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Filosofia

La forza in Liebniz. Testi e problemi fra gli anni '70 e '90 del XVII secolo

La forza in Liebniz. Testi e problemi fra gli anni '70 e '90 del XVII secolo

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 170

Nel complesso il volume offre una via di analisi e di ricerca senz’altro utile a chi voglia avvicinarsi alla formazione della nozione di forza: vengono indagati via via i rapporti fra scienze matematiche-geometriche e fisiche, la progressiva distanza dai presupposti cartesiani della fisica. I giovani ricercatori, coinvolti nella pubblicazione, dedicano continua attenzione sia all’orizzonte metafisico delle riflessioni leibniziane sulla natura, sia al valore epistemologico di alcuni concetti, quali il continuo, le forze attive, l’entelechia, la forma sostanziale, in particolare la sua virtualità e il suo essere fonte unitaria della molteplicità percettiva.
18,00 €

Le differenze che stiamo attraversando. Dal pensiero della differenza sessuale alla filosofia di Rosi Braidotti

Le differenze che stiamo attraversando. Dal pensiero della differenza sessuale alla filosofia di Rosi Braidotti

Silvia Grasso

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 142

Cosa significa essere diverse? In quale momento della storia le donne si sono costituite come il “secondo sesso”? Quando è stato deciso che la categoria della differenza dovesse significare implicitamente valere meno? Rispetto a chi? In questo libro, si ripercorrono le origini del concetto di differenza nella storia della filosofia, partendo dalla tradizione classica greca fino ad arrivare al XX secolo, dove la questione si delinea come “il problema della differenza sessuale”. Passando da Simone de Beauvoir, Luce Irigaray, dal contesto accademico italiano rappresentato da Adriana Cavarero e Luisa Muraro, e senza dimenticare Carla Lonzi, l’autrice riflette sulla questione della soggettività da un punto di vista filosofico femminista. L’obiettivo è quello di offrire un’introduzione al pensiero della filosofa Rosi Braidotti e discutere, a partire dalla nozione di soggetti nomadi, della possibilità di una positività della differenza che tenga conto dei nuovi processi di soggettivazione.
14,00 €

Esistenza e trascendenza. Saggio su Jaspers

Esistenza e trascendenza. Saggio su Jaspers

Pio Colonnello

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 116

Seguendo la suggestiva indicazione diltheyana della biografia come strumento di indagine delle scienze dello spirito, il volume ricostruisce il rapporto di Karl Jaspers con Martin Heidegger, sulle tracce della loro lunga e discontinua amicizia, sullo sfondo della storia culturale e politica europea del secolo scorso; d’altro canto, significativa importanza è attribuita alla relazione d’amore con la moglie Gertrud Mayer, insostituibile compagna di vita, soggetta alla persecuzione razziale nazista, perché di origine ebraica. La seconda parte del volume approfondisce il nesso soggettività/sensibilità/corporeità nelle opere giovanili di Jaspers, volendo individuare la via d’accesso alla rielaborazione critica del problema della soggettività, nel contesto di un progetto ermeneutico di chiarificazione e di descrizione delle modalità costitutive dell’esistenza.
12,00 €

Protogaea

Protogaea

Gottfried Wilhelm Leibniz

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 168

Terminata tra il 1693 e il 1694 e pubblicata postuma nel 1749, la Protogaea è un ambizioso resoconto della storia terrestre che fu centrale per lo sviluppo delle scienze della Terra nel XVIII secolo e che fornisce spunti filosofici fondamentali sull’unità del pensiero di Gottfried Wilhelm Leibniz. Per Leibniz la Terra, che all’origine era un globo incandescente, si sarebbe poi raffreddata e indurita, mentre il calore si concentrò all’interno, dove Leibniz collocò un fuoco centrale. Rocce e sabbie furono il risultato della fusione iniziale, mentre il processo di raffreddamento avrebbe prodotto bolle piene di aria o acqua che, collassando, diedero origine a montagne e valli. Quando la Terra si raffreddò, i vapori si condensarono in acqua e in essa si sciolsero i sali, per formare i mari. Terremoti, inondazioni ed eruzioni vulcaniche seguirono questi grandi eventi. Leibniz fa uso degli studi di carattere stratigrafico di Stenone e fornisce descrizioni dettagliate dei processi fisici e chimici responsabili delle trasformazioni che nel tempo si produssero sulla Terra. Propone così una teoria della Terra e della sua storia che, pur non contraddicendo i Testi Sacri, non è da essi dedotta. Il volume include anche una serie di tavole provenienti dall’edizione del 1749 e in particolare la famosa ricostruzione di un “unicorno fossile”.
18,00 €

