Edizioni di Storia e Letteratura
Il leviatano democratico. Parlamento, partiti e capi tra Weber e Kelsen
David Ragazzoni
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 208
La riflessione filosofico-politica degli ultimi anni ha ampiamente tematizzato la crisi di quella che si è soliti chiamare 'democrazia rappresentativa'. L'odierno cittadino democratico, infatti, alla costruzione di un destino comune antepone i vincoli di sangue o l'appartenenza alla propria comunità di riferimento. In un contesto di questo tipo, le forme elettorali attraverso cui egli esercita la propria sovranità diventano espressioni fittizie di un'autodeterminazione che non può darsi. Muovendo da queste considerazioni, la ricerca di David Ragazzoni si prefigge di offrire una ricognizione critica degli scritti di tre autori che, agli esordi del '900, si interrogarono sulle trasformazioni della politica moderna: Max Weber, Carl Schmitt e Hans Kelsen.
Scuola classica e vita moderna
Augusto Monti
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 256
"Un mio capolavoro ostinatamente inedito": con queste parole Augusto Monti presentava a Piero Gobetti, con il quale aveva già collaborato per "Rivoluzione liberale", il suo lavoro Scuola classica e vita moderna, saggio pedagogico scritto tra il 1919 e il 1921. Convinto della necessità di riformare la scuola e forte di un'esperienza ventennale di insegnante in giro per l'Italia, Monti proponeva un cambiamento radicale in tre punti fondamentali: rileggere "italianamente, cioè da italiano per italiani" i classici greci e latini; riportare nella scuola media i professori a lungo destinati alla sola carriera universitaria; rendere meno burocratico e più indipendente il lavoro dell'insegnante. Il libro vedrà la luce nel marzo 1923, ma si tratterà ormai di un Paese in cui le premesse poste da Monti nei suoi scritti non possono che vacillare.
L'Italia e il sistema internazionale. Dalla formazione del governo Mussolini alla grande depressione (1922-1929). Vol. I-II
Francesco Lefebvre D'Ovidio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 620
I due volumi, rilegati in elegante cofanetto, ricostruiscono la politica estera della prima fase del fascismo, affrontando l'intero complesso dei problemi che ineriscono all'azione internazionale dell'Italia fin dalla sua partecipazione alla I guerra mondiale: struttura e gestione del Ministero degli Esteri, questioni territoriali e coloniali, problemi finanziari e monetari. Sulla base della documentazione e dei dati economici esistenti, lo studio intende rispondere non solo agli interrogativi di fondo che ha posto la politica estera fascista, quali la continuità o discontinuità con quella dei governi liberali o le specificità strutturali e di metodo della diplomazia mussoliniana, ma interrogarsi sugli obiettivi di fondo di una politica posta di fronte all'alternativa fra inserire l'Italia nel sistema internazionale a direzione anglo-franco-statunitense o puntare, al contrario, alla sua trasformazione e infine al suo rovesciamento.
The Vico road. Nuovi percorsi vichiani
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 208
Questo volume presenta gli atti del convegno internazionale "The Vico Road", tenutosi presso l'IEA di Parigi nel mese di gennaio del 2015. Obiettivo del Convegno è stato quello di fare il punto, nei limiti del possibile, sullo stato della ricerca su e intorno alla filosofia di Giambattista Vico, facendo emergere - come di fatto è emerso - un panorama di interessi variegato e complesso che descrive una parte delle riflessioni contemporanee su Vico.
Geografia conventuale in Italia e nel secolo XVII. Soppressioni e reintegrazioni innocenziane
Marcella Campanelli
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 376
Il 15 ottobre 1652 Innocenzo X emanava la bolla "Instaurandae regularis disciplinae", con cui veniva decretata la soppressione di quei conventi per i quali non erano state ravvisate le condizioni in grado di garantire il rispetto dell'osservanza regolare. Ma quanti furono gli insediamenti conventuali realmente soppressi e quanti quelli che riuscirono ad essere reintegrati nel corso del secolo? Come reagì quell'universo composito fatto di autorità laiche, aristocrazie locali, clero, comunità, semplici fedeli che partecipavano a vario titolo alla vita dei conventi? È a queste domande che l'autrice si ripropone di dare una risposta. Un nutrito apparato cartografico funge da supporto nel delineare la mappa territoriale degli insediamenti soppressi.
