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Diari e lettere

It was me. Diary 1900-1999

It was me. Diary 1900-1999

Daniela Comani

Libro

editore: Corraini

anno edizione: 2007

pagine: 36

"Sono stata io" non è un semplice libro: è un viaggio insolito all'interno del secolo scorso. Dal primo gennaio al 31 dicembre scorrono sotto gli occhi avvenimenti storici, politici, sportivi, culturali tra il 1900 e il 1999: eventi che hanno contribuito a cambiare la storia del mondo osservati sotto la lente soggettiva di un progetto artistico personale. In un diario scritto in prima persona, l'io-narratore assume alternativamente sia il ruolo dell'artefice che quello della vittima, individualizzandosi come autore/autrice - impossibile - dei fatti che hanno segnato la storia di un secolo. Oltre che come libro, il progetto di Daniela Comani "Sono Stata Io. Diario 1900-1999" esiste come installazione sonora (Cd, 66 min.) e come stampa digitale su stoffa vinilica (300 x 600 cm.). Accompagna la pubblicazione del libro la mostra dell'installazione e della stampa presso la galleria Corraini (inaugurazione sabato 23 giugno, fino al 25 agosto), oltre alle fotografie dell'artista tratte dalla serie "Un matrimonio felice".
10,00 €

Cinque lettere dall'Egitto

Cinque lettere dall'Egitto

Gustave Flaubert

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2007

pagine: 107

Tra il 1849 e il 1851 Gustave Flaubert compì quel viaggio in Oriente a lungo vagheggiato nelle sue opere giovanili. A organizzare il viaggio fu un suo grande amico, il ricco e intraprendente Maxime Du Camp. Un altro suo grande amico, Louis Bouilhet, restato invece in Normandia, fu il destinatario di queste sue splendide lettere. Il formicolio delle città piene di scene grottesche, gli amori crudamente raccontati in misere capanne lungo il Nilo, sullo sfondo di palme e rovine, le tante "malinconie del viaggio": ecco cosa racconta Flaubert in queste lettere dall'Egitto. Partito con il cuore gonfio di delusione per le critiche degli stessi suoi amici a "La tentazione di sant'Antonio", Flaubert piano piano scopre se stesso durante il viaggio, per diventare al ritorno, nella pratica ascetica della scrittura di "Madame Bovary", una sorta di eremita, come quel suo sant'Antonio la cui terra aveva finalmente visto in Egitto.
8,50 €

Un nuovo anello alla catena

Un nuovo anello alla catena

Paul Cézanne

Libro

editore: Via del Vento

anno edizione: 2007

pagine: 35

4,00 €

Opera omnia. Volume Vol. 1

Opera omnia. Volume Vol. 1

Vittorio Imbriani

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio

anno edizione: 2007

pagine: 428

Vittorio Imbriani (Napoli 1840 - 1886) è una delle personalità più accattivanti della cultura italiana ed europea della seconda metà dell'Ottocento; fu, secondo Gianfranco Contini, il "Carlo Emilio Gadda della Nuova Italia". Figlio di Paolo Emilio Imbriani e di Carlotta Poerio, visse, accanto al padre, in esilio a Genova, a Torino e a Zurigo, la sua gioventù. Nel 1858 frequentò presso il Politecnico di Zurigo le lezioni di Francesco De Sanctis; i rapporti col critico irpino gli consentirono, prima dei dissapori e delle distanze politiche e critiche, di avvicinarsi allo studio di Hegel. Si formò anche a Parigi, studiando economia politica e archeologia letteraria presso il Collegio di Francia. Partecipò ai moti risorgimentali, combattendo anche nel corpo dei volontari garibaldini a Bezzecca, In questo periodo (1866), in un soggiorno a Gallarate, conobbe Alessandro Manzoni e intrecciò una relazione con Eleonora Bertini, moglie di Luigi Rosnari, di cui sposerà poi, nel 1878, la figlia Gigia. Spirito polemico ed estroso, fu molto preso dal giornalismo, collaborando a diversi giornali e riviste italiane ed europee. I molteplici impegni politici e letterari lo condussero, dopo l'Unità d'Italia, a frequenti soggiorni a Firenze e a Roma. Impegnato anche in politica, ricoprì incarichi amministrativi. Nella sua breve, ma densa vita, s'interessò di filosofia, di demopsicologia, di critica d'arte e, soprattutto, di letteratura, consegnando alla narrativa opere di rilevante valore artistico.
45,00 €

Caro Bul. Lettere a Leone Traverso (1953-1967)

Caro Bul. Lettere a Leone Traverso (1953-1967)

Cristina Campo

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2007

pagine: 214

"Aprendo questo volume" scrive Margherita Pieracci Harwell "si ritroverà la Campo che conosciamo ... ma anche una affascinante figura nuova, di cui brilla a tratti la giocosità - che a detta di tutti ne iridava la conversazione, ma fin qui non avevamo visto trapassare nella scrittura - o d'improvviso scoppietta la maliziosa civetteria ... Sono la voce, queste lettere, di una limpida, calda, forte amicizia, prezioso residuo salvato all'estinguersi della gran fiamma di un amore che aveva formato e tormentato chi le scrive nell'arduo passaggio dall'adolescenza all'età illuminata dal sole al suo zenit". Cristina Campo e Leone Traverso (insigne grecista e germanista) avevano formato per anni "una coppia perfetta" - lui dotato di fascino, non solo intellettuale, lei di bellezza e di grazia - al centro di quella cerchia di scrittori fiorentini di cui nel dopoguerra facevano parte, fra gli altri, Tommaso Landolfi e Mario Luzi. Poi il rapporto si era incrinato, per chiudersi definitivamente nel 1956: troppo diversi, e lontani, il "rigore di spada" che contraddistingueva Cristina e la "mollezza veneta" che le sembrava di scorgere in lui. Tuttavia, a legare Cristina e Leone (a cui lei stessa aveva dato il soprannome di Bul) fu ancora per lungo tempo - e ne testimonia questa corrispondenza - una duratura comunione di gusti e di disgusti, la passione per la perfezione dello stile, e soprattutto la fedeltà profonda a una certa idea, alta ed esigente, della letteratura.
19,00 €

