Il Nuovo Melangolo: Nugae
Conversazione su Dante
Osip Mandel'stam
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 1994
pagine: 152
Allo scandaglio del testo della Divina Commedia e della figura poetica di Dante si uniscono le riflessioni sulla poesia, la scrittura, la fruizione e l'interpretazione. Stile e tono di questa "conversazione" sono lontani da quelli della lezione accademica o della monografia seriosa; si tratta piuttosto, come afferma Mandel'stam stesso "di immaginare un dotto giardiniere che accompagni gli ospiti per la sua tenuta e dia loro spiegazioni sostando tra le aiuole, oppure uno zoologo dilettante che accolga vecchi amici nel suo allevamento". La nuova traduzione di questo saggio del 1933 è condotta sul testo definitivo, pubblicato a Mosca nel 1990.
Il piccolo Zaccheo detto Cinabro
Ernst T. A. Hoffmann
Libro
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 1994
pagine: 184
Racconti e ragionamenti
Raymond Queneau
Libro
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 1993
pagine: 112
Il lungo pranzo di Natale
Thornton Wilder
Libro
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 1993
pagine: 64
L'idraulico non verrà
Carlo Fruttero, Franco Lucentini
Libro
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 1993
pagine: 64
I francobolli italiani. Grafica e ideologia dalle origini al 1948
Federico Zeri
Libro
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 1993
pagine: 88
Il Conde
Claudio Magris
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 1993
pagine: 51
Il naufragio, l'amore, la solitudine, un inquietante malinteso, una polena restituita dal mare, l'ombra dell'insondabile Conde, pescatore di morti, nel racconto di un anonimo barcaiolo del Douro che ripercorre la sua vita; paesaggi e figure delineano l'itinerario che conduce a una sgomenta e pur impassibile accettazione di se e del proprio destino.
L'assunzione di farabutti e mascalzoni
Elizabeth Smart
Libro
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 1993
pagine: 144
In una successione di quadri brevi, dove spunti e stile si mescolano alla descrizione visionaria degli aspetti più squallidi e degradati di una quotidianità materialmente e spiritualmente indigente, la Smart non smarrisce il filo della sua ispirazione: "Non devo perdere d'occhio il mio argomento, vale a dire: l'annientamento dell'amore, affinché la sofferenza possa generarsi e l'amore, se possibile, rinascere in forma nuova".
Ronda di notte
Michail Kuraev
Libro
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 1993
pagine: 165
Nell'atmosfera incantata di una notte bianca leningradese un ex agente dell'NKVD (la polizia politica staliniana) rievoca con candida nostalgia i "bei tempi" in cui passavano per le sue mani tante "vite" e tanti "destini", i curiosi rapporti che si instauravano tra lui, inquisitore dai modi cortesi e rispettosi, e i suoi "clienti", spesso uomini di cultura i quali, non avendo nulla da confessare, finivano per parlargli del loro mestiere: medicina, storia, poesia, diritto, ornitologia. Una scienza quest'ultima, particolarmente interessante per l'agente Polubolotov, da sempre affascinato, forse come retaggio delle sue origini contadine, dal canto degli uccelli e soprattutto dell'usignolo, capace di creare nel suo animo insospettati turbamenti.

