Edizioni di Storia e Letteratura
Per una scuola di libertà
Tristano Codignola
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 108
La scuola media inferiore è oggi unanimemente considerata l'anello debole del nostro sistema di istruzione: i test ci dicono che i nostri studenti, allineati a quelli degli altri paesi all'uscita dalla scuola elementare, accumulano nel triennio successivo un ritardo destinato a non essere più recuperato. Eppure la nascita nel '62 della "scuola media unica" fu una vera innovazione, che intese sancire la fine della separazione precoce tra popolo e classe dirigente. Rileggere oggi l'appassionato discorso parlamentare di Tristano Codignola con cui la scuola media venne istituita, ci consente di tornare alle radici ideali di quella che fu, e nonostante tutto rimane, una conquista fondamentale sulla strada dell'attuazione della nostra Costituzione e di una democrazia autenticamente progressiva.
Lezioni di storia ecclesiastica. L'antichità
Ernesto Buonaiuti
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 224
Ernesto Buonaiuti (1881-1946) è stato uno dei più importanti esponenti del modernismo italiano. Studioso di storia del cristianesimo e di filosofia della religione, fu scomunicato e dimesso dallo stato clericale dalla Chiesa cattolica per aver preso le difese del movimento modernista e fu poi privato della cattedra universitaria per essersi rifiutato di giurare fedeltà al regime fascista. Le lezioni di storia ecclesiastica dedicate all'età antica qui pubblicate, rimaste completamente inedite, sono riemerse solo nel 2011 dall'archivio del seminario vescovile di Bergamo. In esse scopriamo lo spirito più autentico del Buonaiuti studioso, che indaga quasi ogni momento e ogni figura saliente della storia cristiana dell'antichità, facendo emergere in più punti le sue posizioni sulla Chiesa cattolica per la quale, rivendicando i diritti della libera ricerca, ha sempre auspicato un rinnovamento dall'interno.
Rivoluzione protestante
Giuseppe Gangale
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 132
"La parola d'ordine e l'arma contro ogni paternalismo deve essere: autonomia". Giuseppe Gangale in "Rivoluzione protestante", uscito nel gennaio 1925, sviluppò il discorso che andava svolgendo sul settimanale "Conscientia" da lui diretto. Di fronte al cattolicesimo, che "prima di essere istituto o teologia, è mentalità", cioè abitudine al conformismo e culto dell'autorità, occorre un completo rivolgimento, un modo diverso di essere cristiani nella società e nella storia. "Rivoluzione protestante" si configurava dunque come una sorta di "manifesto-appello" perché l'Italia riconoscesse, mentre altre rivoluzioni erano in corso, quella che davvero le era mancata e di cui aveva estrema necessità. Gangale declinava così sul piano religioso - ma anche politico e sociale - temi fortemente consonanti con quelli dell'amico editore, Piero Gobetti.
Archivio italiano per la storia della pietà. Volume Vol. 28
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 411
Il tema di questo volume è quello dei Sacri Monti: indagato in particolar modo nella realtà del Piemonte e della Lombardia e soprattutto da un punto di vista artistico e architettonico, viene poi esteso ad altri luoghi italiani e spagnoli significativi e analizzato nella prospettiva degli itinerari spirituali.
Carteggio. Volume Vol. 2/3
Giuseppe De Luca, Giovanni Papini
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 192
Questo secondo volume del carteggio tra don Giuseppe De Luca e Giovanni Papini documenta un passaggio cruciale della vicenda personale e del sodalizio intellettuale di quelli che furono due tra i maggiori protagonisti della cultura italiana tra le due guerre: il primo, sotterraneo ma tenace tessitore di un dialogo tra cultura cattolica e cultura laica; il secondo, celebre ma controverso scrittore e convertito. L'incontro di due figure pur così differenti per cultura, carattere, itinerario di formazione e ruolo pubblico alimentò un fitto intreccio di riflessioni sui rispettivi ruoli e su alcune tra le questioni allora di più viva attualità. Dal denso scambio epistolare emergono infatti temi quali la polemica antidealista contro Croce e Gentile, il conflitto tra Chiesa e fascismo sull'Azione cattolica, il mito della romanità, il confronto ormai ineludibile del cattolicesimo con la modernità. Attraverso il dialogo dei due intellettuali si snoda anche la prima stagione del "Frontespizio", che in buona parte proprio grazie al loro contributo sarebbe diventata una tra le più importanti riviste cattoliche degli anni Trenta.
Etica. Un'introduzione
Otfried Höffe
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 128
Mobility of ideas and transmission of texts, religion, learning, and literature in the Rhineland and the low countries (ca. 1300-1550)
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 305
«La verità delle cose». Margherita Luisa D'Orléans: donna e sovrana d'Ancien Régime
Vincenzo Lagioia
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 304
Moglie del granduca Cosimo III de'Medici, Margherita Luisa d'Orleans fu un personaggio assai controverso. In questo studio approfondito Lagioia ripercorre la vicenda del suo infelice matrimonio; del suo amore vero per il cugino Carlo di Lorena; della sua partenza da Firenze dopo che, grazie ad una «volonté determineé», riuscì a separarsi dall'odiato coniuge e a fare ritorno in Francia. La ricca messe di testimonianze e di fonti ricostruisce rigorosamente il dissidio tra Margherita e il marito, che è soprattutto il contrasto tra l'ambiente fiorentino della società di corte e il mondo francese delle femmes d'esprit al quale Margherita sentiva di appartenere.
