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Feltrinelli: Campi del sapere

Una storia della filosofia. Volume Vol. 1

Una storia della filosofia. Volume Vol. 1

Jürgen Habermas

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 512

Fede e sapere. In mezzo scorre tutta la nostra storia. All'inizio c'è il mito. Poi accade una rivoluzione: con la nascita delle grandi religioni e della filosofia greca, per la prima volta diviene possibile concepire il mondo, con le sue sofferenze e le sue ingiustizie, come qualcosa di trasformabile. È qui l'origine del pensiero postmetafisico. Ed è da qui che il racconto della sua genealogia deve cominciare. Nella sua lunga storia la filosofia si è appropriata dei contenuti essenziali delle tradizioni religiose fino ad approdare all'idea di ragion pratica. Il pensiero laico che è venuto dopo Kant e Hegel deve a questa osmosi l'idea della libertà razionale, insieme a tutti i concetti fondamentali della filosofia pratica che si accompagnano a questa idea di libertà e che ci riguardano da vicino, ancora oggi. La storia della filosofia narrata da Jürgen Habermas è un corpo a corpo che dura millenni. È il grande romanzo intellettuale dell'Occidente, ma non racconta un destino: la filosofia, se contemplata lungo l'arco temporale di tutta la sua esistenza, è una successione irregolare di processi di apprendimento che nascono in modo contingente da problemi imprevedibili. La genealogia del pensiero postmetafisico esplora tali contingenze, una dopo l'altra, e ricostruisce la strada lunghissima che giunge fino a noi. Questa indagine su ciò che muove il pensiero rivela una necessità tutta umana: la necessità di un'idea comprensiva di ragione. È il momento per la filosofia di guardare se stessa. Una storia della filosofia, scrive Habermas, oggi deve rispondere a questa domanda: "Che cosa significa l'espansione della conoscenza scientifica del mondo per noi – come esseri umani, come abitanti di questo tempo e come individui?".
38,00 €

Corpi viventi. Pensare e agire contro la catastrofe

Corpi viventi. Pensare e agire contro la catastrofe

Miguel Benasayag, Bastien Cany

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 272

Tutti ci accorgiamo di una trasformazione del mondo verso una maggiore complessità. Il futuro è incerto e il nostro rapporto con l’ambiente è sempre più difficile: un equilibrio sostenibile sembra molto lontano e la strada per raggiungerlo è piena di dilemmi. Ma in che modo gli alberi, le città, gli ecosistemi e tutti gli esseri e le cose che ci circondano, compresi noi stessi, sono più complessi? Il complesso futuro del mondo si riferisce a profondi cambiamenti materiali nel tessuto stesso della realtà. Nuove forme di resistenza alla distruzione della vita stanno emergendo ovunque. I dati hanno colonizzato ogni aspetto della vita e sono l’elemento paradigmatico del nostro secolo. Ma un soggetto che si trasforma in un flusso infinito di dati diventa passivo e così smette di essere propriamente un soggetto: lo spazio che dobbiamo riconquistare è quello dell’azione. Piuttosto che chiedere il ritorno della figura cartesiana dell’azione, che pretende di essere il padrone e il possessore della natura, Benasayag e Cany costruiscono una nuova etica, in cui la coscienza del singolo non è più solitaria e sovrana, ma è in un rapporto costante con gli ecosistemi in cui abita. Non possiamo più permetterci di pensare la conoscenza e l’azione come il risultato di un lavoro compiuto sul mondo da un soggetto conoscente, ma come la produzione di rapporti tra il vivente e il suo ambiente. In un mondo nel quale gli effetti delle nostre azioni sono ormai segnati dall’incertezza e dall’impotenza, come possiamo imparare a vivere, pensare e agire? La razionalità del soggetto moderno, chiuso in se stesso, non ha più alcuna presa sulla realtà. Dobbiamo imparare a pensare e a vivere a partire da ciò che è vivente e ci circonda.
22,00 €

Esercizi di psicanalisi

Esercizi di psicanalisi

Elvio Fachinelli

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 192

Nell’Italia sospesa fra gli anni di piombo e la fine della storia, un viaggio nei nuovi fenomeni di costume e nei linguaggi della politica, nelle idee e nelle letterature attraverso lo sguardo del grande psicanalista. Una raccolta di testi in gran parte inediti per vedere con occhi nuovi il ventennio che ha cambiato la cultura italiana. Prefazione di Massimo Recalcati.
20,00 €

