Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Filosofia

Critica della ragion pratica. Fondazione della metafisica dei costumi

Critica della ragion pratica. Fondazione della metafisica dei costumi

Immanuel Kant

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 280

«L’essere umano… deve essere trattato sempre, in ogni sua azione, come fine in se stesso». La “Critica della ragion pratica” (1788) costituisce il nucleo del pensiero morale di Kant ed è un’opera fondamentale per il suo sistema filosofico, un classico che intrattiene un dialogo sempre rinnovato con la contemporaneità. I contenuti della seconda “Critica” erano stati già in parte anticipati dallo stesso Kant nella “Fondazione della metafisica dei costumi” (1785), e per questo motivo il presente volume propone la traduzione di entrambi i testi. Oltre ad aver avviato un intenso dibattito filosofico che è stato all’origine dell’idealismo tedesco, l’etica di Kant è stata ed è tuttora un fondamentale punto di riferimento per la filosofia morale, la filosofia politica, l’antropologia, la sociologia.
22,00

Binswanger e l'analisi esistenziale

Binswanger e l'analisi esistenziale

Michel Foucault

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 256

Nel 1954 viene pubblicata la traduzione francese di "Traum und Existenz" dello psicologo e psichiatra svizzero Ludwig Binswanger, accompagnata da un’introduzione di Michel Foucault. In queste pagine il filosofo annunciava il progetto di una “torsione della fenomenologia verso l’antropologia” per analizzare “quali sono stati i fondamenti offerti alla riflessione concreta sull’uomo”. Foucault non pubblicò mai il libro, ma conservò il manoscritto qui presentato. In queste pagine compiva un esame sistematico della Daseinsanalyse, confrontandola con gli approcci della psichiatria, della psicoanalisi e della fenomenologia, e lodandone l’ambizione di comprendere la malattia mentale. Questo approccio lo accompagnava nella sua ricerca di “qualcosa di diverso dalle griglie tradizionali dello sguardo psichiatrico”, un “contrappeso”; tuttavia il filosofo francese ne segnalava già le ambiguità e le debolezze, in particolare una deriva verso la speculazione metafisica che lo allontanava dall’“uomo concreto”. Assistiamo, in effetti, a un duplice abbandono: prima della psichiatria e poi della stessa analisi esistenziale, che porterà presto alla prospettiva radicalmente nuova della Storia della follia nell’età classica. Il segno di quest’opera, tuttavia, non sarebbe scomparso. Nel 1984 Michel Foucault presentò infatti la sua Storia della sessualità nei seguenti termini: “Studiare le forme di esperienza in questo modo, nella loro storia, è un tema che mi è venuto da un progetto più antico: quello di utilizzare i metodi dell’analisi esistenziale nel campo della psichiatria e della malattia mentale”.
35,00

Simone Weil. Ritratto di un'ebrea che si volle esiliare

Simone Weil. Ritratto di un'ebrea che si volle esiliare

Thomas R. Nevin

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2024

pagine: 544

Quando uscì in prima edizione italiana, quasi trent'anni fa, questo libro di Thomas R. Nevin su Simone Weil – un ritratto più che una biografia, un corpo a corpo col suo pensiero più che un saggio accademico – stavano prendendo forma numerose edizioni critiche delle opere di questa giovane, eccentrica, irrequieta pensatrice, le cui trame intellettuali spaziavano dalla matematica alla teologia, dal pensiero politico alla mistica, dalle considerazioni sulla libertà a quelle sull'oppressione sociale, sulla guerra, sui doveri di ciascun essere umano verso l'altro. Nonostante la crescita di un interesse culturale autentico per i suoi scritti e la sua figura, non si è esaurita però fino ad oggi quell'aura mitizzante che ha impedito di accostare con libertà di giudizio e insieme con empatia quello che è uno dei pregi del suo pensiero: una «attraente incompiutezza», un movimentato lavorio della mente, il dubbio e il ripensamento come metodo della sua ricerca. Thomas Nevin – e per questo è interessante rileggerlo ora – aggira le trappole della «leggenda», e affronta senza imbarazzi ma con reale curiosità intellettuale le contraddizioni che rimangono irrisolte solo se le si vuole incasellare in una sistematicità e organicità che in un pensiero in fieri come quello di Weil non possono sussistere: l'ambivalenza del suo rapporto con il cristianesimo e con il movimento operaio, le oscillazioni in politica e il faticoso essere dentro la storia, e non ultimo il suo inquietante rifiuto dell'ebraismo. Di fatto, dice Nevin, l'ebrea Simone Weil, nonostante sé stessa, conserva non poco dell'ebraismo: il suo lottare con Dio; il suo fattivo prendersi cura dei deboli e degli oppressi; la centralità della giustizia in tutto il suo operare. Di qui, anche, la convinzione che nella storia sia possibile individuare sentieri che possano «offrire vie d'uscita dai suoi stessi vicoli ciechi». (Gabriella Caramore).
25,00

