Matematica e scienze
La conoscenza della vita
Georges Canguilhem
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2024
pagine: 256
La raccolta di saggi "La conoscenza della vita" è apparsa in Francia nel 1952 e costituisce una delle testimonianze più significative – assieme al celebre saggio "Il normale e il patologico" (1943) – della riflessione del “primo” Canguilhem sul rapporto sempre attuale tra le norme e la vita. In questi testi, che incrociano le questioni del metodo, della storia, ma soprattutto i temi di una filosofia delle scienze della vita che ne interroga in profondità lo statuto teorico, Canguilhem introduce alcune fondamentali categorie di filosofia biologica che aveva iniziato a elaborare fin dai primi anni Quaranta. Così propone una nuova originale problematizzazione della vita e del «vitalismo», un pensiero della tecnica in continuità con il vivente umano o animale, oltre alla fondamentale categoria di «ambiente» posta in relazione con un essere vivente polarizzato e dinamico, che preferisce e che sceglie… Sono solo alcune delle tematiche che fanno della riflessione ecosofico-epistemologica di Canguilhem un imprescindibile punto di riferimento per comprendere tutta la complessità dei rapporti tra vita e conoscenza.
Stechiometria. Esercizi svolti sulle «soluzioni chimiche»
Giuseppe Carlucci, Vincenzo Ferrone
Libro
editore: Libreria Univ. Benedetti
anno edizione: 2024
pagine: 216
La preparazione del campione e l'analisi di farmaci da matrici biologiche-Stechiometria. Esercizi svolti sulle «soluzioni chimiche»
Giuseppe Carlucci, Vincenzo Ferrone
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Libreria Univ. Benedetti
anno edizione: 2024
pagine: 572
Mathematical analysis tools for engineering
Franco Tomarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Esculapio
anno edizione: 2024
pagine: 576
Sia dannato l'algoritmo. Perché pensiamo censurato e come combatterlo
Morgan Lo Bracco
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2024
pagine: 80
La censura può sembrare qualcosa che riguarda un lontano passato, invece non è mai stata così in forma, ha trovato una nuova casa: i social network. La censura online può contare sulle forze di un silenzioso esercito: algoritmi addestrati a bannare e oscurare perché nutriti di bias razzisti, omolesbobitransfobici, abilisti e sanisti, esattamente gli stessi del mondo offline. Basta pensare al fatto che solo alcune persone possono postare i propri capezzoli, senza correre il rischio di essere oscurate. A supervisionare gli algoritmi ci sono le "lasche" policy delle piattaforme, che si basano su leggi di un paese lontanissimo, la California, a cui dobbiamo sottostare anche se viviamo addirittura in un altro continente. Sono leggi che vogliono regolamentare l'oscenità sui social, secondo definizioni del secolo scorso e che rispecchiano una società lontana dalla nostra, anche dal punto di vista temporale. Questo saggio ha come obiettivo la decostruzione della censura online legata al mondo dei social e delle piattaforme. Per capire in che modo qualsiasi individuo è influenzato nel postare qualcosa, l'autore ci spiega come funzionano gli algoritmi che regolano la moderazione dei social network, ci porta alla scoperta di come funzionano le policy delle piattaforme e di come questi portino inevitabilmente a un meccanismo di autocensura quando ci troviamo in prima persona a postare qualcosa, perché, senza darlo troppo per scontato, per non incorrere nella censura, ci autocensuriamo.
Greta ha ucciso Einstein. La scienza sacrificata sull'altare dell'ambientalismo
Jean-Paul Oury
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2024
pagine: 192
L'ambientalismo non è più l'appannaggio di una ristretta cerchia di irriducibili appassionati barbuti del biologico. A seguito dell'urgenza climatica, una giovane profetessa che incarna l'idea universale del Bene diffonde la visione messianica di un futuro cupo. "There is no alternative": è suonata l'ora dell'apocalisse ecologica. La prosternazione è la nostra unica strada di salvezza. Questo totalitarismo molle, tinteggiato di antipatia verso il capitalismo, è elevato a sistema di pensiero politico e morale, mentre disprezza i fondamenti della ragione cartesiana. Nel suo libro, Jean-Paul Oury descrive senza concessioni il quadro di credenze che ci impone la viralità di un'ideologia semplicistica, manichea e di conseguenza temibile. Dal biologico all'auto elettrica, passando per il nucleare o gli OGM, l'autore smonta metodicamente il corpus dei luoghi comuni ambientalisti più divisivi ed estremi, nella speranza dichiarata di farci riconciliare con la scienza e di farci riacquistare fiducia nel progresso tecnico. Quest'opera è anche il testimone di un'epoca in cui pensare liberamente, al di fuori di una religione nutrita di fantasie e paure, è diventato un atto di coraggio; e le voci scientifiche discordanti, dei nemici da abbattere.
Fondamenti di chimica
T. L. Brown, H. E. LeMay, B. E. Bursten, C. J. Murphy, P. M. Woodward, M. W. Stoltzfus
Libro: Libro in brossura
editore: Edises
anno edizione: 2024
pagine: 734
Gli autori hanno strutturato il libro per affrontare i temi fondamentali della chimica, con l'obiettivo di supportare gli studenti nell'acquisizione delle competenze concettuali e nella risoluzione dei problemi. Per facilitare questo processo, sono stati inclusi strumenti didattici come obiettivi di apprendimento, quesiti di autovalutazione ed esercizi di preparazione all'esame. Nella nuova edizione, molte sezioni sono state riviste e talvolta ampliate al fine di rendere più chiari e approfondire alcuni concetti chiave. Un grande impegno è stato dedicato a snellire il testo senza eliminare alcun contenuto, per cui determinate sezioni sono accessibili online tramite appositi QR code.
