Matematica e scienze
I Donchisciotte dell'evoluzionismo. Risposta a quattro docenti universitari
Giovanni Lo Presti
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2021
pagine: 258
Il volume è un'edizione completamente aggiornata del libro "Gli irriducibili dell'evoluzionismo darwiniano", col quale l'autore ha risposto alle considerazioni espresse da quattro docenti dell'Università di Catania sul suo scritto "Darwin Bocciato in Medicina". Il titolo dell'opera prende il nome dal famoso cavaliere Don Chisciotte ideato da Miguel de Cervantes e classico simbolo di lotta ai mulini a vento già persa in partenza. Ben lontano dalla pretesa di convertire gli apostoli del darwinismo all'anti-evoluzionismo scientifico o dall'attribuire alla sua opera la connotazione di testo scolastico, con questo libro il Dottor Giovanni Lo Presti porge una testimonianza di certezze scientifiche sperimentali, correlate alle sue conoscenze ed esperienze di medico, per il quale non esiste la malattia, ma l'ammalato nella sua unicità genetica. Invita le generazioni più giovani a riflettere per affidarsi solo alla scienza supportata da fondamento e a mettere in discussione quelle che vengono somministrate come verità assolute e incontrastabili.
L'enigma dei buchi neri. Alla scoperta dell'universo e della natura umana
Heino Falcke, Jörg Römer
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 336
Martedì 10 aprile 2019, un'immagine che solo vent'anni prima sembrava un miraggio diventa rapidamente virale, condivisa da un capo all'altro del mondo da milioni di persone. È la fotografia di un buco nero, situato a 55 milioni di anni luce dalla Terra, al centro della lontana galassia Messier 87. Tra i protagonisti di quel memorabile pomeriggio, nella sala stampa della Commissione europea a Bruxelles c'è l'astrofisico tedesco Heino Falcke, capo del consiglio scientifico del progetto EHT (Event Horizon Telescope) che ha reso possibile lo scatto. In questo libro, lo studioso, ricostruendo le tappe di quello storico traguardo, si addentra in un enigma sfuggente e appassionante. I buchi neri mettono in discussione molte certezze della scienza, rivelando l'inconciliabilità tra due pilastri della fisica moderna: la teoria della relatività di Albert Einstein e quella dei quanti messa a punto da Max Planck. Ma il segreto insondabile di questi corpi celesti coinvolge anche la nostra natura umana e il senso stesso dell'esistenza, simboleggiando nella nostra fantasia «il nulla che divora tutto, il confine oltre cui non esiste più vita né comprensione». Cosa sappiamo davvero di questo fenomeno? Per scoprirlo, l'autore ci invita a un «viaggio nello spazio e nel tempo», che inizia dalla Terra, per poi abbracciare, interrogandosi anche sull'esistenza di altre forme di vita, la Luna, il Sole con il suo sistema di pianeti, la Via Lattea, le nubi interstellari, lo spettacolare ciclo di nascita e distruzione delle stelle. Un sorprendente itinerario virtuale, in cui il rigore scientifico si coniuga con una scrittura semplice e scorrevole, vibrante di meraviglia e poesia. Un percorso che è al tempo stesso il sogno di un uomo con lo sguardo rivolto verso il firmamento fin da quando era bambino. Insieme a lui, davanti all'abisso dei buchi neri, riscopriamo le domande fondamentali - da dove veniamo e dove andiamo? - con le quali da sempre «bussiamo con forza alle porte del cielo».
Proteomica
Libro: Libro in brossura
editore: Edises
anno edizione: 2021
pagine: 306
Questo volume è frutto di un'iniziativa emersa dall'esigenza di molti docenti, e qui Autori, che necessitavano di un libro completo di proteomica da adottare in diversi corsi universitari. Il testo è diviso in sezioni, che potrebbero corrispondere a moduli di corso: una parte più generale, una sezione che presenta i diversi metodi, una sezione molto più approfondita ed, infine, una parte finale più specifica, che si occupa di particolari procedure e della rielaborazione dei risultati proteomici. Il docente potrà quindi scegliere se adottarle tutte o inserirle in diversi corsi, a seconda delle proprie necessità e di quelle dei suoi studenti.