Umanità violata. La Palestina e l'inferno della ragione

Umanità violata. La Palestina e l'inferno della ragione

Roberta De Monticelli

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2024

pagine: 256

All’origine di questo libro c’è un viaggio che comincia in Israele e nei territori occupati della Palestina al principio del 2023 e prosegue – nella riflessione – nei mesi seguenti l’eccidio del 7 ottobre. Roberta De Monticelli vede rappresentato nella Palestina il luogo in cui prende forma esemplare e tragica uno dei paradossi su cui si regge la civiltà. Da quando esiste, il diritto è in tensione costante con la giustizia e con la forza e vige in virtù della politica che pure ne è vincolata e regolata – salvo farsi non solo cieca ma criminale. È questo il paradosso della legge, che si rivive in tutta la sua tragica profondità nella terra dove tre religioni riconoscono alla legge scritta un’origine divina. Molti sono gli interrogativi: dove può arrivare la forza? Quale la giustizia da difendere? C’è una Legge più alta delle altre? Come può intervenire la politica per immaginare un futuro di pace? Il libro si interroga sulla possibilità stessa della giustizia, del diritto, della convivenza umana, in un confronto che tiene insieme lettura del presente e storia del pensiero e si propone di rompere il muro dell’indifferenza: tutti noi abbiamo compiuto un atto di rimozione, ignorando l’arbitrio, la violenza, l’ingiustizia di un’occupazione militare che dura da 57 anni.
19,00

Virtual influencer. Il tempo delle vite digitali

Virtual influencer. Il tempo delle vite digitali

Davide Sisto

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 136

Sebbene a volte si definiscano «robot» i virtual influencer si differenziano nettamente dai robot umanoidi: la loro materia non è fisica ma solo digitale, olografica o – in senso lato – virtuale. Sono sciami di bit, non insiemi di cavi e di tubi metallici. Non li possiamo, quindi, mai toccare. I loro corpi non fanno ombra, la loro esistenza non oltrepassa i bordi degli schermi. Sono privi di patrimonio genetico e si nutrono esclusivamente di energia elettrica e connessione a internet, senza cui si dissolverebbero come neve al sole. È difficile distinguerli dagli influencer umani, anche perché si comportano esattamente allo stesso modo, mimetizzandosi perfettamente. Uno di quei casi in cui l’allievo digitale supera il maestro reale. E sui social network si contano ormai a centinaia.
13,00

Erotica dei sentimenti. Per una nuova educazione sentimentale

Erotica dei sentimenti. Per una nuova educazione sentimentale

Maura Gancitano

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 176

Imparare a gestire il carburante delle emozioni non è una procedura standard, uguale per tutti. Educare alle relazioni non significa creare un decalogo di comportamenti da rispettare, una morale a cui conformarsi, ma rendere la persona consapevole di chi è, di cosa desidera e di come può interagire con il resto del mondo. Per vivere insieme agli altri senza farsi troppo male. L’educazione sentimentale è spesso confusa con le buone maniere, il bon ton, il galateo, vale a dire con un insieme di regole e codici considerati socialmente appropriati, a cui bisogna adeguarsi con ubbidienza. L’idea generale è che si tratti di un modello di comportamento che ha lo scopo di affrontare in modo razionale le pulsioni, le emozioni, i sentimenti, e tutti quegli aspetti della persona che per definizione sono romantici e travolgenti. Ma come si può invitare al controllo di qualcosa che è privato, intimo e che dovrebbe rimanere libero per definizione? Non sono proprio quei vissuti emotivi che ci rendono davvero noi stessi? In realtà, l’educazione sentimentale è una pratica personale, che riguarda innanzitutto la cura della propria intimità. È un processo di analisi e risoluzione dei condizionamenti subiti e dei propri bias cognitivi. Ognuno di noi, infatti, ha un modo diverso di percepire il mondo, una sensibilità originale che non va soffocata in nome di un’idea «normale» di vivere la vita. Educare a riconoscere pulsioni, emozioni e sentimenti e a capire come relazionarsi con le altre persone non può prevedere dunque un percorso uguale per tutti. Significa invece mettere in discussione l’idea di normalità e offrire strumenti adeguati per la scoperta della propria unicità, la cura di sé e della propria salute mentale, senza censurarsi né nascondere i propri desideri.
15,00