Azimuth (2016). Ediz. italiana, inglese e tedesca. Volume Vol. 7
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 184
Quella innescata dai procedimenti di tracciamento digitale è una rivoluzione le cui conseguenze vanno ben oltre la semplice tecnologia. Il digital tracking ha, già ai giorni nostri, implicazioni sociali e culturali che stanno ponendo in discussione confini sinora ritenuti stabili, come quelli tra online e offline, naturale e tecnologico, individuale e collettivo, reale e virtuale, modificando i media che hanno sinora costituito ciò che chiamiamo "umano". Il presente numero di Azimuth raccoglie interventi dei più autorevoli e interessanti studiosi internazionali in materia, allo scopo di incentivare un'indagine filosofica su questo tema.
Saverio Mattei. Tradizione ed invenzione
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 224
Il calabrese Saverio Mattei (1742-1795), avvocato di professione e biblista per passione, traduttore dei salmi, teorico della drammaturgia classica e moderna, autore e revisore di libretti, amico e panegirista di Jommelli, corrispondente epistolare del Metastasio, fondatore della biblioteca musicale del Conservatorio della Pietà dei Turchini, è stato sicuramente un protagonista di rilievo sulla scena culturale, teatrale e letteraria italiana nella seconda metà del XVIII secolo. Ad un ventennio dalla "scoperta" del personaggio, il volume (che raccoglie gli Atti della giornata organizzata all'Università degli Studi di Salerno il 16 dicembre 2014) si propone di tracciare un bilancio delle conoscenze acquisite e, insieme, di segnalare gli aspetti meritevoli di futuri approfondimenti critici nei diversi ambiti di attività in cui si è distinto questo singolare autore: "un rarissimo ingegno" - come ebbe a definirlo Metastasio nel 1775 - che continua ad attirare l'interesse degli studiosi della musica e della letteratura, del teatro e della classicità, dell'estetica e del diritto.
Tasso tragico e altri studi di letteratura teatrale
Giulia Tellini
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 256
Studi su Platone e il platonismo
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 164
Secondo volume della collana "Studi di storia della filosofia antica" dopo quello dedicato ad Aristotele e l'aristotelismo, il libro si concentra su Platone e sulla tradizione platonica, privilegiando i settori oggi al centro della ricerca più avanzata: la dimensione etica e l'esegesi platonica in riferimento al mondo antico e contemporaneo.
Realismo barocco
Roberto Gigliucci
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 284
"Realismo barocco" affronta il quadro della letteratura seicentesca, soprattutto di area italiana, ma con molte intersezioni europee e con le altre espressioni artistiche. Il volume intende superare la concezione vulgata di Barocco come artificio puro, integrandolo in una visione più complessa della civiltà protomoderna, che pone le basi di una coscienza artistica destinata a uno sviluppo secolare.
Il libro. Editoria e pratiche di lettura nel Settecento
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 464
Attraverso un confronto tra discipline e approcci metodologici diversi, in questo volume gli autori affrontano il tema del libro e della lettura nel '700, concentrandosi su questi aspetti: il rapporto tra l'autore e i suoi editori; le trasformazioni dei mestieri del libro e del mercato editoriale; i generi editoriali di larga circolazione; la mobilità dei testi pensati per nuovi contesti culturali (le traduzioni, ad esempio); il rapporto con i lettori e con le biblioteche. Ne risulta un quadro vivacissimo da cui emerge l'importanza di non separare la storia dei testi da quella della materialità delle edizioni, dalle modalità di circolazione e di fruizione.
L'«autodidascalo» scrittore. La lingua della Scienza Nuova di Giambattista Vico
Maurizio Vitale
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 312
Sono studiati, con ampia trattazione, gli aspetti linguistici e le forme stilistiche della prosa della "Scienza Nuova" nelle tre edizioni del 1725, del 1730, del 1744. L'esame della scrittura vichiana ha consentito di definire la natura della lingua della "Scienza Nuova" e insieme di illustrare le tendenze culturali e i moti sentimentali sottesi alla sua elaborazione, mostrando la vibrazione artistica che permea l'esposizione concettuale storica e filosofica. L'analisi dei tratti di stile (toni e figure) e di lingua (fonetica, morfologia, sintassi, lessico, modalità testuali) ha attestato la grande varietà linguistica del Vico e la sua tensione alla permanente letterarietà tradizionale, specie di stampo antico e tosco-fiorentino, da ascriversi nel quadro delle tendenze linguistiche napoletane dell'ultimo Seicento e del primo Settecento dominate dal purismo linguistico promosso da Leonardo di Capua, interpretato in modo personale.

