incerta, vulnerabile, cancellabile. Se prima la carta era considerata un requisito fondamentale per la scrittura, oggi viviamo in un mondo in cui la digitalizzazione ha amplificato la produzione di testi, in cui «malgrado questo ritrarsi della carta, la registrazione è ovunque». I dati si accumulano e si trasferiscono con una velocità e una pervasività senza precedenti, rendendoci al tempo stesso sans papiers e ipertracciati. Di fronte a questa realtà, possiamo davvero dire che qualcuno sia privo di documenti? E a chi appartiene il valore generato da questa incessante produzione di dati? Maurizio Ferraris torna su queste domande in una nuova edizione del volume, arricchito da una postfazione in cui affronta le sfide inedite poste dai big data e dall’intelligenza artificiale. Solo attraverso una teoria della «documentalità» e la realizzazione politica del webfare è possibile immaginare un esito più giusto per l’era «senza carta».
Progresso morale in tempi bui. Valori universali per il XXI secolo
Markus Gabriel
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 342
Tra crisi della democrazia liberale, ascesa al potere dell’estrema destra, catastrofe climatica e guerra in Europa, ci troviamo in uno stato di disordine morale, senza più principi universali cui appellarsi. Nonostante queste battute d’arresto, l’umanità è tuttavia in grado di progredire moralmente. Markus Gabriel, tra i più noti filosofi contemporanei, mostra perché esistono valori di base universali, non negoziabili, validi per tutti. Sviluppando quello che definisce un «nuovo realismo morale», Gabriel infonde nuova vita all’idea che il compito dell’umanità sul nostro pianeta sia quello di favorire il progresso morale attraverso la cooperazione. Un appello per un nuovo illuminismo come antidoto al nichilismo che permea la nostra società, da contrastare con una nuova alleanza tra scienza, politica ed economia.
Capitalismo in bilico. Come la lotta al precariato può portare a un cambiamento radicale
Albena Azmanova
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 254
A partire dalla sua esperienza personale di dissidenza contro il regime comunista bulgaro negli anni Ottanta, Albena Azmanova riflette sulle promesse tradite del capitalismo democratico e sull’incapacità del sistema di rispondere alle crisi ambientali e sociali. Dall’ideologia liberista del XIX secolo al neoliberismo degli anni Novanta, il capitalismo ha dimostrato una straordinaria capacità di adattamento alle difficoltà a cui è andato incontro nel corso del tempo. Le criticità emerse agli inizi del XXI secolo non indicano un’imminente crisi terminale del sistema, ma sono piuttosto il segnale di una sua metamorfosi: la transizione verso il capitalismo della precarietà. L’incertezza economica è diventata il tratto distintivo della condizione di una moltitudine insoddisfatta, che comprende ormai il 99% della popolazione. Le contraddizioni di questo nuovo capitalismo non sono anomalie, ma espressione coerente della sua logica fondamentale: la «produzione competitiva del profitto». Sono dunque mature, secondo Azmanova, le condizioni per una mobilitazione che spinga l’autorità politica a ridefinire dall’interno le regole del sistema. Non si tratta di stabilizzare o riformare il capitalismo, ma di sovvertirne la logica operativa. L’obiettivo è l’instaurazione di un’«economia politica della fiducia», in cui le democrazie, liberate dagli imperativi del profitto, possano finalmente dedicarsi alla soddisfazione dei bisogni dell’uomo.
Il tao della liberazione. Esplorando l'ecologia della trasformazione
Leonardo Boff, Mark Hathaway
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 632
Essere in armonia con la natura, riscoprendo le antiche cosmologie aborigene e il millenario cammino del Tao. Abbracciare una nuova e coerente visione della realtà, capace di interpretare il mondo come una rete di relazioni inseparabili e la Terra come un sistema vivente che si autoregola. Il Tao della liberazione è un cammino di ricerca della saggezza necessaria a trasformare la nostra società ossessionata dalla crescita illimitata e dal consumo materiale in una civiltà economicamente equilibrata e socialmente giusta. Leonardo Boff e Mark Hathaway delineano un progetto desideroso di liberarsi da un sistema culturale, educativo e mediatico che ha imposto l’artificializzazione del mondo – ciò che, seguendo Vandana Shiva, definiscono la «monocoltura della mente». Una liberazione che, nella tradizione della teologia della liberazione, si configura come una rinascita spirituale, individuale e collettiva, alimentata dall’intreccio tra psicologia e fisica quantistica, femminismo e cosmologia, economia ed evoluzionismo.
Alienazione. Attualità di un problema filosofico e sociale
Jaeggi Rahel
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 380
Pochi concetti della tradizione marxista hanno avuto un impatto e una diffusione pari a quello di alienazione. Questa categoria è stata non solo un pilastro teorico del “marxismo occidentale” e, parallelamente, un elemento centrale dell’esistenzialismo tedesco e francese, ma anche il simbolo di un’intera stagione politica e culturale nella seconda metà del Novecento. Tuttavia, il suo impiego sempre più esteso ha comportato, nel tempo, la sua progressiva emarginazione dal dibattito filosofico e culturale. Riscoprendone le radici hegeliane, Rahel Jaeggi imprime una svolta formale alla categoria di alienazione, che viene definita come una «relazione in assenza di relazione». Intrecciando il pensiero di Rousseau, Hegel e Heidegger con la filosofia analitica contemporanea, l’originale prospettiva di Jaeggi permette di affrontare l’isolamento e l’indifferenza sociale – condizioni che ostacolano il compimento di una vita libera e realizzata. Ne risulta una critica sociale capace di rispondere alle sfide delle nostre forme di vita odierne.