L'epoca geniale. Avicenna, Biruni e l’illuminismo perduto

L'epoca geniale. Avicenna, Biruni e l’illuminismo perduto

S. Frederick Starr

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 360

L’avventurosa ricostruzione della biografia intellettuale e soprattutto umana di due giganti del pensiero: Ibn Sina, noto come Avicenna, e Biruni. Due personalità poliedriche che hanno segnato le vicende culturali, politiche e non solo di un’èra troppo poco ricordata: l’illuminismo perduto del mondo arabo. Questa storia inizia agli albori dell'anno Mille, in una regione dell'Asia centrale oggi sul confine fra il Turkmenistan e l'Uzbekistan. Ed è la storia di Biruni e Avicenna, i due più luminosi e geniali protagonisti di una stagione intellettuale straordinariamente feconda e affascinante, sempre troppo poco indagata, se non da una ristretta cerchia di esperti. Una stagione la cui eredità ha segnato il dibattito filosofico e scientifico dei secoli successivi fino ai tempi presenti. Biruni, per lungo tempo chiamato il da Vinci dell'XI secolo, fu un pioniere degli studi trigonometrici, matematici e astronomici, e arrivò a formulare ipotesi che avrebbero in qualche modo influenzato Galileo, Newton e persino Einstein e la sua concezione della relatività. Avicenna si districò fra le scienze naturali e quelle filosofiche, riconfigurò la teoria della conoscenza aristotelica, concependo un posto per il divino al suo interno, ed è ancora adesso considerato da molti il padre della medicina moderna. Starr riporta alla luce, con una scrittura vivida e avvincente, a beneficio di un pubblico più ampio, le vite dei padri di quello che è stato in seguito definito il «rinascimento islamico», e lo fa raccontandoli prima di tutto come esseri umani, immersi nella carne e nel sangue del proprio tempo.
30,00

Storia naturale dell'estetica

Storia naturale dell'estetica

Lorenzo Bartalesi

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 240

Davvero la capacità di apprezzare la bellezza del mondo è riservata esclusivamente alla nostra specie? Se così fosse, come spiegare la straordinaria varietà degli ornamenti animali apparentemente privi di una funzione di sopravvivenza? Questo enigma è al centro del pensiero di Charles Darwin che, parlando per la prima volta di senso estetico animale, scuote dalle fondamenta la filosofia dell’arte tradizionale. L’estetica tocca in Darwin un punto di non ritorno: non più filosofia del bello e delle arti, ma una capacità di cruciale importanza nella storia evolutiva degli esseri viventi. Dalla celebre spedizione darwiniana intorno al mondo alle più recenti acquisizioni delle scienze cognitive, dell’archeologia preistorica, dell’antropologia, della psicologia sperimentale e persino dell’ornitologia, questo libro si interroga sul passaggio dal senso estetico animale alla nascita dell’arte, e rivela il ruolo decisivo della bellezza nella nostra stessa evoluzione. Sovvertendo le teorie classiche sul rapporto tra arte e attitudine estetica e tra linguaggio e cultura, Lorenzo Bartalesi offre una narrazione inedita e appassionante del cammino evolutivo della nostra specie, e getta così le basi di una storia naturale dell’estetica ricca di sorprese e nuove prospettive.
22,00

Il dubbio e il dialogo. Il labirinto di Norberto Bobbio

Il dubbio e il dialogo. Il labirinto di Norberto Bobbio

Gustavo Zagrebelsky

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 96

Gustavo Zagrebelsky, in occasione della ricorrenza dei vent’anni dalla morte di Norberto Bobbio, ha scritto un libro breve e appassionato che coglie il cuore del pensiero del grande filosofo, giurista, politologo e storico italiano, di statura internazionale. Bobbio è stato «uomo del dubbio», espressione che ha usato più volte in unione al suo essere «uomo del dialogo». Il dubbio che Bobbio nomina come caratteristica di se stesso è, per così dire, l’omaggio alla verità che è stimolo della domanda: ciò che penso, ciò in cui credo, eccetera, sarà “davvero vero”? Ma Bobbio è stato anche «uomo del dialogo», e l’etica del dialogo è la convivenza tra soggetti che muovono da posizioni diverse. E le posizioni non sono ferme e granitiche, ma si modificano e trasformano. Bobbio sapeva di essere «nel labirinto» delle idee: il suo intento non fu di raggiungere la verità. Il suo intendimento, invece, fu di aiutare le intelligenze a districarsi «per quanto possibile» tra le reciproche incomprensioni.
13,00