La speranza progettuale. Ambiente e società

La speranza progettuale. Ambiente e società

Tomás Maldonado

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 224

Acqua, aria e suolo. Sono i tre elementi fondamentali del nostro ambiente fisico, sempre più degradato e maltrattato. La posta in gioco della nostra epoca è ritrovare un rapporto sostenibile con questi elementi senza deprimere la qualità della vita degli esseri umani che abitano il pianeta. Come farlo? È questa la sfida che deciderà il nostro futuro. In questo saggio visionario e proiettato in avanti nel tempo, il problema della catastrofe ecologica è messo in relazione alle violenze della razionalità tecnocratica, alle utopie e al conformismo della progettazione ambientale, alla scarsa autonomia degli intellettuali nella società del tardo capitalismo, al nichilismo giovanile e al rapporto cruciale tra progettazione e rivoluzione. Non si parla di natura, ma di ambiente umano: qui sta l'attualità politica della speranza progettuale. La terra non può autoregolarsi di fronte alle insidie che la minacciano. Gli esseri umani hanno un ruolo nel processo di costruzione e, oggi più che mai, nella distruzione dell'ambiente. Di questa responsabilità dobbiamo diventare consapevoli. Tomás Maldonado mostra la via di una disperata speranza, di un pessimismo costruttivo: "Per noi esiste una sola possibilità: respingere sempre e di nuovo tutto quanto può minacciare la sopravvivenza umana; contribuire a disinnescare le 'bombe ad orologeria', cioè replicare all'incremento irresponsabile con il controllo responsabile, alla congestione con la gestione. In breve: la nostra scelta è la progettazione".
20,00 €

Una mente sintetica. Indagine sulle mie intelligenze

Una mente sintetica. Indagine sulle mie intelligenze

Howard Gardner

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 272

Howard Gardner per tutta la vita ha studiato le intelligenze degli altri. Con la teoria delle intelligenze multiple ha portato la rivoluzione nella psicologia, dimostrando che non esiste un’unica intelligenza umana che possa essere misurata secondo criteri psicometrici standard. Ha sfatato il mito del QI e ha ispirato nuovi metodi educativi dedicati allo sviluppo delle intelligenze diverse nelle scuole, nelle università e nei musei di tutto il mondo. Questo libro è dedicato a un capitolo nuovo della ricerca del grande psicologo: per la prima volta lui stesso diventa il proprio caso di studio ed esplora la propria mente. Questo studio rivolto a se stesso si intreccia con il racconto di una vita geniale, nella quale compaiono mentori come Erik Erikson e Jerome Bruner e allievi come Mihaly Csikszentmihalyi e William Damon. C’è anche Groucho Marx, che un giorno declina l’invito di Gardner a chiacchierare con gli studenti di Harvard, perché troppo impegnato a “guadagnarsi da vivere”. Dalla combinazione straordinaria di racconto e analisi, autobiografia e ricerca emerge la definizione dell’intelligenza sintetica, che procede mettendo assieme elementi diversi, innesca l’attività di intelligenze diverse e, a differenza dell’intelligenza creativa, non si muove dal nulla e liberamente, ma ha bisogno di essere contemporaneamente vincolata e rafforzata dai dati. Nella storia ci sono stati sintetizzatori esemplari, dallo storico Richard Hofstadter al critico letterario Edmund Wilson, fino a Charles Darwin. Questa è l’autobiografia personale e intellettuale di una mente che esplora se stessa e si definisce, compiendo un’avventura teorica travolgente e, ancora una volta, rivoluzionaria.
25,00 €

