The Writer
I racconti della Valletta
Raffaele Baroffio
Libro: Libro in brossura
editore: The Writer
anno edizione: 2017
pagine: 110
Un tempo che si identifica con un luogo, limitato, ma amplificato dal ricordo. Quel tempo è l’infanzia, il luogo, la Valletta. La zona si apriva verso spazi senza confini, fra prati e boschi, giù verso la valle Olona, luogo felice della mia infanzia spensierata. Uno spazio sinonimo di una età incantata, avendo come colonna sonora una musica irripetibile, indimenticabile e struggente. Toccanti immagini di un mondo che non c’è più, ambientati in uno splendido scenario. Luogo simbolo di un tempo, col verde prevalente dove si mimetizzavano le poche villette figlie del miracolo economico. Spazio infinito degradante verso l'Olona, sinonimo di libertà, di divertimenti, di un’infanzia vissuta a inventare giochi di un tempo senza tempo, età felice rievocata e rimpianta all'infinito. Una fase della crescita, sgombra da apprensioni, distaccata e lontana da pensieri e preoccupazioni. Un tempo da rievocare e rivivere coi fortunati amici di quell’irripetibile stagione, quando qualche ciuffo d'erba e un raggio di sole bastavano per renderci felici. Racconti corali, in prima persona o aventi come protagonista un personaggio da identificare.
Un po' per celia...
Carla Baroni
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2017
pagine: 120
Perché questo titolo forse un po' troppo abusato? Perché ho sempre pensato che in quasi tutte le situazioni, anche le più tragiche, ci sia sempre un qualcosa di grottesco che faccia ridere, o perlomeno sorridere, chi si trova al di fuori della vicenda medesima e non ne abbia a patire le conseguenze. Ho raccolto qui alcuni di questi testi, scritti in occasioni diverse, con l'intento di regalare un momento di svago a chi mi leggerà. Racconti quindi senza pretese, senza morali, senza alcun coinvolgimento emotivo - nessun migrante, nessun bimbo gravemente malato, nessuna madre che esala l'ultimo respiro - racconti che hanno divertito me per prima nello scriverli. Storie al limite dell'assurdo o un po' stralunate, un tantino differenti da quelle tristissime che sono costretta a leggere per motivi professionali, perché la concezione corrente è che bello si coniughi con pianto. Ma ridere è l'unico regalo buono che abbiamo dalla vita: non dimentichiamolo.
Fatti, luoghi e personaggi della mia terra
Sergio Chiatto
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2016
pagine: 176
Sergio Chiatto raccoglie lodevolmente in volume questi saggi e interventi di varia umanità, nati da un bisogno autentico di investigare il passato della nostra terra, alfine di coglierne momenti di singolare esemplarità su cui proficuamente riflettere oggi. Ognuno di questi contributi ha coinvolto un uditorio qualificato o ha visto la luce su quotidiani calabresi di significativa rappresentatività. Sergio Chiatto è un ricercatore innamorato dell’argomento che affronta, sia che si tratti di delineare la storia di tante comunità sia che occorra mettere a fuoco uomini di notevole statura, talvolta immeritatamente sull'orlo dell’oblio. Le ricerche d’archivio, le letture importanti e la consultazione di testi ormai lontani nel tempo sono la base di lavori che hanno il nobile obiettivo di illuminare un paese, “un momento storico”, una situazione, una persona.
Partire per ricominciare. Isabella
Marlisa Albamonte
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2016
pagine: 184
Isabella, l'eroina del romanzo, vive una prima infanzia felice seguita da un'adolescenza e una gioventù triste e in solitudine, adagiandosi a decisioni altrui e vivendo situazioni casuali o imposte, fino a quando un giorno, per puro caso, la sua vita cambia ed è sempre il caso a porla davanti a un bivio. E finalmente sarà lei a dare una svolta definitiva alla sua vita e a essere così finalmente felice.