Descartes e il rinnovamento della filosofia

Descartes e il rinnovamento della filosofia

Steven Nadler

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 272

Spesso definito «il padre della filosofia moderna», René Descartes ha offerto un contributo fondamentale alla filosofia, alla matematica e alla scienza naturale, che ha caratterizzato in modo decisivo la cultura di tutto il XVII secolo ed è stato il punto di avvio di molti dei problemi metafisici ed epistemologici che continuano a impegnare la filosofia contemporanea. In questa biografia intellettuale e introduzione complessiva all'opera di Descartes, Steven Nadler ricostruisce le progressive acquisizioni intellettuali del grande filosofo, a partire dagli anni di formazione in Francia fino ai lunghi anni vissuti in Olanda, per arrivare all'ultimo periodo trascorso ricoprendo la funzione di insegnante personale della regina Cristina di Svezia. In uno stile sempre limpido e coinvolgente, Steven Nadler illustra perfettamente la portata di una rivoluzione capace di trasformare irreversibilmente il modo stesso di fare filosofia e la comprensione del cosmo, del mondo naturale e della natura umana.
24,00

In difesa delle cause perse. Materiali per la rivoluzione globale

In difesa delle cause perse. Materiali per la rivoluzione globale

Slavoj Žižek

Libro: Libro in brossura

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2024

pagine: 640

La rivoluzione globale è una causa persa? I valori universali sono reliquie di un'età perduta o di un'epoca superata? Per paura dell'orrore totalitario che abbiamo alle spalle, siamo costretti a rassegnarci a una misera terza via fatta di liberismo in economia e di pura amministrazione dell'esistente in politca? Nella sua opera maggiore degli ultimi anni, che ha acceso feroci controversie nel mondo inglese e ne ha consacrato il successo presso un vasto pubblico, il cecchino filosofico Slavoj Žižek mira all'ideologia regnante, sostenendo che dobbiamo riappropriarci di numerose «cause perse» e cercare un nocciolo di verità nelle politiche totalitarie della modernità. Perché se è vero che i Terrori di Robespierre, di Mao e dei bolscevichi si sono rivelati catastrofici fallimenti, questo giudizio non racconta tuttavia l'intera storia: in ciascuno di essi è presente un'aspirazione di «redenzione», che va del tutto persa nelle società liberaldemocratiche, con il loro (proclamato) rifiuto dell'autoritarismo e la loro (ipocrita) esaltazione di una politica soft, consensuale e decentralizzata. Le ricette? Žižek non lesina massimalismi e ripropone in declinazioni contemporanee ma senza attenuazioni le categorie di giustizia rivoluzionaria e uguaglianza universale. Il risultato è una salutare staffilata d'utopia, un balsamo di rara forza per i nostri giorni angusti e le nostre menti rese asfittiche dal pensiero unico, un libro capace di guardare con occhi nuovi ai più vari fenomeni culturali e politici del mondo d'oggi e di farci «pensare l'impensabile» con strumenti impensati. Un libro che rischia molto, certo, e che sfida la possibilità della disfatta, in nome di quanto scriveva Samuel Beckett in Worstward Ho: «Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio».
22,00

La vita decente. Una morale per tutti noi

La vita decente. Una morale per tutti noi

Todd May

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 224

In un mondo pieno di sofferenza e ingiustizia, è facile farsi sopraffare da un senso di disperazione e impotenza, o sentirsi in colpa per non avere fatto abbastanza per modificare tale situazione. Perfino se avessimo donato ad altri tutto ciò che avevamo dedicandoci solo a opere di bene, saremmo ben lungi dal risolvere tutti i problemi del mondo. Eppure in qualche misura li avremmo alleviati. E allora, che cosa dobbiamo fare? Davvero ogni azione meno estrema di questa equivarrebbe a un fallimento morale? Possiamo vivere una vita decente senza abbracciare scelte così drastiche? Questo libro prova a rispondere a tali dilemmi mettendoci di fronte a fatti e situazioni della vita quotidiana in cui ognuno di noi può facilmente riconoscersi. May non è il tipo di filosofo che ci ordina di essere cittadini modello che applichino una forma di etica a ogni decisione che devono prendere. Al contrario, è realistico, e capisce benissimo che vivere all’altezza degli ideali comporta una lotta continua e logorante. Nella Vita decente l’autore guida i lettori attraverso i tradizionali fondamenti filosofici di tanti argomenti relativi a ciò che l’etica vuole da noi, per poi sviluppare un modo più ragionevole e praticabile di pensarli che tiene conto dei nostri limiti, sottolinea, accanto agli aspetti positivi di ogni teoria, anche quelli contraddittori o poco praticabili e soprattutto ci consente di comprendere che uso possiamo fare delle interpretazioni filosofiche per partecipare adeguatamente al complicato mondo che ci circonda.
21,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.