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Eir

Il welfare state nell'antica Roma. Lo stato sociale da Augusto a Obama

Il welfare state nell'antica Roma. Lo stato sociale da Augusto a Obama

Ennio Caretto

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2012

pagine: 252

Dalla rivoluzione liberista di Reagan e della Tatcher il Welfare State è sotto assedio in base al principio che ogni persona è responsabile del proprio destino, per quanto triste esso sia, e che lo Stato non è tenuto a tutelarlo. Sono concetti che negli Stati Uniti la destra sostiene, portando ad esempio il crollo dell'Impero romano, schiacciato, secondo la loro opinione, dal peso del welfare, e non dalla corruzione, dalle spese militari e dalle invasioni barbariche. La deduzione è scontata: "La seconda Roma non deve imitarlo. Ma è davvero così"? Con rinnovata curiosità Ennio Caretto indaga il "welfare" al tempo degli antichi romani, nell'epoca degli Antonini, il periodo della Pax e della humanitas, per scoprire che scuola e sanità pubbliche, sindacati, verdi, progressisti, populisti, diatribe sulla pena di morte, erano cose che esistevano già e che, forse, in duemila anni non sono cambiate poi così tanto. Un viaggio inatteso e interessante che, attraverso i secoli, ci porta a riflettere su due superpotenze, la Roma caput mundi e gli Stati Uniti, separate nel tempo ma non prive di similitudini.
19,00 €

Il cuore in gabbia. I più drammatici errori giudiziari della storia d'Italia

Il cuore in gabbia. I più drammatici errori giudiziari della storia d'Italia

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2012

pagine: 224

Un errore: a volte una semplice svista, altre volte una cieca indagine a senso unico, e per qualcuno si aprono le porte del carcere, ingiustamente. Inutilmente. Poi i processi estenuanti, che lasciano senza fiato a forza di gridare: "Sono innocente!". Per qualcuno la vita finisce così, nella vergogna e nell'umiliazione; altri provano a ricominciare cercando di ignorare le profonde cicatrici, ma resta intatta la sensazione di smarrimento, di oblio e quel qualcosa che porta un uomo a svegliarsi di notte in preda agli incubi. Anche se potranno alla fine uscire dal carcere, queste vittime innocenti degli errori giudiziari non riceveranno alcuna scusa e nulla potrà cancellare la gogna mediatica piombata su di loro. Gabriele Magno cura un volume ricco di storie di persone note (Enzo Tortora in primis) e di "signor nessuno", che hanno vissuto l'odissea dell'ingiusta detenzione sulla loro pelle lasciando tra le sbarre un pezzo della loro anima. Gli autori devolveranno il loro guadagno ad una campagna di comunicazione sociale per la riabilitazione dell'immagine delle vittime di errore giudiziario ed ingiusta detenzione.
16,90 €

Quaderni dal carcere

Quaderni dal carcere

Antonio Gramsci

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2012

pagine: 256

Antonio Gramsci (Ales 1891-Roma 1937) è uno degli autori italiani più tradotti e studiati al mondo: il che testimonia l'attualità delle questioni cui dedicò le proprie analisi, ma anche l'originalità del suo pensiero e la forza della sua personalità. La sua parabola esistenziale tocca le principali tappe della storia della prima metà del Novecento, dalla Grande guerra al fascismo, dalla Rivoluzione bolscevica al "biennio rosso" in Italia: momenti cruciali che Gramsci visse in prima linea, coniugando l'impegno giornalistico, con l'azione politica, dalla giovanile adesione al Partito socialista al sostegno alle lotte di fabbrica sullo sfondo della Torino capitale industriale, fino alla fondazione del Partito comunista nel gennaio 1921. A dispetto di una detenzione durissima, Gramsci si impegnò in una eccezionale produzione teorica, che ci ha consegnato pagine tra le più illuminanti del pensiero di ogni tempo. I "Quaderni dal carcere", composti tra il 1929 e il 1935 e pubblicati postumi, rappresentano il lascito di un rivoluzionario che riflette non solo sulle ragioni delle sconfitta, ma altresì sulla possibilità di una diversa ipotesi rivoluzionaria "in Occidente" e della costruzione di un altro socialismo. La sua riscoperta internazionale dopo il crollo del Muro si spiega proprio in ragione della diversità del pensiero gramsciano da quello del "comunismo realizzato".
24,00 €

