Le Lettere
Introduzione alla sociologia dei beni culturali. Testi antologici
Mario A. Toscano, Elena Gremigni
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 536
Beni Culturali sono oggetto di molte discipline; manca tuttavia una prospettiva complessiva sui Beni Culturali come eventi della dinamica sociale e relazioni propriamente sociali. L'antologia che qui si presenta intende colmare uno spazio vuoto e porre i Beni Culturali al centro di una meditazione innovativa che restituisca la loro vicenda alla vitalità particolare delle collettività e alla coscienza pubblica in generale. Il testo, preceduto da una introduzione che intende fare il punto della situazione e porre le basi teorico-empiriche di un orientamento disciplinare inedito appunto la sociologia dei Beni Culturali, è distinto in varie sezioni, anch'esse precedute da introduzioni tematiche. Grandi autori e grandi opere, mediante brani selettivamente orientati, concorrono a disegnare non solo il contesto ma anche le atmosfere di un impegno conoscitivo motivato dalla esigenza di dilatare, soprattutto per il nostro paese, la base culturale dei Beni Culturali come presidio stabile e durevole della loro avventura carismatica, capace di sfidare l'ordine e il disordine della quotidianità. Un libro per professori, studenti e professionisti dei Beni Culturali.
Storia di una scala
Antonio Buero Vallejo
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 126
La produzione teatrale di Antonio Buero Vallejo (1916-2000), sviluppata nella seconda metà del XX secolo, ha riscosso enorme successo di pubblico e di critica e ha rinnovato la scena spagnola. La portata di questo rinnovamento è evidente fin dagli esordi del drammaturgo, appunto con "Historia de una escalera" (1949), la cui prima segna una svolta nella drammaturgia ispanica, appiattita dalla fine della Guerra Civile (1939) su un teatro leggero, tecnicamente povero e privo di pretese artistiche, salvo rari esempi di commedia umoristica. "Historia de una escalera" dunque dà l'avvio alla rinascita del teatro spagnolo, influendo sull'attività dei drammaturghi dell'epoca e sulle generazioni successive. Con un saggio introduttivo di Veronica Orazi.
Diario dell'occhio
Marco Belpoliti
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 228
Un libro, amava dire Giorgio Manganelli, non è altro che il supporto della sua copertina. Dev'essere partito da una credenza simile, Marco Belpoliti, nell'ideare e realizzare la rubrica all'interno della "talpa libri - della quale qui raccoglie cento numeri, pubblicati fra il 1998 e il 2003. Pezzi, non a caso sempre corredati da un'illustrazione a colori, che per la prima volta si proponevano di offrire, delle novità librarie di giornata, un'interpretazione in chiave "visiva": a partire, appunto, dall'immagine e dalla grafica di copertina. Questo libro si può leggere in almeno due modi: da un lato come prontuario dell'immaginario grafico dell'editoria italiana in un tempo di trasformazione come il nostro; e in quanto tale, come osserva il grande grafico Italo Lupi nella prefazione, è un formidabile strumento di storia e sociologia live della nostra cultura del libro. Dall'altro, spiega bene Mario Barenghi nella postfazione, si pone a modello di una critica dell'immaginario che sia non solo e soprattutto non tradizionalmente "letteraria" bensì attenta alle pieghe, ai margini e agli sconfinamenti tra retoriche della parola e dell'immagine.
La regina Margherita
Manlio Lupinacci
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 74
Un ritratto sintetico, appassionato e suggestivamente evocatore della vita e dei tempi della sovrana che, più di altre, conquistò gli italiani. Margherita scelse per affermare la sua regalità l'abito più difficile a portarsi: la signorilità. Seppe diventare in pochi anni il primo personaggio femminile della nuova Italia, la prima dama di Roma, riconosciuta come tale da tutti. Con lei, finalmente, l'Italia, dopo la semplicità militaresca e trasandata di Vittorio Emanuele II, ebbe la sua corte con dame, gentiluomini, cerimonieri e con feste e balli. La sua esistenza fu provata dalla tragedia di Monza, l'assassinio di Umberto I, che oscurò lo splendore dell'Europa della fin de siècle.