Spinoza o la dinamite filosofica

Spinoza o la dinamite filosofica

René Daumal

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2025

pagine: 82

Pochi pensatori, nella tradizione filosofica europea, hanno seppellito tanti candelotti di dinamite nella propria opera, al pari di Spinoza. Del che si accorse, e non per caso, quel divino scapestrato, a cavallo tra Dante e Jarry, che fu René Daumal. In un articolo uscito sulla N.R.F. del 1° maggio 1934 - titolo: Spinoza o la dinamite filosofica - egli proponeva infatti d'individuare la carica eversiva, irriducibile, del tritolo spinoziano nel concetto sanscrito di advaita, cioè a dire: «non-dualismo». Ché mira precipua di Spinoza fu, altronde, cotesta: far saltare il putrido, corrotto, delirante bastione della nostra civiltà (ovvero barbarie) occidentale. Il come, è presto detto: revocando tutti i dualismi. Confondendo indiscernibilmente vita e pensiero. Permodoché, da ultimo, Spinoza più che filosofo, nelle pagine di Daumal ci parrà saggio indù. O meglio: anarchico bombarolo.
12,00 €

Dell'invenzione. Dialogo

Dell'invenzione. Dialogo

Alessandro Manzoni

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2025

pagine: 224

Composto nel 1850, di seguito al Discorso Del romanzo storico, il Dialogo Dell’invenzione costituisce un prezioso contributo al contempo letterario e teorico della maturità manzoniana: recuperando la vivacità dialettica della dialogistica di Platone, l’autore finge una conversazione tra amici sulla natura dell’attività artistica e dei suoi esiti. L’artista crea o inventa? Che cosa s’intende per invenzione? Se inventare significa rinvenire, che cosa trova e comunica l’artista? Il risultato è una progressiva messa a fuoco del fondamento di ogni arte, riconosciuto nel valore universale e perenne delle idee che l’artista contempla e restituisce nei modi che gli sono propri. Ma la ricerca di un ancoraggio per le sperimentazioni artistiche conduce presto i dialoganti a discutere delle verità fondanti della convivenza civile e delle conseguenze nefaste del disinteresse nei confronti delle idee e della speculazione metafisica nell’Europa contemporanea. In pagine di commovente attualità, muovendo dalle derive sanguinarie della Rivoluzione francese, Manzoni mette allora in guardia dal pericolo sempre incombente sugli individui e sulle società che trascurano il pensiero: ritrovarsi servitori involontari delle ideologie.
23,00 €

Addio a Emmanuel Lévinas

Addio a Emmanuel Lévinas

Jacques Derrida

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 208

«... si potrà certo dire che il risuonare del pensiero di Lévinas ha cambiato il corso della riflessione filosofica del nostro tempo, e della riflessione sulla filosofia, su ciò che la rapporta all’etica, a un altro pensiero dell’etica, della responsabilità, della giustizia, dello Stato, ecc., a un altro pensiero dell’altro, a un pensiero più nuovo di tante altre novità perché si rapporta all’anteriorità assoluta del volto d’altri». Jacques Derrida Questo libro costituisce la terza principale tappa della lettura derridiana dell’opera di Lévinas. Sviluppatosi lungo un arco di tempo di più di trent’anni, il confronto di Derrida con il pensiero lévinassiano ha avuto un suo primo momento di sintesi nel 1964 con la pubblicazione dell’importante saggio Violence et métaphysique, è proseguito nel 1980 con la pubblicazione dell’articolo En ce moment même dans cet ouvrage me voici, giungendo così nel 1997 ai due contributi raccolti nel presente volume. Queste tre date – che separano intervalli di anni quasi simmetrici, anni durante i quali il rinvio di Derrida al pensiero di Lévinas è stato costante e sempre più profondo – ritmano un confronto intellettuale tra i più fecondi nel panorama filosofico contemporaneo. Attraverso una lettura di Totalità e Infinito e della tematica dell’ospitalità in esso trattata, tutto il testo di Derrida si muove attorno alla seguente affermazione di Lévinas: «Essa [l’intenzionalità, la coscienza di] è attenzione alla parola o accoglienza del volto, ospitalità e non tematizzazione».
16,00 €