Quaderni dal carcere

Quaderni dal carcere

Antonio Gramsci

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2012

pagine: 478

Antonio Gramsci (Ales 1891-Roma 1937) è uno degli autori italiani più tradotti e studiati al mondo: il che testimonia l'attualità delle questioni cui dedicò le proprie analisi, ma anche l'originalità del suo pensiero e la forza della sua personalità. La sua parabola esistenziale tocca le principali tappe della storia della prima metà del Novecento, dalla Grande guerra al fascismo, dalla Rivoluzione bolscevica al "biennio rosso" in Italia: momenti cruciali che Gramsci visse in prima linea, coniugando l'impegno giornalistico - su "Il Grido del Popolo", l'"Avanti!" e "L'Ordine Nuovo" - con l'azione politica, dalla giovanile adesione al Partito socialista al sostegno alle lotte di fabbrica sullo sfondo della Torino capitale industriale, fino alla fondazione del Partito comunista nel gennaio 1921. Seguirono anni di intensa attività, scandita dai soggiorni a Mosca e Vienna e dall'impegno in Italia in veste di deputato e segretario del Pci fino all'arresto illegale nel 1926, e alla successiva (1928) condanna del Tribunale fascista a vent'anni di reclusione. A dispetto di una detenzione durissima, Gramsci si impegnò in una eccezionale produzione teorica, che ci ha consegnato pagine tra le più illuminanti del pensiero di ogni tempo. I "Quaderni dal carcere", composti tra il 1929 e il 1935 e pubblicati postumi, rappresentano il lascito di un rivoluzionario che riflette non solo sulle ragioni delle sconfitta, ma altresì sulla possibilità di una diversa ipotesi rivoluzionaria.
28,00 €

Storia economica e sociale dell'antichità: i rapporti agrari

Storia economica e sociale dell'antichità: i rapporti agrari

Max Weber

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2012

pagine: 447

Max Weber scrive, nel 1897, una prima stesura della voce "rapporti agrari nell'antichità" per il prestigioso Handwörterbuch der Staatswissenschaft, allora alla seconda edizione. Per la terza edizione di questo, nel 1909, egli rielabora radicalmente e amplia profondamente la voce fino a realizzare una complessa interpretazione delle strutture economiche e sociali del mondo antico e del loro funzionamento. In tal modo la storia dei rapporti agrari nell'antichità (dall'antico Egitto alle civiltà mesopotamiche, dalla Grecia a Roma) diventa una riflessione che trascende chiaramente quelli che avrebbero dovuto essere i limiti tematici del suo saggio. In questa nuova edizione vediamo tra l'altro un tentativo di analisi dei fenomeni sociali fondato su categorie idealtipiche, fra cui centrale appare quella del "feudalesimo cittadino". In quegli anni infatti l'attenzione di Weber è sempre più concentrata sulla "città", come poi risulterà dalle sue opere successive. Anche per questo il presente libro è una chiave indispensabile per cogliere un passaggio cruciale nell'evoluzione del pensiero di una delle più importanti personalità di questo secolo.
26,00 €

Quaderni dal carcere

Quaderni dal carcere

Antonio Gramsci

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2012

pagine: 381

Antonio Gramsci (Ales 1891-Roma 1937) è uno degli autori italiani più tradotti e studiati al mondo: il che testimonia l'attualità delle questioni cui dedicò le proprie analisi, ma anche l'originalità del suo pensiero e la forza della sua personalità. La sua parabola esistenziale tocca le principali tappe della storia della prima metà del Novecento, dalla Grande guerra al fascismo, dalla Rivoluzione bolscevica al "biennio rosso" in Italia: momenti cruciali che Gramsci visse in prima linea, coniugando l'impegno giornalistico, con l'azione politica, dalla giovanile adesione al Partito socialista al sostegno alle lotte di fabbrica sullo sfondo della Torino capitale industriale, fino alla fondazione del Partito comunista nel gennaio 1921. A dispetto di una detenzione durissima, Gramsci si impegnò in una eccezionale produzione teorica, che ci ha consegnato pagine tra le più illuminanti del pensiero di ogni tempo. I "Quaderni dal carcere", composti tra il 1929 e il 1935 e pubblicati postumi, rappresentano il lascito di un rivoluzionario che riflette non solo sulle ragioni delle sconfitta, ma altresì sulla possibilità di una diversa ipotesi rivoluzionaria "in Occidente" e della costruzione di un altro socialismo. La sua riscoperta internazionale dopo il crollo del Muro si spiega proprio in ragione della diversità del pensiero gramsciano da quello del "comunismo realizzato".
26,00 €