Giovanni Battista Della Porta scultore (1542-1597). Prima di Bernini
Giovanna Ioele
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 416
La produzione scultorea a Roma prima dell'esordio di Gian Lorenzo Bernini ha una sua ben caratterizzata fisionomia per la presenza di forti personalità di provenienza diversa. Un caso emblematico di questo ambiente è Giovanni Battista Della Porta, qui presentato per la prima volta nella poliedricità delle sue attività: dalla scultura all'architettura, dal collezionismo al restauro, al mercato delle antichità. Della Porta fu il protagonista della feconda stagione romana dominata da autorevoli mecenati come i Farnese e i Caetani che investirono in iniziative artistiche anche al fine di una propaganda politica. Statue e medaglie all''antica', ritratti policromi, cappelle marmoree divennero il medium privilegiato per la rappresentazione dell'immagine del potere e Della Porta fu uno degli artisti che seppero ben rispondere ai desideri autocelebrativi dei committenti. Le numerose notizie, attribuzioni e osservazioni discusse nel libro, insieme alla corposa raccolta documentaria, arricchiscono la conoscenza anche della scultura italiana nel secondo Cinquecento e delineano, in maniera più nitida, una tendenza, di cui Della Porta fu uno degli interpreti, che finisce con l'incontrarsi con le novità di primo Seicento.
Colloqui con Franco
Piero Calamandrei
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 224
Oggi, nel curioso andirivieni delle mode pedagogiche, fa sorridere il fatto che da qualche anno tutti parlino di emozioni, da quando alcune scoperte nel campo delle neuroscienze insieme a frequenti pubblicazioni uscite da numerose università statunitensi, sembrano aver dato finalmente dignità teorica al peso delle emozioni nell'attività educativa, nota peraltro ad Atene qualche millennio fa. Mi è tornata alla mente questa esperienza perché ben prima e in tutt'altro contesto, Piero Calamandrei fu a suo modo acuto sperimentatore di una sua personale 'pedagogia dell'ascolto' ed è particolarmente interessante tornare a leggere questi colloqui oggi, perché capaci di dare respiro e nutrimento a coloro che si cimentano nell'educazione di bambini e ragazzi a scuola e a casa.
Thucydides Anglicus. Gli eight bookes di Thomas Hobbes e la ricreazione inglese delle storie di Tucidide (1450-1642)
Luca Iori
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 336
Composti una quindicina d'anni prima dei grandi trattati della maturità, gli 'Eight Bookes of the Peloponnesian Warre' furono dati alle stampe da Thomas Hobbes a Londra, tra 1628 e 1629, dopo molti anni di pratica segretariale al servizio di un influente membro dell'aristocrazia inglese, William Cavendish, Conte del Devonshire. La traduzione di Hobbes si presenta oggi come una raffinata e intrigante lettura delle vicende che riguardarono la guerra del Peloponneso, il cui racconto, narrato nelle pagine dello storico greco, offrì al filosofo un'originalissima lente da cui guardare all'attualità politica, dominata dalla crisi costituzionale e parlamentare dei primi anni del regno di Charles I. Il libro prende le mosse da un ampio inquadramento della fortuna di Tucidide nella cultura e nell'institutio inglese del periodo, per giungere a esaminare nel dettaglio la traduzione hobbesiana e i suoi ricchi apparati, nell'intento di chiarire sia le principali istanze che animarono l'operato di Hobbes sia le ragioni per cui gli 'Eight Bookes' possono legittimamente essere considerati il momento più significativo della ricezione inglese di Tucidide nella prima età moderna.
Atti e memorie dell'Arcadia. Volume Vol. 4
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 328
Dalla fine dell'Ottocento l'Arcadia ha pubblicato una propria rivista, a periodicità irregolare, e con diversi cambi di titolature: 1) «L'Arcadia. Periodico mensile di scienze lettere ed arti» (1889-1897); 2) «Giornale arcadico. Rivista mensile di lettere scienze ed arti» (1898-1916); 3) «L'Arcadia. Atti dell'Accademia e scritti dei soci» (1917-1926); 4) «Atti dell'Accademia degli Arcadi e scritti dei soci» (1927-1941); 5) «Arcadia. Accademia letteraria italiana. Atti e Memorie», in tre serie (1948-1988/1989). Oggi l'illustre tradizione è rinnovata dal periodico annuale «Atti e Memorie dell'Arcadia», che propone articoli inerenti a tutte le discipline proprie del contesto culturale in cui la nostra Accademia si muove, dalla letteratura alle arti e alla musica.

