Jaca Book: Filosofia
L'attività razionalista della fisica contemporanea
Gaston Bachelard
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2020
pagine: 265
Questo testo misura, nella maturità della riflessione teorica di Bachelard, il complicarsi e ristrutturarsi incessante del pensiero scientifico fin dall’inizio del secolo e il progressivo arricchirsi del sapere fisico, in quanto «attività razionalista». Che senso ha oggi riproporre un razionalismo epistemologico? Per Bachelard il razionalismo non è una pretesa della ragione di avere già da sempre la chiave di lettura della realtà, foss’anche nei termini di un metodo; il razionalismo è un movimento della ragione che non si pone prima o al di là dell’esperienza, ma che l’approfondisce smascherandola nel suo presentarsi chiara, immediata e definitiva. Il pensare bachelardiano permette di riattraversare il dibattito sulla formazione della teoria e sulle sue possibilità conoscitive oggi, perché spezza il parlare della filosofia sulla scienza e inaugura un lavoro di produzione del fisico in laboratorio. Questa la risorsa del testo: indicare una strada di militanza per la ragione in quanto difende non i risultati della scienza, ma la dignità dello scienziato nella sua pratica teorica di laboratorio.
E avvertirono il cielo. La nascita della cultura
Carlo Sini, Telmo Pievani
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2020
pagine: 96
«Alzarono gli occhi e avvertirono il Cielo»: sono le parole con le quali Vico descrive la nascita, negli ancestrali abitatori della gran selva, di una coscienza umana, educata dal linguaggio, dal senso del pudore, dalla obbedienza alle leggi. Come raccontano la paleoantropologia e la scienza evoluzionistica di oggi la nascita dell’uomo culturale? Telmo Pievani e Carlo Sini, in un intenso dialogo e in un aperto confronto, ripercorrono le tesi e le ipotesi che disegnano tuttora un orizzonte ricco e complesso, non si nascondono i problemi, convengono con la necessità di una revisione di alcuni aspetti del senso comune filosofico e scientifico, al fine di fare del tema essenziale della nascita dello spirito umano un oggetto di ricerca quanto mai aperto e concreto; una ricerca cioè che, nello spirito del lavoro di Luigi Luca Cavalli-Sforza, non si riduca a visitazioni solo specialistiche e a reciproche ignoranze o incomprensioni.
Il sapere dei segni. Filosofia e semiotica
Carlo Sini
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
pagine: 152
Il sapere dei segni è antico quanto l'uomo. Muovendo dalle primordiali incisioni sulle pietre e dalle figure delle divinità arcaiche, il percorso del libro frequenta luoghi singolari ed emblematici, come la pratica poetica dell'ideogramma, le immagini musicali dei chiostri, i giochi formativi della coscienza infantile, la comunicazione gestuale della lingua dei Segni. In ogni tappa del cammino il sapere emerge come replica e figura dell'inconcepibile, come ritmo della vita che si confronta con la metamorfosi e il ritorno, con la perdita e la restaurazione, con la memoria e l'oblio. In questo confronto tra la verità e la vita il sapere dei segni scopre il destino che da sempre lo lega alla figurazione provvisoria e al segreto musicale del ritmo, in quanto aritmetica prima dell'esperienza; e poi comprende l'opera seduttiva della morte: la grande creatrice dei segni come figure transitanti della verità. La ricerca filosofica sul segno, la semiotica genuinamente filosofica, impara così il senso del suo limite e della sua necessaria declinazione autobiografica, ma anche la possibilità di una destinale rinascita.
L'inattingibile. Verso una filosofia della religione
Semen L. Frank
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
pagine: XVIII-365
Fra i testi censurati dal regime stalinista o, come il presente, prodotti durante l'esilio, spicca quest'opera di Frank, pubblicata per la prima volta in Italia da Jaca Book nel 1977. "L'inattingibile" fa parte di quella grande stagione del pensiero russo che segue la rivoluzione bolscevica ed era stata a sua volta preceduta da opere collettive dello stesso Frank, di Berdjaev, Bulgakov, Struve, come "Vechi" ("La svolta") e "Iz glubiny" ("Dal profondo"). Per Frank, che passò nei suoi anni studenteschi attraverso gli studi economici e la militanza socialista e marxista, per ritrovare poi la fede cristiana, la filosofia è testimonianza e confessione dell'esperienza. Essa, nella sua profondità ultima, è esperienza religiosa, l'esperienza di un'evidenza immediata, di un incontro personale con Dio, l'ultimo «oggetto della conoscenza» è la realtà «inattingibile».