Il paggio e l'anatomista. Scienza, sangue e sesso alla corte del granduca di Toscana
Walter Bernardi
Libro
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 200
Scienza e potere, sangue e sesso, sono questi gli ingredienti di una sconosciuta storia fiorentina del XVII secolo che riaffiora dai documenti d'archivio con la freschezza di un giallo poliziesco. Ne sono protagonisti un misterioso paggio romano, il conte Bruto della Molara, che era stato per oltre vent'anni l'amante del Granduca di Toscana Ferdinando II de' Medici, e lo scienziato aretino Francesco Redi, medico personale dello stesso Granduca e poi del suo erede al trono Cosimo III. Intorno a loro ruotano alcuni dei più bei nomi della cultura fiorentina del Seicento, che avevano animato la vita della corte di Palazzo Pitti e delle accademie del Cimento e della Crusca. Squarci di cronaca nera fiorentina in cui vibranti amori omosessuali e puerili gelosie si erano mescolati alla violenza più insolente; racconti inediti di piccole virtù e di grandi vizi, nei quali anche prestigiosi intellettuali, che sono celebrati nei libri di storia come protagonisti della modernità, non avevano esitato a ricorrere al pugnale di prezzolati sicari di strada pur di trionfare sugli avversari.
Sorella pigrizia. L'accidia purgatoriale come «forma mentis» letteraria da Belacqua a Beckett
Giulio Braccini
Libro
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 210
Non è un caso che Belacqua, incontrato da Dante nel quarto canto del Purgatorio, sia l'unico personaggio capace di muovere «le labbia» dell'austero poeta «un poco al riso». La pigrizia, peccato veniale e «allegro», è la variante purgatoriale dell'infernale «tristizia» (malinconia, depressione), contrario naturale della solerzia (ad esempio quella di Virgilio), ma soprattutto è contrapposta alla vanità intellettuale di qualsiasi Ulisse. Belacqua, il pigro, è l'eroe di questo racconto critico sulle tracce letterarie di sorella Pigrizia, un racconto in cui Giulio Braccini incontra e fa parlare il narratore del Furioso (e i suoi alter ego come Astolfo), il "torraiolo" Montaigne dei Saggi, il fatuo ma riflessivo Marivaux dei Giornali, i personaggi di Sterne (Tristram Shandy in primis), Oblomov, i nostri crepuscolari (contrapposti ai vociani), il Tristan Corbière "autore segreto" di Beckett, e Beckett stesso, l'unico a riproporre Belacqua sin dal nome del suo primo personaggio in More Pricks than Kicks. Il viaggio si chiude su Virgilio che, accompagnato il discepolo fino alle porte del paradiso, ridiscende lentamente verso l'inferno, e magari reincontra Belacqua ancora seduto nel solito posto.
Scritti di storia e politica internazionale
Emilio Betti
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 482
Gli scritti raccolti in questo libro rappresentano una parte poco nota ma molto significativa dell'imponente bibliografia di Emilio Betti. Il dato unificante di quelli che Betti stesso definì "Scritti di storia e politica internazionale" è l'analisi della politica estera negli anni Venti del secolo scorso. La linea metodologica è nella connessione tra storia e politica internazionale: l'autore svolge, tra l'altro, una critica serrata della Società delle Nazioni, e mette in discussione il modello di democrazia anglosassone, il suo apparente disinteresse, la sua pretesa infallibilità politica. Tali interventi rappresentano un campo d'interesse cui Betti si dedicò con grande passione, svolgendo un percorso originale che si interseca per molti aspetti agli altri. Questo volume vuole essere anche un contributo a una migliore conoscenza della biografia di Emilio Betti, in particolare attraverso lo studio di documenti di archivio che illustrano la drammatica vicenda del giudizio di epurazione cui il grande giurista fu sottoposto, e i suoi tormentati rapporti con Piero Calamandrei, nel quadro di un dibattito, breve ma intenso, sul rapporto tra politica, storia e insegnamento.
Le polilogiche della complessità. Metamorfosi della ragione da Aristotele a Morin
Giuseppe Gembillo
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 502
L'autore di questo volume si propone di mostrare che la logica occidentale si è progressivamente trasformata da logica lineare in logica circolare, determinando una svolta radicale nella nostra immagine del mondo. Soffermandosi sulle figure più importanti di filosofi e scienziati che hanno segnato il percorso dalla logica dell'esclusione alla logica dell'interazione, l'autore apre un dialogo sia con i grandi filosofi del passato sia con i pensatori contemporanei che hanno caratterizzato il passaggio dal riduzionismo alla complessità. Si tratta di un percorso nel quale i protagonisti e i momenti più importanti del pensiero occidentale sono delineati sia nella loro individualità specifica sia nel nesso indissolubile che li tiene in relazione.