Le piante e i principi attivi. Estrazione e caratterizzazione
Filomena Conforti, Mariangela Marrelli, Giancarlo Statti
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2016
pagine: 144
Un prodotto naturale è un composto chimico o una sostanza prodotta da un organismo vivente. Nel senso più ampio, i prodotti naturali comprendono qualsiasi sostanza prodotta in natura. Possono anche essere preparati mediante sintesi chimica (semisintesi) e hanno svolto un ruolo centrale nello sviluppo del campo della chimica organica fornendo obiettivi sintetici impegnativi. Il termine “prodotto naturale” è stato esteso anche a fini commerciali per riferirsi ai cosmetici, integratori alimentari e gli alimenti prodotti a partire da fonti naturali, senza ingredienti artificiali aggiunti.
E torna l'autunno
Francesco Giusti
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2016
pagine: 64
Fa uno strano effetto di altro luogo questa poesia autunnale di Giusti; ambientata com'è nelle ragioni assertive (e sintassi farraginose persino, e ad arte, a tratti) d’un ethos della parola: eppure in risalita continua da esse–rivolta, come per baleni appare, al liberarsi, al librarsi, delle sue ombre, e senza meno a un’anima, piuttosto, della parola. Ingombrante e disparente, a un tempo: al modo diafano-mobile della luce che essa, costante, vuol significare, la inquieta e immota trasparenza di laguna, il filo d’aria del suo lento riflesso. In una poesia così tanto stanziale, in tensione sulla linea del paesaggio cui appartiene–raggio d’autunno, strabico, lievito algoso d’onde dal flottare fermo delle banchine,–quel che si scruta, come da un punto statico e diffratto (“in avaria all'orizzonte”, per dirla nel verbo del poeta), è il cristallo solcato, affiorante, d’una voce opaca d’acque. E la parola, allora, avvinta nel fantasma lagunare del suo territorio (come svela delicato il racconto critico di Annelisa Alleva), l’anima, allora, della parola, percorre le familiari superfici inaddomesticate... .
Sacro patrimonio. Ecclesiastici e architetture religiose a Santa Sofia d’Epiro (sec. XVI–XX )
Giuseppe Baffa
Libro: Libro in brossura
editore: The Writer
anno edizione: 2016
pagine: 120
Scrivere della chiesa italo-albanese di Calabria non è facile e ciò a cagione della sua stessa compagine, di organismo articolato in varie componenti che la rendono tale e diversa da ogni altra. Suo elemento portante è certamente il rito greco-bizantino, importato da oltremare con gli stessi profughi albanesi a metà del XV secolo. Cattolici, seppur di rito greco, nei primi secoli dalla loro venuta nel Regno di Napoli, gli albanesi hanno cercato di preservare parte del loro Credo come comprovato da più documenti che grazie alla riscoperta degli studiosi, cominciano a riemergere in particolare, negli ultimi decenni. A tal proposito, concernente la chiesa di Santa Sofia d'Epiro, è d’obbligo citare la lettera-sebbene già edita-scritta da Napoli il 30 Dicembre 1572 da un legato del Patriarca e indirizzata ai preti della chiesa del casale di Santa Sofia; e che testimonia, a circa un secolo di distanza dall'esodo albanese, la continuità di rapporti intercorsi tra le due comunità religiose separate dal mare....
Divagazioni a 360° sulla creatività
Paolo Avanzi
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2016
pagine: 64
Questo testo è un compendio di miei pensieri ed esperienze sul tema della creatività. Un percorso breve come durata ma lungo come tragitto, dato che tocca la creatività nelle sue varie declinazioni. Ho alternato riflessioni teoriche ad esperienze personali, senza alcuna pretesa di sistematicità. Divagazioni appunto a 360 gradi. Il mio scopo è soprattutto quello di mettere a disposizione del pubblico un distillato delle mie esperienze maturate nelle discipline in cui mi sono cimentato. La peculiarità del mio contributo sta appunto nella molteplicità di tali esperienze. Non so se a ragione o a torto, ma sono sempre stato contrario ad operare per compartimenti stagni. Il pittore che scrive romanzi arricchisce la propria arte di una componente letteraria; analogamente l’attore che sa cantare arricchisce di musicalità la propria recitazione. Personalmente amo quindi “divergere”, forse anche troppo, ma questo, credo, sia uno dei presupposti della creatività. Il che non implica realizzare opere geniali, però almeno contribuisce a dare spessore alla propria personalità e ad aprire gli occhi sulla complessità del mondo. Le mie sono riflessioni che contengono un invito all'azione.