L'agonia della psichiatria

L'agonia della psichiatria

Eugenio Borgna

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 128

La missione della psichiatria consiste nell'ascolto e nella cura della vita psichica. Oggi, nel pieno di una trasformazione della vita interiore e di quella collettiva, la psichiatria è in agonia. È lontana dalla vitalità che conobbe all'epoca della sua rivoluzione ideale ed etica, con Franco Basaglia. Ma può tornare a essere di aiuto alla comprensione e alla difesa dell'interiorità. Eugenio Borgna ci conduce per i sentieri interrotti che si affacciano sugli abissi più profondi dell'umano e guida i nostri passi lungo un cammino pieno di speranza, verso una rinascita possibile. È un cammino denso di ombre e di luci attraverso i campi nei quali la psichiatria può e deve ritrovare la sua voce: l'esperienza del dolore e della follia, sorella infelice della poesia, l'universo infinito della relazione tra il corpo e le parole, la fragilità struggente delle emozioni. La condizione adolescenziale e la condizione anziana, la solitudine e la paura, il tempo dell'orologio e il tempo vissuto, la speranza e la disperazione, la leggerezza e la pesantezza. Il femminile e il maschile, oggi territori di conflitto e di lotta per il riconoscimento, luoghi ideali nei quali una società si misura con se stessa. La vita e la morte, aree tematiche che, vertiginosamente, di nuovo hanno cominciato a far parte della nostra quotidianità. L'intelligenza artificiale come perimetro inedito di domande sull'etica. Siamo capaci di costruire una comunità di cura e di destino? La psichiatria in Italia è stata la disciplina medica per eccellenza a confrontarsi con la pandemia, non isolata nei grandi ospedali, ma aperta alla assistenza famigliare e sociale. Eugenio Borgna indica il senso e la via per una disciplina capace di riflettere sul passato e di aprirsi al futuro, ritrovando l'intelligenza del cuore.
16,00 €

Per una Costituzione della Terra. L'umanità al bivio

Per una Costituzione della Terra. L'umanità al bivio

Luigi Ferrajoli

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 208

Esistono problemi globali che non fanno parte dell’agenda politica dei governi nazionali, anche se dalla loro soluzione dipende la sopravvivenza dell’umanità. Il riscaldamento climatico, il pericolo di conflitti nucleari, le disuguaglianze, la morte di milioni di persone ogni anno per mancanza di alimentazione di base e di farmaci salva-vita e le centinaia di migliaia di migranti in fuga segnano il nostro orizzonte presente e futuro. In gran parte dipendono dall’assenza di limiti ai poteri selvaggi degli Stati sovrani e dei mercati globali. Tuttavia, secondo Luigi Ferrajoli, un’alternativa istituzionale e politica è possibile e la sua stella polare è una Costituzione della Terra. Non si tratta di un’ipotesi utopistica. Al contrario, è la sola risposta razionale e realistica allo stesso dilemma che Thomas Hobbes affrontò quattro secoli fa: la generale insicurezza determinata dalla libertà selvaggia dei più forti, oppure il patto di convivenza pacifica basato sul divieto della guerra e sulla garanzia dell’abitabilità del pianeta e perciò della vita di tutti. La vera utopia, l’ipotesi più inverosimile, è l’idea che la realtà possa rimanere così com’è: l’illusione cioè che potremo continuare a fondare le nostre democrazie e il nostro tenore di vita sulla fame e la miseria del resto del mondo, sulla forza delle armi e sullo sviluppo ecologicamente insostenibile delle nostre economie. Solo una Costituzione della Terra che istituisca un demanio planetario a tutela dei beni vitali della natura, metta al bando le armi, a cominciare da quelle nucleari, e introduca un fisco globale e idonee istituzioni globali di garanzia in difesa delle libertà fondamentali e in attuazione dei diritti sociali di tutti può realizzare l’universalismo dei diritti umani, assicurare la pace e, prima ancora, la vivibilità del pianeta e la sopravvivenza dell’umanità. Una Costituzione della Terra non è un’utopia: è l’unica strada per salvare il pianeta, per affrontare la crescita delle disuguaglianze e la morte di milioni di persone nel mondo per fame e mancanza di farmaci, per occuparsi del dramma delle migrazioni forzate, per difendersi dai poteri selvaggi che minacciano la sicurezza di intere popolazioni con i loro armamenti nucleari.
22,00 €