Scritti politici. Volume 2

Scritti politici. Volume 2

Rosa Luxemburg

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2012

pagine: 380

I due volumi degli "Scritti politici" raccolgono un complesso di opere che, selezionate per la loro rilevanza storica e per la centralità dei temi trattati, offrono un panorama quanto mai ampio e completo del pensiero politico di Rosa Luxemburg. Il lavoro teorico della Luxemburg, definito da Lelio Basso "uno squillo di battaglia contro ogni tentativo di irrigidire il marxismo in schemi senz'anima", consiste tutto nello sforzo di calare il metodo dialettico di Marx nel vivo della lotta di classe, di farne non solo un metodo per l'interpretazione della storia e l'analisi della società presente, ma un metodo applicato per fare la storia e partecipare attivamente alla cosciente costruzione del futuro. Mossa da un appassionato senso di umanità e da un raro spirito di osservazione critica, Rosa Luxemburg ci ha lasciato un'analisi storica del presente capace di cogliere l'infinita ricchezza del reale pur senza perdersi nei dettagli inutili ma, anzi, puntando sempre all'essenza delle cose, di vedere in un quadro vivo i nessi molteplici dei fenomeni, in una parola: di afferrare la realtà nel suo ritmo vivente, specie quando il ritmo è quello incalzante dello sviluppo capitalistico.
26,00 €

La politica

La politica

Denis Diderot

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2012

pagine: 205

Questa traduzione presenta al lettore italiano un'ampia scelta di scritti di Denis Diderot. Dalle Osservazioni sull'istruzione di Caterina II alla Confutazione di Helvétius, dalla Lettera dell'abate Raynal all'Apostrofe agli insorti d'America. L'introduzione di Yves Benot ricostruisce l'evoluzione, a tratti tortuosa, del pensiero politico di Diderot nella Francia prerivoluzionaria, le prese di posizione riguardo i problemi di governo della Francia durante i ministeri Turgot e Necker, le sue critiche alle predilezioni dei philosophes per il dispotismo illuminato.
23,00 €

L'Europa non è finita. Uscire dalla crisi rilanciando il modello sociale europeo

L'Europa non è finita. Uscire dalla crisi rilanciando il modello sociale europeo

Massimo D'Antoni, Ronny Mazzocchi

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2012

pagine: 286

L'Europa non è un'espressione geografica. Quello europeo è, in primo luogo, un modello sociale ed economico che è sopravvissuto a decenni di esaltazione acritica delle ragioni del mercato. Di fronte alla crisi, il nodo del futuro del modello sociale europeo si ripropone con una centralità sempre più forte. Massimo D'Antoni e Ronny Mazzocchi, autorevoli esponenti di una nuova generazione di economisti, propongono analisi e diagnosi che mettono in discussione dogmi e idoli, e provano a disegnare le traiettorie di un rilancio di tale modello come unica possibile via di uscita dalla crisi. Mentre il dibattito italiano continua a ruotare provincialmente intorno a vecchie formule, D'Antoni e Mazzocchi introducono nella discussione un respiro internazionale, rielaborando contenuti e conclusioni della discussione economica condotta in ambito accademico, e proponendo, in termini rigorosi ma comprensibili anche ai non addetti ai lavori, una visione e una strategia di politica economica all'altezza della sfida del tempo presente.
17,50 €

Su verità e menzogna in senso extramorale e altri scritti

Su verità e menzogna in senso extramorale e altri scritti

Friedrich Nietzsche

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2011

pagine: 32

4,90 €

Matti in libertà. L'inganno della legge Basaglia

Matti in libertà. L'inganno della legge Basaglia

Maria Antonietta Farina Coscioni

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2011

pagine: 240

15,00 €

Scorpione e felice

Scorpione e felice

Karl Marx

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2011

pagine: 161

Nell'ottobre del 1837, all'età di diciannove anni, Karl Marx invia a suo padre un singolare romanzo in occasione del suo compleanno. Si tratta di un testo bizzarro intitolato "Scorpione e Felice": un anti-romanzo in cui la penna critica del giovane Marx mette a nudo con sottile umorismo il moralismo filisteo che caratterizzava la borghesia berlinese della prima metà del secolo XIX. Come afferma Claudio Magris questo scritto curioso, che "consiste in una serie di vagabonde divagazioni, completa mente prive di trama, sviluppo narrativo e di segno di personaggi", diventa "il pretesto per beffardi excursus politico-letterario-filosofici". La critica pungente e gravida di ironia verso la classe politica della Berlino che Marx, ancora giovane studente, frequentava all'epoca dei suoi primi studi universitari; la parodia dei grammatici eruditi e degli accademici; l'ironia antiromantica; la caricatura della scuola storica del diritto; la demitizzazione e l'accesa verve satirica caratterizzano l'opera che ci rivela un Marx inedito e frizzante. A controcanto di questa scrittura, il lettore troverà le caricature dell'amico di una vita, Friedrich Engels, vignette altrettanto inattese e pungenti, condite dal sale della derisione arguta e dall'umorismo piccante nei confronti della società del tempo. Introduzione di Gabriele Pedullà e una nota di Claudio Magris.
9,90 €

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