Edizioni di Storia e Letteratura
Il libro. Editoria e pratiche di lettura nel Settecento
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 464
Attraverso un confronto tra discipline e approcci metodologici diversi, in questo volume gli autori affrontano il tema del libro e della lettura nel '700, concentrandosi su questi aspetti: il rapporto tra l'autore e i suoi editori; le trasformazioni dei mestieri del libro e del mercato editoriale; i generi editoriali di larga circolazione; la mobilità dei testi pensati per nuovi contesti culturali (le traduzioni, ad esempio); il rapporto con i lettori e con le biblioteche. Ne risulta un quadro vivacissimo da cui emerge l'importanza di non separare la storia dei testi da quella della materialità delle edizioni, dalle modalità di circolazione e di fruizione.
L'«autodidascalo» scrittore. La lingua della Scienza Nuova di Giambattista Vico
Maurizio Vitale
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 312
Sono studiati, con ampia trattazione, gli aspetti linguistici e le forme stilistiche della prosa della "Scienza Nuova" nelle tre edizioni del 1725, del 1730, del 1744. L'esame della scrittura vichiana ha consentito di definire la natura della lingua della "Scienza Nuova" e insieme di illustrare le tendenze culturali e i moti sentimentali sottesi alla sua elaborazione, mostrando la vibrazione artistica che permea l'esposizione concettuale storica e filosofica. L'analisi dei tratti di stile (toni e figure) e di lingua (fonetica, morfologia, sintassi, lessico, modalità testuali) ha attestato la grande varietà linguistica del Vico e la sua tensione alla permanente letterarietà tradizionale, specie di stampo antico e tosco-fiorentino, da ascriversi nel quadro delle tendenze linguistiche napoletane dell'ultimo Seicento e del primo Settecento dominate dal purismo linguistico promosso da Leonardo di Capua, interpretato in modo personale.
Scrivere lettere nel Cinquecento. Corrispondenze in prosa e in versi
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 312
Il Cinquecento è un periodo particolarmente importante nella storia della scrittura epistolare: l'apparizione del libro a stampa permette infatti alle lettere in volgare di divenire libri e così di interloquire con la tradizione dell'epistolografia latina, anche umanista. Al progressivo attestarsi del genere editoriale, al suo vario articolarsi in esperienze anche molto diverse a firma di scrittrici e scrittori del Rinascimento sono dedicati i contributi di questo volume, che riattraversano la dimensione artistica ed editoriale di Aretino e Bembo, di Maria Savorgnan, Veronica Gambara, Vittoria Colonna e Tullia d'Aragona; e quella di personalità come Ariosto, Mario Equicola, Francesco Maria Molza e Cesare Rao, fino ad arrivare a Torquato Tasso e alla proposta di lettura che di questa esperienza letteraria presenta Leopardi nella 'Crestomazia'.
Casa Savoia nella storia d'Italia
Luigi Salvatorelli
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 128
'Casa Savoia nella storia d'Italia' e non l'Italia nella storia dei Savoia: sin dal titolo di questo opuscolo Salvatorelli si propose di correggere una prospettiva che troppo a lungo aveva condannato gli italiani a pensarsi in una posizione di minorità. Uno scritto che - nel ricostruire i momenti salienti di tali rapporti fino alla collusione col fascismo e alla fuga del re davanti al disfacimento dello Stato - voleva anche essere pamphlet politico in vista del referendum allora imminente tra monarchia o repubblica: "Al popolo italiano sta il decidere se esso intenda considerarsi inferiore agli altri popoli europei: un 'corpus vile' su cui sia lecito compiere qualsiasi più disastroso ed avvilente esperimento, ricevendone gli autori di questo quietanza e conferma, e cioè autorizzazione a ricominciare".
Paradosso dello spirito russo
Piero Gobetti
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 272
Sin da subito interessato agli avvenimenti della rivoluzione bolscevica, nel 1919 Gobetti ne aveva enunciato il «paradosso»: l'opera di Lenin e Trockij, al di là delle ideologie, era da considerare come «la negazione del socialismo» e dunque un'affermazione di liberalismo sostanziale, in quanto promotrice di un processo di liberazione dal basso, ancorché con mezzi autoritari. Secondo Gobetti, la rivoluzione aveva finalmente formato una reale «coscienza politica», aveva gettato le basi di uno Stato moderno ed elevato la Russia al livello di civiltà dei popoli occidentali. Il 'Paradosso dello spirito russo' è il libro incompleto - e in parte 'costruito' da Santino Caramella, curatore dell'edizione postuma del 1926 - nato da quella originale e controversa tesi.
