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Diari e lettere

Benvenuto Max. Ebrei e antifascisti in Puglia

Benvenuto Max. Ebrei e antifascisti in Puglia

Libro

editore: Progedit

anno edizione: 2007

pagine: 160

"Mi perdonerai? Te i tuoi siete stati sempre di una importanza molto maggiore sulla formazione mia di quanto non mi resi conto sino a poco fa. In quel crollo, voialtri eravate il punto fermo, la saggezza, e il rifugio emozionale per me, giovane rifugiato senza radici vere e proprie. Ed ora che ancora una volta ho rifatto la mia vita in un altro paese, mi manca acutamente quel che mi hai offerto in circostanze simili 25 anni fa". Con questi accenti di grande riconoscenza, il 6 gennaio 1959, da Londra, il medico Max Mayer, ebreo originario di Bonn, esule dalla Germania negli anni Trenta per sfuggire alle persecuzioni di Hitler, si rivolgeva a Tommaso Fiore, ricordandogli il peso che, nella sua formazione, aveva avuto quel gruppo di intellettuali liberalsocialisti che l'avevano accolto a Bari, giovane studente di Medicina, indicandogli la via maestra della democrazia. Il sodalizio che intreccerà nelle famiglie Fiore, Cifarelli, Canfora, Laterza, costituirà un' esperienza indimenticabile e centrale anche quando, ormai laureato ed emigrato in India e poi a Londra, manterrà i contatti con gli amici e maestri di un tempo. Quella vicenda esaltante viene ricostruita, insieme alla tragedia di un'epoca, attraverso il carteggio inedito che, per mezzo secolo, Mayer intrattiene con Tommaso Fiore, Michele Cifarelli, Fabrizio Canfora, con le loro famiglie e con i giovani antifascisti che gli si raccolsero intorno.
12,00 €

Le case, le cose, le carte. Diari 1948-1950

Le case, le cose, le carte. Diari 1948-1950

Elena Carandini Albertini

Libro: Libro in brossura

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2007

pagine: 624

26,00 €

Orme sulla strada. Diario di un antifascista massese nell'Italia del ventennio

Orme sulla strada. Diario di un antifascista massese nell'Italia del ventennio

Angelo Rambelli

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2007

pagine: 160

"Il libro costituisce un documento esemplare per comprendere alcuni aspetti dell'antifascismo non solo di Massa Lombarda, dove Angelo Rambelli visse, ma più in generale della società italiana tra le due guerre mondiali. Non si allude solo all'antifascismo politicamente organizzato, bensì a quello non inquadrato politicamente o legato ad una militanza politica vissuta anche a margine dei partiti: un percorso non lineare, in cui il confine tra storia del fascismo e storia dell'antifascismo si stempera nella più generale storia della società italiana del Ventennio, della quale il libro di Rambelli aiuta a comprendere non pochi passaggi. Orme sulla strada testimonia il disagio della generazione nata ai primi del Novecento. Di quella generazione Orme sulla strada riesce a comunicare l'ansia di agire ma anche la confusione ideale, oltre che il contrastato ingresso nella modernità, avvenuto in un clima di arretratezza sociale e culturale che il regime fascista contribuiva a tenere in vita in tutto il Paese" [dalla introduzione di Claudia Bassi Angelini].
11,00 €

L'ira d'Italia. Trent'anni di lettere ai quotidiani
10,00 €

Lettere d'amore e di guerra. Sardegna-Spagna (1937-1939)

Lettere d'amore e di guerra. Sardegna-Spagna (1937-1939)

Simonetta Giacobbe

Libro: Copertina morbida

editore: CUEC Editrice

anno edizione: 2007

pagine: 128

Il racconto degli anni cruciali del fascismo e della guerra civile spagnola sviluppato attorno all'epistolario che comprende una parte delle lettere che Dino Giacobbe e la moglie Graziella Sechi si scambiarono negli anni 1937-1939. Ne scaturisce uno spaccato di vita dove gli affetti si intrecciano all'impegno politico, condiviso e vissuto come necessità morale prima ancora che adesione a un'idea. Sullo sfondo, quasi in rapporto dialettico, Nuoro sorprendentemente viva e partecipe, più lontano Parigi, mitica culla di ogni libertà, e poi la Spagna sul cui suolo fascismo e antifascismo si scontravano in un conflitto sanguinoso, reso ancora più drammatico per i repubblicani, dalle degenerazioni dello stalinismo.
14,00 €

L'anarchico e il diavolo fanno cabaret

L'anarchico e il diavolo fanno cabaret

Norman Nawrocki

Libro: Libro in brossura

editore: Il Sirente

anno edizione: 2007

pagine: 264

12,50 €

Caro compagno compagnevole

Caro compagno compagnevole

Vincenzo Sottanella

Libro

editore: Ianieri

anno edizione: 2007

pagine: 160

Con il Glossario politico dannunziano del carteggio con Mussolini, relativo al ventennio 1919 - 1938, si è di fronte al meritorio atto d'indagine testuale condotto su uno dei rapporti epistolari più discussi della storia italiana, ovvero quello intercorso, per un ventennio, tra l'intellettuale abruzzese, il Vate Gabriele D'Annunzio, e l'emissario del potere che ebbe nella figura del Duce, il Cavaliere Benito Mussolini, una personalità eccentrica e difficilmente contrastabile. Ne viene fuori lo spaccato di un rapporto tra intellettuale e potere, molto mosso, tra la vis dannunziana contrassegnata dal motto ardisco e non ordisco e il decisionismo dell'uomo forte, del Duce circondato da uno stuolo di mestatori, i capi fascisti, così definiti dal poeta, rei di deviare e falsamente indicare al capo del governo gli obiettivi da perseguire nel suo agire politico.
16,00 €

