Zecchini
L'orchestra del Reich. I Berliner Philharmoniker e il Nazionalsocialismo
Misha Aster
Libro
editore: Zecchini
anno edizione: 2024
pagine: XII-340
Claudio Monteverdi. Miracolosa bellezza
Giuseppe Clericetti
Libro
editore: Zecchini
anno edizione: 2023
Maria Callas. La formazione dell'artista (1923-1947)
Stephen Hastings
Libro
editore: Zecchini
anno edizione: 2023
pagine: VI-210
Arturo Benedetti Michelangeli. Luci e ombre del perfezionismo
Cord Garben
Libro
editore: Zecchini
anno edizione: 2023
pagine: VI-258
Inseguendo Sor. Vita e mito di un romantico in esilio
Giovanni Alberti
Libro
editore: Zecchini
anno edizione: 2023
pagine: VI-154
Il mandolino nel teatro musicale Settecentesco
Davide Ferella
Libro
editore: Zecchini
anno edizione: 2023
pagine: XII-136
Jean Sibelius. Dei ghiacci e del fuoco. Vita e musica
Alessandro Zignani
Libro: Copertina morbida
editore: Zecchini
anno edizione: 2023
pagine: VII-256
Marta Du Lac. Storie di una cantante ebrea americana in Italia
Franco Masala
Libro: Copertina morbida
editore: Zecchini
anno edizione: 2023
pagine: VI-162
Guido d’Arezzo monaco di Pomposa. L’inventore delle note musicali e del tetragramma
Aldo Misefari
Libro: Libro in brossura
editore: Zecchini
anno edizione: 2022
pagine: 66
Georg Friedrich Händel. Tra splendori teatrali e fasti cerimoniali. Vita e opere
Claudio Bolzan
Libro
editore: Zecchini
anno edizione: 2022
pagine: XII-967
Georg Friedrich Händel (1685-1759) fu, insieme a Bach, uno dei più insigni rappresentanti del tardo barocco europeo, celebrato in vita e ancor più dopo la morte, al punto da assurgere ad autentico mito musicale, come dimostrerà l'ammirazione di autori altrettanto sommi, come Mozart, Haydn, Beethoven, Mendelssohn, Liszt, Richard Strauss. Oltre ad essere stato uno straordinario compositore in tutti i generi vocali e strumentali della sua epoca, fu il creatore dell'oratorio in lingua inglese, un acclamato clavicembalista e organista virtuoso, un instancabile impresario teatrale e un organizzatore della vita musicale londinese, avvezzo a frequentare teatri, regge, palazzi principeschi, ambienti religiosi, a diretto contatto con principi, alti prelati, sovrani, al punto che ogni sua attività non mancò di apparire in alcune opere letterarie e nei principali giornali e cronache del tempo, non senza suscitare gelosie, invidie, rancori, ma assurgendo comunque a punto di riferimento per la maggior parte dei compositori suoi contemporanei: di lui si può dire che fu, senz'ombra di dubbio, un autentico artista europeo, nel quale tutte le principali tendenze musicali giunsero ad una compiuta sintesi stilistica. Questa nuova ed aggiornata monografia ci offre di questo straordinario personaggio una ricognizione completa ed esauriente della sua vita e della sua poliedrica attività musicale, dalla prima formazione in Germania, alla sua esaltante esperienza italiana, fino alla definitiva sistemazione in Inghilterra, grazie ad una vasta documentazione, comprendente tra l'altro l'intero epistolario, offerto per la prima volta in traduzione italiana, insieme all'esame dettagliato di tutte le sue opere più significative, presentate in ordine cronologico. Completa il volume il catalogo delle opere e una esauriente bibliografia scelta.
Racconti improbabili. Storie al confine tra musica, arte e follia
Giulio Pagano
Libro: Libro in brossura
editore: Zecchini
anno edizione: 2022
pagine: VIII-160
Dieci racconti molto diversi per trama, ambientazioni geografiche, periodi storici (uno anche ambientato in un ipotetico futuro), eppure c'è un sottile filo rosso che li accomuna tutti: la mancata realizzazione del nostro Daimon interiore o lo sforzo che compiamo invece per raggiungerlo. Le conseguenze che spesso, inevitabilmente, scaturiscono dalla mancata realizzazione dei nostri talenti o della nostra vera essenza primaria, ci porta a vivere una vita non autentica, in completo contrasto con quello che veramente siamo, spesso portando alcune esistenze ai confini della follia. La musica e l'arte accompagnano, come un basso continuo, tutti i personaggi di queste storie, anzi, molto spesso ne diviene unica consolazione, come un faro in mezzo alla tempesta guida fuori dal grigiore di molti giorni privati da tanta bellezza, bellezza che rende gli esseri umani migliori. Dove non arriva la luce di quel faro vi è solo vuoto e la voce del nostro Daimon si fa silenzio.
L'ultima copia. Un viaggio musicale nell'Europa del Settecento
Piero Barbareschi
Libro: Libro in brossura
editore: Zecchini
anno edizione: 2022
pagine: VI-170
Autunno 1772. Un anziano copista musicale, Agostino Busetto, è costretto a fermarsi in una locanda di montagna durante il viaggio di ritorno verso Venezia, sua città natale. In un lungo dialogo con il proprietario ripercorre le tappe della sua vita e della sua carriera, consentendo al lettore di scoprire ed immergersi nell'affascinante mondo musicale dell'Europa del XVIII secolo. Escludendo il protagonista tutti i personaggi sono reali e le vicende realmente avvenute nella cronologia descritta nella narrazione. Oltre a nomi celeberrimi come Bach, Haendel, Vivaldi, Porpora, Galuppi, Goldoni, Farinelli, che insieme a molti altri Busetto avrà la fortuna di incontrare, un altro personaggio realmente esistito compare inaspettato durante la narrazione condizionando la vita e le azioni del copista: Jan Dismas Zelenka. Autore ancor oggi troppo poco valorizzato, rappresenta con la sua musica straordinaria e la vita ammantata da un alone di mistero un tipico esempio di un musicista geniale che non riuscì a dominare e contrastare gli spietati meccanismi che, allora come oggi, regolavano e condizionavano la carriera e la fama degli artisti, nel suo caso esasperati a tal punto da provocare un totale ed ancora oggi inspiegabile oblio per quasi duecento anni.