Rivoluzione. 1789-1989: un'altra storia

Rivoluzione. 1789-1989: un'altra storia

Enzo Traverso

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2021

pagine: 464

Walter Benjamin, probabilmente, aveva appena finito di leggere la Storia della rivoluzione russa di Trockij quando paragonò le rivoluzioni alla fissione nucleare, un’esplosione capace di liberare e moltiplicare energie contenute nel passato. Le rivoluzioni sono movimenti di violenta rottura. Non riguardano singoli individui, ma sono terremoti che gli esseri umani vivono collettivamente. Dopo il crollo del Muro la narrazione su questo concetto si è appiattita sull’idea che cambiare il mondo corrisponda a una minaccia di totalitarismo. Secondo Enzo Traverso, invece, il concetto di rivoluzione può essere una chiave interpretativa della modernità e, addirittura, del nostro presente, ma a una condizione: la sua indagine deve intrecciarsi con le immagini, le memorie e le speranze, che cambiano costantemente e nel tempo rinnovano la propria forza. Riabilitare le rivoluzioni come momenti cruciali della storia moderna non significa idealizzarle. Piuttosto, significa non rinunciare a comprenderle come momenti drammatici, vissuti intensamente dai loro protagonisti, e perciò capaci di accendere energie, passioni e sentimenti, fino a provocare trasformazioni non solo nella politica, ma anche nei canoni estetici. Traverso raccoglie gli elementi intellettuali e materiali di un passato rivoluzionario sparso e spesso dimenticato. Il passato viene rivelato mediante le sue immagini dialettiche: locomotive, corpi, barricate, bandiere, siti, quadri, manifesti, date. Un patrimonio finalmente capace di diventare rilevante per la sinistra del XXI secolo, che oggi ha bisogno di superare vecchi modelli esauriti per costruire un nuovo orizzonte del senso e dell’azione.
39,00 €

Liberalismo inclusivo. Un futuro possibile per il nostro angolo di mondo

Liberalismo inclusivo. Un futuro possibile per il nostro angolo di mondo

Michele Salvati, Norberto Dilmore

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2021

pagine: 272

La crisi economica del 2008 e poi la pandemia hanno destabilizzato la società e il sistema economico neoliberisti. Ci siamo così ritrovati a vivere in un interregno. E, come scrisse Gramsci nei Quaderni dal carcere, in un interregno nel quale il vecchio è moribondo, ma il nuovo non riesce a nascere, possono verificarsi i “fenomeni morbosi più svariati”: per esempio l’ascesa di forze e movimenti etno-nazionalisti quali il trumpismo. Secondo Salvati e Dilmore, recenti sviluppi politici, economici e culturali stanno (forse) creando le condizioni per porre termine a questo interregno e aprire una nuova fase nella storia del capitalismo nei Paesi avanzati. Come per altre fasi stabili del capitalismo, i confini tra stato e settore privato, tra efficienza/inefficienza dei mercati e sostenibilità sociale e ambientale dovranno essere ridefiniti per fornire una risposta alla tensione permanente, ora sotterranea, ora esplosiva, fra la libertà economica e l’esigenza di assicurare al più gran numero di cittadini le migliori condizioni di benessere. Questa tensione ha definito tutta la storia del capitalismo nei regimi politici liberaldemocratici e ne ha articolato le grandi narrative. Davanti a noi abbiamo un nuovo decennio e la responsabilità di trovare una nuova narrativa per una nuova era. Questo è un libro politico scritto da due economisti e ha l’urgenza di una scommessa che può essere vinta.
22,00 €

L'inaudito. All'inizio della vita vera

L'inaudito. All'inizio della vita vera

François Jullien

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2021

pagine: 176

È attorno all'inaudito che, senza saperlo, continuano a ruotare e ad avvolgersi le nostre vite. Solo l'in-audito, in fondo, è degno di interesse, in quanto ciò che è già "udito", registrato e assimilato, non ha, in realtà, niente da apportare, se non qualche aggiustamento e sistemazione. Sul punto, forse non è il caso di continuare a ingannarci. Al contempo, visto che l'inaudito è ciò che in sé sfugge, ne consegue che ciò che di esso si lascia normalmente captare e cogliere sia innanzitutto deludente. La radicale estraneità e stranezza, non essendo pienamente liberata, si volge in banalità e familiarità. Quando non sono all'altezza dell'inaudito, mi annoio: mi stanco di quello che ho appreso o, piuttosto, di ciò che non ne ho appreso. Incontrare l'inaudito, al contrario, sbatterci improvvisamente contro, significa spostare in maniera smisurata la frontiera del possibile, sempre troppo stabile, e la morte stessa, commensurata all'incommensurabile e al vertiginoso dell'inaudito, si ritrova all'improvviso sottratta al suo isolamento. L'immaginazione, come la scienza e la fede, fa tanti sforzi per integrare la morte nella vita, per iscriverla nel suo metabolismo, per assimilarla allo scopo di giustificarla. Ma che ne è di quanto essa conserva di "inaccettabile", come si è soliti dire, ossia di non integrabile da parte del soggetto? Non resta che ricorrere alla categoria riferita a ciò che non si integra, a ciò che è fuori categoria: l'inaudito – meglio che l'"Infinito", la categoria spesso invocata per rendere conto di quel debordare – può finalmente mordere quanto di più refrattario risulta per il pensiero.
17,00 €