Il senso della storia
Nikolaj Berdjaev
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
pagine: 186
"Il senso della storia" apparve per la prima volta nel 1923 e fu pubblicato in Italia da Jaca Book nel 1971. In quest'opera Berdjaev cerca nelle profondità dell'essere «di Dio» le origini, la ragione, le leggi, gli sviluppi, il significato e i fini del dramma della storia. Egli vede nello «storico» la manifestazione del «metafisico»; la storia ha inizio in seno alla Divinità e l'uomo partecipa nella sua storia a questo dramma «divinoumano», di modo che solo in Dío si può comprendere il tempo e l'eternità, il principio e la fine. «Il tempo — scrive Berdjaev — non contiene l'eternità e tuttavia questa entra nel tempo e ciò sfocia nell'eternità».
La disseminazione
Jacques Derrida
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 377
«È precisamente contro la riappropriazione incessante di questo lavoro del simulacro entro una dialettica di tipo hegeliano (la quale arriva fino a idealizzare e "semantizzare" questo' valore di lavoro) che io mi sforzo 'di rivolgere l'operazione critica, poiché l'idealismo hegeliano consiste proprio nel togliere le opposizioni binarie dell'idealismo classico, nel risolverne la contraddizione in un terzo termine che viene ad auffieben, a negare togliendo (innalzando), idealizzando, sublimando in una interiorità anamhesica (Erinnerung), internando la differenza in una presenza a sé... Ed ecco allora che in questa catena aperta della differenza, del "supplemento", della "scrittura", del "gramma", del "pharmakon", dell'"imene", ecc., si è inserito il motivo, o se si preferisce il "concetto", l'operatore di generalità chiamato disseminazione...».
Quanto lucente la tua inesistenza. L'Ottobre, il Sessantotto e il socialismo che viene
Marco Maurizi
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 278
In tempi in cui la perdurante crisi del capitalismo sembra produrre ovunque reazioni populiste, la questione di una rivoluzione dei rapporti sociali che risponda realmente all'esigenza di emancipazione umana torna all'ordine del giorno. Questo libro trae spunto dal centenario della Rivoluzione russa e dai cinquant'anni del '68 per trarre un bilancio teorico del socialismo. Attraverso una rilettura di Marx e dei marxisti critici (da Rosa Luxemburg a Theodor W. Adorno) il socialismo appare una risposta ancora plausibile, alternativa ai populismi imperanti. Ne emerge infatti un'analisi del capitalismo come forma sociale dinamica, negativa e auto-contraddittoria, rispetto alla quale risulta inefficace ogni tipo di risposta identitaria e moralistica. Per essere all'altezza di questa sfida occorre piuttosto rovesciare il modo in cui il lavoro e la condivisione sono stati pensati quali strumenti di emancipazione: il socialismo del XXI secolo sarà in grado di realizzare l'umano, infatti, solo nella misura in cui saprà contestualmente aprirlo verso un'alterità impossedibile.
La verità nomade. Introduzione a Emmanuel Lévinas
Silvano Petrosino
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 215
«Siamo Ebrei? Siamo Greci? Noi viviamo nella differenza tra l'Ebreo e il Circeo, che forse è l'unità di quello che si chiama la storia». Queste parole, che Derrida formula leggendo Lévinas, non si limitano a denunciare i limiti del logos greco, ma tentano di dare delle indicazioni su una diversa articolazione di ciò che tradizionalmente si chiama filosofia. Che ne è della Verità? La parola rischia di suonare strana, anche se suscita dei ricordi. È una parola usurata, anche se l'usura può permettere di vederne meglio la trama. È forse possibile arrestare in un luogo la Verità? La riflessione di Lévinas intende misurarsi con il discorso filosofico là dove è in gioco la sua stessa natura. «Nulla può quindi sollecitare altrettanto profondamente il logos greco - la filosofia - quanto questa irruzione del tutt'aitro, nulla può svegliarlo così alla sua origine, come alla sua morte, al suo altro», dice sempre Derrida riferendosi a Lévinas. Questo libro segue il pensiero di Lévinas lasciandosi condurre lungo il suo complesso ma sorprendente tragitto.