Gerarchie sindacali
Ubaldo Formentini
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 80
'Gerarchie sindacali', ristampa in opuscolo di un articolo comparso il 25 gennaio 1923 su "La Rivoluzione Liberale", venne annunciato come la "prima storia del fascismo". Il breve scritto di Ubaldo Formentini - che a settembre 1922 aveva pubblicato 'Collaborazionismo' nelle edizioni di Gobetti - oscilla in realtà tra aperture di credito nei confronti del movimento fascista e caute riserve sulle sue scelte e tendenze. Non all'altezza del ruolo che Gobetti, forse affrettatamente, aveva immaginato, proprio i suoi limiti lo rendono un documento emblematico della difficoltà di capire, all'inizio della sua parabola, come sarebbe evoluto il fascismo.
«Senza te son nulla». Studi sulla poesia sacra di Torquato Tasso
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 304
In questa raccolta di saggi, gli autori discutono da varie prospettive della poesia religiosa di Torquato Tasso, concentrandosi in particolare sulle Rime e su Mondo creato, i due poli di più spiccato interesse nella produzione sacra tassiana. La costante inquietudine, le tensioni mai del tutto risolte, l'ansia di Dio sono la cifra più autentica della ricerca spirituale del Tasso, e nel medesimo tempo i caratteri che la rendono così moderna e avvicinandola inaspettatamente alla nostra sensibilità.
La rivista «Commerce» e Marguerite Caetani. Volume Vol. 5
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 344
Stanchezze della modernità. Una biografia intellettuale di Jacob Burckhardt
Maurizio Ghelardi
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 368
Questa ricerca si propone di ricostruire alcuni aspetti cruciali dell'opera, edita e inedita, di Jacob Burckhardt, indagato non tanto e non solo come autore di alcune (fondamentali) opere, ma soprattutto come uno dei più alti interpreti della storia della cultura europea, al cui centro egli colloca la questione del sorgere e delle trasformazioni dell'idea moderna (e greca) di individualismo.
Poesie
Melchiorre Cesarotti
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 400
Il volume raccoglie l'edizione di tutte le poesie di Melchiorre Cesarotti. L'attività poetica, certamente in tono minore rispetto alle sue opere più celebri, è tuttavia testimonianza unica di quasi settant'anni della nostra letteratura. Nel volume trovano spazio infatti tanto le poesie raccolte nel 1809 sotto il titolo di Poesie originali nella edizione pisano-fiorentina, che gli oltre cento componimenti per lo più dispersi in raccolte d'occasione se non del tutto inediti. Il lavoro, frutto di un accuratissimo spoglio bibliografico, ha consentito di ricostruire nella sua opera una continuità d'esercizio poetico, in un instabile equilibrio tra poetiche e rivolgimenti politici.
Pagine ebraiche. Con un'intervista inedita ad Arnoldo Momigliano
Arnaldo Momigliano
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 368
Nelle 'Pagine ebraiche' almeno due degli interessi scientifici di fondo di Arnaldo Momigliano, quello "per l'influenza del pensiero giudaico sul pensiero storico successivo" e quello "per la posizione degli Ebrei e della civiltà ebraica nel mondo antico e successivo" - come lo stesso Momigliano si era espresso nel '67 in una sorta di lettera-bilancio a Sebastiano Timpanaro giungono a quel grado di condensata famigliarità cui solo un'ininterrotta frequentazione avrebbe potuto condurli, dando vita così ad una delle riflessioni più approfondite e significative di cui ancora disponiamo sulle relazioni molteplici tra eredità classica, cristianesimo e tradizione ebraica: una tradizione di cui Momigliano investigò le origini come storico dell'antichità, dei cui tratti più peculiari non smise mai di discutere con gli esponenti di essa suoi contemporanei, e di cui ebbe diretta esperienza nella casa nativa. I tre fili di questa ricerca si intrecciano in queste Pagine ebraiche come i tre tempi di un'unica, grande sinfonia di pensiero e di affetti, e come il testamento, forse il più completo, certo il più intimo, di un grande intellettuale ebreo e italiano del Novecento.
Lo spirito e le lettere. Volume Vol. 2
Marco Ballarini
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 240
Esiste un territorio ricco di suggestioni in cui letteratura e religione si incontrano: a questo allude il titolo del volume, "Lo Spirito e le lettere", che si propone di indagare la fecondità del rapporto - spesso inesplorato tra teologia e produzione letteraria. Dalle prospettive bibliche in Boccaccio al tema della passione nel '700 fino alle suggestioni montaliane, il doppio filtro dell'interpretazione teologica e letteraria consente di comprendere appieno il significato profondo di questi testi e di coglierne maggiormente il fascino.