Letteratura assoluta. Le opere e il pensiero di Roberto Calasso

Letteratura assoluta. Le opere e il pensiero di Roberto Calasso

Elena Sbrojavacca

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2021

pagine: 304

A partire dal 1983, Roberto Calasso sta pubblicando un'Opera in varie parti che, a oggi, consta di undici volumi e di circa cinquemila pagine. Si tratta di un'impresa senza precedenti per la fermezza del pensiero centrale e per la varietà degli argomenti e delle epoche coinvolte. Elena Sbrojavacca traccia una mappa di questa Opera piena di rimandi interni sconcertanti, che vengono qui precisati con estrema chiarezza. Operazione necessaria per accompagnare il lettore attraverso un labirinto di testi, al contempo narrativi e analitici, che comprende l'India dei Veda come la Parigi degli Impressionisti. Si presenta così un'indagine dello spazio che l'Opera di Calasso e il suo pensiero occupano nell'arazzo dei libri del nostro tempo. Se si vuole un'espressione che tenga insieme l'intera compagine, sarà quella di "letteratura assoluta". Il primo grande studio su Calasso, un'indagine critica, storica e letteraria dello spazio che la sua opera e il suo pensiero occupano nell'intreccio della letteratura del nostro tempo.
25,00 €

Le età del desiderio. Adolescenza e vecchiaia nella società dell'eterna giovinezza

Le età del desiderio. Adolescenza e vecchiaia nella società dell'eterna giovinezza

Francesco Stoppa

Libro

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2021

pagine: 208

Il primo esercizio vocale della nostra storia è stato un grido. Urlare alla vita nel momento della nascita significa fare da subito opposizione a quella realtà traumatica che si abbatte contro di noi. La vita continuerà a mantenere i suoi tratti di insostenibilità e a costringerci a periodiche trasformazioni. Sono però l'adolescenza e la vecchiaia, con le loro derive identitarie, a rappresentare i passaggi cruciali nei quali fare ricorso a una vera e propria arte di stare al mondo: arte di crescere in un caso, di tramontare nell'altro. Sono le età in cui maturare un nuovo sentimento delle cose e dire di sì alla vita, e questo ne fa le età per eccellenza dell'uomo e, inevitabilmente, le età del desiderio. Eppure il mondo adulto, ossessionato dal bisogno di certezze e poco propenso a concepire il proprio tramonto, finisce in fondo per emarginarle. Come si può, allora, trovare salvezza? Come si affronta la metamorfosi che ci coglie necessariamente impreparati? Francesco Stoppa ci guida nella riscoperta del “tocco umano”, la capacità di lasciare spazio all'imprevedibile evoluzione delle cose. Da questa prospettiva del tutto inedita scopriamo un significato nuovo nel rapporto tra le generazioni, perché esiste un vuoto che solo lo sguardo reciproco tra un genitore e un figlio, un maestro e un allievo, può rendere sostenibile. Con una lingua suggestiva e con l'aiuto di alcuni struggenti riferimenti clinici, Stoppa esplora gli enigmi, le contraddizioni e le sfide che animano il passaggio generazionale. Ogni età deve rinegoziare il suo rapporto col mondo, gli altri, il corpo alle prese con le proprie trasformazioni. Illuminate dallo sguardo dello psicoanalista, l'adolescenza e la vecchiaia si rivelano le età della vita nelle quali ciascuno esercita al massimo grado la capacità di scrittura e riscrittura della condizione umana.
20,00 €

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