Un ritratto della botanica italiana
Mariarosa Castelletti, Maurizio Lunardon
Libro: Libro in brossura
editore: La Grafica Pisana
anno edizione: 2024
pagine: 474
Ritratto della botanica italiana vista attraverso personaggi legati alla nostra penisola, non solo per nascita, dall’inizio ai giorni nostri, e le piante e i funghi ad essi dedicati. Storie e relazioni da scoprire o riscoprire.
Il mondo in un'altra luce. Saggi newtoniani
Franco Giudice
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 232
I Philosophiae naturalis principia mathematica (1687) e l'Opticks (1704) di Isaac Newton sono tra le opere più importanti e innovative di tutta la storia della scienza. Due pietre miliari, sia per le straordinarie scoperte che contengono – dalla legge di gravitazione universale alla natura composita della luce solare – sia per l'originale e coerente metodo di indagine del quale si servì per realizzarle. I saggi raccolti nel volume sono dedicati a ricostruire soprattutto la genesi e la lunga gestazione di questi due capolavori. Al tempo stesso, tuttavia, attraverso una lettura incrociata con l'ingente e prezioso patrimonio di manoscritti lasciati inediti da Newton, di tali opere si intende anche mostrare il retroterra religioso e metafisico, non sempre così evidente nella versione a stampa. Alcuni approfondimenti sulla ricezione delle idee newtoniane nel XVIII secolo aiutano infine a capire come dietro il dibattito sulla sua fisica e sulla sua cosmologia si celassero complesse e preoccupanti questioni ideologiche, politiche e teologiche.
Dall’etere di Aristotele al campo gravitazionale di Einstein. La lunga storia dello spazio pieno
Luciano Siviglia
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 240
La millenaria storia dell’Etere è semplicemente travolgente. Da Omero fino ad Einstein, la strada percorsa da questo modello scientifico è colma di correzioni, ripensamenti e rifiuti. Tra fasto e rovina, attributi divini ed equazioni matematiche, ciò che non è mai venuto meno è il latente legame con una tendenza, culturale e scientifica, che ha spinto l’uomo d’ogni epoca a una decisa riluttanza nei confronti del vuoto. All’Etere, infatti, sono state attribuite le più disparate proprietà, da scuole di pensiero diverse in tempi differenti, ma esso ha sempre e comunque ricoperto almeno il ruolo di plenum, ovvero di quella peculiare sostanza atta a riempire lo spazio che, altrimenti, sarebbe rimasto intollerabilmente vuoto. La pienezza dello spazio è stata ininterrottamente intrecciata al concetto di Etere fino alla genesi dell’entità fisica denominata campo: Aristotele ed Einstein sono le due pietre miliari di questo meraviglioso viaggio.
Sostanza e funzione. (Concetto di sostanza e concetto di funzione)
Ernst Cassirer
Libro: Libro in brossura
editore: Eutimia
anno edizione: 2024
pagine: 552
Sostanza e Funzione (1910) è senz’altro il «testo chiave dell’intera opera di Cassirer», non soltanto degli scritti più direttamente rivolti a temi epistemologici, che sono oggetto dell’indagine dell’opera del 1910, ma anche delle opere successive come la Filosofia delle forme simboliche e più in generale la filosofia della cultura alla quale approderà Cassirer, soprattutto a partire dagli anni venti del Novecento, che richiederanno l’individuazione di differenti strumenti euristici, per dar conto di ambiti culturali non riconducibili a problematiche epistemologiche, come il mito, il linguaggio eccetera. Sostanza e Funzione non si limita, però, ad essere l’opera fondamentale per chiunque voglia avvicinarsi al pensiero di Cassirer, essa infatti si può inserire autorevolmente nell’attuale dibattito epistemologico. È innegabile che, per quanto riguarda i contenuti, l’opera è inevitabilmente invecchiata e Cassirer stesso seguirà con attenzione gli ulteriori sviluppi della scienza, dal punto di vista epistemologico, però, essa conserva piena attualità, proprio per la sua proposta funzionalistica.
Determinati. Biologia, comportamento e libero arbitrio
Robert M. Sapolsky
Libro: Libro in brossura
editore: ROI edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 624
Un uomo preme il grilletto di una pistola. I muscoli del suo dito si sono contratti, stimolati dall’impulso emesso da un neurone, a sua volta stimolato dal neurone precedente, e così via. Ma dove ha origine quel gesto? Come nascono le nostre decisioni? Cosa ci porta ad agire in un determinato modo? Queste domande ci catapultano dentro a una delle grandi questioni con cui l’umanità si confronta: quali siano le ragioni ultime dei nostri comportamenti, e se nella catena delle cause che li determinano ci sia spazio per il libero arbitrio. Sapolsky attinge a decenni di ricerca sulle radici biologiche del comportamento per mostrare come tutta la nostra esistenza sia una lunghissima catena deterministica di cause ed effetti, in cui non c’è la più sottile crepa in cui possa inserirsi il libero arbitrio. Accettare che siamo solo l’esito dell’interazione fra i nostri geni e l’ambiente può sembrare spaventoso; eppure, ripensare in questa chiave la nostra società e alcuni dei concetti su cui si basa (la scelta, la giustizia, la morale, la convivenza civile) può rivelarsi liberatorio, sollevandoci da responsabilità e colpe che spesso non abbiamo, e restituendoci un mondo più umano.