Sociologia di Karl Popper
Andrea Borghini
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 128
Karl Popper è tra i più noti filosofi ed epistemologi del secolo scorso. La sua riflessione abbraccia campi che vanno dalla metodologia della scienza alla filosofia politica, dall'epistemologia agli studi sull'evoluzione della conoscenza. Meno note e scarsamente tematizzate sono invece le sue riflessioni sulle scienze sociali e sulla sociologia. Nel presente saggio viene proposta quella sociologia sui generis che Popper elabora basandosi su tre momenti: una critica severa ai pensatori della sociologia classica, Pareto, Durkheim, Weber, Comte; una teoria sostantiva dell'individuo e delle istituzioni; una metodologia imperniata sull'individualismo metodologico e sulla logica situazionale. Tale prospettiva è alimentata da un'idea della società che, lungi dall'essere ridotta alla mera somma di individui, si colloca su una posizione intermedia, sebbene solo abbozzata, tra il sociocentrismo durkheimiano e l'individualismo alla Hayek. Dal volume emerge la figura di un autore che è utile conoscere e approfondire, sia sotto questo nuovo versante interpretativo, sia sotto l'aspetto di una valutazione originale e inconsueta del rapporto tra sociologia e filosofia.
Fascisti in democrazia. Uomini, idee, giornali (1946-1958)
Giuseppe Pardini
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 196
Questo libro analizza le diverse strade che alcuni dei maggiori gruppi post fascisti intrapresero in continuità o in distacco ideale col sistema politico fascista. Intorno ad alcuni settimanali, come «La Rivolta Ideale, «Asso di Bastoni» e «Brancaleone», si enuclearono modi diversi di intendere il passato e di affrontare il presente; si scontrarono posizioni che volevano rimanere agganciate al neofascismo, altre che ipotizzavano di stemperare il passato fascista, altre ancora che auspicavano di rompere col nostalgismo. E non si trattava soltanto di idee e di uomini, al fondo di queste intricate vicende, ma persino di gruppi e movimenti politici strutturati sul territorio. Il libro infatti, alla luce di nuova documentazione inedita, approfondisce anche la conoscenza e l'attività svolta da organizzazioni ancora poco conosciute, come il Fronte dell'italiano, i gruppi di "Asso", l'Alleanza tricolore italiana, che giocarono un ruolo importante in alcuni dei più significativi momenti dell'Italia del dopoguerra.
Apostoli e agitatori. La tradizione rivoluzionaria marxista in Italia
Richard Drake
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 304
Dietro l'assassinio di Aldo Moro, al di là degli esecutori materiali e dei mandanti, c'è il retaggio di una ideologia che affonda le sue radici lontano nel tempo. È la tradizione rivoluzionaria marxista in Italia cui è dedicato questo volume: una tradizione che si discosta dal riformismo il quale si illudeva di armonizzare il marxismo con la democrazia e il liberalismo. Alcune figure determinanti costituiscono il vero e proprio Pantheon della tradizione rivoluzionaria marxista italiana. Tra queste, tutte analizzate dall'autore attraverso i loro scritti e le loro carriere, vi sono personalità come Carlo Cafiero e Arturo Labriola, Benito Mussolini e Amadeo Bordiga, Antonio Gramsci Palmiro Togliatti. Il libro di Drake mostra come le speranze e i sogni degli apostoli e agitatori marxisti non appartengano solo alle pagine di una storia ormai remota ma anche alle cronache, spesso bagnate di sangue, dell'epoca contemporanea.
Mattino nella casa bruciata. Testo inglese a fronte
Margaret Atwood
Libro
editore: Le Lettere
anno edizione: 2007
pagine: 217
Morning in the Burned House è una raccolta di poesie di Margaret Atwood uscita nel 1995 e definita da molti l'opera poetica più completa, versatile e matura dell'autrice canadese. Le poesie, che variano nei toni e nelle forme dal monologo drammatico, all'elegia lirica, alla riflessione filosofico-esistenziale, affrontano vari aspetti e momenti dell'esperienza di vita di una donna e di un'artista che è sempre stata un importante punto di riferimento per generazioni di altre donne e artiste, un vero portavoce e caposcuola per la letteratura canadese e post-coloniale in genere. La voce della Atwood è sempre al servizio di un'ampia e incisiva esplorazione dell'umanità e attinge alla scienza, alla storia, al mito, attraverso la metafora unificante della combustione (rogo - pira sacrificale - incendio) che vuole essere allo stesso tempo immagine di distruzione e di rinnovamento. Non manca neppure l'ottica femminile e femminista che porta a smascherare con ironia le contraddizioni e le prevaricazioni maschili, ma la vena satirica è bilanciata e resa più autorevole da una saggezza che deriva dalla profonda conoscenza delle vicende umane, dal senso della perdita e dell'abbandono, dalla sottesa e ineludibile consapevolezza della mortalità. Liriche che abitano un paesaggio contemporaneo imbevuto di immagini e archetipi del passato: una poesia sempre in cerca di un paradigma della contemporaneità in bilico tra memoria e realtà, tra capacità di emendare e forza del perdono.