Tra epoche opposte. Diario caprese 1943-1944

Tra epoche opposte. Diario caprese 1943-1944

Alberto Albertini

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni La Conchiglia

anno edizione: 2007

pagine: 180

18,00 €

Cézanne a Firenze

Cézanne a Firenze

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2007

pagine: 84

"Pesci rossi" si intitola una fortunata raccolta di scritti di Emilio Cecchi, che vide la luce nel 1920. Pochi anni prima Cecchi, in occasione della mostra della Secessione Romana, aveva avuto modo di ammirare I pesci rossi di Matisse: al quadro, così moderno nell'estetica delle forme e nella profondità delle allusioni, e alla mostra, lo scrittore dedicò un breve articolo e qualche annotazione sparsa dei suoi taccuini, suscitando l'interesse e la curiosità dei suoi lettori, di altri critici del suo tempo, e perfino della famiglia reale. Sì che da allora, e per qualche tempo, pesci rossi allusero proprio a quei brevi saggi, a quelle colte divagazioni del tipo ricordato. Ci è piaciuto riproporre quella stessa tecnica dello scrivere, un saggio breve illustrato, che abbia per argomento un artista, un'opera, una città, un monumento. O altro ancora, sempre connesso alla materia di cui trattiamo, la storia dell'arte.
15,00 €

«Caro Peppe mio... tua Cicia». L'epistolario di Maria Conti Belli al marito e al figlio

«Caro Peppe mio... tua Cicia». L'epistolario di Maria Conti Belli al marito e al figlio

Rita Fresu

Libro: Libro in brossura

editore: Aracne

anno edizione: 2007

pagine: 204

Dopo una deludente esperienza matrimoniale, Maria Conti, facoltosa vedova romana, sposa Giuseppe Gioachino Belli. Del legame che unì Peppe e Mariuccia rimane un fitto carteggio dal quale trapelano i sentimenti di reciproca stima che tennero uniti i due sposi, che si rafforzarono dopo la nascita di Ciro e che perdurarono fino alla morte di lei, avvenuta nel 1837. Fino a tale data, a partire dal 1829, si estendono le 77 lettere della Conti al marito e le 11 della stessa al figlio, edite nel presente volumetto, introdotte da un commento linguistico e corredate di un glossario.
12,00 €

Ricordo del viaggio. Un carteggio familiare di Luigi Albertini (1921-1922)
20,00 €

Epistolario 1943-1967. Dal Partito d'Azione al centro-sinistra

Epistolario 1943-1967. Dal Partito d'Azione al centro-sinistra

Ernesto Rossi

Libro: Libro rilegato

editore: Laterza

anno edizione: 2007

pagine: XXVI-554

Bobbio, Calamandrei, Einaudi, Galante Garrone, Olivetti, Parri, Salvemini, Scalfari, Silone, Spinelli e molti altri. Sono loro i destinatari delle lettere, qui raccolte, di Ernesto Rossi, tra gli intellettuali impegnati nella fondazione della democrazia italiana alla fine del fascismo. Con immediatezza, franchezza di giudizio e libertà di espressione, Ernesto Rossi discute con i suoi interlocutori, maestri e amici di impegno civile e culturale, delle speranze di una società italiana senza più guerre né nazionalismi, di federalismo, di ricerca di un'alternativa laica ai modelli democristiano e comunista. Lironia, l'irriverenza per i "padroni del vapore" e per i politici di lungo corso punteggiano il profilo di un intellettuale che non fa sconti a nessuno, neanche a se stesso.
38,00 €

Lettere a un'esule fiumana

Lettere a un'esule fiumana

Enrico Morovich

Libro

editore: Campanotto

anno edizione: 2007

pagine: 160

16,00 €

L'uomo si ammala, quando l'occhio si annoia. Testi e lettere

L'uomo si ammala, quando l'occhio si annoia. Testi e lettere

Varlin

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2007

pagine: 160

Una sequenza di scritti di Varlin (per la cura della figlia Patrizia Guggenheim e Tobias Eichelberg) è un'occasione per accostare l'orizzonte emozionante di questo artista nello scenario del Novecento. In una situazione di "svizzerità", di suissitude, come in una sorta di non luogo, di esonero dalla storia, Varlin è l'espressione più radicale di una pittura in figura, quasi un punto di non ritorno di una realtà che ha il battito e la malattia della vita. Negli scritti (alcuni testi, i viaggi come il memorabile soggiorno a Napoli, lettere alla moglie Franca) si ritrovano, quasi in frammenti di racconto, i connotati espressivi della pittura di Varlin: la pittura come totalità di "ritratto"; la filosofica imperfezione della vita che accade; la frontiera dell'ironia, della "vanitas"; il grigio come non colore dell'esistenza. Oltre le interpretazioni, verso ciò che è troppo grande e commovente, Varlin è stato amato in testi testimoniali, di scrittori: Max Frisch e Friedrich Dürrenmatt in Svizzera; e in Italia il pathos di Giovanni Testori, l'acuta partecipazione di Vittorio Sgarbi.
16,50 €

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