L'inventario dei beni della Badia di Santa Maria del Patire in Rossano (1794)
Giuseppe Baffa
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2016
pagine: 40
L'inventario dei beni posseduti dalla Badia di Santa Maria del Patire in Rossano venne stilato nell'anno 1794. Nominato Angelo Masci da Santa Sofia nuovo enfitetua di tutti i beni della Badia, si stabilì che venisse fatto un inventario aggiornato dei beni stessi (coi confini, le pertinenze e lo stato attuale in cui si trovavano i terreni assoggettati alla Badia). L'inventario è costituito in due parti riportate integralmente nel rispetto della stesura originaria: la prima riguarda propriamente la relazione fatta dal regio agrimensore, mentre la seconda è invece una sorta di tabella in cui, per ogni fondo vengono riportate le rendite e i pesi I fondi sono relativi ai comuni di San Giorgio Albanese (interamente feudo della Badia), Corigliano Calabro, Rossano, Cirò, Casabona, Rocca di Neto e Amendolara.
Fascicolo 84-26. L'uomo venuto dal mare. Cronache di Devonia
Ugo Amendola
Libro: Copertina morbida
editore: The Writer
anno edizione: 2016
pagine: 192
Il mondo Devonico è un luogo di fantasia, in cui storie di personaggi e gruppi di uomini si avvicendano in un'epoca storica lontana dal tempo. Il mondo Devonico è formato da cinque principali continenti: Laurussa, Cimmeria, Sebernia, Astania e Gondwana. È abitato prevalentemente da una società anomala e contraddittoria, dove all'"uguaglianza orizzontale" che sfocia in un uniformità esagerata, ove nessuna differenza di razza, appartenenza politica e religiosa è concepita, si contrappone una spietata "disuguaglianza verticale". Le terre abitabili del mondo Devonico sono suddivise in un numero finito di stati, chiamati Governi Globali, che sono raggruppati in una più grande entità amministrativa, l'Unione dei Governi Globali (UGG), comunemente detta "la Federazione".
Amantea e Lago pagine di storia civile e religiosa
Sergio Chiatto
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2016
pagine: 200
Con la fine del predominio idealistico sulla cultura italiana del primo Novecento - protrattosi ben oltre la sua "storica" conclusione coincidente con la caduta del fascismo e il tragico assassinio di Giovanni Gentile - la storiografia di casa nostra ha compiuto significativi passi in avanti, grazie anche ai rilevanti cambiamenti introdotti decenni prima dalla storiografia francese delle "Annales" e da quella anglosassone della "Social history". Per effetto di tali cambiamenti, riguardanti la concezione della storia, il modo di "farla" e la nozione di fonte storica, la micro-storia o storia locale, fino ad allora considerata prerogativa quasi esclusiva di storici dilettanti più che ad altro interessati al racconto encomiastico della storia della propria comunità, ha acquisito dignità storiografica, essendone riconosciuta la possibilità, se rigorosamente impostata e ben collegata alla macrostoria, di contribuire alla conoscenza più approfondita della dinamica storica. All'interno di questo quadro, di rinnovamento storiografico si situano le indagini storiche di Sergio Chiatto su Lago e Amantea, le due comunità a lui care.
Teneri tributi alla Francia
Rainer Maria Rilke
Libro: Copertina rigida
editore: The Writer
anno edizione: 2016
pagine: 48
Con queste poesie in lingua francese, Rilke torna a "dire le cose", a tentare una parola che sappia assicurare la realtà più umile e quotidiana in quello spazio interiore conquistato con le Duineser Elegien. Rilke realizza così il compito di salvare le cose nella parola, e lo fa attraverso la lingua 'straniera' che gli permette, con i suoni posti in primo piano, con i vocaboli sottratti alla meccanicità dell'abitudine, quasi di dar voce alle cose stesse. L'uso del francese rivela la totale assimilazione della lingua al 'meccanismo' della poesia; essa diviene palesemente la condizione della poesia stessa, oltre che la sua occasione. La celebrazione immediata della realtà (un quadro, un nastrino, il pane quotidiano...) trova nella mediazione della lingua la sua unica e irripetibile possibilità.

