Garzanti: I grandi libri
Poesia italiana. Il Settecento
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 467
Ciò che caratterizza questa poesia è è la natura inequivocabilmente sociale della attività poetica nel XVIII secolo. Ne sono prova la genesi all'interno di ambienti accademici o mondani, la frequente destinazione a occasioni private e solennità pubbliche, la diffusione e cirvolazione tra letterati attraverso la recitazione nei salotti, nei circoli, nelle sedute d'accademia, la utilizzazione in feste e sul teatro, la pubblicazione in raccolte miscellanee.
Il giovane Törless
Robert Musil
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 166
Scritto nel 1906 e considerato il romanzo di esordio di Musil, la storia, di ispirazione autobiografica, narra attrverso crudi episodi sadomasochistici e avventure intellettuali, il momento di passaggio dall'adolescenza alla virilità nella crisi della società mitteleuropea. Come scrisse lo stesso Musil, in quest'opera risiede la chiave dell'"Uomo senza qualità": l'assenza di sentimento, di morale e di "esperienze" di Törless, lo rende nostalgico, vuoto. Parabola di profonda attualità, nei tratti psicologici del giovane protagonista si delinea il fiero e consapevole rifiuto di un patrimonio di valori svalutato, paragonabile al vuoto "ideologico" e alla noia esistenziale di molti giovani di oggi.
Armance o alcune scene di un salotto parigino del 1827
Stendhal
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 192
Stendhal affronta il tema dell'impotenza, già discusso da Madame Duras in "Olivier ou le secret", appassionandosi alla sfida letteraria che esso pone: scrivere un racconto, inattaccabile sul piano logico e strutturale, incentrato su un argomento che all'epoca non poteva che essere accennato, mai reso esplicito.
Adolphe
Benjamin Constant
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: XXIV-125
Un giovane e cinico uomo, si innamora di una donna più matura, Ellénore. Ricambiato, comincia a sentirsi prigioniero: di una relazione che lo lega, vincolando la sua libertà a un destino cui non può sfuggire. Constant si rispecchia nella figura di un eroe ambiguo che si immerge in questa relazione che svela, assieme alle virtù, i limiti degli amanti, ricreando la propria storia in un percorso tra memoria e finzione. Manifesto del Romanticismo europeo, "Adolphe" è un'opera di lucida secchezza e spunti autobiografici.
Opere
Arrigo Boito
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: XXXVIII-337
In questo volume, a cura di Mario Lavagetto e con le note di Enrico Chierici, sono contenute: Poesie e Re Orso; le Cronache teatrali; Mefistofele e Falstaff; l'epistolario Verdi-Boito.

