Bompiani
I sumeri
Giovanni Pettinato
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2005
pagine: 464
Le grandiose costruzioni templari, le migliaia di tavolette incise, i tesori delle tombe regali, i poemi epici ispirati a Gilgamesh: è l'eredità lasciata dal mondo sumerico agli archeologi che da oltre un secolo inseguono le vestigia di un popolo, affascinante e misterioso, di cui sono ancora ignote le origini e l'appartenenza etnica. Giovanni Pettinato compone una globale immagine che testimonia l'imponente incidenza culturale dei Sumeri, i quali costruirono con Uruk la prima città, inventarono la scrittura, istituirono l'insegnamento scolastico, il sistema bicamerale, lo Stato sovrano. L'opera è completata da ampie citazioni di testi mitologici.
Corpus hermeticum. Con testo greco, latino e copto
Ermete Trismegisto
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2005
pagine: 1664
Il Corpus hermeticum è una raccolta di scritti filosofico-religiosi di epoca tardo-ellenistica attribuiti ad Ermete Trismegisto, il Mercurio latino identificato anche con l'egiziano Thot, il Dio che dona agli uomini la scrittura. Le caratteristiche di fondo di questi scritti si riassumono in una dottrina esoterica che pretende di essere una "divina rivelazione", donata agli uomini da Ermete non mediante dimostrazioni razionali e deduzioni logiche, bensì tramite una sorta di "iniziazione" misterica. Qui viene presentata l'edizione critica di Nock e di Festugière, arricchita da alcuni trattati copti trovati nella "biblioteca" gnostica ed ermetica di Nag-Hammadi. Il volume è curato da Ilaria Ramelli.
Nostra signora dei Turchi
Carmelo Bene
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2005
pagine: 144
"Simulacro della voce narrante, nostra Signora dei Turchi si ricongiunge all'orale come corpo minerale della lingua e come edificio vocale della scrittura. Le molte voci del romanzo sono, d'altro canto, le voci ritornanti di chi è in grado di ascoltare ancora sia il minerale sia i residui filamentosi dell'organico: voci di storie barbare e di sangue antico; voci della interiorità di un morto, sopravvissute nelle reliquie di 'lettere non spedite', favoleggianti portentosi incontri di cavalieri bianco-piumati con ancelle, misericordiose 'infermiere per amor dell'arte'. Voci, sempre e comunque voci, che narrano la risonanza interiore della scrittura da esse impregnata e sequestrata. Voci come minerali preziosi dell'orale-barocco, di una infinita piegatura dell'essere fra l'ascolto e il narrato." (Dall'introduzione di Maurizio Grande)
Contro gli Accademici. Testo latino a fronte
Agostino (sant')
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2005
pagine: 443
Scritto da un Agostino trentaduenne all'indomani della conversione, il "Contra Academicos" è un dialogo filosofico in tre libri, basato sulle conversazioni realmente avvenute a Cassiciaco nell'autunno del 386. Il problema discusso nel I libro è il rapporto tra felicità e verità: per il giovane Licenzio all'uomo basta cercare la verità per essere felice; per il suo compagno Trigenzio, al contrario, occorre trovarla. Nel II e nel III libro Agostino in persona discute con l'amico Alipio, il quale sostiene il punto di vista degli Accademici "nuovi", secondo cui l'uomo non può ottenere conoscenze certe nel campo della filosofia. Con una serie di argomentazioni, Agostino cerca di mostrare che, invece, la verità è conoscibile con certezza.
Critica della ragion pura. Testo tedesco a fronte
Immanuel Kant
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2004
pagine: 1536
Immanuel Kant (1724-1804) è uno di quei pochi pensatori che dividono il tempo con la loro filosofia, tanto che dopo di lui si può parlare soltanto di una filosofia post-kantiana, anche qualora si trattasse di un pensiero anti-kantiano. E in particolare la "Critica della ragion pura" è una di quelle opere senza le quali non solo non capiremmo l'intera vicenda della filosofia moderna, ma mancheremmo di una chiave decisiva per introdurci alla problematica e al lessico del dibattito filosofico dall'Ottocento fino ai nostri giorni. In quest'opera Kant afferma che l'unica metafisica possibile è quella dell'esperienza, e che a sua volta l'esperienza è guidata dalle forme rigorosamente "a priori" dell'intelletto, cioè di un puro "io" pensante.
Opere
Leonardo Sciascia
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2004
pagine: 1452
Questo primo volume della collezione che raccoglie tutte le opere di Leonardo Sciascia, si apre con "Le parrocchie di Regalpet
Opere
Leonardo Sciascia
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2004
pagine: 1281
Il volume raccoglie tre testi narrativi in cui giungono a maturazione l'analisi storica e l'intento satirico di Sciascia: "Il
Opere
Leonardo Sciascia
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2004
pagine: 1403
La raccolta delle opere di Sciascia si conclude con questo terzo volume in cui ai racconti stilisticamente perfetti come "La s
La vera saggezza
Osho
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2004
pagine: 320
Osho ci accompagna nell'incredibile mondo dei chassidim: il movimento che nacque e si diffuse nel XVIII e nel XIX secolo nell'Europa Orientale, come un vento mistico al quale il più comune degli uomini si poteva avvicinare, sicuro di trovare una fiamma di vita in grado di dare un senso reale alla vita. Lo spirito del nostro tempo rende attuale quel messaggio, trasmesso da Osho nella sua purezza.
Il maestro e la parola. Il maestro, la dialettica, la retorica, la grammatica. Testo latino a fronte
Agostino (sant')
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2004
pagine: 368
Il volume raccoglie i primi scritti di Agostino intorno al tema della parola: tre trattati incompiuti sulle arti liberali e il dialogo "De magistro". Con gli strumenti affinati delle tre arti, il retore africano si cimenta nel confronto fra la cosa detta e la cosa che è. Il risultato è un combattimento nel quale ogni volta si arriva alle estreme conseguenze di ciò che si afferma, anche quando sono paradossali. Unitamente alle altre opere di Agostino si costituisce una sorta di perfetto manuale dell'uomo di lettere, in grado di iniziare i contemporanei a quella scienza del linguaggio cui si è votata molta della cultura del Ventesimo secolo e dell'inizio del Terzo millennio.
La via al Sufismo. Nella spiritualità e nella pratica
Gabriele Mandel
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2004
pagine: 205
I Sufi, detti anche "dervisci", rappresentano la parte mistica e più illuminata dell'Islam e sono attivi in tutti i campi delle Arti e delle scienze nel rispetto d'ogni cultura e d'ogni religione, diffondendo ovunque la buona parola della bontà e della pace. Gabriele Mandel Khân, Vicario generale per l'Italia della Confraternita sufi Jerrahi-Halveti indica in questo libro la via pratica per giungere alla perfezione del sufi. "Le componenti della dottrina sufi sono l'amore totale per Dio; la gnosi che, superando la conoscenza intellettuale imperfetta e incompleta, unisce direttamente il sufi al divino, da cui la certezza della Sua esistenza e dell'impossibilità di capirlo con le sole forze umane".