Dio senza essere
Jean-Luc Marion
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 292
La fenomenologia francese contemporanea, negli ultimi trent'anni, ha goduto in Italia di un'attenzione che non ha mai cessato di crescere, stimolando anche la nascita di nuove riflessioni e percorsi. In questa felice stagione della ricezione del pensiero francese, il libro di Jean-Luc Marion, "Dio senza essere", possiede ancora, a distanza di venti anni dalla prima edizione in lingua italiana, una forza e originalità che non cessano di imporlo al cuore degli studi di filosofia e di teologia. I temi affrontati (Dio, l'ontologia e soprattutto l'amore) hanno segnato la rinascita di questioni alle quali ancor oggi si sta tornando con rinnovata consapevolezza critica, specialmente in direzione del superamento di un concetto di Dio idolatricamente creato dalla filosofia e di un divino che non è altro da un riflesso talvolta pallido, talvolta violento (a seconda dei casi) del pensiero umano. La nuova edizione è accresciuta dal saggio San Tommaso e l'onto-teo-logia e dalla introduzione che l'autore ha aggiunto all'edizione francese.
Altrimenti che essere o al di là dell'essenza
Emmanuel Lévinas
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: XXXII-229
Tredici anni dopo "Totalità e infinito" Lévinas scrive "Altrimenti che essere", ove ritorna sulle tematiche di fondo lì affrontate sviluppando con una diversa profondità questioni in quella sede solo abbozzate. Interpretare la soggettività come pazienza, passività, uno-per-l'altro, esposizione, espiazione, ostaggio, come responsabilità per altri e poi come sostituzione, è questo l'oggetto di Altrimenti che essere. Lévinas mette in discussione il riferimento della soggettività all'Essenza e il «trovare all'uomo una parentela diversa da quella che lo lega all'essere». Intrecciando il tema della soggettività umana con quello della trascendenza, l'autore critica il primato dell'essere, cercando così un senso di trascendenza che sappia andare al di là dell'ontologia: tale critica viene condotta alle sue estreme possibilità, sino al punto in cui la filosofia cessa di pensare (e di ridursi) al problema dell'essere e del suo detto, per aprirsi alla dinamica dell'altrimenti e dell'ai di là, rendendo questo saggio, per il rigore argomentativo, opera fondamentale della riflessione levinassiana.
Memorie per Paul De Man. Saggio sull'autobiografia
Jacques Derrida
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2017
pagine: XXVI-198
Vengono qui raccolti i testi di tre conferenze tenute nel 1984 da Derrida sull'opera di Paul de Man e pubblicate negli Stati Uniti due anni più tardi, con l'aggiunta di un quarto lungo saggio relativo alle polemiche sorte quando si apprese che de Man, tra il 1940 e il 1942, tenne una rubrica letteraria e artistica in un giornale belga favorevole all'occupazione nazista. Questo libro costituisce un episodio del tutto particolare all'interno della produzione derridiana, e al tempo stesso rappresenta un testo esemplare del modo di intendere la riflessione filosofica da parte del pensatore francese. La singolarità di queste pagine è dovuta al pathos che le attraversa, al loro susseguirsi come momenti di un dialogo sofferto con l'amico scomparso e con la sua opera. Il testo si presenta come un saggio sulle finzioni dell'autobiografia, all'interno del quale vengono affrontate tematiche diverse - l'esperienza della morte, la possibilità-impossibilità del lutto, la natura dell'amicizia, la problematica del nome proprio, la decostruzione, la teoria degli atti linguistici - ma che, in virtù del suo rigoroso procedere, pur nell'eterogeneità dei contenuti disegna un nesso essenziale tra memoria e responsabilità.