Pristem storia. Note di matematica, storia, cultura. Volume Vol. 43
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2021
pagine: 63
Prima traduzione dal russo in una lingua occidentale del saggio di S.A. Yanovskaya "Fondamenti della matematica e logica matematica" (1948), di Luca Bellotti e Giulia Sinacori, con un saggio introduttivo di Luca Bellotti.
L'eredità umana e scientifica di Mario Bussagli
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2021
La matematica in cucina
Enrico Giusti
Libro: Copertina morbida
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2021
pagine: 240
La cucina è uno dei posti dove meno ci si aspetterebbe di trovare la matematica, fatta eccezione forse per qualche dato numerico nelle ricette: «Quattro uova, due cucchiai di farina», o tutt'al più quando dalle dosi per quattro persone si devono calcolare quelle per tre o sette. Al di là di questo sembrerebbe che la matematica non abbia diritto di cittadinanza: la cucina è il luogo dei profumi e dei sapori, e non c'è posto per numeri o formule. Ma a guardare meglio, dietro i frullati e le fritture emergono altri meccanismi, che un occhio esercitato riesce a cogliere e a portare alla luce. Meccanismi che regolano il funzionamento e la struttura di oggetti e fenomeni quotidiani, e che celano al loro interno una grande quantità di matematica spesso tutt'altro che elementare. La matematica in cucina, tutto ambientato tra fornelli e lavelli, svela i sotterranei matematici della cucina senza che siano richieste lauree specifiche.
I sonnambuli. Storia delle concezioni dell'universo
Arthur Koestler
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 568
I sonnambuli sono i grandi facitori della rivoluzione scientifica – Copernico, Keplero, Brahe, Galileo – per opera dei quali in poco più di un secolo la concezione della scienza e il suo rapporto col sapere umano furono trasformati radicalmente. Collegando l’indagine scientifica con la vita, i caratteri, le passioni, le debolezze di ognuno, Koestler mostra che essi non furono infallibili macchine pensanti, ma procedettero per territori incerti e nebbiosi con una faticosa ricerca a tastoni, piena di cadute e di ritorni indietro. La precedente esperienza dell’umanità, cui è dedicata la prima parte del volume, era fondata su una visione unitaria dell’universo, dove la religione aveva contribuito al progredire dell’umano conoscere. Ora non solo si impone la separazione tra religione e scienza, ma il sapere stesso si frantuma: si sviluppano in modo isolato diversi rami di conoscenza e di comportamento che guidano ognuno a rigide ortodossie, a specializzazioni unilaterali, a ossessioni collettive. Nello stesso tempo – ed è la grandezza non ultima dei sonnambuli – si assiste a «riconciliazioni impreviste, a nuove sintesi nate da una frammentazione apparentemente senza speranza». Arricchiscono il volume un testo di Giulio Giorello e la nuova Introduzione di Carlo Sini.
Drone's and Cons. Progresso tecnologico e vecchie tendenze
Libro: Libro rilegato
editore: AGC Communication
anno edizione: 2021
pagine: 144
Nuove sfide tattiche di intelligence poste dall'utilizzo dei droni nelle operazioni belliche di fanteria viste già sui fronti di Siria, Libia, Nagorno Karabakh che ha portato a un nuovo concetto di operazioni cinetiche.