Un giorno alla volta. Diario di prigionia (1943-1945)

Un giorno alla volta. Diario di prigionia (1943-1945)

Antonio Miceli

Libro: Copertina morbida

editore: Meligrana Giuseppe Editore

anno edizione: 2007

pagine: 134

8,00 €

Al «candido fratello»... Carteggio Gabriele D'Annunzio-Annibale Tenneroni. (1895-1928)

Al «candido fratello»... Carteggio Gabriele D'Annunzio-Annibale Tenneroni. (1895-1928)

Gabriele D'Annunzio, Annibale Tenneroni

Libro

editore: Carabba

anno edizione: 2007

pagine: 640

"A uno a uno i miei più cari amici se ne vanno. Annibale era il più candido e il più fedele fra tutti i miei amici- scriveva Gabriele D'Annunzio. Tanto da me diverso indovinava le cose belle e nascoste che formano la mia vita vera e sorpassano il meglio della mia arte". Alla luce di ciò, preziose diventano le testimonianze delle lettere del carteggio D'Annunzio-Tenneroni, intercorso nei 33 anni di una singolare amicizia durata più di quaranta: un legame affettivo di due esistenze parallele, di personalità e temperamenti dal segno decisamente opposto. Il carteggio è arricchito dalla pubblicazione di 11 lettere di Eleonora Duse ad Annibale Tenneroni e di 9 di quest'ultimo a Giovanni Pascoli, a completare il complesso intreccio di rapporti che il tudertino manteneva nelle vesti di candido e soccorrevole intermediario.
30,00 €

D'Annunzio e Filippo De Titta. Carteggio (1880-1922)

D'Annunzio e Filippo De Titta. Carteggio (1880-1922)

Enrico Di Carlo

Libro

editore: Carabba

anno edizione: 2007

pagine: 344

Un ritratto inedito del D'Annunzio adolescente e giovane è quello che emerge dai documenti pubblicati in questo volume che raccoglie il carteggio con Filippo De Titta e una biografia del poeta che lo stesso De Titta scrisse nei primi anni del Novecento, ma mai data alle stampe. La lettura del racconto e del carteggio consente, inoltre, una più accurata ricostruzione biografica di De Titta, alla luce dei rapporti che egli ebbe con D'Annunzio e con gli altri intellettuali dell'epoca.
21,00 €

Verso la pienezza. Lettere spirituali (1972-1976)

Verso la pienezza. Lettere spirituali (1972-1976)

Franco Costa

Libro: Copertina morbida

editore: AVE

anno edizione: 2007

pagine: 160

Le Lettere spirituali di mons. Franco Costa, assistente centrale della FUCI dal 1955 al 1963 e assistente generale dell'ACI dal 1963 al 1972, furono inviate dall'autore in forma di circolare tra l'Avvento del 1972 e il Natale del 1976. Ida Bozzini, che ha curato il volume, riceveva da ciclostilare e spedire il materiale, composto da 21 lettere, e lo ha conservato preziosamente. L'AVE pubblica oggi questi documenti originali e unici, che servivano come "dialogo spirituale" a distanza, per tenere vivo il desiderio dell'Autore di conversare con i laici e con i confratelli sul mistero di Dio e sul dono della vita cristiana.
15,00 €

Tra scienza e lettere. Giovannino Gentile (e Cantimori e Majorana)

Tra scienza e lettere. Giovannino Gentile (e Cantimori e Majorana)

Paolo Simoncelli

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2007

pagine: 184

Giovannino Gentile (1906-1942), figlio del filosofo Giovanni, è stato uno dei primi fisici teorici italiani. Allievo della Normale di Pisa dove si legò di amicizia fraterna a Delio Cantimori, entrò nel '28 all'Istituto romano di fisica diretto da Orso Mario Corbino. Legato da allora ad Ettore Majorana da un'amicizia profonda, avviò ricerche sull'atomo che rimangono nella storia della grande fisica nucleare. Con Majorana e Cantimori coltivò discipline letterarie e filosofiche dando vita ad un sodalizio epistemologico e politico progressivamente distante da quello della fisica romana guidato dagli "sperimentalisti" Fermi e Rasetti. Insieme testimoniarono esplicitamente il tortuoso percorso politico giovanile fascista, tra entusiasmi e dubbi, antisemitismo e antirazzismo. Il volume ricostruisce il tracciato biografico, politico e scientifico, del giovane scienziato attraverso una ricca documentazione da cui si chiariscono anche le polemiche innescate da Sciascia in merito alla malavita universitaria gestita da Enrico Fermi nelle vesti di un improbabile "padrino". Ma la documentazione prodotta offre ulteriori elementi per far luce sulla misteriosa fine di Majorana.
16,50 €

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