Chora

Chora

Jacques Derrida

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 112

La prima versione di Chora apparve in Francia nel 1987, seguita nel ’93 da una seconda che comprendeva anche altri due saggi. In un foglio volante Derrida scriveva che «si è giudicato opportuno pubblicare simultaneamente Passions, Sauf le nom e Khôra perché li attraversa il filo di una identica tematica». «Essi formano una sorta di saggio sul nome, in tre capitoli o tre tempi. Anche in tre fictions. Sulla scia dei segni che in silenzio i personaggi di tali fictions si indirizzano l’un l’altro, si può sentir risuonare la questione del nome, là dove essa esita sul bordo di un appello, di una domanda o di una promessa, prima o dopo di una risposta». Il nome: che cosa si chiama così? Che cosa si comprende sotto il nome del nome? E che cosa succede quando si dà il nome? Tale questione si articola con le questioni del segreto, del conferimento del senso e dell’eredità. Jaca Book ripubblica singolarmente i tre volumi di questa Trilogia, momento centrale del pensiero derridiano, corredandoli del testo originale a fronte e di una Prefazione all’intera tematica.
16,00 €

Hannah Arendt. Il mondo in gioco

Hannah Arendt. Il mondo in gioco

Fina Birulés

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2025

pagine: 224

Le intuizioni di Hannah Arendt risuonano oggi con una forza nuova, come se parlassero direttamente al nostro tempo. Fina Birulés ripercorre il cammino intellettuale della filosofa tedesca, il senso profondo del legame tra vita e pensiero, tra esperienza e azione, che attraversa tutta la sua opera. Attorno ai concetti di “mondo”, “natalità” e “pluralità” si sviluppa una riflessione che ci invita a ripensare il significato della politica: nascere in un mondo che ci precede e che non scegliamo significa assumersi la responsabilità di custodirlo, trasformarlo e rinnovarlo. Per Arendt, la realtà non è qualcosa di immobile, ma un intreccio di relazioni sempre in movimento, fragile e imprevedibile. È in questo spazio comune, vulnerabile ma vitale, che la libertà prende forma e la politica si rivela essere un gesto di cura reciproca. Con chiarezza e profondità, Birulés ci guida nel cuore di un pensiero «sempre aperto e senza la pretesa di diventare una filosofia politica compiuta», a partire da una domanda essenziale: come trovare, nel disincanto del presente, la forza di reinventarlo?
20,00 €

La «necessità del filo». Vico e la conquista della humanitas

La «necessità del filo». Vico e la conquista della humanitas

Manuela Sanna

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2025

pagine: 132

Per Vico l’incontro con Bacone segna il passaggio da una proposta conoscitiva legata all’evidenza – come quella del cogito cartesiano – a una vincolata all’esperimento, quindi a un conoscere come fare e provare. È l’esperienza a ricoprire il ruolo più importante in questo metodo gnoseologico, analogo alla funzione che svolge il filo nel labirinto costruito da Dedalo e che costituisce una metafora molto frequentata per rappresentare le difficoltà legate all’individuazione di una via metodologica per raggiungere la verità. Questi scritti quindi propongono in maniera organica una riflessione sul concetto di Verità nella filosofia moderna, dedicando spazio soprattutto al rapporto tra Vico e Bacone, dato che l’attenzione che Vico dedica alla facoltà dell’ingegno dimostra l’impossibilità di tenere separate tecnica e scienza, verità e utilitas, teoria e pratica. E in questo la proposta di Bacone gli risulta del tutto congeniale.
18,00 €

Economia libidinale

Economia libidinale

Jean-François Lyotard

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2025

pagine: 278

In Economia libidinale – scritto di rottura di Lyotard che mostra la grande portata critica del suo pensiero – l’affermazione del desiderio si colloca in una prospettiva di emancipazione antropologica e di rigenerazione storico-politica. Una strategia liberatoria del desiderio deve subentrare all’economia capitalistica, tenuto conto dell’incapacità di quest’ultima di inglobare le istanze del desiderio. La superficie libidinale per abolire l’opposizione tradizionale del sapere filosofico – quella tra interno ed esterno – è prima di tutto il corpo, un corpo liberato dai discorsi classici, fuorvianti, sempre idealizzanti e soggettivanti. La lettura di Economia libidinale produce sul lettore l’impressione di essere sommerso da lava incandescente, una lotta estrema contro la dominazione imperialista delle filosofie del soggetto.
24,00 €

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