L'infinito
Antonino Zichichi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cigno GG Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 120
Il sonno della ragione. Viaggio ai confini della pseudoscienza e della credulità popolare
Roberto Fieschi
Libro
editore: Thedotcompany
anno edizione: 2021
Nuove sperienze elettriche secondo la teoria del Sig. Franklin e le produzioni del P. Beccaria
Carlo Barletti
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2021
pagine: 160
Le Nuove sperienze elettriche secondo la teoria del Sig. Franklin e le produzioni del P. Beccaria sono l'opera con cui lo scolopio Carlo Barletti (1735-1800) si fece conoscere dalla comunità scientifica quando l'elettricità, dalla metà del XVIII secolo, divenne un fenomeno sensazionale, un'autentica novità filosofica in grado di suscitare appassionati dibattiti non solo nelle accademie scientifiche, ma anche nelle corti e nei salotti di tutta Europa. Nel suo libro, pubblicato nel 1771, Barletti presenta un dettagliato resoconto di numerose esperienze effettuate in laboratorio, accompagnate da riflessioni teoriche in un settore d'indagine, quello dei fenomeni elettrici appunto, che lo vedeva impegnato ormai da diversi anni. Come attesta senza possibilità di equivoci il titolo dell'opera, Barletti si propone di addurre nuove prove sperimentali a favore della teoria di Benjamin Franklin (1706-1790), sostenuta anche da Giambattista Beccaria (1716-1781), uno dei grandi "elettricisti" italiani del Settecento. In base a questa teoria, esiste soltanto un fluido o "fuoco elettrico", nel senso cioè che l'elettrizzazione consiste nel sottrarre fluido elettrico da un corpo e nell'immetterlo in un altro. Tutti gli esperimenti di Barletti sono realizzati sulla base della teoria frankliniana, creando, per così dire, un procedimento di tipo circolare, dove le evidenze sperimentali non possono far altro che comprovarla ulteriormente. Nelle Nuove sperienze il loro autore fornisce anche un'accurata descrizione dei principali apparecchi elettrici dell'epoca, dalla macchina elettrica alla bottiglia di Leida e al quadro di Franklin, così come dei concetti impiegati per spiegarne gli effetti. Da questo punto di vista, l'opera rappresenta una straordinaria sintesi di quello che era lo stato dell'arte nel campo dei fenomeni elettrici nella seconda metà del XVIII secolo, da cui emerge anche un orientamento filosofico di tipo baconiano e l'idea "illuministica" che gli apparati tecnici, come il parafulmine di Franklin, sono strumenti di pubblica utilità. Franco Giudice
Nove parole della fisica. Vuoto, inerzia, atomo, simmetria, spazio-tempo, massa, eclissi, quark, cosmo
Alessandro Bettini
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2021
pagine: 240
Le parole in origine erano magiche, e la parola - scriveva Freud - conserva ancora molto del suo antico potere. Quelle della fisica, con le loro etimologie e le loro radici, ci svelano in che modo siano nati e si siano sviluppati alcuni dei più importanti concetti della scienza, a volte scontrandosi con nuove circostanze, altre volte cambiando a seguito di nuove scoperte o con l'introduzione di nuovi strumenti. Altre volte ancora, morendo. Quelle scelte da Alessandro Bettini sono parole che illuminano la storia della scienza e le sue dinamiche, il suo mutare nel tempo e il suo entrare in relazione con altre culture. Vuoto, inerzia, atomo, simmetria, spazio-tempo, massa, eclissi, quark, cosmo: con voce esperta e nello stesso tempo chiara e coinvolgente, l'autore ci racconta la storia di queste nove parole e dei fenomeni che dietro a esse si nascondono. Il vuoto, per esempio: per Esiodo fu all'origine di tutto e per Aristotele il luogo necessario per accogliere le cose, l'abisso di oscurità ed energia prima che nascesse la luce. In tempi più prossimi a noi, i progressi della fisica ci hanno insegnato che in realtà le misteriose profondità del vuoto cosmico - dove non ci sono né stelle né gas - sono permeate da una massa e un'energia «oscure», che determinano la struttura e l'evoluzione dell'Universo, anche se ancora non sappiamo che cosa siano. In questo libro leggeremo anche la storia degli atomi eternamente in moto nel vuoto. Furono «visti» con gli occhi della mente da uomini geniali come Leucippo e Democrito, millenni prima che la scienza consentisse effettivamente di visualizzarli e di penetrare al loro interno, scoprendo il meraviglioso mondo quantistico e i costituenti ultimi della materia. Della natura, sia a scale infinitamente piccole sia a quelle infinitamente grandi, oggi sappiamo moltissimo. Non abbiamo mai avuto così tanta conoscenza - e, al contempo, mai come oggi abbiamo avuto la certezza che ciò che non sappiamo è infinitamente di più. Perché se è vero che le parole in origine erano magiche, "Nove parole della fisica" ci svela - con chiarezza e rigore - la magia che risiede nella natura, in quei fenomeni al contempo familiari e pieni di mistero che avevano già riempito di meraviglia i nostri antenati più antichi e non smettono di stupire anche noi.

